
{"id":71075,"date":"2019-05-21T09:46:39","date_gmt":"2019-05-21T07:46:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=71075"},"modified":"2019-05-21T09:46:39","modified_gmt":"2019-05-21T07:46:39","slug":"milano-arch-week-2019-antropocene-e-architettura","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/71075\/architettura\/milano-arch-week-2019-antropocene-e-architettura.html","title":{"rendered":"MILANO ARCH WEEK 2019 ANTROPOCENE E ARCHITETTURA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-71076\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/05\/60118714_298258694422985_3656491669823422464_n-500x261.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"261\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/05\/60118714_298258694422985_3656491669823422464_n-500x261.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/05\/60118714_298258694422985_3656491669823422464_n-300x157.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/05\/60118714_298258694422985_3656491669823422464_n.jpg 540w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MILANO ARCH WEEK 2019<br \/>\nANTROPOCENE E ARCHITETTURA<br \/>\nDopo il successo delle passate edizioni, da marted\u00ec 21 a domenica 26 maggio<br \/>\n2019 torna Milano Arch Week, la settimana di eventi del palinsesto YesMilano<br \/>\ndedicati all\u2019architettura, alle sfide urbane di oggi e al futuro delle citta\u0300, promossa<br \/>\nda Triennale Milano insieme al Politecnico di Milano e al Comune di Milano,<br \/>\nin collaborazione con Fondazione Giangiacomo Feltrinelli e con la direzione<br \/>\nartistica di Stefano Boeri.<br \/>\nMilano Arch Week 2019 esplora la condizione attuale dell\u2019urbanizzazione planetaria,<br \/>\npartendo dalla considerazione che entro il 2050 i due terzi della popolazione mondiale<br \/>\nabiteranno in spazi urbani. La manifestazione indaga le citt\u00e0 come sistema di flussi<br \/>\ne reti, di artificio e natura, come luoghi plasmati di continuo da una \u201ccontemporanea<br \/>\npluralit\u00e0 di soggetti, individui, traiettorie\u201d, come centri di produzione materiale e<br \/>\nimmateriale.<br \/>\nL\u2019edizione 2019 di Milano Arch Week, intitolata Antropocene e Architettura,<br \/>\n\u00e8 in stretto dialogo con i temi della XXII Triennale di Milano, curata da Paola<br \/>\nAntonelli e aperta al pubblico fino al 1\u00b0 settembre 2019. La sostenibilit\u00e0 ambientale,<br \/>\nlo sviluppo tecnologico, i fenomeni migratori, le trasformazioni sociali al centro di<br \/>\nBroken Nature vengono messi in relazione con lo spazio urbano e analizzati<br \/>\nattraverso una prospettiva urbanistica e architettonica.<br \/>\nIl Politecnico di Milano, coinvolto in alcune delle principali azioni di modificazione,<br \/>\ntrasformazione e rigenerazione urbana, esso stesso motore di grandi cambiamenti<br \/>\ne veicolo di internazionalizzazione, affronta i temi del futuro della citta\u0300 da un punto<br \/>\ndi vista progettuale e architettonico. Insieme a Triennale ospita le lecture dei grandi<br \/>\narchitetti internazionali, mentre Fondazione Giangiacomo Feltrinelli ne esplora<br \/>\nle implicazioni sugli spazi di cittadinanza attraverso il palinsesto di About a City \u2013<br \/>\nRethinking Cities, dal 23 al 26 maggio.