
{"id":71537,"date":"2019-06-20T17:51:56","date_gmt":"2019-06-20T15:51:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=71537"},"modified":"2019-06-20T17:51:56","modified_gmt":"2019-06-20T15:51:56","slug":"festival-mix-milano-love-riot-piccolo-teatro-strehler-di-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/71537\/cinema\/festival-mix-milano-love-riot-piccolo-teatro-strehler-di-milano.html","title":{"rendered":"\u201cFestival Mix Milano\u201d Love Riot  Piccolo Teatro Strehler di Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-71538\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/06\/33FestivalMIXMilano_Locandina-225x400.jpeg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/06\/33FestivalMIXMilano_Locandina-225x400.jpeg 225w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/06\/33FestivalMIXMilano_Locandina-169x300.jpeg 169w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/06\/33FestivalMIXMilano_Locandina-768x1366.jpeg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/06\/33FestivalMIXMilano_Locandina.jpeg 899w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/p>\n<p><strong>Dal 20 al 23 giugno 2019 al Piccolo Teatro Strehler di Milano<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0\u201cFestival Mix Milano\u201d Love Riot <\/strong><\/p>\n<p><strong>33\u00b0 appuntamento con la migliore cinematografia LGBTQ<sup>+<\/sup><\/strong><\/p>\n<p><strong>60 proiezioni, concerti, deejay set, incontri con artisti, registi, scrittori e fumettisti: un esclusivo viaggio nella cultura e nell\u2019espressione cinematografica e audiovisiva LGBTQ+ contemporanea<\/strong><\/p>\n<p><strong>Tra gli ospiti e le ospiti Michela Murgia, Giuliana De Sio, Letizia Battaglia, Armando Pra\u00e7a<\/strong>, <strong>Nina Zilli, <\/strong><\/p>\n<p><strong>Natalia Aspesi, Nando dalla Chiesa, Fabio Canino, Enrico Masi, Cheng-Chui Kuo<\/strong><\/p>\n<p>A cinquanta anni esatti dai moti di Stonewall, si apre all\u2019insegna di <strong>Love Riot<\/strong> l\u2019<strong>edizione <\/strong><strong>33<\/strong> del <strong>Festival Mix Milano di Cinema GayLesbico e Queer Culture<\/strong>, in cartellone <strong>dal 20 al 23 giugno<\/strong> al <strong>Piccolo Teatro di Milano<\/strong>, nella doppia location del Teatro Strehler e del Teatro Studio Melato. Un appuntamento milanese dall\u2019impatto nazionale per conoscere e incontrare opere e protagonisti della migliore cinematografia e produzione audiovisiva LGBTQ+ nazionale e internazionale.<\/p>\n<p>Un evento culturale diretto da <strong>Andrea Ferrari<\/strong>, <strong>Debora Guma<\/strong> e <strong>Rafael Maniglia<\/strong>, che raccogliere attorno a s\u00e9 decine di partner e sostenitori e soprattutto un pubblico numerosissimo \u2013 oltre 8500 presenze solo lo scorso anno \u2013 con un esclusivo programma di oltre sessanta titoli in gara, tantissime anteprime, incontri, ed eventi speciali, ospiti, momenti di musica, di spettacolo e di riflessione.<\/p>\n<p>Due presidenti di giuria, <strong>Michela Murgia<\/strong>, Presidente della Giuria dei Lungometraggi e <strong>Cristina Piccino<\/strong>, Presidente della Giuria dei Documentari, per una selezione di opere capace di offrire \u2013 tra piccole e grandi Storie provenienti da tutto il mondo &#8211; un ritratto della societ\u00e0 di ieri, di oggi e di domani con uno sguardo aperto alla sempre necessaria difesa dei diritti civili e delle diversit\u00e0.<\/p>\n<p>Per quattro giorni gli splendidi spazi interni ed esterni del Piccolo Teatro si trasformano nel <em>luogo<\/em> <em>dell\u2019incontro<\/em>, nello <em>spazio delle grandi visioni e scoperte<\/em> visitato anche da special guest, tra cui <strong>Giuliana De Sio<\/strong>, incoronata venerd\u00ec 21 giugno Queen of Comedy e <strong>Nina Zilli<\/strong>, insignita domenica 23 giugno del titolo di Queen of Music.