
{"id":70942,"date":"2019-05-09T10:24:47","date_gmt":"2019-05-09T08:24:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=70942"},"modified":"2019-05-09T10:24:47","modified_gmt":"2019-05-09T08:24:47","slug":"32-salone-internazionale-del-libro-di-torino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/70942\/cultura\/32-salone-internazionale-del-libro-di-torino.html","title":{"rendered":"32\u00b0 Salone Internazionale del Libro di Torino"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-70944\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/05\/Immagine_Salone_2019_credits_MP5-2-283x400.jpg\" alt=\"\" width=\"283\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/05\/Immagine_Salone_2019_credits_MP5-2-283x400.jpg 283w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/05\/Immagine_Salone_2019_credits_MP5-2-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/05\/Immagine_Salone_2019_credits_MP5-2-768x1086.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 283px) 100vw, 283px\" \/><\/p>\n<p><strong>Il 32\u00b0 Salone Internazionale del Libro di Torino \u00e8 arrivato<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 9 al 13 maggio 2019, Il gioco del mondo<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>Salone Internazionale del Libro di Torino<\/strong> torna dal 9 al 13 maggio 2019 nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere. Cinque giorni per raccontare <strong><em>Il gioco del mondo<\/em><\/strong>, ovvero ibridazioni e identit\u00e0, felicit\u00e0 e crisi, logiche e irrazionalit\u00e0, evoluzioni e battute d\u2019arresto: il contemporaneo con le sue tensioni, controversie e speranze attraverso la pluralit\u00e0 delle voci e visioni di scrittori, scienziati, giornalisti, artisti, registi.<\/p>\n<p>Un appuntamento in cui ascoltare e condividere storie diventa non solo strumento di decodifica del reale ma anche volont\u00e0 del superamento delle barriere e responsabilit\u00e0 del fare, in una logica di ripensamento delle relazioni umane.<\/p>\n<p>Poich\u00e9 i paesi hanno confini ma le parole e le idee no, il Salone avr\u00e0 una lingua ospite, lo <strong>spagnolo<\/strong>, tra le pi\u00f9 parlate al mondo. Il manifesto dell\u2019edizione \u00e8 di <strong>MP5<\/strong>. Che abbia un bambino come protagonista non \u00e8 un caso. Il Salone \u2013 con il suo <strong>Bookstock Village<\/strong> \u2013 \u00e8 il luogo in cui si stringe, anno dopo anno, un\u2019alleanza con le <strong>nuove generazioni<\/strong>. Il futuro sar\u00e0 il loro, per questo \u00e8 necessario coinvolgerli nel gioco del mondo.<\/p>\n<p>Ma la festa dei libri \u00e8 dentro e fuori Lingotto con il <strong>Salone OFF<\/strong>, che invader\u00e0 i quartieri di Torino e una ventina di comuni della Citt\u00e0 Metropolitana per esplorare lo spazio urbano e il territorio attraverso la lente della cultura.<\/p>\n<p>Il programma della 32\u00b0 edizione del Salone del Libro e\u0300 stato presentato al Teatro Espace marted\u00ec 16 aprile 2019 da <strong>Silvio Viale<\/strong>, presidente dell\u2019Associazione Torino, la Citt\u00e0 del Libro, <strong>Giulio Biino<\/strong>, presidente della Fondazione Circolo dei lettori, <strong>Maurizia Rebola<\/strong>, direttore della Fondazione Circolo dei lettori, e <strong>Nicola Lagioia<\/strong>, direttore del Salone Internazionale del Libro di Torino. Alla presenza, tra gli altri, di <strong>Sergio Chiamparino<\/strong>, presidente della Regione Piemonte, e <strong>Chiara Appendino<\/strong>, sindaca della Citt\u00e0 di Torino.<\/p>\n<p>Il <strong>Salone Internazionale del Libro di Torino 2019 <\/strong>\u00e8 un progetto di<strong> Associazione Torino, la Citt\u00e0 del Libro<\/strong> e <strong>Fondazione Circolo dei lettori<\/strong>, con il sostegno di <strong>Regione Piemonte<\/strong>, <strong>Citt\u00e0 di Torino<\/strong>, <strong>Compagnia di San Paolo<\/strong> e<strong> Fondazione CRT<\/strong>, e di <strong>MiBAC<\/strong> <strong>Centro per il libro e la lettura<\/strong>, <strong>Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte<\/strong>, <strong>Italian Trade Agency ICE \u2013 Agenzia per la promozione all\u2019estero e l\u2019internazionalizzazione delle imprese italiane<\/strong>, <strong>Camera di Commercio<\/strong> <strong>Industria Artigianato e Agricoltura di Torino<\/strong>, <strong>Fondazione Sicilia<\/strong> e <strong>Fondazione con il Sud<\/strong>. Con il riconoscimento della<strong> Direzione Generale Cinema del Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali<\/strong>.<\/p>\n<p>Main partner: <strong>Intesa Sanpaolo<\/strong>; Partner: <strong>Lavazza<\/strong>, <strong>Reale Mutua<\/strong>, <strong>Cantine Damilano<\/strong>, <strong>Valmora<\/strong>, <strong>Guido Gobino<\/strong>, <strong>Fuze Tea<\/strong>, <strong>Rossopomodoro<\/strong>, <strong>IBS.it<\/strong>, <strong>Costa Crociere<\/strong>, <strong>Automotoclub<\/strong> <strong>Storico<\/strong> <strong>Italiano<\/strong>, <strong>Mercato Centrale Torino<\/strong>, <strong>Yogi Tea<\/strong>; In kind partner: <strong>Lago<\/strong>, <strong>Eataly<\/strong>, <strong>Audible<\/strong>, <strong>Carioca<\/strong>, <strong>Compagnia dei Caraibi<\/strong>, <strong>EXKi<\/strong>, <strong>Viridea<\/strong>; Main Media Partner: <strong>Rai<\/strong>; Media partner:<strong> La Stampa<\/strong>.<\/p>\n<p>Partner culturali: <strong>Bologna Children\u2019s Book Fair \u2013 Bologna Fiere<\/strong>, <strong>Dipartimento educazione Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea<\/strong>,<strong> Encuentro<\/strong>,<strong> Eurimages<\/strong>,<strong> FCTP &#8211; Film Commission Torino Piemonte<\/strong>, <strong>Fondazione Merz<\/strong>,<strong> Fondazione per la Scuola Compagnia di San Paolo<\/strong>, <strong>Frankfurter Buchmesse<\/strong>,<strong> Goethe-Institut Turin<\/strong>, <strong>Institut fran\u00e7ais<\/strong>, <strong>Instituto Cervantes<\/strong>, <strong>Lucca Comics &amp; Games<\/strong>, <strong>pordenonelegge<\/strong>, <strong>TorinoFilmLab<\/strong>,<strong> TorinoReteLibri<\/strong>.<\/p>\n<p>Charity partner: <strong>Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS<\/strong>. Social partner: <strong>ActionAid<\/strong>. Collaborazioni: <strong>Associazione Abbonamento Musei<\/strong>, <strong>Dipartimento di Management dell\u2019Universit\u00e0 di Torino<\/strong>, <strong>ANPAS<\/strong>, <strong>Croce Verde Torino<\/strong>, <strong>Exar \u2013 Social Value Solutions<\/strong>, <strong>GTT \u2013 Gruppo Torinese Trasporti<\/strong>, <strong>Master Giornalismo \u201cGiorgio Bocca\u201d<\/strong>, <strong>Teatro Stabile Torino \u2013 Teatro Nazionale<\/strong>, <strong>TObike<\/strong>. Hospitalilty partner: <strong>YEG \u2013 Your Event Group<\/strong> e <strong>Federalberghi Torino<\/strong>. Official Carrier: <strong>Trenitalia<\/strong>. Segreteria organizzativa: <strong>Salone del Libro Srl<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>Associazione culturale Torino, la Citt\u00e0 del Libro <\/strong>ha acquisito marchio e compendio archivistico del Salone grazie al sostegno di <strong>Compagnia di San Paolo<\/strong> e <strong>Fondazione CRT<\/strong> che da sempre contribuiscono a realizzare al meglio la manifestazione. Immediatamente l\u2019ha messo a disposizione del territorio, coinvolgendo la <strong>Fondazione Circolo dei lettori<\/strong> per la costruzione della 32\u00b0 edizione. Grazie all\u2019accordo tra i due enti, la Fondazione si occupa di elaborare il programma culturale nonch\u00e9 della comunicazione dell\u2019evento. La Salone Libro Srl ha in capo i contatti con gli espositori, la progettazione e realizzazione di tutti gli spazi, il layout degli allestimenti e la gestione della sicurezza.<\/p>\n<p>Inoltre, il <strong>Comitato d\u2019Indirizzo<\/strong>, presieduto da <strong>Maurizia Rebola<\/strong>, direttore della Fondazione Circolo dei lettori, \u00e8 il luogo del coordinamento delle attivit\u00e0 organizzative. Vi prendono parte <strong>Nicola Lagioia<\/strong>, direttore editoriale del Salone Internazionale del Libro di Torino; <strong>Silvio Viale<\/strong>, presidente dell\u2019Associazione Torino, la Citt\u00e0 del Libro; i rappresentanti della <strong>Regione Piemonte<\/strong> e della <strong>Citt\u00e0 di Torino<\/strong>; e uno per ciascuna associazione di categoria: <strong>ADEI<\/strong>, Associazione degli Editori Indipendenti; <strong>AIB<\/strong>, Associazione Italiana Biblioteche; <strong>AIE<\/strong>, Associazione Italiana Editori; <strong>ALI<\/strong>, Associazione Librai Italiani; <strong>SIL<\/strong>, Sindacato Italiano Librai.<\/p>\n<p>Al Salone collaborano i consulenti culturali: <strong>Paola Caridi<\/strong>, <strong>Ilide Carmignani<\/strong>, <strong>Mattia Carratello<\/strong>,<strong> Giuseppe Culicchia<\/strong>, <strong>Fabio Geda<\/strong>, <strong>Giorgio Gianotto<\/strong>, <strong>Alessandro Grazioli<\/strong>, <strong>Loredana Lipperini<\/strong>, <strong>Giordano Meacci<\/strong>, <strong>Eros Miari<\/strong>, <strong>Francesco Pacifico<\/strong>, <strong>Valeria Parrella<\/strong>, <strong>Christian Raimo<\/strong>,<strong> Rebecca Servadio<\/strong>,<strong> Lucia Sorbera<\/strong>, <strong>Annamaria Testa<\/strong><\/p>\n<p><strong>Novit\u00e0 sugli spazi e biglietteria<\/strong><\/p>\n<p>Invariati i prezzi: \u20ac 10 il biglietto intero, \u20ac 8 il ridotto. Il biglietto per i bambini dai 3 ai 6 anni \u00e8 di \u20ac 2,50, per i giovani dai 7 ai 26 \u20ac 8. Il Salone \u00e8 aperto gioved\u00ec, domenica e luned\u00ec dalle 10 alle 20, venerd\u00ec e sabato dalle 10 alle 21.<\/p>\n<p>Tra le novit\u00e0, i <strong>2 ingressi<\/strong> alla fiera. Si potr\u00e0 entrare da via Nizza 294 e da via Matt\u00e8 Trucco 70. A quello storico dal <strong>Padiglione 1<\/strong>, quindi, si aggiunger\u00e0 il secondo <strong>accesso dall\u2019Oval<\/strong>.<\/p>\n<p>Infatti, i <strong>13.000 mq dell\u2019Oval<\/strong> ampliano il Salone, che passer\u00e0 <strong>da 51.000 a 63.000<\/strong> <strong>mq<\/strong> di spazi espositivi, per una manifestazione pi\u00f9 grande, immaginata come una mappa composita in grado di restituire la molteplicit\u00e0 delle case editrici e della produzione letteraria italiana, alternando piccoli e grandi editori.<\/p>\n<p><strong>40 le sale<\/strong> per gli incontri, tra queste la Sala Oro dedicata ai grandi eventi. Altra novit\u00e0 del 2019 \u00e8 il trasferimento del Bookstock Village nel Padiglione 2, cuore del Salone, che avr\u00e0 anche corridoi pi\u00f9 ampi, spazi liberi e di sosta. Aumenteranno infatti le aree di ristorazione per il pubblico e i servizi.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>IBF \u2013 International Book Forum<\/strong>, spazio di incontro professionale tra le industrie editoriali italiana e internazionale, aspetta gi\u00e0<strong> 465 iscritti <\/strong>provenienti da ben <strong>36 paesi<\/strong>. Al <strong>Bookstock Village<\/strong>, grande laboratorio per bambini e ragazzi sostenuto dal generoso contributo della <strong>Compagnia di San Paolo<\/strong>, sono attesi a oggi <strong>20.000 giovani<\/strong>.<\/p>\n<p>E ancora, il 2019, \u00e8 l\u2019anno in cui nasce, in seno alla manifestazione, il primo <strong>Board di Sostenibilit\u00e0<\/strong> multi-stakeholder legato a un evento, per avviare il percorso che porter\u00e0 verso un Salone del Libro sostenibile. L\u2019iniziativa <strong>Il Prossimo Passo<\/strong>, voluta da Maurizia Rebola, direttore della Fondazione Circolo dei lettori e da Silvio Viale, Presidente Associazione Torino, La Citt\u00e0 del Libro, e incoraggiata da Stefania Farina, si inserisce nel quadro dell\u2019<strong>Agenda Globale per lo sviluppo sostenibile <\/strong>approvata dalle <strong>Nazioni Unite<\/strong> nel 2015, accordo storico che ha fissato 17 traguardi da raggiungere entro il 2030 per un modello di progresso che tuteli la natura e le persone.<\/p>\n<p>La sostenibilit\u00e0 non riguarda infatti solo l\u2019ambiente, ma tutte le dimensioni dello sviluppo e richiede un forte coinvolgimento di ogni componente della societ\u00e0. Con la certezza che la cultura sia la fonte di energia pulita necessaria a promuovere questi temi, il Board di Sostenibilit\u00e0 si concretizza nella creazione di sinergie. \u00c8 un progetto di Associazione Torino, La Citt\u00e0 del Libro e Fondazione Circolo dei lettori, e di <strong>ALTIS Altra Scuola Impresa e Societ\u00e0 dell\u2019Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), Comitato Italiano per il World Food Programme (Onlus), Costa Crociere, Global Compact Network Italia, Lavazza, Politecnico di Torino, Reale Mutua, Universit\u00e0 degli Studi di Torino, Universit\u00e0 di Scienze Gastronomiche<\/strong>. Al Salone sar\u00e0 in programma un convegno per raccontare gli obiettivi.