<br \/>\nLa terza edizione della Milano Arch Week apre ufficialmente marted\u00ec 21 maggio<br \/>\nalle ore 18.00 al Politecnico di Milano, alla presenza di Ferruccio Resta, Rettore<br \/>\ndel Politecnico di Milano, Ilaria Valente, Preside della Scuola di Architettura<br \/>\nUrbanistica Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, Cristina Tajani,<br \/>\nAssessore a Politiche del lavoro, Attivit\u00e0 produttive, Commercio e Risorse umane<br \/>\ndel Comune di Milano, Stefano Boeri, Presidente di Triennale Milano, Lorenza<br \/>\nBaroncelli, Direttore Artistico di Triennale Milano, Massimiliano Tarantino,<br \/>\nSegretario Generale di Fondazione Giangiacomo Feltrinelli. A seguire il talk<br \/>\nReinventing Fire: Architecture and Energy in the Anthropocene, con Stefano Boeri,<br \/>\nMonica Spada (VP Long Term Positioning Initiatives Eni) e Renato Rota moderato<br \/>\nda Erik Ezechieli (ore 18.30) e la lecture inaugurale dell\u2019architetto cinese fondatore<br \/>\ndi MAD architects Ma Yansong, introdotta da Matteo Ruta (ore 19.30).<\/p>\n<p>Anche quest\u2019anno Milano Arch Week \u00e8 caratterizzata dalla presenza di grandi<br \/>\nprotagonisti della scena internazionale, tra cui due vincitori del Premio Pritzker,<br \/>\nche rifletteranno sull\u2019evoluzione dell\u2019architettura e sulla complessit\u00e0 urbana<br \/>\ncontemporanea a partire dai loro lavori: Rem Koolhaas in conversazione<br \/>\ncon Stefano Boeri (sabato 25 maggio ore 12.00, Triennale Milano) e Shigeru Ban<br \/>\n(sabato 25 maggio ore 14.00, Triennale Milano).<br \/>\nMolti gli ospiti che si alternano sul palco di Milano Arch Week: architetti, urbanisti,<br \/>\npaesaggisti, opinion leader protagonisti della scena contemporanea come Mario<br \/>\nBotta (mercoled\u00ec 22 maggio ore 18.30, Politecnico di Milano), Kunl\u00e9 Adeyemi<br \/>\n(mercoled\u00ec 22 maggio ore 19.30, Politecnico di Milano), Italo Rota e Cino Zucchi<br \/>\n(gioved\u00ec 23 maggio ore 13.00, Gaggenau DesignElementi Hub), Urbz (venerd\u00ec<br \/>\n24 maggio ore 17.00, Triennale Milano), Al Borde (venerd\u00ec 24 maggio ore 18.00,<br \/>\nTriennale Milano), James Wei Ke (venerd\u00ec 24 maggio ore 19.00, Triennale Milano),<br \/>\nGiancarlo Mazzanti (sabato 25 maggio ore 16.30, Triennale di Milano), Eyal<br \/>\nWeizman (sabato 25 maggio ore 17.30, Triennale Milano), Andrea Branzi (sabato<br \/>\n25 maggio ore 18.30, Triennale Milano), Ricky Burdett (sabato 25 maggio ore 19.30,<br \/>\nTriennale Milano), Winy Maas in dialogo con Stefano Boerie Joseph Grima (in<br \/>\ncollaborazione con \u201cDomus\u201d, sabato 25 maggio ore 20.30, Triennale Milano), Yuri<br \/>\nGrigoryan (domenica 26 maggio ore 19.00, Triennale Milano), Assemble (domenica<br \/>\n26 maggio ore 18.00, Triennale Milano), Flores y Prats (in collaborazione con \u201cIQD\u201d,<br \/>\ndomenica 26 maggio h18.00, Triennale Milano) Tatiana Bilbao (domenica 26 maggio<br \/>\nore 21.00, Triennale Milano).