<\/p>\n<p>Sempre in tema di riconoscimenti a figure dello spettacolo, della cultura e della societ\u00e0 civile che si sono particolarmente distinte nella loro attivit\u00e0 professionale e personale nell\u2019affrontare le tematiche LGBTQ+, nella serata inaugurale del 20 giugno sar\u00e0 consegnato il<strong> Riconoscimento MORE LOVE <\/strong>alla giornalista <strong>Natalia Aspesi<\/strong>, una delle firme pi\u00f9 prestigiose del giornalismo italiano, che per lunghi anni, con <em>la sua rubrica \u201cQuestioni di cuore\u201d, ha dato voce agli amori, anche LGBTQ+ in tempi lontani dalle recenti conquiste, offrendo un luogo accogliente e scevro da pregiudizi per la comunit\u00e0 omosessuale ma anche uno spazio di formazione per la diversit\u00e0 per tutti i lettori e le lettrici.<\/em><\/p>\n<p>Coraggio e impegno civile sono al centro anche dell\u2019incontro con <strong>Letizia Battaglia <\/strong>e <strong>Nando dalla Chiesa<\/strong>, realizzato in collaborazione con l\u2019associazione <strong>Libera<\/strong>, venerd\u00ec 21 giugno, in occasione della proiezione del documentario <strong><em>Shooting the Mafia<\/em><\/strong> di Kim Longinotto.<\/p>\n<p>Ospiti, eventi e soprattutto grande cinema fin dalla serata di apertura del 20 giugno del Festival MIX Milano con l\u2019anteprima italiana di <strong><em>Greta, <\/em><\/strong>film rivelazione dell\u2019ultima Berlinale diretta dal regista brasiliano <strong>Armando Pra\u00e7a<\/strong> che sar\u00e0 presente in sala.<\/p>\n<p>Fra le altre anteprime, attesissima quella di <strong><em>XY Chelsea<\/em><\/strong>, documentario sulla vita di Chelsea Manning, nata Bradley, la whistleblower di Wikileaks che fece tremare il Pentagono.<\/p>\n<p>Applauditissimi al Festival di Cannes 2018, la favola gitana <strong><em>Carmen y Lola<\/em><\/strong>, nelle sale italiane il 27 giugno, <strong><em>Plaire, aimer et courir vite<\/em><\/strong> (<strong><em>Sorry Angel<\/em><\/strong>) del regista di culto <strong>Christophe Honor\u00e9<\/strong> e il primo film lesbico keniota <strong><em>Rafiki <\/em><\/strong>messo al bando in patria perch\u00e9 \u201c<em>promuove il lesbismo<\/em>\u201d in violazione delle leggi del Kenya e che sta riscuotendo un grande successo in tutto il mondo.<\/p>\n<p>E ancora tra i documentari, l\u2019intenso <strong><em>Shelter <\/em><\/strong>di <strong>Enrico Masi<\/strong> sull\u2019odissea verso l\u2019Europa di una rifugiata transessuale, l\u2019<strong>anteprima italiana <\/strong>di <strong><em>Fabulous<\/em><\/strong> sulla star del <em>voguing<\/em> internazionale Lasseindra Ninja, ballerina professionista transgender e l\u2019omaggio alla pioniera del cinema queer <strong>Barbara Hammer<\/strong>, recentemente scomparsa, con la proiezione del suo <strong><em>Nitrate Kisses<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Nella ricchissima sezione cortometraggi, invece, il divertente <strong><em>Pepitas<\/em><\/strong> con protagonista un bravissimo <strong>Lino Guanciale <\/strong>nei panni di un giovane precario che di giorno vive con la madre e la nonna (<strong>Ariella Reggio<\/strong>) mentre di notte si trasforma in una trasgressiva drag queen.<\/p>\n<p>Grande schermo ma anche piattaforme online, con l\u2019<strong>anteprima assoluta<\/strong> <em>fuori concorso <\/em>di <strong><em>Un uomo con la T maiuscola<\/em><\/strong> prima mini-serie originale realizzata da <strong>Freeda<\/strong> per il suo canale YouTube, storia di un ragazzo trans che ha intrapreso da poco il suo percorso di transizione.<\/p>\n<p><strong>Miglior Lungometraggio<\/strong>, <strong>Miglior Documentario<\/strong> e <strong>Miglior Cortometraggio<\/strong> non saranno i soli Premi assegnati durante il Festival MIX Milano. La selezione ufficiale sar\u00e0 infatti sottoposta al giudizio del <strong>pubblico<\/strong> che potr\u00e0 eleggere il Miglior Lungometraggio 2019 attraverso \u201cFestival Mix Milano\u201d, l\u2019APP ufficiale del Festival disponibile per smartphone e tablet.<\/p>\n<p>Novit\u00e0 assoluta di questa edizione il\u00a0<strong>Premio \u201cCielo Festival Mix\u201d<\/strong>\u00a0che il canale <strong>Cielo<\/strong> assegner\u00e0 a uno dei lungometraggi in concorso, in palio l\u2019acquisizione del film e la messa in onda sul canale Cielo.<\/p>\n<p>Tra i media partner <strong>Sky <\/strong>che sosterr\u00e0 il festival con una programmazione dedicata alle tematiche di inclusion in onda su <strong>Sky Cinema<\/strong> e <strong>Sky Arte<\/strong>.