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nRegioni, paesi, espositori, progetti speciali<\/strong><\/p>\n<p>Le <strong>Marche<\/strong>, depositarie di un ricco patrimonio culturale, sono la <strong>Regione ospite <\/strong>del Salone. Impegnata nel promuovere la cultura del libro e della lettura, ha fatto di questa un fattore di progresso civile e morale, ma anche di sviluppo e rinascita dopo il sisma del 2016\/2017. Lo <strong>Spazio Marche<\/strong>, nel Padiglione 1, sar\u00e0 un intreccio di dialoghi e incontri variegati, dalla fotografia al digitale, dalla letteratura alla poesia, con le presentazioni dei festival letterari e premi che animano la vita culturale del territorio. E ancora, incontri con autori ed editori marchigiani, poeti e intellettuali come Alberto Folin, padre Alberto Maggi, Luca Mercalli, Mohamed Razane, Filippo La Porta, Franco D\u2019Intino, Stefano Petrocchi, Paolo Di Paolo, Giorgio Zanchini, Loredana Lipperini, Vittorio Sgarbi.<\/p>\n<p>Nelle Marche si sono manifestati geni e talenti, tra tutti quello di <strong>Giacomo Leopardi<\/strong>, al quale verr\u00e0 dedicata una particolare attenzione nel bicentenario della composizione de<em> L\u2019Infinito<\/em>. Proprio l\u2019evento dedicato alla ricorrenza apre il programma dello spazio, con la partecipazione del Presidente del Consiglio Regionale <strong>Antonio Mastrovincenzo<\/strong> e dell\u2019Assessore alla Cultura della Regione Marche <strong>Moreno Pieroni<\/strong>, mentre domenica 12 alle ore 15.30 presso la Sala Viola, la lirica pi\u00f9 famosa di Leopardi sar\u00e0 al centro di uno degli eventi clou del Salone, promosso dalla Regione stessa e intitolato <em>Io nel pensier mi fingo\u2026<\/em> Saranno <strong>Massimo Cacciari<\/strong> e <strong>Giulio Giorello<\/strong> a confrontarsi sul concetto pi\u00f9 alto del pensiero umano, moderati da <strong>Piero Dorfles<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ospite d\u2019onore<\/strong>, <strong>Sharjah<\/strong>, gioiello degli Emirati Arabi, nominata dall\u2019UNESCO <strong>Capitale Mondiale del libro 2019<\/strong>, sede della <strong>Sharjah International Book Fair<\/strong>. Tra gli incontri, panel per scoprire la cultura e l\u2019industria editoriale del paese, approfondire il ruolo delle donne nel panorama letterario \u2013 con le scrittrici Sahla Ghabish, Sheikha al-Muthairi e Valeria Parrella in dialogo con Lucia Sorbera \u2013, e ancora parlare della tradizione poetica araba con lo scrittore Sultan al Ameemi. Oltre a Sharjah, gli <strong>espositori<\/strong> <strong>stranieri<\/strong> provengono da 7 differenti paesi: Cina, Cuba, Per\u00f9, Romania, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.<\/p>\n<p>Le istituzioni presenti saranno il Ministero della Difesa, l\u2019INPS, la Polizia di Stato e la Guardia di Finanza. 12 le <strong>Regioni<\/strong> con il proprio stand istituzionale, oltre alle Marche: Valle D&#8217;Aosta, Basilicata, Calabria, Lazio, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.<\/p>\n<p><strong>Fondazione pordenonelegge<\/strong> e Regione Friuli Venezia Giulia propongono anche per il 2019 <strong>La Libreria della Poesia<\/strong>, in collaborazione con Librerie Coop e con il sostegno di Cr\u00e9dit Agricole FriulAdria, con annessa Sala della Poesia per gli incontri intorno a poeti di oggi e di ieri.<\/p>\n<p>La <strong>Regione Piemonte<\/strong> racconter\u00e0 le proprie iniziative, progetti e idee che si intrecciano a presentazioni editoriali, nell\u2019Arena Piemonte e nelle Sale Argento e Arancio. La <strong>Citt\u00e0 di Torino<\/strong>, nel suo stand, ha organizzato panel per esplorare diversi temi, tra questi il verde pubblico, l\u2019innovazione, il digitale e l\u2019inclusione sociale.<\/p>\n<p>Anche la <strong>Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS <\/strong>avr\u00e0 uno spazio, in cui si potr\u00e0 offrire un caff\u00e8 a favore della ricerca e in cui inizier\u00e0 la prevendita dei biglietti per assistere alla Partita del Cuore (27 maggio).<\/p>\n<p>400 mq dedicati a giochi da tavolo e fumetti, con le migliori etichette del mercato, area lettura, libri-game e giochi di ruolo. \u00c8 <strong>Read\u2019n\u2019Play<\/strong>, spazio speciale realizzato in collaborazione con <strong>Lucca Comics &amp; Games<\/strong>. Il festival lucchese si \u00e8 affermato nel panorama europeo come l\u2019esempio pi\u00f9 avanzato di evento crossmediale, e in qualit\u00e0 di partner culturale del Salone arricchir\u00e0 la programmazione presentando le prime anticipazioni della prossima edizione (30 ottobre \u2013 3 novembre). Torino sar\u00e0 lo scenario per lo svelamento del poster e per l\u2019annuncio del tema 2019, due elementi traino di un appuntamento che ha fatto dell\u2019inclusione dei media e della partecipazione attiva del pubblico i propri cardini. Lucca Comics &amp; Games proporr\u00e0 incontri, laboratori, dibattiti e performance, un programma realizzato ad hoc nel pieno rispetto dell\u2019identit\u00e0 culturale che lega queste due grandi manifestazioni. Tra le personalit\u00e0 di spicco presenti <strong>Christian Cantamessa<\/strong>, lead designer and writer di <em>Red Dead Redemption 1<\/em>, videogioco action-adventure di grande successo. Tra i laboratori per bambini <strong><em>Blue Tube: chi porta l\u2019acqua a casa?<\/em><\/strong> E lo spettacolo per famiglie <strong><em>La Storia Continua<\/em><\/strong>, liberamente tratto dal capolavoro di Michael Ende. Sul tema dell\u2019immortalit\u00e0, tra i percorsi del Salone, la tavola rotonda <strong><em>Highlander<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Per scoprire le pi\u00f9 interessanti manifestazioni culturali italiane torner\u00e0 il <strong>Superfestival<\/strong>, luogo d\u2019incontro e dialogo curato da Marco Cassini e Gianmario Pilo, perch\u00e9 i festival, lo dicono anche le statistiche, sono il miglior modo per esplorare il territorio italiano. Dalla Toscana alla Sicilia, dalla Sardegna alla Calabria, dall\u2019Emilia Romagna alla Lombardia fino alle Marche per parlare di letteratura, poesia, musica, attraverso le rassegne che animano la vita culturale di queste Regioni.<\/p>\n<p>E ancora, uno spazio per parlare e leggere di cibo a cura di <strong>Slow Food Editore<\/strong>. \u00c8 <strong>Gastronomica<\/strong>, che torner\u00e0 dopo la prima esperienza del 2017: programma speciale dedicato all\u2019editoria di settore e alle varie tematiche che ruotano intorno al cibo, dalla produzione al consumo. Curato secondo la filosofia del movimento che a Torino organizza Terra Madre e sostenuto da <strong>IBS.it<\/strong>, intende mettere in dialogo tra di loro i tanti libri sul mercato e gli editori che si occupano di un\u2019offerta ricca e differenziata. Dalle ricette alla narrativa, passando per gli stringenti temi legati alla sostenibilit\u00e0 delle produzioni alimentari e dell\u2019informazione ai consumatori, il programma restituir\u00e0 al pubblico diverse opportunit\u00e0 di approfondimento, sempre a partire dai libri. Un vero esempio di bibliodiversit\u00e0 quindi, per fare il punto sul sistema-cibo, sulle passioni e sulle economie che lo coinvolgono, su trend e mode e anche sullo stato di salute dell\u2019editoria di settore.<\/p>\n<p>Forte \u00e8 il legame con la <strong>Rai<\/strong>, main media partner del Salone, che racconter\u00e0 la manifestazione attraverso trasmissioni e collegamenti, e avr\u00e0 il suo spazio all\u2019Oval, con diverse aree dedicate alla straordinaria offerta del network, dalle dirette dei principali canali radiofonici, a presentazioni di libri e grandi incontri per bambini e famiglie. Media partner \u00e8 <strong>La Stampa<\/strong>, il quotidiano torinese da sempre vicino al Salone, presente in fiera con il corner per i giornalisti e l\u2019angolo dedicato alle interviste.<\/p>\n<p>Fondamentali sono le relazioni con gli inserti culturali italiani, come <strong>Tuttolibri di La Stampa<\/strong>, che per il Salone curer\u00e0 un dialogo sullo scrittore Nico Orengo, e con <strong>La Lettura <\/strong>del<strong> Corriere della Sera<\/strong>. Anche il Corriere sar\u00e0 al Salone, nello spazio dell\u2019editore <strong>Solferino<\/strong>. Gli stessi imperdibili approfondimenti che arricchiscono il fine settimana dei lettori si traducono anche in incontri e dialoghi al Salone del Libro e non solo. Il coordinamento \u00e8 a cura di <strong>Alessandro Grazioli<\/strong>.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>Arena Robinson <\/strong>\u00e8 lo spazio del supplemento culturale del quotidiano <strong>la Repubblica<\/strong>. Ospiter\u00e0 scrittori, intellettuali e giornalisti, arricchendo la manifestazione di contenuti di alto livello, secondo lo stile che contraddistingue le ricche pagine domenicali dell\u2019inserto.<\/p>\n<p>Il Salone \u00e8 anche il luogo in cui i grandi dell\u2019informazione si danno appuntamento per incontrarsi e frequentarsi, e cos\u00ec faranno i direttori dei cinque maggiori quotidiani italiani: <strong>Luciano Fontana<\/strong> del Corriere della Sera; <strong>Carlo Verdelli<\/strong> de la Repubblica; <strong>Maurizio Molinari<\/strong> de La Stampa; <strong>Virman Cusenza<\/strong> de Il Messaggero; <strong>Fabio Tamburini<\/strong> de Il Sole 24 Ore, per ragionare insieme sul futuro del paese.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nUna Piazza che parla la lingua del mondo<\/strong><\/p>\n<p>Per omaggiare lo <strong>spagnolo<\/strong>, la Piazza dei Lettori \u2013 che dal 2017 d\u00e0 voce e forma al tema del Salone del Libro \u2013 diventa <strong>La Plaza de los Lectores<\/strong>, con la biblioteca curata in collaborazione con <strong>AIB<\/strong>, Associazione Italiana Biblioteche; <strong>Biblioteche Civiche Torinesi<\/strong> e <strong>SBAM<\/strong>, Sistema Bibliotecario dell\u2019Area Metropolitana, con l\u2019area dedicata alle istituzioni e alle rappresentanze dai Paesi, e ancora con lo spazio da 120 posti per gli incontri pubblici. Non mancher\u00e0 la grande libreria, gestita da <strong>COLTI<\/strong> \u2013 <strong>Consorzio Librerie Torinesi Indipendenti<\/strong>, con novit\u00e0 editoriali e classici della letteratura espressa dalla lingua ospite dell\u2019edizione.<\/p>\n<p>Di Europa e America Latina e delle rispettive influenze parleranno <strong>Luis Sep\u00falveda<\/strong> e <strong>Giancarlo De Cataldo<\/strong>, di nuovi mondi <strong>Enrique Vila-Matas<\/strong>, grande spirito della letteratura di oggi. E ancora arriveranno dall\u2019Argentina<strong> Alan Pauls <\/strong>e <strong>Claudia Pi\u00f1eiro<\/strong>; dalla Spagna <strong>Clara S\u00e1nchez <\/strong>e <strong>Antonio Mu\u00f1oz Molina<\/strong>; dal Messico <strong>Juan Villoro<\/strong> e <strong>Guadalupe Nettel<\/strong>; da Cuba <strong>Leonardo Padura<\/strong>; dal Cile <strong>Nona Fern\u00e1ndez<\/strong>; dal Venezuela <strong>Karina Sainz Borgo<\/strong> e tanti altri. Si discuter\u00e0 anche di traduzione, cultura del libro e stato delle biblioteche tra Italia e Spagna, in dialoghi che vedono protagonisti i rappresentanti delle maggiori universit\u00e0 italiane e spagnole.<\/p>\n<p>Al Salone del libro, poi, abbiamo invitato un \u201clettore\u201d che fa dischi e concerti, per parlare di lettura e scrittura, di linguaggi e di viaggi, e siamo contenti che abbia accettato di esserci. \u00c8 <strong>Jovanotti<\/strong>. Nell\u2019edizione dedicata al <em>gioco del mondo<\/em> si parler\u00e0 anche del suo ombelico (quello del mondo).<\/p>\n<p>Sar\u00e0 una piazza affollata, ma tutto il Salone del Libro parler\u00e0 spagnolo nel 2019, a partire da <strong>Fabrizio Gifuni<\/strong> con <strong><em>Un certo Julio. Omaggio a Julio Cort\u00e1zar e Roberto Bola\u00f1o<\/em><\/strong>, gioved\u00ec 9 maggio, ore 18 nella Sala Oro, un reading in cui l\u2019attore diventa l\u2019uno e l\u2019altro, dando voce agli scrittori pi\u00f9 rappresentativi dell\u2019edizione. <strong>Neri Marcor\u00e8<\/strong>, invece, si misurer\u00e0 con le pagine pi\u00f9 celebri di <strong>Gabriel Garc\u00eda M\u00e1rquez<\/strong>.<\/p>\n<p>A <strong><em>L\u2019Eternauta<\/em><\/strong> di H\u00e9ctor Oesterheld, fumetto di fama mondiale che anticip\u00f2 l\u2019arrivo della dittatura argentina, sar\u00e0 dedicato un omaggio. <strong>Jos\u00e9 Mu\u00f1oz<\/strong>, che ebbe come mentore proprio Francisco Solano L\u00f3pez, disegnatore del capolavoro di Oesterheld, sar\u00e0 al Salone per raccontarsi, a partire dai suoi albi a fumetti, pubblicati da SUR, dedicati a Billie Holiday e Carlos Gardel.