<br \/>\nGrande attenzione viene rivolta ai giovani talenti dell\u2019architettura, a cui Milano Arch<br \/>\nWeek vuole dare spazio e voce: oltre alle lecture di Fosbury Architecture<br \/>\n(mercoled\u00ec 23 maggio, ore 16.30, Politecnico di Milano), di Openfabric<br \/>\n(mercoled\u00ec 23 maggio, ore 16.30, Politecnico di Milano) e a un panel curato<br \/>\nda Post Disaster Rooftops (venerd\u00ec 24 maggio, ore 16.00, Triennale Milano),<br \/>\nsi succedendo sul palco di Triennale Milano casatibuonsante, A+M2A, Guido Tesio<br \/>\nArchitetto, KM429, Studioboom, Midori Hasuike Interior Design, stARTT, Demogo,<br \/>\nDiego Terna Architetto (PETCHA KUTCHA, sabato 25 maggio, ore 18.00,<br \/>\nTriennale Milano).<br \/>\nIl 23 maggio alle 11.30 \u00e8 inoltre in programma la presentazione del nuovo Primo<br \/>\nPremio Nazionale di Architettura, promosso da Triennale Milano e MAXXI Museo<br \/>\nnazionale delle arti del XXI secolo. Intervengono Stefano Boeri, Giovanna Melandri,<br \/>\nMargherita Guccione, Lorenza Baroncelli, Pippo Ciorra.<br \/>\nCITT\u00c0 \/ CAMBIAMENTO CLIMATICO<br \/>\nLa settimana dell\u2019architettura \u00e8 anche un\u2019occasione per interrogarsi su come<br \/>\nricostituire il rapporto interrotto con la Natura, intesa come complesso intreccio<br \/>\ndi questioni ambientali, sociali, culturali, economiche, nell\u2019attuale condizione di<br \/>\nurbanizzazione planetaria. A questo proposito una serie di incontri \u2013 nell\u2019ambito della<br \/>\nXXII Triennale di Milano Broken Nature \u2013 approfondiscono le tematiche tra Uomo<br \/>\ne Natura, come il talk Sound, Science and Nature getting together in the Museum<br \/>\nSpace con Bernie Krause e Matt Clark, artisti dell\u2019installazione The Great Animal<br \/>\nOrchestra \u2013 realizzata su iniziativa della Fondation Cartier pour l\u2019art contemporain \u2013 ,<br \/>\ninsieme a Almo Farina, Nadia Pieretti (mercoled\u00ec 22 maggio ore 17.00, Triennale<br \/>\nMilano). Il ruolo delle istituzioni culturali come strumenti di ricerca e sviluppo \u00e8 al<br \/>\ncentro del panel Cultural Institutions as the R&amp;D of Society con il Direttore del<br \/>\nMuseum of Modern Art di New York Glenn D. Lowry, Paola Antonelli, Senior<br \/>\nCurator per l\u2019architettura e il design del museo newyorkese, e Stefano Boeri (gioved\u00ec<br \/>\n23 maggio ore 16.30, Triennale Milano), mentre l\u2019incontro Broken Natures si focalizza<br \/>\nsulla relazione tra architettura e natura, con Mariana Pestana, Angela Rui, Etienne<br \/>\nTurpin (sabato 25 maggio ore 15.00, Triennale Milano).<br \/>\nInoltre, diverse Partecipazioni Internazionali della XXII Triennale di Milano<br \/>\norganizzano panel e workshop per approfondire i temi affrontati nei loro progetti<br \/>\nespositivi. Tra di loro: Algeria, Australia, Finlandia, Italia, Paesi Bassi, Polonia,<br \/>\nRepubblica Ceca, Slovenia, Sri Lanka.<br \/>\nVenerd\u00ec 24 maggio, in occasione della seconda mobilitazione mondiale per il futuro<br \/>\ndel pianeta lanciata dall\u2019attivista svedese sedicenne Greta Thunberg, Luca Mercalli<br \/>\npresenta una grande open lecture sul cambiamento climatico (venerd\u00ec 24 maggio<br \/>\nore 18.00, Triennale Milano). In chiusura, un incontro speciale con Simone Molteni,<br \/>\ndirettore scientifico di Lifegate, e Stefano Boeri che moderano l\u2019incontro Fridays<br \/>\nfor Future Milano. Al tavolo del futuro: gli studenti coinvolti nelle manifestazioni<br \/>\ninterrogheranno alcune personalit\u00e0 del mondo delle imprese, della cultura e dei media<br \/>\nsu strategie, pensieri e prospettive sul futuro del pianeta e su quello della specie<br \/>\numana e animale (venerd\u00ec 24 maggio ore 21.00, Triennale Milano).