<\/p>\n<p>Si rinnova inoltre il <strong>Premio MIX\u00a0<em>la<\/em>F<\/strong>\u00a0al miglior documentario in concorso, in palio la messa in onda del doc vincitore sul <strong><em>la<\/em>F<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<strong>tv del Gruppo Feltrinelli (canale 135 Sky)<\/strong>.<\/p>\n<p>Confermata anche la media partnership con il magazine <strong>Cultweek <\/strong>diretto da Maurizio Porro, che assegner\u00e0 un riconoscimento ad uno dei lungometraggi in concorso.<\/p>\n<p>Tra le collaborazioni istituzionali, si segnala l\u2019<strong>Omaggio al Cinema del Canada<\/strong> organizzato in collaborazione con l\u2019<strong>Ambasciata del Canada in Italia, la Delegazione del Qu\u00e9bec a Roma, le Giornate del cinema quebecchese in Italia e Air Canada<\/strong>, e la sezione speciale dedicata al cinema made in USA \u2018<strong>Stonewall50<\/strong>\u2019 frutto della partnership con il <strong>Consolato Generale USA<\/strong>.<\/p>\n<p>Anche nel 2019 il Festival pu\u00f2 contare su decine di collaborazioni nuove e rinnovate, in primis con <strong>ING Italia <\/strong>che per il terzo anno consecutivo sostiene come main sponsor il Festival Mix Milano, a testimonianza del suo impegno sul tema della Diversity &amp; Inclusion.<\/p>\n<p>Quest\u2019anno si affianca al festival lo studio legale <strong>Clifford Chance<\/strong>, impegnato da anni nella promozione di un ambiente di lavoro inclusivo e molto attivo da tempo nel supportare numerosi progetti e associazioni a favore della comunit\u00e0 LGBTQ+ e contro ogni forma di discriminazione, sia a livello globale che locale.<\/p>\n<p>Organizzato da <strong>Associazione Culturale MIX Milano<\/strong> con il <strong>Patrocinio del Comune di Milano<\/strong> e con il contributo dell&#8217;<strong>Assessorato alla Cultura del Comune di Milano<\/strong>, il Festival \u00e8 diretto e prodotto da Andrea Ferrari, Debora Guma e Rafael Maniglia insieme a un team di giovani e intraprendenti figure professionali. La selezione dei film a tematica lesbica \u00e8 realizzata in collaborazione con IMMAGINARIA, International Film Festival of Lesbians and other Rebellious Women. Il Festival MIX Milano \u00e8 inoltre socio fondatore di <strong>Milano Film Network<\/strong> (MFN), la rete che unisce l\u2019esperienza e le risorse dei sette Festival di cinema milanesi.<\/p>\n<p><strong><em>Concorso LUNGOMETRAGGI &#8211; <\/em><\/strong><strong>dodici titoli<\/strong> di cui <strong>sei in anteprima italiana<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dall\u2019ultima Berlinale<\/strong> in arrivo tre film in <strong>anteprima italiana<\/strong>: <strong><em>Greta<\/em><\/strong> debutto al lungometraggio del filmmaker di punta della nuova onda del cinema queer brasiliano, <strong>Armando Pra\u00e7a,<\/strong> ospite al festival, film intimo e struggente ambientato nel Brasile di Bolsonaro che riflette sulle identit\u00e0 di genere e di orientamento sessuale; <strong><em>The Ground Beneath My Feet <\/em><\/strong>dell\u2019austriaca <strong>Marie Kreutzer<\/strong>, che firma un dramma psicologico tutto al femminile, con protagonista una consulente di management di successo con chiari sintomi di workaholism, \u201cdipendenza da lavoro\u201d; e <strong><em>Los miembros de la familia<\/em><\/strong> dell\u2019argentino <strong>Mateo Bendesky<\/strong>, storia di fratelli sulla soglia dei vent\u2019anni, alle prese con il vuoto lasciato dal suicidio della madre e la fine dell\u2019adolescenza. E ancora in <strong>anteprima italiana<\/strong>: <strong><em>Benjamin<\/em><\/strong> del comico britannico <strong><em>Simon Amstell<\/em><\/strong>, diventato famoso come presentatore dello show tv <em>Never Mind the Buzzcocks<\/em>, racconto semi-autobiografico dai toni satirici, su un promettente giovane filmmaker, Benjamin, che lotta contro le proprie insicurezze e paranoie, sullo sfondo di una dinamica scena artistica londinese; <strong><em>Eva + Candela<\/em><\/strong> della regista colombiana <strong>Ruth Caudeli<\/strong> che racconta l\u2019evoluzione del rapporto sentimentale tra due donne forti e indipendenti, Eva regista e Candela l\u2019attrice protagonista del primo film di Eva, dall\u2019innamoramento e dall\u2019attrazione iniziale verso la tenerezza e l\u2019abitudine; e <strong><em>Cl\u00e9ment, Alex et tous les autres<\/em><\/strong> prima opera in lingua francese del regista taiwanese <strong>Cheng-Chui Kuo<\/strong>, ospite al festival, divertente commedia con protagonisti sei giovani single parigini in cerca di amore, un&#8217;opera universale capace di colpire dritto al cuore di gay, lesbiche ed eterosessuali.