<\/p>\n<p>La Plaza ospiter\u00e0 gli incontri costruiti insieme all\u2019<strong>Instituto Cervantes<\/strong> che ha contribuito a portare in Italia alcuni degli scrittori ospiti del Salone, e che avr\u00e0 un\u2019area dedicata. Fondamentali le sinergie con il festival della letteratura spagnola e latinoamericana di Perugia <strong>Encuentro<\/strong>, con <strong>pordenonelegge<\/strong>, con l\u2019<strong>Ambasciata Argentina in Italia<\/strong> e con <strong>Promper\u00f9<\/strong> &#8211; ente di promozione turistica del Per\u00f9.<\/p>\n<p>Per parlare spagnolo, il Salone del Libro ha tessuto relazioni con eccellenze internazionali, in un\u2019ottica di condivisione e scambio, come l\u2019<strong>Istituto Italiano di Cultura di Madrid\u00a0<\/strong>diretto da <strong>Laura Pugno<\/strong>, ospite dalla manifestazione, e quello di <strong>Buenos Aires<\/strong>. Grazie alla collaborazione con la direttrice <strong>Donatella Cannova<\/strong> e con la <strong>Feria Internacional del Libro de Buenos Aires <\/strong>si \u00e8 dato vita al progetto<strong> Quadrante Sud<\/strong>, che porter\u00e0 tutto l\u2019anno scrittori italiani nella capitale dell\u2019Argentina: il primo sar\u00e0 <strong>Sandro Veronesi<\/strong>. Ma non solo, il Salone raggiunger\u00e0 anche\u00a0Londra, in occasione del\u00a0<strong>FILL &#8211; Festival of Italian Literature in London<\/strong>, coordinato da Marco Magini, Claudia Durastanti\u00a0e\u00a0Marco Mancassola, e per consolidare i propri legami con l\u2019Istituto Italiano di Cultura diretto da\u00a0Marco Delogu.<\/p>\n<p><strong>In un Salone cosmopolita<\/strong><\/p>\n<p>Tanti gli scrittori e intellettuali stranieri al Salone, per una manifestazione che parler\u00e0 molte lingue, proponendo quindi punti di vista differenti, utili a descrivere e comprendere il nostro tempo.<\/p>\n<p>Innanzitutto <strong>Colum McCann<\/strong>, scrittore irlandese naturalizzato statunitense, insignito del National Book Award nel 2009 e vincitore quest\u2019anno del <strong>Premio Mondello Internazionale Sezione Autore Straniero<\/strong>, curato e promosso, per conto del Comune di Palermo, dalla <strong>Fondazione Sicilia<\/strong> in collaborazione con Fondazione Circolo dei lettori e Salone Internazionale del Libro. A decretare la vittoria, il giudice monocratico <strong>Giorgio Fontana<\/strong> che incontrer\u00e0 l\u2019autore durante la manifestazione.<\/p>\n<p>Sono attesi, come da tradizione, i finalisti del <strong>Premio Strega Europeo<\/strong>, arrivato alla 6\u00b0 edizione, promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e dal Liquore Strega. La cinquina, annunciata in conferenza stampa, \u00e8 composta da <strong>David Diop<\/strong>, nato a Parigi e cresciuto in Senegal, con <em>Fratelli d\u2019anima<\/em> (Neri Pozza); dall\u2019irlandese <strong>Catherine Dunne<\/strong> con <em>Come cade la luce<\/em> (Guanda); dall\u2019austriaco <strong>Robert Menasse<\/strong> con <em>La capitale<\/em> (Sellerio); dall\u2019olandese <strong>Ilja Leonard Pfeijffer<\/strong> con <em>La Superba<\/em> (Nutrimenti); dalla scrittrice tedesca <strong>Sasha<\/strong> <strong>Marianna Salzmann<\/strong>, con <em>Fuori di s\u00e9<\/em> (Marsilio), anche in dialogo con Francesco Pacifico nell\u2019incontro curato con la Frankfurter Buchmesse e Goethe-Institut Turin.<\/p>\n<p>A 100 anni dalla nascita dell\u2019autore de <em>Il giovane Holden<\/em> sar\u00e0 a Torino <strong>Matt Salinger<\/strong>, protagonista dell\u2019incontro <strong><em>J.D. Salinger, mio padre. E Holden Caulfield<\/em><\/strong>, in collaborazione con Einaudi Editore, occasione per conoscere qualcosa in pi\u00f9 di uno scrittore tanto amato dai lettori quanto schivo e ritroso nel raccontarsi.<\/p>\n<p>A prender parola anche <strong>Wole Soyinka<\/strong>, <strong>Nobel per la Letteratura<\/strong> <strong>1986<\/strong>, attivista e scrittore nigeriano di etnia yoruba, e <strong>Viet Thanh Nguyen<\/strong>, blogger e autore vietnamita naturalizzato statunitense, vincitore del Premio Pulitzer con <em>Il simpatizzante<\/em> (Neri Pozza). <strong>Philippe Forest<\/strong> presenter\u00e0 la raccolta di saggi <em>I cadaveri nell\u2019armadio<\/em> (Rosemberg&amp;Sellier), viaggio controcorrente nella letteratura francese, mentre <strong>Valerie Manteau<\/strong> <em>Il Solco<\/em> (L\u2019Orma). <em>Vita su un pianeta nervoso<\/em> (Edizioni e\/o) \u00e8 il titolo del libro di <strong>Matt Haig<\/strong>, intreccio di saggezza, intuizione, amore, umorismo.<\/p>\n<p>E ancora, da San Francisco, <strong>Rita Bullwinkel<\/strong> con l\u2019esordio <em>Lingua Nera<\/em> (Black Coffee), mentre <em>Amore<\/em> (Ponte alle Grazie) \u00e8 l\u2019ultimo libro della scrittrice norvegese <strong>Hanne \u00d8rstavik<\/strong>, al Salone con Nadia Terranova. <strong>Halld\u00f3ra K. Thoroddsen<\/strong> si racconta a partire dal sorprendente <em>Doppio vetro<\/em> (Iperborea), vincitore del Premio della Letteratura Europea 2017; <strong>Georgi Gospodinov<\/strong>, poeta e prosatore innovativo e studioso di letteratura, porta <em>E tutto divenne luna<\/em> (Voland) mentre <strong>Ayelet Gundar-Goshen<\/strong>, scrittrice israeliana, <em>Svegliare i leoni<\/em> (Giuntina). <em>Il Cielo sopra Belgrado<\/em> (Besa), diario-testimonianza contro i bombardamenti della Nato, \u00e8 tra i libri pi\u00f9 importanti di <strong>Tijana M. Djerkovi\u0107<\/strong>.<\/p>\n<p>Attesa una delle pi\u00f9 celebri e vendute autrici di polizieschi della Svezia, \u00e8 <strong>Camilla L\u00e4ckberg<\/strong>, tradotta in 42 lingue e pubblicata in 66 paesi, che incontrer\u00e0 i lettori per raccontare la sua vita e il mestiere di scrittrice. Dalla Svezia anche <strong>Bj\u00f6rn Larsson<\/strong>, amatissimo dal pubblico italiano, con <em>La lettera di Gertrud<\/em> (Iperborea).<\/p>\n<p>Se a Torino, dal 9 al 13 maggio, arriveranno intellettuali e scrittori dal mondo, \u00e8 anche grazie alla collaborazione con la <strong>Frankfurter Buchmesse <\/strong>che si rinnova nel 2019 per la terza volta consecutiva. Con il <strong>Goethe-Institut Turin <\/strong>il meglio della cultura tedesca sbarcher\u00e0 in citt\u00e0 insieme alla delegazione di editori e agenti, ospiti dell\u2019International Book Forum. Tra gli incontri proposti quelli con <strong>Daniel Kehlmann<\/strong>, <strong>Sasha Marianna Salzmann<\/strong>, <strong>Stefan Bollmann<\/strong>, <strong>Annette Hess<\/strong>, <strong>Mechthild Gl\u00e4ser<\/strong> e <strong>Jakob Nolte<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>Concorso letterario nazionale Lingua Madre<\/strong> \u2013 ideato da Daniela Finocchi nel 2005 e promosso da Salone Internazionale del Libro di Torino e Regione Piemonte \u2013 \u00e8 un premio rivolto alle donne straniere o di origine straniera che in 14 anni si \u00e8 fatto testimone di una societ\u00e0 sempre pi\u00f9 multietnica. Oltre 7000 partecipanti, pi\u00f9 di 100 incontri l\u2019anno, un\u2019ampia rete di collaborazioni con scuole, enti e associazioni su tutto il territorio nazionale. Le antologie <em>Lingua Madre-Racconti di donne straniere in Italia<\/em> (ed. Seb27) sono disponibili in tutte le librerie insieme ai volumi d\u2019approfondimento sui temi della migrazione curati dal progetto. <strong>La 14\u00b0 edizione sar\u00e0 premiata al Salone del Libro<\/strong>, dove ogni giorno si terr\u00e0 un incontro del Concorso nell\u2019ambito del programma Lingua Madre.<\/p>\n<p>Lo <strong>Stand della Romania<\/strong> sar\u00e0 un luogo d\u2019incontro e di scoperta, con una serie di incontri per conoscere la letteratura espressa dal paese, tra passato e presente<\/p>\n<p><strong>Le tre inaugurazioni <\/strong><\/p>\n<p>La sera di mercoled\u00ec 8 maggio, ore 20.30, ad aprire la riflessione del Salone del Libro \u00e8 stata l\u2019<strong><em>Intervista impossibile a Leonardo Sciascia<\/em><\/strong>, a 30 anni dalla morte del pi\u00f9 scettico scrittore del Novecento italiano, la cui voce ha completamente ripensato il canone della scrittura saggistica e narrativa e il cui impegno testimoniale, critico, politico ha riscritto il ruolo dell\u2019intellettuale. <em>Ha contraddetto e si \u00e8 contraddetto<\/em>, cos\u00ec recita il sottotitolo dell\u2019evento. Sar\u00e0 una vera e propria rimemorazione, non un semplice omaggio, che unir\u00e0 il potere della parola di Leonardo Sciascia a quello della scena. Per questo motivo, la curatela del testo \u00e8 affidata a <strong>Christian Raimo<\/strong>, scrittore e critico culturale, mentre la regia \u00e8 nelle mani di <strong>Veronica Cruciani<\/strong>, regista che in Italia si \u00e8 saputa distinguere per i suoi lavori sul testo letterario. Sul palco, il talentuoso <strong>Fausto Russo Alesi<\/strong>, giovanissimo Premio Ubu, interpreter\u00e0 lo scrittore, mentre la giovane attrice <strong>Linda Caridi<\/strong>, gi\u00e0 protagonista del biopic su Antonia Pozzi, sar\u00e0 una giornalista che va a trovarlo nella sua casa senza tempo di Racalmuto. Attraverso un dialogo sul senso della letteratura e della presa pubblica della parola, la giornalista riuscir\u00e0 a leggere tutto il senso dell\u2019impegno poetico e civile di un\u2019esistenza. <em>L\u2019intervista impossibile<\/em> si trasformer\u00e0 cos\u00ec, davanti agli occhi dello spettatore, in un\u2019interrogazione sulla relazione tra intellettuali e politica in Italia, in un dialogo platonico, in un\u2019indagine sul senso della creazione artistica. Un\u2019esperienza potente e magica per tutti gli spettatori.<\/p>\n<p><strong>Fernando Savater<\/strong> prender\u00e0 parola gioved\u00ec 9 maggio, ore 11, presso la Sala Oro del Lingotto, con la grande lezione inaugurale <strong><em>Dov\u2019\u00e8 l\u2019identit\u00e0 culturale europea<\/em><\/strong>, per trovare risposte a una serie di domande di stringente attualit\u00e0. Che cosa accomuna i cittadini del Vecchio continente? Forse un certo modo di intendere la democrazia? Oppure un particolare riguardo verso valori umani non negoziabili? La letteratura, l&#8217;arte, la filosofia? O il modo in cui si guarda all&#8217;idea di comunit\u00e0? Risponder\u00e0 uno dei pensatori pi\u00f9 importanti degli ultimi decenni per tracciare un identikit dell\u2019Europa in un anno che vede appuntamenti importanti, dal trentennale della caduta del Muro di Berlino alle elezioni europee.<\/p>\n<p>Ma per la prima volta anche il <strong>Bookstock Village<\/strong> avr\u00e0 una sua <strong>inaugurazione<\/strong>. Gioved\u00ec 9 maggio alle ore 10.30 saranno<strong> Paola e Claudio Regeni<\/strong>, genitori di Giulio, a raccontare, con il direttore di Radio3 <strong>Marino Sinibaldi<\/strong>, chi era Giulio, il suo lavoro in Egitto e i desideri che aveva per il proprio futuro e per quello del mondo. Interviene <strong>Alessandra Ballerini<\/strong>, l\u2019avvocato che dopo la sua morte sta lavorando per ottenere verit\u00e0 e giustizia<\/p>\n<p><strong>Potere ai giovani<\/strong><\/p>\n<p>Gi\u00e0 <strong>20.000<\/strong> gli studenti attesi al <strong>Bookstock Village<\/strong>, spazio per <strong>ragazzi<\/strong> e <strong>scuole<\/strong>, realizzato da oltre 10 anni grazie al generoso contributo della <strong>Compagnia di San Paolo<\/strong>, pensato per ragionare di diritti, democrazia, solidariet\u00e0, questioni di genere, ambiente, educazione, convivenza attraverso i libri e dialogando con gli autori.<\/p>\n<p><strong>2 mostre<\/strong>, <strong>2 grandi<\/strong> <strong>librerie tematiche<\/strong>, <strong>10 spazi per i laboratori<\/strong> e l\u2019area per scoprire le novit\u00e0 del digitale, <strong>2 sale <\/strong>per gli eventi e i <strong>300 posti <\/strong>dell\u2019Arena Bookstock per oltre <strong>335 ore di programmazione<\/strong> curata in collaborazione con <strong>Eros Miari<\/strong> e <strong>Fabio Geda<\/strong>. \u00c8 l\u2019area dedicata a giovani e agli studenti, ma anche alle famiglie in visita, con baby parking gratuito. I docenti potranno incontrarsi e confrontarsi con esperti e autori, e frequentare il corso <strong>Educare alla lettura<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Potere ai giovani<\/strong>, quindi, perch\u00e9 saranno loro i protagonisti, come librai e reporter \u2013 per il <strong>Bookblog<\/strong>, giornale digitale realizzato in collaborazione con <strong>La Stampa<\/strong> che compie 10 anni \u2013 nella gestione degli spazi e nella realizzazione dell\u2019allestimento. Arriveranno a Torino da Foggia, Caltagirone, Rimini, Firenze, Ferrara, Pordenone, Asti, Milano, Pescara, Treviglio, Sciacca, Verona, Imperia e altre citt\u00e0 d\u2019Italia in <strong>oltre 700<\/strong> per prendere parte al progetto, manifestando la voglia di partecipare che caratterizza le nuove generazioni. La nuova casa del Bookstock Village sar\u00e0 nel Padiglione 2.