<\/p>\n<p>Numerosi sono gli incontri che affrontano i grandi temi legati alla rigenerazione<br \/>\nurbana, come il seminario Housing Regeneration in Europe: an opportunity for<br \/>\nArchitecture and Architects, che offre una panoramica di quanto sta succedendo oggi<br \/>\nin Europa, con Atelier du Pont, Gut Gut, Van Schagen Architecten, Mu\u0308ller Sigrist<br \/>\nArchitekten, a cura di Elena Fontanella e Fabio Lepratto (marted\u00ec 21 maggio ore<br \/>\n10.00, Politecnico di Milano). Urban Territories in Transition. The Greater Geneva<br \/>\nConsultation pone la citt\u00e0 di Ginevra come caso studio in vista del nuovo piano 2050<br \/>\nche anticipa e coniuga le future politiche pubbliche, con Peter Droege e Robert<br \/>\nSadleir (sabato 25 maggio ore 15.15, Triennale Milano). In seguito al primo World<br \/>\nForum on Urban Forests tenutosi a Mantova lo scorso novembre, Simone Borelli,<br \/>\nFabio Salbitano e Alan Simson tracciano quanto emerso nel talk The Global<br \/>\nUrban Forest seguito dalla lecture di Richard Weller (domenica 26 maggio dalle<br \/>\nore 16.30, Triennale Milano). Infine Regeneration &amp; the city (domenica 26 maggio<br \/>\ndalle ore 18.30, Triennale Milano), un racconto dei diversi approcci alla rigenerazione<br \/>\nurbana con esperienze che attraversano il paese, da Firenze a Matera, fino a Milano<br \/>\ncon Filippo Addari, Edoardo Colombo, Michelangelo Giombini, Valentina<br \/>\nLa Terza, Mauro Lazzari, Melissa Rotta Loria, Francesca Mazzocchi, Marco<br \/>\nTognetti con la moderazione di Isabella Inti. In questa occasione Timberland lancer<br \/>\n\u00e0 una open call for projects \u201cNature Needs Heroes: greener urban spaces\u201d<br \/>\ndedicata a giovani architetti e designer con l\u2019obiettivo di creare progetti di intervento<br \/>\nmodulari verdi e sostenibili che possano migliorare lo spazio pubblico, trasformando<br \/>\naree urbane in esperienze a contatto con la natura.<br \/>\nARCHITETTURA \/ AUTORI<br \/>\nArchitettura \u00e8 anche dialogo, il confronto tra generazioni di architetti e non, che<br \/>\nvedono il mondo e la citt \u00e0 con sguardi, esperienze e percorsi differenti. Milano Arch<br \/>\nWeek 2019 propone le conversation, occasione per uno scambio tra grandi e nuovi<br \/>\nmaestri, come Vittorio Gregotti in dialogo con Cino Zucchi (gioved\u00ec 23 maggio ore<br \/>\n20.00, Triennale Milano), Cherubino Gambardella e Federica Verona (venerd\u00ec 24<br \/>\nmaggio ore 15.00, Triennale Milano), i filosofi Emanuele Coccia e Leonardo Caffo<br \/>\n(sabato 25 maggio ore 17.00, Triennale Milano), Alessandro Floris e Simone Capra<br \/>\n(sabato 25 maggio ore 19.00, Triennale Milano). Il giovane collettivo Superspatial<br \/>\ncura le conversazioni intergenerazionali \u201cSafety Plan for a Burning House\u201d: Edoardo<br \/>\nTresoldi (scultore specializzato in grandi installazioni ambientali) e Studio Azzurro<br \/>\n(venerd\u00ec 24 maggio ore 15.30, Triennale Milano), Marco Navarra e Antonio<br \/>\nOttomanelli (domenica 26 maggio ore 15.30, Triennale Milano), Paola Antonelli e<br \/>\nStudio Formafantasma (domenica 26 maggio ore 16.30, Triennale Milano).