
{"id":71635,"date":"2019-06-26T09:07:03","date_gmt":"2019-06-26T07:07:03","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=71635"},"modified":"2019-06-26T09:07:03","modified_gmt":"2019-06-26T07:07:03","slug":"the-worlds-50-best-restaurants-2019","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/71635\/enogastronomia\/the-worlds-50-best-restaurants-2019.html","title":{"rendered":"The World\u2019s 50 Best Restaurants 2019"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-71636\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/06\/thumbnail_Giancarlo-e-Riccardo-Camanini--267x400.jpg\" alt=\"\" width=\"267\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/06\/thumbnail_Giancarlo-e-Riccardo-Camanini--267x400.jpg 267w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/06\/thumbnail_Giancarlo-e-Riccardo-Camanini--200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/06\/thumbnail_Giancarlo-e-Riccardo-Camanini--768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/06\/thumbnail_Giancarlo-e-Riccardo-Camanini-.jpg 853w\" sizes=\"auto, (max-width: 267px) 100vw, 267px\" \/><\/p>\n<p>Marted\u00ec 25 giugno 2019 si \u00e8 svolta la\u00a0premiazione dei The World\u2019s 50 Best Restaurants 2019<\/p>\n<p>Il ristorante Mirazur di Mauro Colagreco si \u00e8 guadagnato il 1\u00b0 posto sul podio dei The World\u2019s 50<br \/>\nBest Restaurants 2019<br \/>\n\u2022 Il Mirazur, sito a Mentone (Francia), \u00e8 stato nominato The World\u2019s Best Restaurant 2019,<br \/>\nsponsorizzato da S.Pellegrino &amp; Acqua Panna<br \/>\n\u2022 La lista del 2019 include ristoranti situati in 26 Paesi di tutto il mondo e presenta 12<br \/>\nristoranti esordienti e 3 che ritornano sulla lista<br \/>\n\u2022 L\u2019Italia figura con due posizionamenti: il Piazza Duomo di Enrico Crippa a Alba al No.29 e Le<br \/>\nCalandre di Max e Raffaele Alajmo a Rubano al No.31<br \/>\n\u2022 Il Noma, sito a Copenaghen (Danimarca), \u00e8 stato annunciato come Highest New Entry,<br \/>\nfacendo il suo debutto nella lista alla posizione No.2 nella sua nuova incarnazione<br \/>\n\u2022 L&#8217;Azurmendi, sito a Larrabetzu (Spagna), si aggiudica il Westholme Highest Climber Award,<br \/>\nsalendo di 29 posti fino alla posizione No.14<br \/>\n\u2022 Alain Passard dell&#8217;Arp\u00e8ge, sito a Parigi (Francia), \u00e8 stato votato dai suoi colleghi come<br \/>\nvincitore dello Chefs\u2019 Choice Award, sponsorizzato da Estrella Damm<br \/>\n\u2022 Il Den a Tokyo (Giappone), si aggiudica l&#8217;Art of Hospitality Award, sponsorizzato da Legle<br \/>\n\u2022 Il Schloss Schauenstein, sito a F\u00fcrstenau (Svizzera), si porta a casa il Sustainable Restaurant<br \/>\nAward<br \/>\n\u2022 Tra i vincitori dei premi speciali gi\u00e0 annunciati che hanno ricevuto tali riconoscimenti alla<br \/>\ncerimonia, vi sono:<br \/>\no Daniela Soto-Innes, chef residente a New York, vincitrice del The World&#8217;s Best<br \/>\nFemale Chef Award 2019<br \/>\no Jose Andres, chef e filantropo spagnolo, premiato con il primo American Express<br \/>\nIcon Award<br \/>\no Il ristorante italiano Lido 84, vincitore del Miele One To Watch Award 2019<br \/>\no Jessica Prealpato, chef francese, nominata The World\u2019s Best Pastry Chef 2019,<br \/>\nsponsorizzata da Sosa<br \/>\no Il giovane chef canadese Andersen Lee, a cui \u00e8 stata assegnata la 50 Best BBVA<br \/>\nScholarship<br \/>\nLe stelle del mondo della ristorazione si sono riunite il 25 giugno 2019 per la premiazione<br \/>\ndei The World\u2019s 50 Best Restaurants 2019, sponsorizzati da S.Pellegrino &amp; Acqua Panna, tenutasi<br \/>\npresso il Marina Bay Sands a Singapore. L&#8217;evento di quest&#8217;anno ha visto 26 paesi dei cinque continenti<br \/>\npremiati con un posto nella lista. L&#8217;evento \u00e8 culminato con l&#8217;annuncio di un nuovo No.1, quando lo<br \/>\nchef Mauro Colagreco \u00e8 salito sul palco per ritirare il doppio premio per il suo ristorante Mirazur, a<br \/>\nMentone (Francia), in quanto The World\u2019s Best Restaurant 2019 e The Best Restaurant in Europe 2019.