<\/p>\n<p><strong>Topolino<\/strong> torner\u00e0 al Salone con un numero speciale, dedicato al tema dell\u2019edizione, e per scuole e famiglie sono in programma tanti laboratori con i disegnatori del pi\u00f9 celebre dei fumetti.<\/p>\n<p>Oltre 260 tra incontri e laboratori per un programma articolato in pi\u00f9 sezioni, come<strong><em> Il mondo? Ma che razza di gioco \u00e8<\/em><\/strong> per i piccoli e gli appuntamenti di <strong>S.A.G.A. Spazio Adolescenti e Giovani Adulti<\/strong> per gli adolescenti, il tutto impreziosito dell\u2019allestimento <em>Saltare i confini&#8230; tra terra e cielo <\/em>curato dal <strong>Dipartimento educazione Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra gli ospiti attesi, in un mix di linguaggi, scrittori come <strong>Luis Sep\u00falveda <\/strong>e<strong> Michela Murgia<\/strong>, autori di young adult del calibro di <strong>Patrice Lawrence<\/strong> e <strong>Nicky Singer<\/strong>, il trapper<strong> Achille Lauro<\/strong>, la storica voce del rap <strong>Frankie Hi-nrg MC<\/strong>, i linguisti <strong>Valeria Della Valle<\/strong> e <strong>Giuseppe Patota<\/strong>, la scrittrice araba <strong>Fatima Sharafeddine<\/strong>, l\u2019astronauta <strong>Umberto Guidoni<\/strong>. Non mancheranno fumettisti e illustratori, da <strong>Zerocalcare<\/strong> a <strong>Joann Sfar<\/strong>.<\/p>\n<p>Dalla Francia, grazie all\u2019<strong>Institut fran\u00e7ais<\/strong>, raggiungeranno il Bookstock la giovane autrice e illustratrice <strong>Delphine Bournay<\/strong>, pubblicata in Italia da Babalibri, e <strong>Florence Thinard <\/strong>con <em>Meno male che il tempo era bello<\/em> (Camelozampa), storia che insegna come i libri possano salvare la vita. In collaborazione con la <strong>Buchmesse di Francoforte<\/strong> e il <strong>Goethe-Institut Turin<\/strong>, arriver\u00e0 anche <strong>Mechthild Gl\u00e4ser<\/strong>.<\/p>\n<p>Tra gli spettacoli:<strong> Francesco Pannofino<\/strong> legger\u00e0 i brani pi\u00f9 famosi dalla saga di <em>Harry Potter<\/em>;<strong> Neri Marcor\u00e8 <\/strong>e <strong>Max Paiella<\/strong>, invece, le <em>Filastrocche in cielo e in terra <\/em>di Gianni Rodari;<strong> Gek Tessaro<\/strong> porter\u00e0 il suo teatro disegnato dedicato a Pinocchio; e ancora l\u2019immancabile <strong>Geronimo Stilton<\/strong>.<\/p>\n<p>Di ambiente parleranno <strong>Simone Perotti<\/strong>, <strong>Federico Taddia<\/strong> e <strong>Pierdomenico Baccalario<\/strong>; di spazio gli astronauti <strong>Umberto Guidoni<\/strong> e <strong>Linda Raimondo<\/strong>. La <strong>Compagnia di San Paolo<\/strong> dedicher\u00e0 all\u2019anniversario dello sbarco sulla Luna l\u2019intera programmazione dello <strong>Spazio Xk\u00e8?<\/strong> e le attivit\u00e0 di <strong>InOrbita<\/strong> per giovani astronauti, curate da <strong>Infini.to \u2013 Planetario di Torino<\/strong> e dal <strong>Museo del Cinema<\/strong>. E ancora i laboratori per affrontare il tema dell\u2019ambiente e della biodiversit\u00e0 firmati da <strong>Slow Food Italia<\/strong> e dal <strong>MAcA- Museo A come Ambiente<\/strong>. I workshop artistici sono a cura del <strong>MEF \u2013 Museo Ettore Fico<\/strong>, del <strong>Consorzio delle Residenze Reali Sabaude<\/strong>, <strong>Associazione Mus-e Torino Onlus<\/strong>, <strong>Associazione Print Club Torino<\/strong>. Per i pi\u00f9 piccoli i laboratori dello <strong>Spazio ZeroSei Egizio<\/strong>.<\/p>\n<p>Sul digitale, la programmazione dell\u2019<strong>Aula 2030<\/strong>, curata dalla <strong>Fondazione per la Scuola della<\/strong> <strong>Compagnia di San Paolo<\/strong>, per immaginare la scuola del futuro e scoprire come saranno insegnate domani le materie di oggi. Nell\u2019Aula 2030 troveranno spazio anche le attivit\u00e0 di <strong>Fondazione Links<\/strong> e <strong>Fondazione Polo del \u2018900<\/strong>. Tante sono le attivit\u00e0 su scienza e tecnica firmate <strong>Politecnico di Torino<\/strong>, <strong>Istituto Nazionale di Fisica<\/strong>, <strong>Museo dell\u2019Automobile<\/strong> e <strong>Museo A come Ambiente<\/strong>, mentre il <strong>Premio Asimov del Gran Sasso Science Institute<\/strong> porter\u00e0 quest\u2019anno la sua premiazione al Salone.<\/p>\n<p>Sullo stesso tema, in partnership con la <strong>Bologna Children\u2019s Book Fair<\/strong>, il Bookstock comprender\u00e0 un\u2019area per provare le applicazioni finaliste del <strong>BolognaRagazzi Digital Award<\/strong>. A queste si aggiunger\u00e0 una sezione di novit\u00e0 dal mondo virtuale curata dal portale <strong>mamamo.it<\/strong>, dedicato all\u2019educazione digitale dei bambini.<\/p>\n<p>La riflessione sul femminile sar\u00e0 uno dei temi principali della programmazione per i giovani, con incontri e mostre tematiche. La <strong>Bologna Children&#8217;s Book Fair<\/strong> parteciper\u00e0 con l\u2019<strong>Extraordinary Library<\/strong>, curata dall\u2019<strong>accademia drosselmeier<\/strong>, dal titolo <strong><em>HERSTORY<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>E ancora i vincitori del <strong>Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019<\/strong>; il grande raduno dei tanti lettori volontari che hanno reso grande <strong>Nati per Leggere<\/strong>, progetto nazionale di promozione della lettura in et\u00e0 prescolare che compie 20 anni; l\u2019esposizione delle tavole originali dei finalisti del <strong>Silent Book Contest 2019 &#8211; Gianni De Conno Award<\/strong>; gli appuntamenti con <strong>Area Onlus<\/strong> sui libri in LIS \u2013 Lingua Italiana dei Segni e su quelli tattili della <strong>Fondazione Sandretto Re Rebaudengo<\/strong>. Di diritti parleranno i laboratori firmati <strong>Save the children<\/strong>,<strong> Medici senza frontiere<\/strong>,<strong> ActionAid<\/strong>. Di lavoro <strong>Treccani<\/strong>, di virtuale e reale <strong>Parole O_Stili<\/strong>.<\/p>\n<p>Al Bookstock anche le sei scuole finaliste della gara conclusiva dei <strong>Comix Games<\/strong>, concorso nazionale di ludolinguistica promosso e organizzato dall\u2019agenda scolastica <strong><em>Comix<\/em><\/strong><em>.<\/em><\/p>\n<p>15.000 sono i <strong>Buoni da leggere<\/strong> da \u20ac10 finanziati dalla <strong>Regione Piemonte<\/strong> per gli studenti piemontesi, da spendere negli stand e librerie aderenti. E ancora, 10.000 i biglietti scontati del 50% sempre per i ragazzi delle scuole del Piemonte, grazie all\u2019<strong>Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma non solo, perch\u00e9 il Salone \u00e8 anche<strong> Adotta uno scrittore<\/strong>, che coinvolge quest\u2019anno 7 scuole primarie e secondarie di primo grado, 12 secondarie di secondo grado, 10 scuole carcerarie \u2013 tra Piemonte e resto d\u2019Italia \u2013 e il Dipartimento di Studi Umanistici dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Torino, oltre a 30 scrittori, giornalisti e intellettuali. \u00c8 entrata nel vivo la programmazione del percorso didattico proposto dal progetto, iniziativa del Salone Internazionale del Libro giunta alla 17\u00b0 edizione, sostenuta dall\u2019<strong>Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte <\/strong>in collaborazione con la <strong>Fondazione con il Sud<\/strong>, il <strong>Cesp<\/strong> (Centro studi scuola pubblica \u2013 Rete nazionale delle scuole ristrette) e il <strong>Provveditorato Amministrazione Penitenziaria per il Piemonte<\/strong>, <strong>Liguria e Valle D\u2019Aosta<\/strong> che avvicina studenti e studentesse alla lettura. Tra gli autori adottati, <strong>Ezio Mauro<\/strong>, che incontrer\u00e0 gli studenti dell\u2019Istituto d\u2019Istruzione Superiore Bosso-Monti di Torino e <strong>Beatrice Masini<\/strong>, che andr\u00e0 alla Scuola Media Don Minzoni-Gramsci di Collegno; <strong>Cristina Cattaneo <\/strong>incontrer\u00e0 gli studenti dell\u2019Istituto G.C. Faccio di Vercelli;<strong> Lorenzo Marone <\/strong>\u00e8 atteso dai ragazzi dell\u2019Istituto Tecnico Economico E. Caruso presso la Casa circondariale Secondigliano di Napoli; <strong>Giorgio Fontana <\/strong>si recher\u00e0 al CPIA 1, all\u2019interno della Casa Circondariale Lorusso Cotugno di Torino.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nIntermezzo musicale<\/strong><\/p>\n<p>Il trapper <strong>Achille Lauro<\/strong> e la storica voce del rap <strong>Frankie Hi-nrg MC<\/strong> si confronteranno sulla lingua italiana, parlata, cantata e scritta, e intorno alla sua bellezza. Nel 2019 cadono i 25 anni dalla morte di Kurt Cobain, al Salone <strong>Danny Goldberg<\/strong>, l&#8217;ex manager dei Nirvana che racconter\u00e0 che cosa sono stati il grunge, la scena di Seattle e lo spirito di un\u2019intera epoca.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nIl gioco del mercato<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019<strong>IBF \u2013 International Book Forum<\/strong>, arrivato alla 18\u00b0 edizione, \u00e8 pensato per generare uno scambio virtuoso con il mercato globale della produzione letteraria, cinematografica, televisiva, teatrale e web. Ha una funzione formativa, favorendo il dialogo tra gli operatori, alla quale si aggiunge l\u2019intensa attivit\u00e0 di networking con centinaia di incontri tra agenti, produttori, editori, broadcaster. I contenuti sono a cura di <strong>Rebecca Servadio<\/strong> e <strong>Mattia Carratello<\/strong>.<\/p>\n<p>A oggi sono gi\u00e0 <strong>465 gli iscritti <\/strong>provenienti da <strong>36 paesi<\/strong>, tra i quali Cina, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti e Federazione Russa, con nomi importanti da case editrici di rilievo e grandi editor come <strong>Jonathan Galassi<\/strong>, presidente di Ferrar Strauss &amp; Giroux, che incontrer\u00e0 anche il pubblico dialogando con Mattia Carratello.<\/p>\n<p>Due Fellowship. 50 operatori internazionali provenienti dall\u2019industria editoriale per la Fellowship Book to Book e dal settore audiovisivo per la Fellowship Book to Screen si incontreranno mercoled\u00ec 8 maggio alla Scuola Holden per il seminario <strong><em>Perch\u00e9 dovresti venire al Salone Internazionale del Libro<\/em><\/strong>. Aperto a tutti gli editori del Salone e agli iscritti IBF, sar\u00e0 l\u2019occasione per ascoltare le esperienze di nomi chiave dell\u2019editoria e della produzione audiovisiva, e anche per fare il punto sul mercato in Sud America e dare il via alla partnership con il <strong>Torino Film Festival<\/strong>. La <strong>Fellowship Book to Book<\/strong> \u00e8 sostenuta da <strong>ICE \u2013 Istituto per il commercio estero<\/strong>, la <strong>Fellowship<\/strong> <strong>Book to Screen<\/strong> dal <strong>MiBAC<\/strong> e patrocinata dal prestigioso progetto <strong>Eurimages<\/strong> e da <strong>FCTP &#8211; Film Commission Torino Piemonte<\/strong>.<\/p>\n<p>Ma <strong>Book to Screen sar\u00e0 anche incontri per il pubblico<\/strong>, curati da <strong>Francesco Pacifico<\/strong>, con registi particolarmente vicini all\u2019esperienza letteraria e dialoghi intorno alle serie tv che hanno segnato l\u2019immaginario.<\/p>\n<p><strong>Saverio Costanzo<\/strong> \u00e8 una delle voci del grande incontro dedicato a <strong>Elena Ferrante<\/strong>, arricchito dalle letture di <strong>Alba Rohrwacher<\/strong> e dalla presenza del critico letterario <strong>Goffredo Fofi<\/strong>. Il regista italiano ha diretto la serie tv tratta dal best seller della letteratura italiana contemporanea, <strong><em>L\u2019amica geniale<\/em><\/strong>.<\/p>\n<p>Grazie a <strong>Fox Networks Group Italy<\/strong>, nei giorni della fiera, un evento speciale per festeggiare i <strong>30 anni dei Simpson<\/strong> con scrittori italiani cresciuti negli anni Novanta.<\/p>\n<p>Non poteva mancare<strong><em> Black Mirror<\/em><\/strong>. Della serie cult parleranno <strong>Francesco Pacifico<\/strong> e <strong>Fabio Chiusi<\/strong> per fare il punto su una delle pi\u00f9 influenti narrazioni dei nostri giorni. La distopia \u00e8 un rito o una necessit\u00e0 dolorosa? Netflix ha trasformato la serie? Chi sta usando chi? Uno scrittore e un giornalista, tra i pi\u00f9 attenti al contemporaneo, risponderanno a queste domande.