<br \/>\nCome cambiano gli stili di vita cos\u00ec cambiano gli spazi dell\u2019abitare: la citt\u00e0 digitale,<br \/>\nil rapporto uomo-natura e il rapporto natura-architettura per lo sviluppo di citt\u00e0<br \/>\ndel futuro, capaci di accogliere le nuove esigenze contemporanee, sono tra i temi<br \/>\nprincipali dei talk di questa edizione, che vedranno ospiti italiani e internazionali<br \/>\nconfrontarsi sullo stato dell\u2019architettura del domani.<br \/>\nHome Brand Experience indaga la possibilit\u00e0 di creare comunit\u00e0 residenziali<br \/>\nattraverso la mobilit\u00e0 sostenibile con Stefano Boeri, Enea Roveda, Andrea<br \/>\nBoschetti, Giorgio Meszely, Nicola Marsala, Michelle Noussan, Enrico Mattei,<br \/>\nDonatella Wallnoffer moderati da Nicola Saldutti del \u201cCorriere della Sera\u201d<br \/>\n(venerd\u00ec 24 maggio ore 14.00, Triennale Milano). Ci si interrogher\u00e0 su La citt\u00e0 del<br \/>\nfuturo possibile: circolare, digitale, mobile con Giorgia Abeltino di Google Arts<br \/>\nand Cultures, Lorenza Baroncelli, Luca Dal Fabbro, Walter de Silva (venerd\u00ec 24<br \/>\nmaggio ore 15.30, Triennale Milano).<\/p>\n<p>ITINERARI<br \/>\nArch Week \u00e8 anche il momento per scoprire angoli nascosti delle citt\u00e0 di Milano.<br \/>\nMolti quindi i tour in programma come gli ArchiScoot, gli itinerari urbani in sella<br \/>\na uno scooter seguendo i percorsi proposti da Stefano Boeri. I percorsi quest\u2019anno<br \/>\nsono due, Marmi Milanesi alla scoperta delle architetture della citt\u00e0 realizzate in<br \/>\nmarmo, con un pit stop speciale alle Gallerie d\u2019Italia (sabato 25 maggio ore 9.30,<br \/>\npartenza da Triennale Milano) e Regeneration &amp; the City, un tour tra gli spazi e<br \/>\ni progetti di rigenerazione urbana di Milano, da San Siro a Dergano passando per<br \/>\nQuarto Oggiaro, in collaborazione con MyPlaygreen Timberland (domenica 26<br \/>\nmaggio ore 9.30, partenza da Triennale Milano).<br \/>\nGrazie alla collaborazione con Cityscoot, sar\u00e0 possibile guidare gratuitamente uno<br \/>\nscooter elettrico.<br \/>\nDomenica 26 maggio dalle 16.00 Gabi Scardi \u00e8 guida d\u2019eccezione alla scoperta<br \/>\ndel Parco delle Culture e per tutta la settimana dalle 19.00 alle 20.30<br \/>\n(escluso il gioved\u00ec, domenica 26 maggio dalle 9.00 alle 10.00) \u00e8 possibile visitare<br \/>\nla Torre Branca, uno dei simboli del parco.<br \/>\nWORKSHOP E SIMPOSI<br \/>\nUn intenso programma di workshop \u00e8 parte integrante della Milano Arch Week 2019:<br \/>\nda Umano Urbano a cura di Eterotopia a Material Balance a cura di Ingrid Paoletti,<br \/>\no ancora Future Factory a cura di adelphi Berlin. Anche alcune Partecipazioni<br \/>\nInternazionali della XXII Triennale di Milano promuovono workshop, come Il Giorno<br \/>\ndella Costituzione a cura del Padiglione Australiano e MYCOchoir a cura del<br \/>\nPadiglione Polacco.