<br \/>\nSubentrando alla posizione No.1, al posto dell&#8217;Osteria Francescana, ascesa al gruppo Best of the Best<br \/>\nnella hall of fame, il Mirazur ha scalato la cima dalla posizione No.3 nel 2018. Nel 2017 il ristorante si<br \/>\nera classificato al 4\u00b0 posto nella lista. Il Mirazur di Colagreco \u00e8 affiancato sul podio dal Noma (No.2) a<br \/>\nCopenaghen (Danimarca) e dall&#8217;Asador Etxebarri (No.3) ad Atxondo (Spagna).<br \/>\nIl riconoscimento conferito al Mirazur, situato su una Costa Azzurra mozzafiato, \u00e8 una testimonianza<br \/>\ndell&#8217;amore che lo chef Colagreco nutre per i prodotti locali, la maggior parte dei quali sono coltivati<br \/>\nnel giardino a tre piani del ristorante, a pochi metri dalla sala da pranzo.<br \/>\nWilliam Drew, il direttore dei contenuti di The World\u2019s 50 Best Restaurants, ha commentato:<br \/>\n&#8220;Quest&#8217;anno siamo entusiasti di vedere il Mirazur aggiudicarsi il primo posto, dopo essere salito dal<br \/>\nposto No.35 nella classifica dal suo debutto nella lista dei The World\u2019s 50 Best Restaurants nel 2009.<br \/>\nAssistere al suo progresso \u00e8 stato fantastico. Questo \u00e8 stato un anno di crescita meravigliosa per<br \/>\nl&#8217;intera lista, con cos\u00ec tante nuove entrate da tutti gli angoli del mondo. Siamo altrettanto lieti di dare<br \/>\nil benvenuto ai sette ristoranti che in precedenza hanno occupato la posizione No.1 nella nuova<br \/>\ncategoria Best of the Best&#8221;.<br \/>\nL\u2019Italia \u00e8 rappresentata nella lista di quest\u2019anno da due ristoranti, oltre che il Lido 84, vincitore del<br \/>\npremio Miele One To Watch 2019 e posizionatosi nella lista estesa al No.78. Piazza Duomo ad Alba si<br \/>\nposiziona al No.29, mentre solo due posti pi\u00f9 in basso si trova Le Calandre di Rubano. L\u2019Osteria<br \/>\nFrancescana, che nel 2018 vinse il titolo di The World\u2019s Best Restaurant, \u00e8 quest\u2019anno ascesa alla<br \/>\ncategoria Best of the Best con gli altri sei ristoranti che hanno raggiunto la posizione No.1 nella storia<br \/>\ndella lista. Lo chef Massimo Bottura, presente la sera della celebrazione, ha anche partecipato agli<br \/>\neventi #50BestTalks: Kitchen Karma, presentato da Miele, e al Food Meets Future, un evento sul futuro<br \/>\ndella gastronomia organizzato in occasione del 120\u00b0 anniversario dello sponsor principale S.Pellegrino.<br \/>\nLa Spagna \u00e8 in prima linea con i suoi sette ristoranti presenti nei The World\u2019s 50 Best Restaurants, di<br \/>\ncui tre nella top 10: l&#8217;Asador Etxebarri (No.3), il Mugaritz (No.7), e il Disfrutar (No.9). Fuori dalla top<br \/>\n10 per poco, l&#8217;Azurmendi (Larrabetzu) ha saltato 29 posti fino ad arrivare al No.14 per vincere il<br \/>\nWestholme Highest Climber Award 2019. Anche la Francia \u00e8 rappresentata da cinque ristoranti di tutto<br \/>\nrispetto che figurano nella top 50, tra cui l&#8217;Arp\u00e8ge (No.8), il Septime (No.15), l&#8217;Alain Ducasse au Plaza<br \/>\nAth\u00e9n\u00e9e (No.16), l&#8217;All\u00e9no Paris au Pavillon Ledoyen (No.25), cos\u00ec come il Mirazur.<br \/>\nGli Stati Uniti contano sei ristoranti nella lista, tra cui il Cosme (No.23), guidato dal The World\u2019s Best<br \/>\nFemale Chef 2019, Daniela Soto-Innes, e due nuove entrate: l&#8217;Atelier Crenn (No.35) e il Benu (No.47),<br \/>\nentrambi a San Francisco (California).