<\/p>\n<p>Inoltre,<strong> <em>la<\/em>F &#8211; tv di Feltrinelli<\/strong> (135 di Sky) sar\u00e0 presente al Salone con il format speciale <strong>Effe come Festival<\/strong>, presidio social che punta a coinvolgere la community degli amanti della cultura attraverso gli strumenti della rete<\/p>\n<p><strong>Il programma diviso per temi<\/strong><\/p>\n<p><strong>Europa anno zero<\/strong><\/p>\n<p>Fernando Savater \u00e8 solo il primo degli intellettuali a cui \u00e8 stato affidato il compito di sondare l\u2019animo di un continente che ha vissuto enormi cambiamenti sociali, ideologici e politici. Nata dalle distruzioni umane e materiali della Seconda Guerra Mondiale, l\u2019Europa \u00e8 diventata un laboratorio per sperimentare nuove forme di stabilit\u00e0, tolleranza e democrazia. Un grande progetto che incontra, specialmente oggi, grandi difficolt\u00e0 senza riuscire a risolverle.<\/p>\n<p>Il Salone, quindi, propone <strong>un viaggio nella cultura europea<\/strong>, dalle origini al futuro. Un percorso che, dopo il filosofo spagnolo, vedr\u00e0 <strong>Paolo Rumiz<\/strong> protagonista di un incontro sui monaci benedettini: sono loro ad aver salvato la cultura europea negli anni di violenza che seguirono la caduta dell\u2019Impero Romano. Lo scrittore li ha cercati nelle abbazie, racchiudendo le loro storie in <em>Il filo infinito<\/em> (Feltrinelli). <strong>Erri De Luca<\/strong> ha scelto come titolo della sua lezione <strong><em>Campo Base Avanzato<\/em><\/strong>, perch\u00e9 cos\u00ec gli appare il Vecchio continente.<\/p>\n<p>Per rintracciare i momenti in cui la cultura europea si \u00e8 manifestata, la lezione di <strong>Philippe Daverio<\/strong> a partire da <em>Quattro conversazioni sull\u2019Europa<\/em> (Rizzoli); l\u2019appello per un Vecchio continente capace di rinnovare se stesso \u00e8 contenuto nel reading di <strong>Massimo Carlotto<\/strong> a partire da <em>Noi, l\u2019Europa<\/em> di Laurent Gaud\u00e8 (Edizioni e\/o).<\/p>\n<p>Alla vigilia delle elezioni per il Parlamento europeo, il confronto su europeismo, nazional-populismo, economia, diritti tra <strong>Maurizio Molinari<\/strong>, direttore di La Stampa; <strong>Bernardo Valli<\/strong>, uno dei pi\u00f9 grandi giornalisti italiani e <strong>Vladimiro Zagrebelsky<\/strong>, direttore Laboratorio dei Diritti Fondamentali. \u00c8 <strong><em>L\u2019Europa che c\u2019\u00e8<\/em><\/strong> per affrontare anche le responsabilit\u00e0 della politica, della cultura e dell&#8217;informazione, a cura di Ordine dei giornalisti, Associazione Stampa Subalpina e Centro Studi sul giornalismo Gino Pestelli.<\/p>\n<p><strong>Treccani<\/strong> curer\u00e0 la presentazione del <strong>volume dedicato all\u2019Europa<\/strong>, opera divisa in tre parti tematicamente orientate, per consentire una migliore comprensione della ricchezza e delle potenzialit\u00e0 del progetto europeo attraverso pi\u00f9 piani interpretativi. <strong>Giordano Bruno Guerri<\/strong>, inoltre, racconter\u00e0 l\u2019esperimento audace di Fiume, a 100 anni dall\u2019impresa di Gabriele D\u2019Annunzio a capo di una compagine di soldati ribelli, a partire da <em>Disobbedisco<\/em> (Mondadori). Perch\u00e9 l\u2019Europa \u00e8 anche i suoi esperimenti pi\u00f9 libertari.<\/p>\n<p>Della libert\u00e0 di Edith Stein, patrona di tutta l\u2019Europa come santa Teresa Benedetta dalla Croce, racconta <strong>Lella Costa<\/strong> a partire da <strong><em>Ci\u00f2 che possiamo fare<\/em><\/strong> (Solferino), saggio che esplora lo spirito del Vecchio continente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Democrazia allo specchio<\/strong><\/p>\n<p>\u00c8 il percorso del Salone che indagher\u00e0 gli scricchiolii della democrazia, i motivi che la rendono vulnerabile in un momento in cui i valori che la sostengono sembrano perdere significato e forza. E lo far\u00e0 con <strong>Masha Gessen<\/strong>, una delle pi\u00f9 capaci autrici di reportage letterari in circolazione, insignita del National Book Award per <em>Il futuro \u00e8 storia<\/em> (Sellerio), che parler\u00e0 del rapporto Europa e Russia, suo paese d\u2019origine.<\/p>\n<p>Dal potere di Putin a quello di Erdo\u011fan con <strong>Ece Temelkuran<\/strong>, vincitrice del Pen for Peace Award, intellettuale turca ora in esilio in ragione delle politiche dell\u2019attuale presidente. \u00c8 autrice di <em>Come sfasciare un paese in sette mosse <\/em>(Bollati Boringhieri), sulla via che dal populismo porta alla dittatura, capace di dire molto, quindi, non solo della Turchia ma anche dell\u2019Europa di oggi. Per questo, la scrittrice dialogher\u00e0 al Salone con <strong>Donald Sassoon<\/strong>, allievo di Eric J. Hobsbawn e autore di <em>Sintomi morbosi<\/em> (Garzanti), saggio sulla crisi che attraversa il Vecchio continente, tra nazionalismi e manifestazioni razziste, sfiducia nei partiti tradizionali e aumento delle diseguaglianze. E ancora, incontrer\u00e0 <strong>Roberto Saviano<\/strong> presso l\u2019Arena Robinson.<\/p>\n<p><em>I sovranisti<\/em> (add editore) \u00e8 il titolo del saggio del giornalista francese <strong>Bernard Guetta<\/strong>, autore della rubrica per la rivista economica Challenges pubblicata sul sito di Internazionale, al Salone per raccontare i nuovi nazionalismi al potere in Europa, dall\u2019Austria all\u2019Ungheria dalla Polonia all\u2019Italia. Del tramonto della forma partito che investe il Vecchio continente racconter\u00e0 il politologo <strong>Piero Ignazi<\/strong>, autore di <em>Partito e democrazia<\/em> (il Mulino), al Salone con Massimo Cacciari e Valeria Ottonelli. Della crisi d\u2019identit\u00e0 degli italiani parla invece <strong>Federico Fubini<\/strong> a partire da <em>Per amor proprio<\/em> (Longanesi), sulla necessit\u00e0 che il nostro paese ritrovi il proprio posto in Europa.<\/p>\n<p>A Niccol\u00f2 Machiavelli, pensatore del conflitto, fondatore della politica intesa come scienza, tre grandi intellettuali hanno di recente dedicato le proprie opere che racconteranno al Salone. Sono <strong>Alberto Asor Rosa<\/strong> con <em>Machiavelli e l\u2019Italia<\/em> (Einaudi) in dialogo con <strong>Massimo Cacciari<\/strong>, autore di <em>La mente inquieta<\/em> (Einaudi), e lo storico <strong>Carlo Ginzburg<\/strong> che ne analizza il pensiero in un confronto con Blaise Pascale in <em>Nondimanco<\/em> (Adelphi).<\/p>\n<p>Alla democrazia e soprattutto alla necessit\u00e0 di viverla ogni giorno, partecipando e prendendo parte, sar\u00e0 dedicato il progetto di <strong>ActionAid<\/strong> per il Salone del Libro <strong><em>Vivicrazia<\/em><\/strong>, perch\u00e9 i cittadini devono contare e per farlo \u00e8 necessario informarli. In questo contesto, i visitatori della fiera saranno invitati a giocare, disegnando il proprio avatar a fumetti sul cellulare, scegliendo tra gli stili di Tuono Pettinato, Gianluca Costantini, Sara Colaone, Takoua Ben Mohamed e Giulia Sgamarola, e a rispondere sulle sfide della democrazia. Il risultato sar\u00e0 un grande manifesto digitale, simbolo di una comunit\u00e0 estesa, che dir\u00e0 la propria mettendoci la faccia. Anche le scuole saranno coinvolte nella scrittura del manifesto della democrazia futura.<\/p>\n<p><strong>Questo \u00e8 un uomo<\/strong><\/p>\n<p><em>Meditate che questo \u00e8 stato<\/em>, cos\u00ec scrisse Primo Levi, autore di libri fondamentali, sopravvissuto alla deportazione ad Auschwitz. Nel 2019 cadono i 100 anni dalla sua nascita e al Salone un\u2019intera sezione del programma sar\u00e0 dedicata al valore e alla salvaguardia della memoria, scopo della sua vita interiore e letteraria dal giorno della liberazione fino alla fine della sua vita, anche in collaborazione con il <strong>Centro Internazionale di Studi Primo Levi<\/strong> presieduto da Ernesto Ferrero.<\/p>\n<p>\u00c8<strong><em> Questo \u00e8 un uomo<\/em><\/strong>, per raccontare insieme l\u2019importanza della memoria e i calpestati ed emarginati di oggi, in un\u2019Europa attraversata da tensioni autoritarie. Perch\u00e9 ogni generazione \u00e8 chiamata a difendere la dignit\u00e0 per tutti gli esseri umani.<\/p>\n<p>A Primo Levi \u00e8 dedicata una mattinata di studi, ideale festa di compleanno arricchita dal ricordo personale di <strong>Ernesto Ferrero<\/strong>. Vi prenderanno parte <strong>Helena Janeczek<\/strong>, <strong>Wlodek Golkorn<\/strong>, <strong>Marco Malvaldi<\/strong>, <strong>Telmo Pievani<\/strong> e <strong>Tommaso Pincio<\/strong> per confrontarsi con le opere dello scrittore-testimone. E ancora il dialogo <em>Se questo \u00e8 un uomo: il libro primogenito<\/em> e la presentazione di <em>Dialoghi<\/em> (Einaudi) di <strong>Fabio Levi<\/strong>, eventi a cura del <strong>Comitato Nazionale per le celebrazioni del Centenario della nascita di Primo Levi<\/strong> guidato da Dario Disegni.<\/p>\n<p>Di quanto sia difficile cercare oggi la verit\u00e0 parleranno <strong>Paola <\/strong>e<strong> Claudio Regeni<\/strong>, genitori di Giulio, inaugurando il Bookstock Village. A testimoniare ci\u00f2 che \u00e8 stato, <strong>Tatiana Bucci<\/strong>, deportata da bambina ad Auschwitz con la sorella Andra; <strong>Halina Birenbaum<\/strong>, nata a Varsavia nel 1929, che ha vissuto gli orrori del ghetto e poi quelli del campo di sterminio dal quale usc\u00ec libera nel 1945; e infine <strong>Doris Grozdanovi\u010dov\u00e1<\/strong>, sopravvissuta al ghetto di Terez\u00edn. <strong>Daniel Vogelmann<\/strong>, poeta e fondatore della Giuntina, racconter\u00e0 la storia di suo padre, unico italiano salvato da Oskar Schindler, a partire da <em>Piccola autobiografia di mio padre<\/em> (Giuntina) con Dario Disegni e Maurizio Molinari.<\/p>\n<p><strong>Mimmo Lucano<\/strong>, il primo cittadino di Riace che grazie a una nuova cultura dell\u2019accoglienza ha ripopolato il borgo calabrese, incontrer\u00e0 il sindacalista dei braccianti <strong>Aboubakar Soumahoro<\/strong>, di recente in libreria con <em>Umanit\u00e0 in rivolta<\/em> (Feltrinelli). In un momento storico in cui si alzano muri e si ripristinano frontiere, il sindaco e l\u2019attivista per i diritti dei lavoratori si confronteranno sull\u2019esigenza di una nuova solidariet\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Cristina Cattaneo<\/strong>, docente di Medicina Legale presso l\u2019Universit\u00e0 di Milano, in dialogo con il teologo <strong>Vito Mancuso<\/strong>, parler\u00e0 dell\u2019importanza odierna del suo lavoro: identificare i migranti morti in mare, specialmente nei naufragi del 3 ottobre 2013 e del 18 aprile 2015 nelle acque di Lampedusa.<\/p>\n<p>Anche <strong>Roberto Saviano<\/strong> getter\u00e0 uno sguardo profondo sulle migrazioni nel Mediterraneo, a partire da <em>In mare i taxi non esistono<\/em> (Contrasto), in cui commenta e contestualizza le fotografie di grandi reporter come <strong>Carlos Spottorno<\/strong>, che partecipa all\u2019incontro. Un viaggio per immagini al fianco dei milioni di persone che hanno lasciato la propria terra. Inoltre l\u2019autore, da poco premiato con l\u2019Orso d\u2019Argento per la sceneggiatura di <em>La paranza dei bambini<\/em>, omagger\u00e0 Corrado Alvaro, grande intellettuale calabrese di forte sensibilit\u00e0 civile, etica e culturale, che ebbe il coraggio di denunciare attraverso il proprio lavoro il male che si stava diffondendo nell\u2019Europa degli Anni Venti.<\/p>\n<p>Sul tema dei migranti anche <strong>Francesca Mannocchi<\/strong> ed <strong>Evelina Santangelo<\/strong>, che partiranno invece dai rispettivi <em>Io Khaled vendo uomini e sono innocente<\/em> (Einaudi) e <em>Da un altro mondo<\/em> (Einaudi), libri di rara forza politica.<\/p>\n<p><strong>Timothy Radcliffe<\/strong>, domenicano inglese e teologo, docente a Oxford, \u00e8 considerato uno degli autori cattolici pi\u00f9 autorevoli a livello internazionale. A lui sar\u00e0 affidata la lectio sul tema del credere oggi, a partire da <em>Alla radice la libert\u00e0. I paradossi del cristianesimo<\/em> (Emi).<\/p>\n<p>La riflessione del Salone toccher\u00e0 anche risentimento e rabbia, sentimenti che oggi la fanno da padrone. A raccontarli quattro scrittori, <strong>Silvia Ballestra<\/strong>, <strong>Mauro Covacich<\/strong>, <strong>Evelina Santangelo <\/strong>e <strong>Antonella Lattanzi<\/strong>, che viaggeranno per raccontare un paese divorato da frustrazione e paura, per poi tornare a raccontare che cosa hanno visto e sentito. \u00c8 <strong><em>Il nostro scontento<\/em><\/strong>, in collaborazione con <strong>Tre Soldi di Radio3<\/strong>.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nScienza, futuro<\/strong> <strong>e immortalit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p>Siamo entrati nell\u2019era dell\u2019antropocene, ovvero la prima et\u00e0 geologica in cui le cause principali delle modifiche territoriali, strutturali e climatiche del pianeta sono nostra responsabilit\u00e0. <strong><em>L\u2019et\u00e0 ibrida<\/em><\/strong>, ciclo a cura di <strong>Giorgio Gianotto<\/strong>, affronter\u00e0 proprio questo tema incrociando voci e pareri di scienziati e letterati, perch\u00e9 il futuro del mondo dipender\u00e0 da quanto saremo in grado di far dialogare sapere scientifico e umanistico.