<br \/>\nAnche i Padiglioni della Repubblica Ceca e dei Paesi Bassi partecipano alla Milano<br \/>\nArch Week rispettivamente con i simposi Strutture effimere \/ Ephemeral structures,<br \/>\ncon Petra Nov\u00e1kov\u00e1 e Irena Lehko\u017eivov\u00e1 (sabato 25 maggio ore 13.30, Triennale<br \/>\nMilano), e Sidereal Time. Day &amp; Night in the City con Suzanne Mulder<br \/>\n(domenica 26 maggio ore 14.00, Triennale Milano).<br \/>\nNumerose saranno le presentazioni di libri di architettura. Segnaliamo Prato Fabbrica<br \/>\nNatura, con Elisa Cattaneo, Emilia Giorgi, Antonella Perretta, Alessandro<br \/>\nBonfanti, Maurizio Montagna, Cristiana Perrella, Pierpaolo Ruttico, Fosbury<br \/>\nArchitecture (venerd\u00ec 24 maggio ore 19.00, Triennale Milano), The Hidden City<br \/>\n| Palazzo Abatellis, Palermo con Stefano Graziani, Simona Malvezzi, Ippolito<br \/>\nPestellini Laparelli, Cloe Piccoli (sabato 25 maggio ore 20.00, Triennale Milano),<br \/>\ne ancora Open Urbanism con Sandro Balducci, Lorenza Baroncelli, Stefano<br \/>\nBoeri, Leopoldo Freyrie, Isabella Inti, Ippolito Pestellini Laparelli, Fabio Renzi<br \/>\n(domenica 26 maggio ore 17.00, Triennale Milano).<\/p>\n<p>DJ-SET &amp; PARTY<br \/>\nLecture, dibattiti, incontri e djset: Milano Arch Week \u00e8 anche musica! Cino Zucchi<br \/>\napre le danze gioved\u00ec 23 maggio con la serata tra design e sound If love is a Drug,<br \/>\nI want to O.D. (ore 21.00, Triennale Milano). Discoteca Paradiso, con la sua italo<br \/>\ndisco, e Bawrut, con sonorit\u00e0 dance elettroniche, animano le sarete di venerd\u00ec (dalle<br \/>\n22.30, Triennale Milano) e sabato (dalle 23.00, Triennale Milano).<\/p>\n<p>MILANO ARCH WEEK PER LE FAMIGLIE<br \/>\nMilano Arch Week \u00e8 l\u2019occasione per avvicinare i pi\u00f9 piccoli al mondo dell\u2019architettura.<br \/>\nIn collaborazione con i Ludosofici sono previste visite guidate a Broken Nature e a<br \/>\nseguire attivit\u00e0 laboratoriali per famiglie con bambini tra i 4 e i 10 anni (sabato 25 e<br \/>\ndomenica 26 maggio dalle ore 15.30, durata totale 90\u2019 circa, Triennale Milano).<\/p>\n<p>Un altro appuntamento per grandi e bambini \u00e8 la Super \u2013 Caccia al Tesoro alla<br \/>\nscoperta del Parco delle Culture con Spartaco Albertarelli e Stefano Mirti a<br \/>\ncura della Scuola Superiore d\u2019Arte Applicata del Castello Sforzesco. Urban Game alla<br \/>\nscoperta dei luoghi e delle storie simbolo del parco: dettagli di architetture, opere<br \/>\nd\u2019arte, angoli segreti verranno svelati su Instagram; chi li riconoscer\u00e0, recandosi sul<br \/>\nluogo, ricever\u00e0 delle carte da gioco a tema stampate in risograph; il mazzo completo<br \/>\ncostituir\u00e0 il gioco di narrazione Il Parco delle culture, una storia tutta da giocare.<br \/>\n(domenica 26 maggio ore 17.00, partenza dal Teatro dei Burattini di Alessandro e<br \/>\nFrancesco Mendini, Giardino Triennale Milano).<\/p>\n<p>ABOUT A CITY<br \/>\nFondazione Giangiacomo Feltrinelli con la nuova edizione di About a City \u2013<br \/>\nRethinking Cities, dal 23 al 26 maggio, a cura del comitato scientifico composto<br \/>\nda Alessandro Balducci, Mauro Magatti, Diana Mitlin e Salvatore Settis, intende<br \/>\nripensare il ruolo delle citt\u00e0 nella costruzione di forme di cittadinanza pi\u00f9 inclusive<br \/>\ne democratiche a partire da tre temi: confini, beni comuni e cultura.