<\/p>\n<p>Passati con successo al <strong>Festival di Cannes 2018<\/strong> e <strong>pluripremiati in altri festival internazionali<\/strong>, tre titoli: <strong><em>Plaire, aimer et courir vite<\/em><\/strong> (<strong><em>Sorry Angel<\/em><\/strong>) del regista di culto <strong>Cristophe Honor\u00e9<\/strong>, che porta ancora una volta al MIX una struggente storia d\u2019amore ambientata nella Parigi dei primi anni 90; <strong><em>Rafiki <\/em><\/strong>della regista keniota <strong>Wanuri Kahiu<\/strong>, censurato in patria ma primo film keniota a essere selezionato per il festival sulla Croisette, una romantica storia d\u2019amore tra due ragazze all\u2019interno di una societ\u00e0 in cui i rapporti omosessuali sono ancora vietati per legge; e <strong><em>Carmen y Lola<\/em><\/strong> di <strong>Arantxa Echevarria<\/strong>, prima storia lesbica girata in una comunit\u00e0 gitana alla periferia di Madrid e recitata da attori zingari non professionisti, con protagoniste due ragazze in lotta per affermare la propria sessualit\u00e0 in una societ\u00e0 arcaica e patriarcale.<\/p>\n<p><strong>Anna Paquin<\/strong> (<em>Lezioni di piano<\/em>, <em>True Blood<\/em>) e <strong>Holliday Grainger<\/strong> (<em>Jane Eyre<\/em>, <em>I Borg<\/em>ia) sono, invece, le protagoniste dell&#8217;adattamento di <strong>Annabel Jankel<\/strong> del bestseller di Fiona Shaw, <strong><em>Tell it to the Bees<\/em><\/strong>, storia di due donne che scoprono l\u2019amore reciproco nella societ\u00e0 scozzese del dopoguerra. Fa parte dell\u2019Omaggio al Cinema del Canada <strong><em>Gen\u00e8se<\/em><\/strong> secondo film autobiografico di <strong>Philippe Lesage<\/strong>, noto regista canadese con un passato da documentarista, sui primi amori di tre giovani ragazzi; in concorso a Locarno 2018 il film restituisce il fervore autentico dell&#8217;adolescenza. Infine, un altro film austriaco <strong><em>Nevrland<\/em><\/strong> di <strong>Gregor Schmidinger<\/strong>, filmmaker e co-fondatore del Porn Film Festival di Vienna, che porta al MIX un\u2019opera prima con protagonista un diciasettenne alle prese con la scoperta della propria omosessualit\u00e0 e, parallelamente, della progressiva conoscenza del proprio corpo.<\/p>\n<p><strong><em>Concorso DOCUMENTARI<\/em><\/strong> \u2013 otto titoli di cui <strong>quattro in anteprima italiana<\/strong><\/p>\n<p>In <strong>anteprima italiana <\/strong>quattro storie di grande attualit\u00e0: <strong><em>XY Chelsea<\/em><\/strong> di <strong>Tim Travers Hawkins<\/strong>, presentato in prima assoluta al Tribeca Film Festival, sulla storia di Chelsea Manning (nata Bradley Manning), attivista ed ex militare statunitense, condannata a trentacinque anni da spendere nelle carceri maschili, a causa di quello che ancora oggi \u00e8 il pi\u00f9 grande leak della storia degli Stati Uniti: 750.000 pagine di documenti riservati passati a Julian Assange e a WikiLeaks, che hanno permesso di alzare il velo su una lunga serie di crimini commessi dal governo americano in Iraq; <strong><em>Fabulous<\/em><\/strong> di Audrey Jean-Baptiste sulla star <strong>Leissandra Ninja<\/strong>, fonte di coesione e speranza per la giovane comunit\u00e0 LGBTQ<sup>+<\/sup> della Guyana Francese, suo paese d&#8217;origine, attraverso la filosofia e cultura del \u201cVoguing\u201d; <strong><em>Carceles Bolleras<\/em><\/strong> (<em>Dyke Jails<\/em>) di <strong>Cecilia Montagut<\/strong>, coraggioso documentario femminista che racconta le relazioni, le attrazioni e il cameratismo delle donne nelle carceri spagnole; e <strong><em>Gay Chorus Deep South <\/em><\/strong>di <strong>David Charles Rodrigues<\/strong>, incluso nella sezione \u2018Stonewall50\u2019, il racconto della particolare tourn\u00e9e compiuta del coro gay di San Francisco nel profondo sud degli Stati Uniti per fronteggiare il riemergere delle leggi anti-LGBTQ dell&#8217;era Trump.