
{"id":71954,"date":"2019-07-18T23:55:12","date_gmt":"2019-07-18T21:55:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=71954"},"modified":"2019-07-18T23:55:12","modified_gmt":"2019-07-18T21:55:12","slug":"palazzo-reale-milano-ugo-nespolo-nespolo-fuori-dal-coro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/71954\/arte\/palazzo-reale-milano-ugo-nespolo-nespolo-fuori-dal-coro.html","title":{"rendered":"PALAZZO REALE MILANO UGO NESPOLO  \u201cNESPOLO FUORI DAL CORO\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-71955\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/download-27.jpg\" alt=\"\" width=\"348\" height=\"145\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/download-27.jpg 348w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/download-27-300x125.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px\" \/><\/p>\n<p>Articolata come un viaggio, la personale dedicata a Ugo Nespolo (nato in provincia di Biella nel 1941) racconta il percorso di un artista che nelle sue multiformi evoluzioni ha segnato tappe rilevanti nella storia dell\u2019arte italiana.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-71956\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/10.-Nespolo-WINDOW-POEM-300x229.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"229\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/10.-Nespolo-WINDOW-POEM-300x229.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/10.-Nespolo-WINDOW-POEM-768x586.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/10.-Nespolo-WINDOW-POEM-500x381.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/10.-Nespolo-WINDOW-POEM.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Esposte nell\u2019Appartamento dei Principi, circa duecento opere rappresentano la ricerca creativa di Nespolo, il suo eclettismo e la sua particolare attenzione per i materiali: dal legno ai metalli, dalle ceramiche ai vetri.<\/p>\n<p>In programma dal 6 luglio al 15 settembre e curata da Maurizio Ferraris, \u201cNespolo fuori dal coro\u201d \u00e8 promossa e prodotta dal Comune di Milano|Cultura, Palazzo Reale e Studio Nespolo e realizzata grazie a Fondazione Bracco, main sponsor del progetto, con il supporto organizzativo di Skira, editore del catalogo. La mostra \u00e8 a ingresso gratuito.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-71957\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/24.-Nespolo-LETTERATURA-300x152.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/24.-Nespolo-LETTERATURA-300x152.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/24.-Nespolo-LETTERATURA.jpg 395w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Insofferente verso gli obblighi del conformismo creativo e critico, Nespolo ha dato vita a una figura d\u2019artista assolutamente originale, e per questo \u201cfuori dal coro\u201d. I suoi primi lavori risalgono agli anni Sessanta e vengono presentati da Pierre Restany alla Galleria Schwarz di Milano, che annovera fra i suoi artisti Duchamp, Picabia, Schwitters, Arman e Baj: con quest\u2019ultimo Nespolo fonda l\u2019Istituto Patafisico Ticinese. Queste prime opere anticipano il movimento dell\u2019Arte Povera fondato da Germano Celant, le cui prime mostre vedono infatti la partecipazione di Nespolo. Di questo periodo sono \u201cMolotov\u201d, \u201cCondizionale\u201d, \u201cPower Violence\u201d, \u201cRadio\u201d, \u201cSemplicissimo\u201d e molti lavori \u201cSenza titolo\u201d: assemblaggi ad alto tasso di creativit\u00e0 fatti di vimini, formica, legno, colle, acciaio, ferro e carta. Nasce in questi anni la tecnica dei \u201cpuzzles\u201d, che del lavoro di Nespolo diventano ben presto la pi\u00f9 riconoscibile cifra distintiva. L\u2019artista ritaglia e rifila pezzi sagomati di legno, incastrati e fatti combaciare fra di loro per comporre figure dai contorni irregolari: tessere perlopi\u00f9 monocromatiche, che danno vita alla combinazione di inedite policromie.