<br \/>\nIl 23 maggio alle ore 17.30, l\u2019apertura istituzionale seguita dalla keynote lecture<br \/>\ndi Alfredo Brillembourg, co-fondatore di Urban-Think Tank di Caracas e Leone<br \/>\nd\u2019oro alla Biennale di Architettura 2012. Il 24 maggio, dalle ore 10.00, la riflessione<br \/>\nverte su frontiere e barriere materiali e immateriali con un dialogo conclusivo<br \/>\nfra Alessandro Balducci e il geografo Ash Amin, direttore del Dipartimento<br \/>\ndi Geografia alla Cambridge University. Il confronto prosegue alle ore 14.30 sul tema<br \/>\ndei beni comuni per ripensare modalit\u00e0 di riattivazione e gestione corresponsabile<br \/>\ndei paesaggi urbani, seguito dal dialogo tra Salvatore Settis e Mikha\u00efl Xifaras,<br \/>\nprofessore di Public Law a Sciences Po. Storie intime delle citt\u00e0 segrete o neglette<br \/>\nintrecciate a dinamiche di desiderio: alle ore 19.30 Suketu Mehta, scrittore candidato<br \/>\nal Premio Pulitzer e autore di Vita segreta delle citt\u00e0. Il 25 maggio alle ore 10.00<br \/>\nil percorso delle giornate precedenti riprende con un focus sul ruolo della cultura<br \/>\ne delle competenze nell\u2019abilitazione di processi di convivenza urbana, commentato<br \/>\ndal dialogo fra Mauro Magatti e Giovanni Semi, docente di Sociologia all\u2019Universit\u00e0<br \/>\ndi Torino. In contemporanea, alle ore 11.30, una passeggiata da Fondazione<br \/>\nG. Feltrinelli attraverso il Parco Biblioteca degli Alberi si conclude alla Fondazione<br \/>\nRiccardo Catella con la lecture, alle ore 12.30, del ricercatore Socrates Schouten,<br \/>\nesperto di economia circolare. Far convivere le diversit\u00e0 e affrontare paure e conflitti<br \/>\nnei contesti della iperdiversit\u00e0 \u00e8 al centro del dialogo, alle ore 19.30, fra gli scrittori<br \/>\nIgiaba Scego e Gioacchino Criaco.<br \/>\nIl 26 maggio live street art, installazioni e laboratori: una giornata dedicata ai<br \/>\nlinguaggi artistici e ai percorsi di produzione creativa in chiave sociale e politica con<br \/>\nKayOne, Bros, Napal Naps, Rendo, Kool Koor, Nais, GuerrillaSPAM, TeatrInGestazione,<br \/>\nCalori &amp; Maillard, Fabrizio Bellomo, Chiara Orefice. Dalle 21.00 il dj set del Closing<br \/>\nParty \u00e8 un viaggio musicale, a cura di Radio Raheem, insieme a Jaxx Madicine e alla<br \/>\nspecial guest Bianca Lexis.<\/p>\n<p>EVENTI SATELLITE<br \/>\nAlcuni eventi satellite coronano la settimana. Storie Milanesi propone due ore di<br \/>\npercorso alla scoperta delle dimore di grandi personaggi della citt\u00e0 meneghina: si<br \/>\nparte con la visita alla Fondazione Adolfo Pini per arrivare alla Fondazione Corrente<br \/>\nStudio Treccani passando per la casa di Lalla Romano, con la guida di Rosanna<br \/>\nPavoni e Silvia Bolamperti (gioved\u00ec 23 maggio ore 10.00, partenza da Fondazione<br \/>\nAdolfo Pini). Milano Arch Week invade tutta Italia: il Consiglio Nazionale degli<br \/>\nArchitetti promuove la III edizione di Open! Studi Aperti, dove gli studi di tutta<br \/>\nItalia che aderiscono aprono le porte al pubblico. Un\u2019occasione per far conoscere<br \/>\nil backstage del mondo dell\u2019architettura e stimolare gli architetti a promuovere la<br \/>\npropria attivita\u0300. Durante