<\/p>\n<p>Il secondo percorso, curato da <strong>Giorgio Gianotto<\/strong> con <strong>Loredana Lipperini<\/strong> e <strong>Lucca Comics &amp; Games<\/strong>, sar\u00e0 anche occasione per rispondere a una domanda luminosa e oscura allo stesso tempo: <strong>diventeremo immortali?<\/strong><\/p>\n<p>Sar\u00e0 a Torino <strong>Alberto Angela<\/strong>, il pi\u00f9 grande divulgatore scientifico italiano degli ultimi anni con <em>Cleopatra<\/em> (HarperCollins); <strong>Samantha Cristoforetti<\/strong> racconter\u00e0 la vita nello spazio a partire da <em>Diario di un\u2019apprendista astronauta<\/em> (La nave di Teseo); <strong>Linda Raimondo<\/strong>, che a 19 anni ha gi\u00e0 partecipato ad alcune esercitazioni dell\u2019ESA &#8211; The European Space Agency, ci sveler\u00e0 la sua voglia di partire, nell\u2019incontro in collaborazione con la <strong>Compagnia di San Paolo<\/strong>.<\/p>\n<p>Arriver\u00e0 <strong>Giacomo Rizzolatti<\/strong>, considerato l\u2019autore di una delle principali scoperte nel campo delle neuroscienze degli ultimi decenni, in dialogo con <strong>Corrado Sinigaglia<\/strong>: punto di partenza il saggio <em>Specchi nel cervello<\/em> (Raffaello Cortina). E ancora, <strong>Guido Tonelli<\/strong>, ordinario di Fisica, portavoce dell\u2019esperimento CMS presso il CERN che ha portato alla scoperta del bosone di Higgs. Di emergenza climatica parler\u00e0 invece <strong>Luca Mercalli<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Caspar Henderson<\/strong> esplorer\u00e0 la variet\u00e0 del mondo dei viventi, ora in grave pericolo, prendendo l\u2019abbrivio da <em>Libro degli esseri a malapena immaginabili<\/em> (Adelphi), diario di un naturalista capriccioso. Ma gi\u00e0 nel I secolo a.C. c\u2019\u00e8 stato chi ha celebrato la natura, meravigliosa e terribile: <strong>Roberto Herlitzka<\/strong> dedicher\u00e0 un reading al <em>De rerum natura<\/em> di Lucrezio.<\/p>\n<p>Anche l\u2019inventore del microchip, elemento che ha dato il via alla rivoluzione hi-tech, sar\u00e0 al Salone. <strong>Federico Faggin <\/strong>si racconter\u00e0 in un dialogo con il filosofo<strong> Giulio Giorello<\/strong> affrontando i temi del suo <em>Silicio<\/em> (Mondadori). <strong>Roberto Cingolani<\/strong>, autore di <em>L\u2019altra specie<\/em> (il Mulino), direttore dell\u2019Istituto Italiano di Tecnologia, cuore della ricerca in Italia, parler\u00e0 del rapporto tra specie viventi e intelligenza artificiale, dalla robotica avanzata alle neuroscienze. <strong>Mark O\u2019Connell<\/strong>, a partire da <em>Essere una macchina<\/em> (Adelphi), esplorer\u00e0 invece il transumanesimo, ovvero l\u2019uomo 2.0, riflettendo anche sulla speranza o sul rischio che la vita umana si allunghi esponenzialmente nei prossimi decenni. Di <em>Mutanti<\/em> (EDT), ovvero dei corpi che cambiano grazie alle biotecnologie, parler\u00e0 <strong>Gavin Francis<\/strong>, medico-scrittore. A partire da <em>Quattro modelli di futuro<\/em> (Treccani), il giovane sociologo <strong>Peter Frase<\/strong>, offrir\u00e0 una lucida visione di ci\u00f2 che ci aspetta. Il rapporto tra tecnologia e potere \u00e8 invece esplorato da <strong>Giovanni Ziccardi<\/strong>, autore del saggio edito da Raffaello Cortina.<\/p>\n<p><strong>Alberto Giuliani<\/strong>, giornalista e scrittore, racconter\u00e0 il mondo a venire, oggetto del suo <em>Gli immortali <\/em>(il Saggiatore), viaggio nei centri di sperimentazione sul genoma, nei bunker di lusso costruiti per scampare all\u2019Apocalisse in South Dakota e nei centri di crioconservazione di Phoenix. Del domani parler\u00e0 anche<strong> Alessandro Baricco<\/strong> nella lezione a partire da <em>The Game<\/em> (Einaudi), per capire come internet ha stravolto la nostra vita e prevedere quanto la cambier\u00e0 ancora.<\/p>\n<p><strong><em>Mondi immaginari<\/em><\/strong>, invece, \u00e8 per approfondire fantastico e fantasy, con il progetto <strong><em>Il ritorno di Villa Diodati<\/em><\/strong>, curato da Loredana Lipperini, che vede protagonisti quattro scrittori nell\u2019equivalente torinese della villa in cui Mary Shelley scrisse <em>Frankenstein<\/em>. Quest\u2019anno sono Stefania Auci, Eleonora Caruso, Domitilla Pirro e Filippo Tapparelli, che porteranno al Salone i racconti scritti durante la reclusione. Celebre autrice di fantasy, al Salone anche <strong>Licia Troisi<\/strong>, appassionata di cinema e fumetti e laureata in Astrofisica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Solo noi stesse<\/strong><\/p>\n<p>Di un futuro, ma soprattutto di un presente di parit\u00e0 tra uomini e donne, parler\u00e0 il ciclo a cura di <strong>Loredana Lipperini<\/strong> e <strong>Valeria Parrella<\/strong>, sul pensiero e la condizione femminili, che quest\u2019anno offrir\u00e0 una riflessione particolare sul tema delle <em>Generazioni<\/em>.<\/p>\n<p>Tra i tanti incontri, quello in collaborazione con InQuiete Festival delle Scrittrici a Roma: l\u2019incontro pubblico <em>Tutto il Regno per te<\/em>, per interrogarsi su cosa ereditano le nuove generazioni dai femminismi del passato. Ne discuteranno <strong>Grazia Gotti<\/strong>, <strong>Viola Lo Moro<\/strong>, <strong>Francesca Mancini<\/strong> e <strong>Lidia Ravera<\/strong>. Di classici parleranno <strong>Caterina Bonvicini<\/strong>, <strong>Ilaria Bernardini<\/strong> e <strong>Antonella Lattanzi<\/strong> con <strong>Valeria Parrella<\/strong>, ma al fine di ribaltare la prospettiva canonica, a partire dalla riscrittura delle <em>Heroides<\/em> di Ovidio. <strong>Annalena Benini<\/strong>, invece, ha raccolto in un\u2019antologia <em>I racconti delle donne<\/em> (Einaudi), per parlare di amicizia, invidia, amore, smarrimento, sesso, paura, ambizione. A 100 anni dall\u2019assassinio di Rosa Luxemburg, <strong>Daria Bignardi<\/strong> ricorder\u00e0 la rivoluzionaria tedesca, mentre <strong>Michela Marzano<\/strong>, a partire da <em>Idda<\/em> (Einaudi), approfondir\u00e0 il tema della memoria e dell\u2019identit\u00e0, ribadendo l\u2019importanza del recupero della propria storia. E ancora <strong>Teresa Ciabatti<\/strong> racconter\u00e0 la sua scrittura e dar\u00e0 ragione delle proprie scelte linguistiche e di stile.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Anime Arabe <\/strong><\/p>\n<p>Da Aleppo a Mosul, da Beirut ad Algeri, nella sezione a cura di <strong>Paola Caridi<\/strong> e <strong>Lucia Sorbera<\/strong> si parler\u00e0 molto di citt\u00e0 per raccontarle da diverse angolazioni, attraverso le tecnologie di ultima generazione e lo sguardo dell\u2019arte e della cultura, come nell\u2019incontro <strong><em>Anatomia delle citt\u00e0<\/em><\/strong> con <strong>Zena al Khalil<\/strong>, <strong>Suad Amiry<\/strong>, <strong>Giovanni Fontana Antonelli<\/strong>, coordinati da <strong>Paola Caridi<\/strong>. Le citt\u00e0 del Medio Oriente raccontano storie complesse, dalla loro fondazione fino alla spesso tragica attualit\u00e0. Architetture e arte, politica ed economia, lotte di potere si mescolano nelle strade di luoghi fondamentali per raccontare chi siamo oggi.<\/p>\n<p>Grazie alla <strong>Fondazione Merz<\/strong>, la sezione si sposta anche fuori da Lingotto, con Poetry Slam, dj set e concerti in occasione del Salone OFF.<\/p>\n<p>Ma con <strong>Basma Abdel Aziz<\/strong> si andr\u00e0 anche in Nord Africa, in una citt\u00e0 senza nome, in cui i cittadini sono costretti a presentare richiesta per ogni cosa. \u00c8 il romanzo distopico <em>La fila<\/em> (Nero Editions), capolavoro della weird fiction araba, scritto dall\u2019autrice, psichiatra e attivista per i diritti umani. Atteso anche <strong>Kamel Daoud<\/strong>, scrittore algerino premiato al Goncourt con <em>Il caso Meursault <\/em>(Bompiani), accusato di apostasia dagli imam e di islamofobia dagli intellettuali francesi. Tra le voci pi\u00f9 raffinate della poesia araba del terzo millennio, <strong>Najwan Darwish<\/strong> dar\u00e0 corpo a una resistenza in forma di versi che unisce decine di artisti nell\u2019intera regione. Nato a Gerusalemme, il poeta palestinese supera il mito della Citt\u00e0 Santa e rende conto della sua complessit\u00e0 contemporanea. Lo scrittore e giornalista algerino <strong>Adl\u00e8ne Meddi<\/strong> \u00e8 uno tra i pi\u00f9 noti di thriller politico: con <strong>Paola Caridi<\/strong> racconter\u00e0 il suo ultimo romanzo <em>1994<\/em>, vincitore del Premio Transfuge, nella Top 10 dei polizieschi del 2018 di Le Monde.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nLe lingue in cui viviamo<\/strong><\/p>\n<p>Ovviamente, nell\u2019anno dello spagnolo, il Salone dar\u00e0 spazio allo studio della lingua, grazie a <strong>Giordano Meacci<\/strong>, scrittore e conduttore de <em>La lingua batte<\/em> su Radio3, e <strong>Francesco Pacifico<\/strong>, che hanno chiamato a raccolta alcuni dei pi\u00f9 importanti linguisti italiani: <strong>Valeria Della Valle<\/strong>, <strong>Lucilla Pizzoli<\/strong>, <strong>Giuseppe Antonelli<\/strong> e <strong>Giuseppe Patota<\/strong>. \u00c8 la sezione del Salone dedicata alle questioni linguistiche, per ribadire l\u2019importanza della fatica della forma e tentare di fissare un punto sulla consapevolezza linguistica nella contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p>Di bellezza e linguaggio discuteranno il trapper <strong>Achille Lauro<\/strong>, la storica voce del rap italiano <strong>Frankie Hi-nrg MC<\/strong>, la conduttrice di Fahrenheit <strong>Loredana Lipperini<\/strong>, lo scrittore <strong>Francesco Pacifico<\/strong> e la sceneggiatrice <strong>Francesca Serafini<\/strong>. Sullo stesso tema anche <strong>Giorgio Vasta<\/strong>, autore dalla prosa raffinata, in dialogo con <strong>Ilide Carmignani<\/strong> e <strong>Giordano Meacci<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Paesaggio italiano \u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Non mancher\u00e0 la migliore letteratura italiana, per guardare il nostro paese dal punto di vista di chi lo racconta. <strong>Jhumpa Lahiri<\/strong>, scrittrice statunitense di origini bengalesi, spinta dall\u2019amore per la nostra lingua, racconter\u00e0 il frutto della propria ricerca, racchiuso nell\u2019antologia <em>Racconti italiani<\/em> (Guanda).<\/p>\n<p>Scrittore e germanista, tra i massimi autori contemporanei, <strong>Claudio Magris<\/strong> incontrer\u00e0 i lettori presentando <em>Tempo curvo a Krems<\/em> (Garzanti). <strong>Walter Siti<\/strong> e <strong>Michele Mari<\/strong>, invece, si confronteranno sul mestiere della scrittura, sullo stato delle lettere e sul presente, a partire da <em>Scuola di demoni <\/em>(minimum fax).<\/p>\n<p><strong>Francesco Piccolo<\/strong>, con l\u2019ultimo <em>L\u2019animale che mi porto dentro<\/em> (Einaudi), ha riaperto il dibattito sulla dialettica tra i generi e al Salone proporr\u00e0 una riflessione su questo argomento; <strong>Marco Missiroli <\/strong>racconter\u00e0 invece la genesi di <em>Fedelt\u00e0<\/em> (Einaudi), candidato al Premio Strega 2019, e il tentativo di fotografare i nostri tempi attraverso le relazioni.<\/p>\n<p><strong>Gianrico Carofiglio<\/strong> comincer\u00e0 da <em>La versione di Fenoglio<\/em> (Einaudi) per parlare di verit\u00e0, menzogna e idea di potere. Il dialogo tra <strong>Antonio Scurati<\/strong>, candidato al Premio Strega 2019, e <strong>Francesco Piccolo<\/strong> trae spunto da <em>M<\/em> <em>Il figlio del secolo<\/em> (Bompiani), storia dell\u2019ascesa di Mussolini, per capire che cosa ci ha resi quelli che siamo.<\/p>\n<p>Le paure ancestrali dell\u2019infanzia sono invece narrate da <strong>Simona Vinci<\/strong> in <em>Mai pi\u00f9 sola nel bosco<\/em> (Marsilio) al Salone con Chiara Valerio; del passato che incombe parler\u00e0 <strong>Nadia Terranova <\/strong>a partire da <em>Addio fantasmi<\/em> (Einaudi).<\/p>\n<p>E ancora <strong>Giordano Tedoldi<\/strong> con <em>Necropoli<\/em> (Chiarelettere); <strong>Francesco Pecoraro<\/strong> con <em>Lo stradone<\/em> (Ponte alle Grazie); <strong>Antonio Pennacchi<\/strong> con <em>Il delitto di Agora<\/em> (Mondadori); <strong>Matteo Nucci <\/strong>con <em>L\u2019abisso di Eros<\/em> (Ponte alle Grazie); <strong>Giancarlo de Cataldo<\/strong> con <em>Alba nera<\/em> (Rizzoli); <strong>Vanni Santoni<\/strong> con <em>I fratelli Michelangelo<\/em> (Mondadori); <strong>Vincenzo Paglia<\/strong> con <em>Vivere per sempre<\/em> (Piemme); <strong>Valerio Massimo Manfredi <\/strong>con <em>Sentimento italiano<\/em> (SEM); <strong>Helena Janeczek<\/strong> con <em>Cibo<\/em> (Guanda); <strong>Gian Luca Favetto<\/strong> con <em>Si chiama Andrea<\/em> (66thand2nd); <strong>Fabio Chiusi<\/strong> con <em>Io non sono qui<\/em> (De Agostini); <strong>Antonio Moresco<\/strong> con <em>Il grido<\/em> (SEM), <strong>Edoardo Albinati<\/strong> con <em>Cuori fanatici. Amore e ragione<\/em> (Rizzoli) e tanti altri.