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-71958\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/12.-Nespolo-TRIPERUNO-300x245.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"245\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/12.-Nespolo-TRIPERUNO-300x245.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/12.-Nespolo-TRIPERUNO-768x627.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/12.-Nespolo-TRIPERUNO-490x400.jpg 490w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/07\/12.-Nespolo-TRIPERUNO.jpg 1400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\nPrecoce \u00e8 anche la passione di Nespolo per il cinema: l\u2019artista d\u00e0 vita, con Mario Schifano, al \u201cCinema degli Artisti\u201d, ispirato al New American Cinema che conosce tramite Jonas Mekas, Warhol, Y\u014dko Ono, P. Adams Sitney. Tra il 1967 e il 1968 realizza film come \u201cGrazie Mamma Kodak\u201d, \u201cLa galante avventura del cavaliere dal lieto volto\u201d, \u201cLe gote in fiamme\u201d, \u201cNeonmerzare\u201d, \u201cBuongiorno Michelangelo\u201d, \u201cBoettinbianchenero\u201d, \u201cTucci-Ucci\u201d, che hanno come protagonisti gli amici Enrico Baj, Lucio Fontana, Mario Merz, Michelangelo Pistoletto, Alighiero Boetti. A Milano, grazie a Fernanda Pivano, conosce anche i pi\u00f9 significativi esponenti della beat generation, Jack Kerouac e Allen Ginsberg, che diventa il protagonista del film A. G. (1968).<\/p>\n<p>A Parigi con Baj Nespolo incontra Man Ray, che gli d\u00e0 un testo da utilizzare per il film \u201cRevolving Doors\u201d del 1982.Quella del cinema \u00e8 un\u2019esperienza che dura negli anni, dando luogo a importanti retrospettive a lui dedicate da musei, gallerie, fondazioni ed istituzioni culturali in America, Europa e Asia; fino al Beaubourg di Parigi con la rassegna del 1984 intitolata \u201cLe cin\u00e9ma diagonal\u201d, dove viene anche presentato, nel 2001, Film\/a\/To, sceneggiato e interpretato da Edoardo Sanguineti.<\/p>\n<p>A Palazzo Reale sono esposti vari fotogrammi e straordinari manifesti di film, ideati e disegnati dall\u2019artista anche per le proiezioni in musei internazionali quali Londra, Berlino, Bucarest, Shanghai.<\/p>\n<p>Gli anni Settanta e Ottanta vedono Nespolo ampliare ancora la scelta dei materiali e di conseguenza innovare le forme dei suoi lavori: \u201cFuga in avanti\u201d \u00e8 uno stivale rovesciato in legno e cuoio; \u201cGentlemen\u2019s Agreement\u201d un divertente porta-cappelli; \u201cIpotesi dialettica\u201d sono animali in cartapesta dipinta, ma anche fotografie dell\u2019artista che salta nel vuoto, \u201cLes mains pleines\u201d una scultura in legno e alabastro, \u201cTranche de vie\u201d un grande ventaglio in legno, madreperla e argento; \u201cNesporama\u201d, un coloratissimo smalto su legno; \u201cAdesso avete voi\u201d, \u201cBarbe posticce\u201d, \u201cCon i vostri mostri sacri\u201d e \u201cGrande conto\u201d, acrilici su legno.<\/p>\n<p>Tra il 1973 e il 1985 Nespolo \u00e8 a New York dove si afferma la pop art, cui guarda con interesse, pur senza trascurare la tradizione delle avanguardie europee, dal Futurismo al Dada. Sono di questo periodo quadri come \u201cFuga da New York, Quando la citt\u00e0 dorme\u201d, \u201cSoft New York\u201d e la serie \u201cVetrine di New York\u201d. Artista e uomo di cultura \u2013 \u00e8 anche critico d\u2019arte \u2013 Nespolo \u00e8 profondamente contrario allo sprezzante isolarsi dell\u2019artista e rivendica invece l\u2019esigenza di \u201ccontaminarsi\u201d, scendendo in mezzo alla gente e adattando l\u2019arte alle sue esigenze, per farla entrare nei circuiti dell\u2019esistenza quotidiana.