il weekend del 25 e del 26 maggio, l\u2019evento internazionale<br \/>\nOpen House Milano permette di accedere oltre cento siti solitamente chiusi al<br \/>\npubblico: palazzi storici e istituzionali, opere di riqualificazione, case private, studi di<br \/>\ndesign, atelier d\u2019artista sono visitabili per riscoprire l\u2019identita\u0300 di Milano attraverso la<br \/>\ncondivisione della sua architettura. Durante la Milano Arch Week e fino al 28 luglio<br \/>\n\u00e8 inoltre visitabile all\u2019interno di Armani\/Silos About Future: Architecture, Cities,<br \/>\nEnvironment. Models and visions, una mostra collettiva di circa cinquanta modelli<br \/>\nrealizzati dagli studenti e giovani laureati della Scuola di Architettura, Urbanistica e<br \/>\nIngegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano.<\/p>\n<p>PARTNER<br \/>\nMilano Arch Week e\u0300 realizzata grazie alla partecipazione di importanti partner privati.<br \/>\nUn ringraziamento particolare a Eni, Main Partner gia\u0300 dall\u2019edizione 2018, che sostiene<br \/>\nMilano Arch Week condividendone obiettivi, tematiche e visione in collaborazione<br \/>\nsinergica. Timberland, Consorzio Marmo Botticino, Earth Asia Design Group,<br \/>\nGaggenau, H3, GaiaGo e Driade sono i partner di Milano Arch Week 2019.<br \/>\nGrazie a ognuno di loro il programma del festival e\u0300 arricchito con esperienze e<br \/>\ncontenuti che attraversano le tematiche di Milano Arch Week 2019 da punti di vista<br \/>\ndiversi. Grazie anche ai nostri partner tecnici Cityscoot, Fratelli Branca Distillerie<br \/>\ncon Brancamenta, Lavazza e Sinterama.<\/p>\n<p>www.milanoarchweek.eu<br \/>\nwww.facebook.com\/milanoarchweek<br \/>\n#MilanoArchWeek<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; MILANO ARCH WEEK 2019 ANTROPOCENE E ARCHITETTURA Dopo il successo delle passate edizioni, da marted\u00ec 21 a domenica 26 maggio 2019 torna Milano Arch Week, la settimana di eventi del palinsesto YesMilano dedicati all\u2019architettura, alle sfide urbane di oggi e al futuro delle citta\u0300, promossa da Triennale Milano insieme al Politecnico di Milano e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/71075\/architettura\/milano-arch-week-2019-antropocene-e-architettura.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">MILANO ARCH WEEK 2019 ANTROPOCENE E ARCHITETTURA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":71076,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[563,21340,18983,24441,3762,20676],"class_list":["post-71075","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-architettura","tag-comune-di-milano","tag-fondazione-giangiacomo-feltrinelli","tag-la-triennale-di-milano","tag-milano-arch-week-2019","tag-politecnico","tag-stefano-boeri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=71075"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":71077,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/71075\/revisions\/71077"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/71076"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=71075"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=71075"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=71075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}