<\/p>\n<p>Nel concorso dedicato al cinema del reale, tre intensi ritratti: \u201c<strong><em>Shooting the Mafia<\/em><\/strong>\u201d della nota documentarista inglese <strong>Kim Longinotto<\/strong>, film dedicato alla vita privata e professionale di <strong>Letizia Battaglia<\/strong>, prima fotoreporter italiana a Palermo, sullo sfondo di un periodo storico segnato dal sangue delle vittime mafiose, anche questo film fa parte di \u2018Stonewall50\u2019; <strong><em>Shelter<\/em><\/strong> di <strong>Enrico Masi<\/strong>, che sar\u00e0 ospite del Festival, storia di Pepsi, militante transessuale nata nel Sud delle Filippine in un\u2019isola di fede musulmana da cui sar\u00e0 costretta a fuggire verso l\u2019Europa, nella versione italiana del film Pepsi \u00e8 doppiata da Eva Robin\u2019s; e il sorprendente <strong><em>Cassandro, the Exotico!<\/em><\/strong> di <strong>Marie Losier<\/strong> gi\u00e0 apprezzata al Festival Mix per la sua precedente opera <em>The Ballad of Genesis and Lady Jaye<\/em>, qui impegnata a seguire la storia di Cassandro, regina degli Ex\u00f3ticos, lottatori di <em>lucha libre<\/em> \u2013 spesso apertamente gay \u2013 che si travestono da donna per contrastare le regole <em>machiste<\/em> del mondo di cui hanno scelto di fare parte.<\/p>\n<p>La sezione include, non in concorso, anche l\u2019<strong>omaggio a Barbara Hammer<\/strong>, da poco scomparsa, <strong>pioniera del cinema queer<\/strong> e regista affermata nell\u2019ambito del <strong>cinema sperimentale<\/strong> <strong>e di ricerca<\/strong>, con il suo <strong><em>Nitrate Kisses<\/em><\/strong> (1992), un mosaico storico-poetico di film di finzione, vecchi documentari, immagini di vita contemporanea a cui si alternano sequenze del primo film gay statunitense, <em>Lot in Sodom<\/em> (1933) di Watson e Webber.<\/p>\n<p><strong><em>Concorso CORTOMETRAGGI<\/em><\/strong> \u2013 trentasei titoli di cui <strong>ventidue in anteprima italiana <\/strong>e <strong>due in anteprima europea<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>Concorso Cortometraggi<\/strong>, presenta quattro sezioni che anche per quest\u2019anno saranno interamente proiettate al Teatro Studio Melato. <strong>Queer Shorts<\/strong> comprende quindici opere suddivise in tre appuntamenti: <strong>State of Unrest<\/strong> che include cinque corti, tra i quali <strong><em>Salvatore<\/em><\/strong>, presentato dall\u2019artista e fotografo romano <strong>Roberto Timperi,<\/strong> un lavoro che si focalizza sulla figura del protagonista, Salvatore, che parla della sua vita con spontaneit\u00e0 e trasgressiva naturalezza; <strong>Nordic Lights <\/strong>presentato da<strong> Gintaras Vagelas <\/strong>programmatore al<strong> Festival Mix di Copenaghen<\/strong>, selezione di quattro corti di autori e autrici danesi, tra cui spicca l\u2019<strong>anteprima italiana <\/strong>di <strong><em>Projekt Baby<\/em><\/strong> di <strong>Johanns Pico Geertsen<\/strong>, su una coppia gay e una coppia lesbica alle prese con il progetto di formare insieme una famiglia arcobaleno; <strong>Body Language<\/strong>, sei lavori che includono il pluripremiato <strong><em>Pepitas<\/em><\/strong> con <strong>Lino Guanciale <\/strong>e<strong> Ariella Reggio<\/strong>, presentato in sala dal regista <strong>Alessandro Sampaoli<\/strong>. <strong>Les Shorts: Complex Talks <\/strong>comprende, invece, sette corti tra cui il bellissimo <strong><em>In her shoes<\/em><\/strong> della casertana <strong>Maria Iovine<\/strong>, che attraverso il montaggio di immagini d\u2019archivio dagli anni \u201850 agli anni \u201970, si diverte a capovolgere i ruoli tradizionali di genere. <strong>FutureBack: Nuovo Cinema Canada <\/strong>\u00e8 il titolo del programma dei corti canadesi, organizzato