<\/p>\n<p><strong>Ascanio Celestini<\/strong>, uno dei protagonisti pi\u00f9 amati del teatro italiano contemporaneo, racconter\u00e0 le sue <em>Barzellette<\/em> (Einaudi), divertenti, dissacranti e scorrettissime. Un grande reading con <strong>Maurizio de Giovanni<\/strong>, letture e musiche, a partire da <em>Le parole di Sara<\/em> (Rizzoli). Al Salone, il <strong>vincitore del Premio DeA Planeta<\/strong> sar\u00e0 presente per la sua prima uscita pubblica: si tratta di <strong>Simona Sparaco<\/strong>, con <em>Nel silenzio delle nostre parole<\/em>.<\/p>\n<p>Gli autori saranno impegnati nelle grandi lezioni del ricchissimo programma di <strong>Festa Mobile<\/strong> curato da <strong>Giuseppe Culicchia<\/strong>, che animer\u00e0 la Sala Granata e andr\u00e0 in trasferta al <strong>Mercato Centrale Torino<\/strong> di <strong>Porta Palazzo<\/strong>, cuore multietnico della citt\u00e0. Saranno incontri in forma di lectio, di omaggio, di consiglio di lettura, e vedranno protagonisti lo storico <strong>Alessandro Barbero<\/strong> che si confronter\u00e0 con <em>Guerra e pace<\/em>; <strong>Eraldo Affinati<\/strong> scrittore e insegnante, omagger\u00e0 Mario Rigoni Stern; <strong>Paolo Di Stefano<\/strong> celebrer\u00e0 invece Sebastiano Vassalli; <strong>Paolo Di Paolo <\/strong>si misurer\u00e0 con <em>Tempi difficili<\/em> di Charles Dickens, romanzo della maturit\u00e0 dello scrittore inglese; <strong>Pietrangelo Buttafuoco<\/strong> eloger\u00e0 i ribelli e <strong>Emanuela Audisio<\/strong> ne ricorder\u00e0 uno, il campione Muhammad Ali.<\/p>\n<p>E ancora il grande omaggio a Georges Simenon a 30 anni dalla sua morte, a opera di quattro grandi autori che racconteranno il proprio amore per il padre di Maigret: <strong>Diego De Silva<\/strong>, <strong>Maurizio De Giovanni<\/strong>, <strong>Giancarlo De Cataldo<\/strong>, <strong>Bruno Gambarotta<\/strong>.<\/p>\n<p>Gli animali saranno protagonisti di due lezioni, quella di <strong>Elena Stancanelli<\/strong> su Anna Maria Ortese, a partire da <em>Le piccole persone<\/em> (Adelphi), e quella di <strong>Ernesto Ferrero<\/strong> intorno a <em>Lo zoo di Primo Levi<\/em>.<\/p>\n<p>A Rodolfo Wilcock, argentino che elesse l\u2019Italia come seconda patria, dedicher\u00e0 il suo pensiero <strong>Edoardo Camurri<\/strong>, mentre <strong>Giorgio Vasta<\/strong> terr\u00e0 una raffinata lectio che intreccia due romanzi mostri sacri della letteratura: <em>Madame Bovary<\/em> e <em>Cime Tempestose<\/em>. In Sala Granata si confronteranno anche <strong>Giordano Meacci<\/strong>, <strong>Enrico Terrinoni<\/strong> e <strong>Fabio Pedone<\/strong>, due traduttori di James Joyce e un anfitrione, intorno allo stile di un ribelle della letteratura, a partire da <em>Finnegan\u2019s Wake<\/em>.<\/p>\n<p>Arricchisce il programma il ciclo <strong>Le regole del gioco<\/strong> curato dalla <strong>Scuola Holden \u2013 Contemporary Humanities<\/strong>, pensato per sbirciare dietro le quinte del mondo della narrazione incontrandone i protagonisti. Saranno l\u2019editore <strong>Antonio Sellerio<\/strong> con la scrittrice <strong>Federica Manzon<\/strong>; il regista <strong>Claudio Giovannesi<\/strong> \u2013 il suo ultimo film \u00e8 <em>La paranza dei bambini<\/em> \u2013 con la sceneggiatrice <strong>Sara Benedetti<\/strong>; gli scrittori <strong>Stephen Amidon<\/strong> e <strong>Martino Gozzi<\/strong>; la fumettista <strong>Silvia Ziche<\/strong> con <strong>Tito Faraci<\/strong>, uno dei pi\u00f9 importanti sceneggiatori italiani di fumetti e curatore di Feltrinelli Comics; il direttore di Esquire <strong>Timothy Small<\/strong> e il regista teatrale <strong>Alessandro Avataneo<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Festa Mobile<\/strong> invader\u00e0 il <strong>Mercato Centrale Torino<\/strong> con <strong>Margherita Oggero<\/strong>, che ha scelto di raccontare uno dei suoi libri del cuore, <em>Il maestro e Margherita<\/em> di Michail Bulgakov; <strong>Bruno Gambarotta<\/strong> porter\u00e0 <em>La donna della domenica<\/em>, capolavoro di Fruttero e Lucentini le cui scene pi\u00f9 famose sono ambientate proprio a Porta Palazzo; <strong>Paolo Di Paolo<\/strong> ha scelto Fenoglio e <em>La malora<\/em>, <strong>Marco Malvaldi<\/strong> <em>La fattoria degli animali<\/em>. Il climatologo <strong>Luca Mercalli<\/strong> terr\u00e0 una lezione sui mutamenti climatici; <em>Da Clay ad Al\u00ec. La metamorfosi<\/em> \u00e8 il titolo del documentario che <strong>Emanuela Audisio<\/strong> ha dedicato al campione dei pesi massimi e che verr\u00e0 presentato; <em>Indicazioni e controindicazioni della lettura e della scrittura<\/em> \u00e8 invece la lezione di <strong>Marco Missiroli<\/strong>, esplorazione di territori che per quanto si conoscano bene non cessano di riservare soprese. Infine, nel quartiere pi\u00f9 cosmopolita della citt\u00e0, arriver\u00e0 anche <strong>Frankie hi-nrg MC<\/strong>, autore di <em>Quelli che benpensano<\/em> e di alcuni dei pezzi rap pi\u00f9 importanti della storia musicale italiana.<\/p>\n<p>Nel 2019 <strong>molte case editrici festeggiano anniversari speciali<\/strong>. Sono 50 anni per Sellerio; 40 per Edizioni e\/o; 25 per Fazi e minimum fax; 30 per Lindau; 20 per Fandango Libri; 10 per Bao Publishing; 50 per i Meridiani Mondadori; 50 per Newton Compton; 70 per la BUR; 90 per Bompiani. E non c\u2019\u00e8 compleanno senza festa.<\/p>\n<p>Infatti, per i 70 anni della Biblioteca Universale Rizzoli, al Salone la tavola rotonda <strong><em>Il libro tascabile nella storia della cultura europea<\/em><\/strong> con <strong>Teresa Cremisi<\/strong>, una delle figure pi\u00f9 rilevanti dell&#8217;editoria europee, editor di Michel Houellebecq per Flammarion; <strong>Juan Diaz<\/strong>, direttore di Penguin Random House Spain; <strong>Stefan McGrath<\/strong>, Managing Director di Penguin Press e <strong>Massimo Turchetta<\/strong>, direttore di Rizzoli Trade. Un incontro tra grandi editori, a cura di BUR e coordinato da <strong>Beppe Severgnini<\/strong>, per confrontarsi sull\u2019importanza del libro tascabile come veicolo di alfabetizzazione e democrazia in Europa.<\/p>\n<p><strong><em>Malafollia<\/em><\/strong> \u00e8 un progetto speciale del <strong>Premio Goliarda Sapienza \u2013 Racconti dal carcere<\/strong>, concorso letterario rivolto alle persone detenute, con il coinvolgimento diretto di scrittori e artisti nelle vesti di tutor. Fin dalla sua nascita ha come madrina Dacia Maraini ed \u00e8 organizzato da Inverso Onlus con il sostegno di SIAE \u2013 Societ\u00e0 Italiana degli Autori ed Editori. Per questa edizione \u00e8 stata costituita una factory creativa formata da alcuni degli autori, detenuti ed ex detenuti, impegnati nella scrittura di racconti sul tema della follia in carcere. Il volume edito da Giulio Perrone Editore sar\u00e0 presentato al Salone nel corso della cerimonia finale del Premio, con un reading di <strong>Luigi Lo Cascio<\/strong>, <strong>Andrea Sartoretti<\/strong> e gli autori. Seguiranno gli interventi di <strong>Edoardo Albinati<\/strong>, <strong>Erri De Luca<\/strong> e <strong>Patrizio Gonnella<\/strong>, coordinati da <strong>Antonella Bolelli Ferrera<\/strong>, ideatrice e curatrice. Gran finale con l\u2019annuncio del vincitore della 8\u00b0 edizione votato dalla giuria presieduta da <strong>Elio Pecora<\/strong> e composta da scrittori e studenti liceali. E ancora, il <strong>Premio Casalini<\/strong>, sempre rivolto ai carcerati, presieduto da Ernesto Ferrero.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il mondo a figure<\/strong><\/p>\n<p>Al Salone si parler\u00e0 anche di arte e graphic novel attraverso lezioni e grandi dialoghi, come quello tra i due storici dell\u2019arte <strong>Salvatore Settis<\/strong> e <strong>Tomaso Montanari<\/strong>, confronto tra generazioni sul patrimonio artistico come accesso alla cittadinanza. <strong>Christian Greco<\/strong>, direttore del <strong>Museo Egizio<\/strong>, con la sua riflessione su umanesimo e scienza <em>Archeologia invisibile<\/em>, a partire dall\u2019omonima mostra. Da Montale a Eco, il pittore <strong>Tullio Pericoli<\/strong> racconta con Matteo Codignola il proprio percorso artistico incentrato sui ritratti. <strong>Claudio Vulpio <\/strong>ricorda Antonio Ligabue, artista solitario e autodidatta, con <strong>Antonio Troiano<\/strong>, a partire da <em>Il genio felice<\/em> (Chiarelettere).<\/p>\n<p>Dal mondo del fumetto arrivano nomi del calibro di<strong> Joann Sfar<\/strong>, esponente di spicco di quella nuova generazione di autori francesi cresciuta negli Anni Novanta. Si confronter\u00e0 con <strong>Zerocalcare<\/strong>, il fumettista pi\u00f9 famoso d\u2019Italia che, partendo dal suo blog, ha raggiunto le librerie di tantissimi ragazzi e ragazze con i volumi pubblicati da Bao Publishing, editore che nel 2019 compie 10 anni. Per festeggiare: <em>Il tempo vola quando ci si diverte!<\/em> grande incontro che vede sul palco, oltre a Zerocalcare, <strong>Radice<\/strong> <strong>e Turconi<\/strong>, <strong>Daniel Cuello<\/strong>, <strong>Leo Ortolani<\/strong>, <strong>Alberto Madrigal<\/strong> e <strong>Capitan Artiglio<\/strong>.<\/p>\n<p>Ha come protagonista Toni Servillo il film tratto da <em>5 \u00e8 il numero perfetto<\/em> (Coconino) di <strong>Igort<\/strong>, artista che con le sue storie e disegni continua a incantare i lettori. <strong>Leo Ortolani<\/strong>, il pap\u00e0 di Rat-Man e <strong>Alessandro Baronciani<\/strong>, celebre per le sue eteree figure in bianco e nero, portano una storia personale sulle adozioni internazionali.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nIl gioco pop<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019anima pop del Salone mescola musica, spettacolo e sport. <strong>Pippo Baudo<\/strong>, intervistato dalla scrittrice <strong>Valeria Parrella<\/strong>, racconter\u00e0 mezzo secolo di storia del nostro paese dal suo punto di vista. <em>Ecco a voi.<\/em> <em>Una storia italiana<\/em> (Solferino) \u00e8 un compendio di aneddoti e segreti. <strong>Luciana Littizzetto<\/strong> parler\u00e0 delle piccole cose certe della vita, a partire dall\u2019ultimo <em>Ogni cosa \u00e8 fulminata<\/em> (Mondadori), <strong>Pif<\/strong> invece porter\u00e0 il suo <em>&#8230;che Dio perdona a tutti<\/em> (Feltrinelli), opera divertente che impegna il lettore a riconsiderare i rapporti che ci legano gli uni agli altri. <strong>Sophie Kinsella<\/strong> e <strong>Jojo Moyes<\/strong>, per la prima volta in Italia insieme, racconteranno i propri libri e la loro amicizia. Due grandi autrici di best seller, entrambe sono in uscita con due nuovi romanzi: per la prima <em>La famiglia prima di tutto!<\/em> (Mondadori), per la seconda <em>Sono sempre io<\/em> (Mondadori).<\/p>\n<p><strong><em>Racconti di sport<\/em><\/strong> \u00e8 il percorso che il Salone dedicher\u00e0 alla cultura sportiva con i protagonisti del mondo del calcio come <strong>Arrigo Sacchi<\/strong>, <strong>Massimiliano Allegri<\/strong>, <strong>Alessandro Costacurta<\/strong> e <strong>Gianluca Vialli<\/strong>, <strong>Valeria Ancione <\/strong>e <strong>Patrizia Panico.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il gioco dell\u2019editoria<\/strong><\/p>\n<p>Luogo elettivo per l\u2019incontro tra gli editori, il Salone ospiter\u00e0 personalit\u00e0 di spicco dell\u2019editoria internazionale, per incontri e dialoghi sul mestiere.<\/p>\n<p>Che cos&#8217;\u00e8 l&#8217;impronta dell&#8217;editore, e perch\u00e9 \u00e8 cos\u00ec importante? Risponderanno due protagonisti dell\u2019editoria tra Novecento e XXI Secolo: <strong>Roberto Calasso<\/strong>, direttore editoriale di Adelphi dal 1971 e ora presidente della casa editrice, e <strong>Jorge Herralde<\/strong>, fondatore e proprietario di Editorial Anagrama di Barcellona. Dagli Stati Uniti attesissimo <strong>Jonathan Galassi<\/strong>, editore e presidente della Farrar, Straus and Giroux, scrittore e poeta, traduttore di Montale e Leopardi.<\/p>\n<p>Il Salone \u00e8 anche il luogo in cui il mondo delle istituzioni dialoga con quello dell\u2019editoria. Il Ministro per i Beni e le Attivit\u00e0 culturali <strong>Alberto Bonisoli<\/strong> parteciper\u00e0 alla manifestazione e il Vice Ministro all\u2019Istruzione Universit\u00e0 e Ricerca <strong>Lorenzo Fioramonti<\/strong> interverr\u00e0 in due convegni.