<br \/>\nQuest&#8217;anno la Danimarca vanta due dei primi cinque riconoscimenti per la nuova incarnazione del<br \/>\nNoma (No.2) e per il Geranium (No.5), entrambi siti a Copenaghen. Anche il Per\u00f9 \u00e8 tra i primi dieci<br \/>\nposti nella lista con ristoranti di Lima, tra cui vi sono il Central (No.6), ancora una volta votato come<br \/>\nThe Best Restaurant in South America, e il Maido (No.10). Il Messico vanta anche due posti al vertice<br \/>\ndella lista, tra cui il Pujol (No.12), nominato The Best Restaurant in North America, e il Quintonil<br \/>\n(No.24), entrambi siti a Citt\u00e0 del Messico. Anche il Regno Unito, l&#8217;Italia, il Giappone, la Cina, la<br \/>\nThailandia e la Russia sono rappresentati da due ristoranti nella lista.<br \/>\nAlain Passard dell&#8217;Arp\u00e8ge di Parigi (No.8) vince il Chefs\u2019 Choice Award, sponsorizzato da Estrella<br \/>\nDamm. Il prestigioso riconoscimento viene votato dai migliori chef del mondo presenti nella lista e<br \/>\nassegnato a un collega che abbia ricoperto un ruolo decisivo nel mondo della ristorazione nell&#8217;ultimo<br \/>\nanno.<br \/>\nIl premio The Art of Hospitality Award, sponsorizzato da Legle, viene assegnato al Den di Tokyo<br \/>\n(No.11). Il ristorante \u00e8 molto apprezzato per il suo approccio olistico nel servire gli ospiti, dal momento<br \/>\nin cui si siedono a tavola fino al momento in cui concludono il loro pasto. Tra i ristoranti asiatici vi sono<br \/>\nanche il Gaggan (No.4) di Bangkok, nominato The Best Restaurant in Asia, e l&#8217;Odette (No.18) dalla citt\u00e0<br \/>\nospitante di Singapore. Il The Test Kitchen (No.44), sito a Citt\u00e0 del Capo, \u00e8 stato nominato The Best<br \/>\nRestaurant in Africa.<br \/>\nIl Schloss Schauenstein, sito a F\u00fcrstenau, Svizzera (No.50), si aggiudica il Sustainable Restaurant<br \/>\nAward 2019. Questo premio \u00e8 stato aggiudicato attraverso un&#8217;ispezione indipendente condotta dalla<br \/>\nFood Made Good Global, divisione internazionale della Sustainable Restaurant Association, che valuta<br \/>\nle strutture nella lista di 120 ristoranti che si auto-nominano per il premio sulla base di criteri di<br \/>\nsostenibilit\u00e0 stabiliti.<br \/>\nNuovo per il 2019, l&#8217;American Express Icon Award \u00e8 stato conferito allo chef e filantropo spagnolo<br \/>\nJos\u00e9 Andr\u00e9s, residente negli Stati Uniti. Questo prestigioso riconoscimento celebra un personaggio<br \/>\nche ha apportato un contributo eccezionale al mondo della ristorazione nel corso della propria carriera<br \/>\nfino a oggi, la cui portata va ben oltre l&#8217;ambito culinario.<br \/>\nJessica Pr\u00e9alpato, capo pasticciere presso l&#8217;Alain Ducasse au Plaza Ath\u00e9n\u00e9e (No.16) a Parigi, riceve il<br \/>\nThe World\u2019s Best Pastry Chef Award, sponsorizzato da Sosa. L&#8217;etica innovativa di Pr\u00e9alpato si basa sulla<br \/>\ncreazione di dolci naturali con prodotti di stagione dal sapore deciso, ma a basso contenuto di zuccheri<br \/>\ne grassi.<br \/>\nInfine, il Lido 84 a Gardone Riviera (Italia) si aggiudica il Miele One To Watch Award, premio che<br \/>\ncelebra una stella nascente tra i ristoranti di tutto il mondo presenti nella classifica ampliata, un<br \/>\nristorante che possiede il potenziale per fare la differenza nelle classifiche dei prossimi anni. Adesso \u00e8<br \/>\nal 78\u00b0 posto, ma chiss\u00e0 dove arriver\u00e0 nelle classifiche future.