in collaborazione con l\u2019Ambasciata del Canada in Italia, la Delegazione del Qu\u00e9bec a Roma, le Giornate del Cinema Quebecchese in Italia e Air Canada. Sei lavori tra cui l\u2019<strong>anteprima italiana <\/strong>di <strong><em>Docking <\/em><\/strong>del noto regista e musicista canadese <strong>Trevor Anderson<\/strong>, filmmaker caro al MIX che ha ospitato in passato diversi suoi lavori e nel 2017 un suo workshop sul tema del ritratto e dell\u2019autoritratto, e <strong><em>Mon p\u00e8re travaille de nuit <\/em><\/strong>di <strong>Zachary Ayotte<\/strong>, sempre in <strong>anteprima italiana<\/strong>, storia di un quattordicenne, che inizia una relazione con un ragazzo pi\u00f9 grande, segretamente sperando di essere scoperto. Chiude il concorso cortometraggi <strong>Les Shorts: Unexpected behaviour<\/strong>, una raccolta di sette opere, tra cui <strong><em>Evoke<\/em><\/strong> e <strong><em>Masks<\/em><\/strong> che fanno parte dell\u2019omaggio al cinema americano \u2018Stonewall50\u2019.<\/p>\n<p><strong><em>MIX OFF: non solo cinema\u2026<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Ricco il programma degli eventi \u2018off\u2019 del Festival, fra musica, cultura, letteratura e arte, che ne sottolineano lo spiccato aspetto interdisciplinare.<\/p>\n<p>La <strong>Scatola Magica<\/strong> all\u2019interno del Piccolo Teatro Strehler ospiter\u00e0 diversi <strong>eventi dedicati alla letteratura<\/strong>. Si parte venerd\u00ec 21 giugno (ore 17), con <strong>Massimo Basili<\/strong>, curatore del progetto \u00abFumetti Fuori!\u00bb, che incontrer\u00e0 lo scrittore, cantautore e sceneggiatore <strong>Gianfranco Manfredi<\/strong> in occasione dell\u2019uscita del suo nuovo volume <strong><em>Stonewall<\/em><\/strong> (Sergio Bonelli Editore, disegni di Luca Casalanguida). A seguire (ore 18), <strong>Fabio Canino<\/strong> presenter\u00e0 il suo <strong><em>Le parole che mancano al cuore<\/em><\/strong> (Sem), nuovo romanzo che affronta un amore complicato e clandestino tra due calciatori, nel bel mezzo dell\u2019omofobia dello sport mentre <strong>Giacomo Cardaci<\/strong> parler\u00e0 del suo <strong><em>Zucchero e catrame<\/em><\/strong> (Fandango), storia di una formazione burrascosa alla periferia della vita tra fascinazione irresistibili e desideri inconfessabili. L\u2019appuntamento fa parte del MIX BOOK KLUB, serie di presentazioni di libri a tematica LGBTQ+ a cura di <strong>Paolo Armelli<\/strong>. Il secondo appuntamento con il MIX BOOK KLUB, sabato 22 giugno (ore 16), presenta quattro libri per raccontare altrettante sfumature della narrativa LGBTQ+: con il suo \u201c<strong>Sulle Amazzoni<\/strong>\u201d (Iacobellieditore) <strong>Valeria Vigan\u00f2<\/strong> dialoga a distanza con la scrittrice Natalie Clifford Barney e la poeta Marina Cvetaeva su temi come l\u2019amore fra donne, la maternit\u00e0, la guerra; in \u201c<strong>Somare<\/strong>\u201d (Sem) <strong>Federico Boni<\/strong> racconta senza peli sulla lingua di quattro amici che navigano fra lavori sottopagati, incontri fugaci e immaginario pop; ne \u201c<strong>La morale del centrino<\/strong>\u201d (Sem) <strong>Alberto Milazzo<\/strong> mette al centro un figlio che sfugge in tutto e per tutto alle aspettative della straripante mamma siciliana; infine, <strong>Enrico Bruschi<\/strong> s\u2019immerge con \u201c<strong>La sottomissione<\/strong>\u201d (Marlin) in un giallo romano che affonda le radici nelle violenze psicologiche e in rapporti di ambigua sudditanza.<\/p>\n<p>Sempre in Scatola Magica, sabato 22 giugno (ore 17.30), avr\u00e0 luogo <strong>A\/P AFTER PARTY<\/strong> una\u00a0 performance sonora a cura della compagnia <strong>Animanera<\/strong>, dove una Milano notturna e allucinata far\u00e0 da cornice a un incontro tra due sconosciuti mentre un brano di narrativa, contrappuntato da voci e\u00a0 musica, far\u00e0 vivere un pezzo di citt\u00e0 pulsante e dai risvolti acidi.<\/p>\n<p>Sabato 22 (ore 15), in collaborazione con [homh] street yoga, il palco del Teatro Studio Melato ospiter\u00e0 una <strong>classe di Vinyasa Yoga<\/strong> con <strong>Marco Migliavacca<\/strong>, arricchita da proiezioni e musica, per praticare insieme la gioia per la gioia e celebrare il diritto di tutti di amare.