<\/p>\n<p>Il primo \u00e8 pensato per confrontarsi sul tema delle biblioteche scolastiche, con le tante reti nate in questi ultimi anni, riunite a Torino per immaginare un coordinamento nazionale, in collaborazione con <strong>Forum del libro<\/strong>, <strong>TorinoReteLibri<\/strong>, <strong>AIB<\/strong>, Associazione Italiana Biblioteche, <strong>ADEI<\/strong>, Associazione Degli Editori Indipendenti e <strong>Cepell<\/strong>, Centro per il libro e la lettura.<\/p>\n<p>Il secondo sar\u00e0 incentrato sullo studio pubblicato dalla rivista ufficiale del Ministero, <strong><em>Vietato studiare, vietato insegnare. Il Ministero dell\u2019educazione nazionale e l\u2019attuazione delle norme antiebraiche (1938 \u2013 1943)<\/em><\/strong>. \u00c8 la raccolta di leggi, decreti, concorsi, regolamenti e circolari ministeriali che hanno dato concreta attuazione \u2013 tra il 1938 e il 1943 \u2013 alla decisione politica del governo di Mussolini di escludere studenti, insegnanti e lavoratori di religione ebraica dal mondo dell\u2019istruzione ma anche dall\u2019amministrazione, dalle biblioteche, dai musei, dai conservatori, dalle accademie.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nTre ordini professionali<\/strong> hanno in serbo un programma di incontri speciali pensati per riflettere insieme in tre giornate, in cui ciascuna delle professioni prender\u00e0 parola. Sono i <strong>Notai<\/strong>, gli <strong>Avvocati<\/strong> e i <strong>Commercialisti<\/strong> che arricchiranno il Salone della propria presenza e competenza in incontri non riservati unicamente a professionisti con la possibilit\u00e0 di ottenere crediti formativi, ma anche rivolti al pubblico. Gioved\u00ec, venerd\u00ec e luned\u00ec approfondiranno temi legati alla Costituzione, e si soffermeranno sugli aspetti pi\u00f9 rilevanti del nuovissimo codice della crisi d\u2019impresa proponendo incontri volti anche a favorire la partecipazione da parte degli editori specializzati nel settore.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>I mestieri del libro <\/strong><\/p>\n<p>Editori, bibliotecari, librai e traduttori avranno come sempre i propri incontri dedicati tra Sala Professionale, Sala Magenta e Sala Ciano.<\/p>\n<p><strong><em>L\u2019AutoreInvisibile<\/em><\/strong><em>, <\/em>ciclo curato da <strong>Ilide Carmignani<\/strong>, offrir\u00e0 quattro sezioni: la prima indagher\u00e0 la traduzione come <em>Lezione di accoglienza<\/em>, preziosa perch\u00e9 in tempi di migrazioni consente a una cultura di aprirsi a un\u2019altra senza perdere se stessa; la seconda, <em>Lo scrittore e il suo doppio<\/em>, vedr\u00e0 un confronto allo specchio tra grandi nomi della letteratura internazionale e il loro traduttore italiano; la terza, <em>A volte ritornano<\/em>, sar\u00e0 dedicata alle ritraduzioni di classici come Cervantes e Camus; e infine la quarta, <em>I<\/em> <em>ferri del mestiere<\/em>, esplorer\u00e0 professionalmente il laboratorio del traduttore e tutta la filiera del libro.<\/p>\n<p>La traduzione pu\u00f2 dare lezioni di accoglienza. Per capire come, in programma l\u2019incontro con Adrian Bravi, autore di <em>La gelosia delle lingue<\/em> (EUM) e Andrea De Benedetti con il suo <em>La lingua feliz!<\/em> (UTET). Franca Cavagnoli discuter\u00e0 il tema con Eraldo Affinati, fondatore della scuola di italiano per stranieri Penny Wirton, e Siri Nergaard. Di bellezza e ospitalit\u00e0 dialogheranno gli scrittori Giorgio Vasta e Giordano Meacci.<\/p>\n<p>Tra gli appuntamenti di<em> Lo scrittore e il suo doppio<\/em>, il dialogo tra Fernando Savater e Andrea De Benedetti, Juan Villoro e Cristina Secci, Jhumpa Lahiri e Claudia Tarolo, Alan Pauls, Maria Nicola e Gina Maneri. Dell\u2019importanza della Buchmesse per i traduttori dialogheranno Anna Mioni (AC2 Literary Agency) e Martina Testa (Sur).<\/p>\n<p><em>A volte ritornano<\/em> prevede due tavole rotonde, una legata a Vittorio Bodini, con Massimo Bacigalupo, Alfonsina Nancy De Benedetto e Giuseppe Girimonti Greco, e una, moderata da Ernesto Ferrero, su Albert Camus e <em>Il diario di Anne Frank<\/em> con Yasmina M\u00e9laouah e Antonio De Sortis.<\/p>\n<p><em>I ferri del mestiere <\/em>sar\u00e0 un intreccio di voci, come negli incontri <em>Le case editrici si raccontano ai traduttori<\/em>, che vedranno protagonisti Federica Magro (BUR, Rizzoli Ya, Fabbri Editore, Etas), Beatrice Masini (Bompiani), Paolo Primavera (Edicola Edizioni), Giuseppe Russo (Neri Pozza), Renata Colorni (Meridiani Mondadori), Elido Fazi (Fazi Editore), Simona Olivito (Edizioni e\/o) e Lorenzo Ribaldi (La Nuova Frontiera).<\/p>\n<p><em>Traduttore e redattore a confronto<\/em> sar\u00e0 una serie di dialoghi: il primo tra Lorenzo Flabbi e Elena Vozzi (L\u2019Orma) su <em>Acque strette<\/em> di Julien Gracq, e Roberta Scarabelli ed Elisabetta Migliavada (Garzanti) su <em>Il rilegatore<\/em> di Bridget Collins; il secondo tra Giuseppe Girimonti Greco e Gianfranco Maggiulli (Adelphi) su <em>Il bagno di Diana<\/em> di Pierre Michon, e Amaranta Sbardella e Maria Leonardi (nottetempo) su <em>Incerta gloria <\/em>di Joan Sales, moderato da Franca Cavagnoli.<\/p>\n<p>Di diritti d\u2019autore, dal primo contratto ai rinnovi, parler\u00e0 Elisa Comito (Strade); di tradurre gli afroamericani, invece, Monica Pareschi (NN) e Martina Testa (Sur) con Martino Gozzi, nell\u2019incontro curato con la Scuola Holden. La fantascienza e la sua traduzione sono al centro del confronto tra Franco Forte (Urania Mondadori), Anna Martini, Marco Schiavone (BD-JPOP); la prosa di Stephen King \u00e8 oggetto della lezione di Luca Briasco, arricchita dall\u2019incontro <em>Forme di sostegno alla mobilit\u00e0 del traduttore<\/em> con Simona Cives (Casa delle traduzioni \u2013 Biblioteche di Roma). L\u2019incontro con Enrico Terrinoni sar\u00e0 a partire dal suo <em>Oltre abita il silenzio. Tradurre la letteratura<\/em> (il Saggiatore), quello con Matteo Amandola e Leonardo Marcello Pignataro (AITI) sar\u00e0 invece sulla traduzione e adattamento di <em>Il trono di spade<\/em>. Ernesto Ferrero riveler\u00e0 infine il nome del vincitore del Premio &#8220;Enriques&#8221; &#8211; Giornate della traduzione letteraria 2019.<\/p>\n<p>Al Salone anche gli appuntamenti firmati da alcune delle associazioni di categoria pi\u00f9 rappresentative dell\u2019intera filiera editoriale, come la 75\u00b0 assemblea nazionale dell\u2019<strong>ALI<\/strong>, <strong>Associazione Librai Italiani Confcommercio Imprese per l\u2019Italia<\/strong>. L\u2019ALI curer\u00e0 anche l\u2019incontro sull\u2019esperienza delle librerie italiane all\u2019estero e quello tra i librai italiani e quelli americani, riuniti in <strong>Bookselling Without Borders<\/strong>, programma che facilita la presenza in manifestazioni estere delle librerie indipendenti statunitensi.<\/p>\n<p><strong>AIB<\/strong>, <strong>Associazione Italiana Biblioteche<\/strong>, sar\u00e0 al Salone con la sua assemblea nazionale, faciliter\u00e0 inoltre l\u2019incontro tra i librai italiani e quelli spagnoli, per incrociare esperienze e idee, e ancora proporr\u00e0 una discussione intorno alle linee guida nell\u2019organizzazione delle biblioteche pubbliche.<\/p>\n<p>Anche <strong>ADEI<\/strong>, <strong>Associazione degli Editori Indipendenti<\/strong>, terr\u00e0 la propria assemblea annuale, ma non solo. Riproporr\u00e0 il dialogo intorno al progetto francese ADELC, pensato per finanziare nuove librerie indipendenti, da esportare anche in Italia, in collaborazione con Alleanza Cooperative Italiane. E ancora, l\u2019incontro per ragionare sui rapporti tra Italia e Francia e quello sulla promozione in ambito editoriale con BIEF &#8211; Bureau international de l&#8217;\u00e9dition fran\u00e7aise.<\/p>\n<p>Il <strong>Forum del Libro <\/strong>organizzer\u00e0 un convegno, in collaborazione con <strong>AIB<\/strong>, a cui parteciper\u00e0 anche <strong>ALIR<\/strong>, Associazione Librerie Indipendenti per Ragazzi, per discutere di buone pratiche da mettere in atto contro la povert\u00e0 educativa. Proporr\u00e0 inoltre un incontro sulla lettura aumentata.<\/p>\n<p><strong>AIE<\/strong>,<strong> Associazione Italia Editori<\/strong>, presenter\u00e0 il proprio rapporto periodico sullo stato dell\u2019editoria in Italia e proporr\u00e0 gli incontri di formazione e aggiornamento <em>Professione editore<\/em> sulla promozione e distribuzione editoriale, per ragionare sulla presenza degli editori nelle librerie. Insieme a Fondazione LIA, l\u2019AIE ha programmato una tavola rotonda sugli e-book accessibili e un reading al buio.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>Alleanza delle Cooperative Italiane Comunicazione <\/strong>sar\u00e0 presente, con il suo stand e un ricco programma di incontri, per rinnovare l\u2019impegno a far crescere la lettura e con essa la cultura e la partecipazione consapevole nel Paese. Come di consueto, la presenza al Salone sar\u00e0 condivisa con le case editrici cooperative che confermano l\u2019interesse a promuovere le loro proposte editoriali nella kermesse torinese. Quest\u2019anno dal Salone del Libro di Torino prender\u00e0 il via <em>Obiettivo Lettura<\/em>, progetto della Cooperazione per consolidare ed aumentare il proprio impegno e le proprie buone pratiche per la crescita dei lettori in Italia.<\/p>\n<p>Arricchir\u00e0 l\u2019offerta <strong>ANARPE<\/strong>, Associazione Nazionale Agenti Rappresentanti Promotori Editoriali, con l\u2019incontro sulla promozione dell\u2019editoria scolastica.<\/p>\n<p>L\u2019area professionale a Torino sar\u00e0 targata anche <strong>Con3 Contenuti Connessioni Condivisioni<\/strong>. Contenuti con incontri su marketplace, transmedialit\u00e0 e serie tv, bookinfluencer, logistica e stampa, nuove piattaforme tecnologiche in cloud per gli editori, servizi per autori e operatori, compresi librai e bibliotecari, consigli per lavorare in editoria. Grazie all\u2019ampio spazio per incontrarsi, mettere a confronto le proprie esperienze e connettersi a nuovi mercati dell\u2019industria dei contenuti. Condivisioni con scambi di consulenze su temi cruciali per l\u2019editore e per le aziende del settore con un\u2019agenda di incontri one-to-one, realizzata su misura e in base alle specifiche esigenze degli interlocutori. Un\u2019area innovativa per conoscere e farsi conoscere, dove lo scambio commerciale lascia spazio alla costruzione di un network di relazioni e di condivisioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il Salone Off 2019<\/strong><\/p>\n<p>Arrivato alla 16\u00b0 edizione, il Salone Off proporr\u00e0 iniziative diurne e serali, per esplorare lo spazio urbano e il territorio della citt\u00e0 attraverso la lente dei libri e della cultura.<\/p>\n<p>Incontri, dialoghi, reading, spettacoli, concerti, proiezioni di film e documentari, mostre, degustazioni, passeggiate letterarie e workshop per tutte le et\u00e0, tra 8 Circoscrizioni e ancora ad Alpignano, Chieri, Chivasso, Giaveno, Ivrea, Moncalieri, Nichelino, Pianezza, Pinerolo, Pino Torinese, Rivalta, Rivoli, San Giorgio Canavese, San Mauro Torinese e Settimo Torinese, Villarbasse. Coinvolger\u00e0 anche le scuole, con seminari e dibattiti, letture e laboratori.<\/p>\n<p>Torner\u00e0 <strong>CarminaOff<\/strong>, ideato e realizzato dall\u2019associazione <strong>Mettre en pratique la po\u00e9sie<\/strong> di <strong>Gabriella Giordano<\/strong>, che vestir\u00e0 i quartieri di Torino con i versi dei poeti spagnoli e ibero-americani, in omaggio alla lingua ospite 2019. Inoltre, nelle stazioni della metropolitana di Torino, il progetto <strong>Metro Poetry<\/strong> dell\u2019associazione <strong>Yowras<\/strong> trasmetter\u00e0 i versi dei poeti pi\u00f9 amati, non solo spagnoli. Tra gli altri appuntamenti che uniscono pi\u00f9 Circoscrizioni all\u2019insegna del libro torner\u00e0 <strong>Pagine in corsia<\/strong>, l\u2019iniziativa a carattere sociale con letture ad alta voce nei reparti e negli atrii per i pazienti in attesa e ai ricoverati degli ospedali. E con il Salone Off riprender\u00e0 anche <strong>Voltapagina<\/strong>, capostipite delle numerose iniziative sociali del Salone e non solo, che dal 2007 porta gli autori a incontrare i detenuti delle carceri di Torino e del Piemonte per parlare di letteratura<\/p>\n<p>Ulteriori info su:<\/p>\n<p>https:\/\/www.salonelibro.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 32\u00b0 Salone Internazionale del Libro di Torino \u00e8 arrivato Dal 9 al 13 maggio 2019, Il gioco del mondo Il Salone Internazionale del Libro di Torino torna dal 9 al 13 maggio 2019 nei Padiglioni 1, 2, 3 e Oval di Lingotto Fiere. 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