<br \/>\nIl processo di votazione<br \/>\nLa lista dei The World&#8217;s 50 Best Restaurants viene aggiudicata in modo indipendente dalla societ\u00e0 di<br \/>\nconsulenza professionale Deloitte. Questo controllo assicura la protezione dell&#8217;integrit\u00e0 e<br \/>\ndell&#8217;autenticit\u00e0 della votazione e della lista dei The World&#8217;s 50 Best Restaurants 2019 che viene cos\u00ec<br \/>\ncreata. La lista \u00e8 votata da oltre 1000 esperti internazionali del settore della ristorazione e da gourmet<br \/>\nche hanno viaggiato molto che formano la The World&#8217;s 50 Best Restaurants Academy. L&#8217;Academy<br \/>\ncomprende 26 regioni separate nel mondo, e ognuna ha 40 votanti con un presidente. Nessuno degli<br \/>\nsponsor dell&#8217;evento ha alcuna influenza sulla votazione.<br \/>\nBest of the Best<br \/>\nI ristoranti d&#8217;\u00e9lite classificatisi al 1\u00b0 posto (sotto elencati) hanno dimostrato di gran lunga il proprio<br \/>\nvalore e adesso saranno riconosciuti per sempre come mete culinarie nella Best of the Best hall of<br \/>\nfame. Gli chef e ristoratori che hanno portato i loro ristoranti in cima alla lista hanno espresso la<br \/>\nvolont\u00e0 di investire nel futuro del settore e &#8220;ripagare&#8221; il mondo della ristorazione attraverso nuovi<br \/>\nprogetti e iniziative. I seguenti ristoranti sono stati nominati No.1 nei The World\u2019s 50 Best Restaurants<br \/>\ndalla nascita della lista e quindi non potevano ricevere voti nel 2019 o successivamente:<br \/>\n\u2022 El Bulli (2002, 2006-2009)<br \/>\n\u2022 The French Laundry (2003-2004)<br \/>\n\u2022 The Fat Duck (2005)<br \/>\n\u2022 Noma \u2013 sede originaria (2010-2012, 2014)<br \/>\n\u2022 El Celler de Can Roca (2013, 2015)<br \/>\n\u2022 Osteria Francescana (2016, 2018)<br \/>\n\u2022 Eleven Madison Park (2017)<\/p>\n<p>Social media dei 50 Best<br \/>\n\u2022 Seguici su Twitter: @TheWorlds50Best #Worlds50Best<br \/>\n\u2022 Diventa nostro fan su Facebook: https:\/\/www.facebook.com\/50BestRestaurants<br \/>\n\u2022 Seguici su Instagram: @TheWorlds50Best<br \/>\n\u2022 Iscriviti al nostro canale YouTube: The World&#8217;s 50 Best Restaurants &amp; 50 Best Bars<br \/>\nTutti gli annunci e i risultati, tra cui la lista 2019, sono pubblicati online su<br \/>\nwww.theworlds50best.com.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 25 giugno 2019 si \u00e8 svolta la\u00a0premiazione dei The World\u2019s 50 Best Restaurants 2019 Il ristorante Mirazur di Mauro Colagreco si \u00e8 guadagnato il 1\u00b0 posto sul podio dei The World\u2019s 50 Best Restaurants 2019 \u2022 Il Mirazur, sito a Mentone (Francia), \u00e8 stato nominato The World\u2019s Best Restaurant 2019, sponsorizzato da S.Pellegrino &amp; &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/71635\/enogastronomia\/the-worlds-50-best-restaurants-2019.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">The World\u2019s 50 Best Restaurants 2019<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":71637,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[24774,24772,24773,24771,24729],"class_list":["post-71635","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enogastronomia","tag-marina-bay-sands-a-singapore","tag-mauro-colagreco","tag-mirazur","tag-s-pellegrino-acqua-panna","tag-the-worlds-50-best-restaurants-2019"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71635","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71635"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71635\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71638,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71635\/revisions\/71638"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71637"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71635"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71635"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71635"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}