<\/p>\n<p>Da gioved\u00ec a domenica, il Festival offre anche un e vero e proprio <strong>BOOKSHOP<\/strong> a cura della <strong>Libreria Antigone<\/strong>, dove si potranno trovare titoli a tematica LGBTQ<sup>+<\/sup> e non, disponibili per l\u2019acquisto. L\u2019atrio del Teatro Strehler ospiter\u00e0 anche la mostra <strong>BURMA LOVE<\/strong> della fotografa <strong>Chiara Luxardo <\/strong>che porta l\u2019attenzione sulla Birmania, uno dei tanti paesi dove l\u2019omosessualit\u00e0 \u00e8 ancora illegale e il matrimonio tra persone dello stesso sesso \u00e8 una speranza lontana. In esposizione le foto di coppie non etero-normate, in stile e con gli abiti di un tradizionale matrimonio birmano. Una mostra che celebra la diversit\u00e0, l\u2019amore, l\u2019orgoglio LGBTQ+ e la cultura birmana attraverso uno stile ritrattistico che tende a sfumare nell\u2019occidentalizzazione della societ\u00e0.<\/p>\n<p>Non mancher\u00e0 poi il consueto spazio dedicato alla musica con <strong>quattro esclusive performance live<\/strong> di cui tre sul sagrato del Piccolo Teatro: si comincia gioved\u00ec 20 giugno (ore 20) con il live all\u2019interno del Teatro Strehler dei <strong>Seveso Casino Palace<\/strong>, band milanese che si \u00e8 imposta all\u2019attenzione del pubblico nell\u2019ultima edizione di X-FACTOR per il loro rock diretto e ribelle; venerd\u00ec 21 (ore 19.30), \u00e8 la volta della giovane e raffinata cantautrice milanese <strong>Simona Severini<\/strong>, che con la sua chitarra offrir\u00e0 un originale crossover che mescola jazz e musica pop; sabato 22 (ore 19.30)\u00a0 sul sagrato del Piccolo Teatro arriva l\u2019eclettico e originale <strong>Alessandro Alo Casini<\/strong> una delle altre sorprese dell&#8217;ultima edizione di X Factor; mentre domenica 23 (ore 20.00), ultimo live con i milanesi <strong>Egokid<\/strong>, band di punta della scena indipendente italiana.<\/p>\n<p>Infine i quattro giorni di Festival saranno accompagnati e scanditi come di consueto da <strong>MUSIC ON THE STEPS<\/strong> a cura di Simone Black Candy, un mix di buona musica sempre sul sagrato del Piccolo Teatro, dalle 18 alle 24. La programmazione musicale di quest\u2019anno, dal sottotitolo <strong><em>Music is my RIOT,<\/em><\/strong> esprime il proprio urlo interiore attraverso sonorit\u00e0 ed espressioni artistiche cangianti e multiformi e porter\u00e0 il pubblico ad esplorare nuove sonorit\u00e0 e consolidate realt\u00e0 del clubbing, performance estemporanee e mini-showcase, con la collaborazione delle pi\u00f9 importanti crew della scena musicale milanese.<\/p>\n<p>Il programma <em>day by day<\/em> \u00e8 disponibile qui: <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/events\/771650773228892\/\">https:\/\/www.facebook.com\/events\/771650773228892\/<\/a><\/p>\n<p>Informazioni e aggiornamenti su <a href=\"http:\/\/www.festivalmixmilano.com\/\">www.festivalmixmilano.com<\/a><\/p>\n<h4><strong>DIREZIONE ARTISTICA \/ EVENT PRODUCTION: <\/strong>Andrea Ferrari, Debora Guma, Rafael Maniglia,<\/h4>\n<h4><strong>PROJECT MANAGER:\u00a0<\/strong>Francesca Bellone<\/h4>\n<h4><strong>RESPONSABILE PROGRAMMAZIONE:\u00a0<\/strong>Rafael Maniglia<\/h4>\n<h4><strong>RESPONSABILE MARKETING E COMUNICAZIONE: <\/strong>Andrea Ferrari<\/h4>\n<h4><strong>PROGRAMMAZIONE: <\/strong>Beniamino Barrese, Lara Casirati,\u00a0Amedeo Datena, Debora Guma, Priscilla Robledo,\u00a0Elena Rossi, Cristina Zanetti<\/h4>\n<h4><strong>RESPONSABILE OSPITALIT\u00c0: <\/strong>Lara Casirati<\/h4>\n<h4><strong>RESPONSABILE COMUNICAZIONE WEB E SOCIAL: <\/strong>Francesco Osmetti<\/h4>\n<h4><strong>RESPONSABILE REGIA E TESTI SCENICI:<\/strong> Francesco D&#8217;Ambrosio<\/h4>\n<h4><strong>COMUNICAZIONE &amp; UFFICIO STAMPA: <\/strong>MONGINI COMUNICAZIONE\u00a0&#8211; Michela Giorgini,\u00a0Andrea Grandi<\/h4>\n<h4><strong>\u201cMUSIC ON THE STEPS\u201d MANAGEMENT: <\/strong>Simone Black Candy<\/h4>\n<h4><strong>\u201cMUSIC ON THE STEPS\u201d BAR: <\/strong>NoLoSo by