<\/p>\n<p>Di qui l\u2019attenzione per il design e la pratica assidua di un\u2019arte applicata, che ha portato Nespolo a cimentarsi nei settori pi\u00f9 disparati, dall\u2019abbigliamento all\u2019arredamento, dalle copertine di libri e di dischi alla grafica pubblicitaria (le campagne dedicate a Campari e alla Richard Ginori di cui \u00e8 stato il direttore artistico): fondamentale risulta la creazione di manifesti dedicati a importanti eventi culturali e sportivi, da Azzurra ai Mondiali di Calcio e al Giro d\u2019Italia. Troviamo in mostra molti manufatti del genere, come i prototipi di mobili colorati, modelli di fontane pubbliche, set di tazzine e servizi di piatti per Renault e Richard Ginori, orologi Swatch, accendini Zippo, modelli di moto per BMW e Piaggio.<\/p>\n<p>Ma Nespolo \u00e8 stato anche autore di celebri scenografie e costumi per il teatro &#8211; come la \u201cTurandot\u201d di Busoni, il \u201cDon Chisciotte\u201d di Paisiello e l\u2019\u201dElisir d\u2019amore\u201d di Donizetti, la \u201cButterfly\u201d di Puccini &#8211; oltre a occuparsi del tour di Ivano Fossati nel 2000: in mostra si trovano vari bozzetti in modelli acrilici su legno e disegni a tecnica mista su carta.<\/p>\n<p>E vi sono anche maioliche dipinte, acrilici e foglie oro su legno, un\u2019enorme opera polimaterica \u201cabitabile\u201d, sculture in vetro, opere dedicate a temi chiave come i Numeri e le Lettere, bronzi dipinti e sculture in bronzo come \u201cLavorare, lavorare, lavorare, preferisco il rumore del mare,\u201d di cui realizza nel 1999 una scultura alta 10 metri in acciaio dipinto per il Comune di San Benedetto del Tronto.<\/p>\n<p>E ancora opere realizzate con materiali preziosi in omaggio alla capacit\u00e0 esecutiva, libri d\u2019artista stampati con prestigiosi editori e personalit\u00e0 della cultura letteraria, filosofica e scientifica.<\/p>\n<p>Nespolo \u00e8 stato protagonista di importanti mostre realizzate in tutto il mondo: da New York a Tokio, da Londra a Seoul, da Pechino a Mosca, sino a quella itinerante del 1997 nelle capitali del Sud America, in una ininterrotta e straordinaria esperienza di arte e vita.<\/p>\n<p>Info:\u00a0<a id=\"\" href=\"http:\/\/trk.comune.milano.it\/e\/t?q=A%3dMbIhPV%26z%3dZ%260%3dWIZU%26G%3dGeUTJd%269w3oG%3d08RB_Je1l_Uo_Pmud_Z2_Je1l_TtUIO.4983DXAJs9871G832M.5L_6yor_FD%26z%3d%26A7%3dZTYIaQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\">www.palazzorealemilano.it<\/a><\/p>\n<p>Ingresso gratuito<\/p>\n<p>Orari<br \/>\nLun: 14:30 &#8211; 19:30<br \/>\nMar: 09:30 &#8211; 19:30<br \/>\nMer: 09:30 &#8211; 19:30<br \/>\nGio: 09:30 &#8211; 22:30<br \/>\nVen: 09:30 &#8211; 19:30<br \/>\nSab: 09:30 &#8211; 22:30<br \/>\nDom: 09:30 &#8211; 19:30<br \/>\n(Aperto 15 agosto 9:30 \u2013 22:30)<br \/>\nUltimo ingresso un\u2019ora prima della chiusura<\/p>\n<p><strong>Una mostra\u00a0<\/strong>Comune di Milano Cultura, Palazzo Reale e Studio\u00a0Nespolo<\/p>\n<p><strong>A cura di\u00a0<\/strong>Maurizio Ferraris<\/p>\n<p><strong>Catalogo\u00a0<\/strong>Skira Editore<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Articolata come un viaggio, la personale dedicata a Ugo Nespolo (nato in provincia di Biella nel 1941) racconta il percorso di un artista che nelle sue multiformi evoluzioni ha segnato tappe rilevanti nella storia dell\u2019arte italiana. 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