Gianni Macario<\/h4>\n<h4><strong>PROGETTO GRAFICO: <\/strong>Gabriel Bordini<\/h4>\n<h4><strong>GRAFICHE SOCIAL<\/strong><strong>:<\/strong> Gabriel Bordini, Francesco Osmetti<\/h4>\n<h4><strong>SITO WEB: <\/strong>Gabriel Bordini, Amedeo Datena, Debora Guma<\/h4>\n<h4><strong>WEB &amp; APP EDITING<\/strong><strong>:\u00a0<\/strong>Francesca Bellone, Amedeo Datena, Francesco Osmetti, Priscilla Robledo<\/h4>\n<h4><strong>SPOT MIX: <\/strong>Mirko Squillaci<\/h4>\n<h4><strong>MUSICA SPOT MIX<\/strong><strong>:<\/strong> Seveso Casino Palace<\/h4>\n<h4><strong>TRADUZIONI E SOTTOTITOLI: <\/strong>Stefania Brarda, Nicola Ferloni (SubHumans), Debora Guma , Jacopo Oldani (SubHumans), Elena Rossi, Giacomo Stella (SubHumans),\u00a0 Daniela Travaglini, Barbara Viola (SubHumans)<\/h4>\n<h4><strong>RIPRESE VIDEO<\/strong><strong>:<\/strong> Enzo Facente<\/h4>\n<h4>FOTOGRAFA: Elisabetta Realini<\/p>\n<p><u>Organizzato da: <\/u>Associazione Culturale MIX Milano<\/h4>\n<p><u>Con il patrocinio e il contributo di:<\/u> COMUNE di MILANO<\/p>\n<p><u>Location:\u00a0<\/u>Piccolo Teatro di Milano (Teatro Strehler e Teatro Studio Melato)<\/p>\n<p><u>Sponsored by:\u00a0<\/u> ING ITALIA<\/p>\n<p><u>Con il contributo di:<\/u> Clifford Chance, Fondazione The BRIDGE, Coca Cola, Lang &amp; partners<\/p>\n<p><u>Partner culturale\u00a0:<\/u> Consolato Generale USA\u00a0, Ambasciata del Canada \/Delegazione del Qu\u00e9bec a Roma, Forum austriaco di Cultura<\/p>\n<p><u>Vettore Ufficiale:<\/u> Air Canada<\/p>\n<p><u>Partners:\u00a0<\/u>Freeda, Commissione Milano Pride, CIG \u2013 Arcigay, EDGE, Fast track cities<\/p>\n<p><u>City partners:\u00a0<\/u>Cinema Arcobaleno, Cinema Mexico, Libreria Antigone, Casa delle Donne di Milano<\/p>\n<p><u>Patrocini:<\/u> Institute Francais, Ambasciata di Danimarca, Instituto Cervantes Mil\u00e1n, Goethe Institut<\/p>\n<p><u>Media Partner: <\/u>SKY, laF, Pride LGBT la cultura arcobaleno, Zero, Radio Popolare, Cultweek, Toh! Magazine, Lezpop, Gay.it<u>, <\/u>Cineclandestino, Gaiaitalia, Taxi drivers, Gay News<\/p>\n<p><u>Festival Partner<\/u>: Milano Film Network, Immaginaria, Gender bender, Orlando, Sicilia Queer<\/p>\n<p><u>Hospitality Partner:<\/u> Obic\u00e0, Carlyle Brera Hotel<\/p>\n<p><u>Partner tecnologia e allestimento:<\/u> TVM, Altera cinema, Subhumans Subtitles, Digivents, Pianoroll, FORO<\/p>\n<p><u>Community partner:<\/u> Agedo, Bossy, Checcoro, Circolo Culturale TBIGL+ &#8220;Alessandro Rizzo Lari&#8221;, I Sentinelli\u00a0di Milano, Lesbiche Fuori Salone<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 20 al 23 giugno 2019 al Piccolo Teatro Strehler di Milano \u00a0\u201cFestival Mix Milano\u201d Love Riot 33\u00b0 appuntamento con la migliore cinematografia LGBTQ+ 60 proiezioni, concerti, deejay set, incontri con artisti, registi, scrittori e fumettisti: un esclusivo viaggio nella cultura e nell\u2019espressione cinematografica e audiovisiva LGBTQ+ contemporanea Tra gli ospiti e le ospiti Michela &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/71537\/cinema\/festival-mix-milano-love-riot-piccolo-teatro-strehler-di-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">\u201cFestival Mix Milano\u201d Love Riot  Piccolo Teatro Strehler di Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":71538,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[21],"tags":[22324,24699,17,18691],"class_list":["post-71537","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cinema","tag-festival-mix-milano","tag-love-riot","tag-milano","tag-piccolo-teatro-strehler"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71537","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71537"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71537\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71539,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71537\/revisions\/71539"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71538"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71537"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71537"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71537"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}