
{"id":70841,"date":"2019-04-28T16:51:54","date_gmt":"2019-04-28T14:51:54","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=70841"},"modified":"2019-04-28T17:01:33","modified_gmt":"2019-04-28T15:01:33","slug":"litalian-fusion-dellosteria-della-bullona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/70841\/enogastronomia\/litalian-fusion-dellosteria-della-bullona.html","title":{"rendered":"L\u2019ITALIAN FUSION DELL\u2019OSTERIA DELLA BULLONA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-70842\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/Osteria-della-Bullona-477x400.gif\" alt=\"\" width=\"477\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/Osteria-della-Bullona-477x400.gif 477w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/Osteria-della-Bullona-300x252.gif 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/Osteria-della-Bullona-768x644.gif 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 477px) 100vw, 477px\" \/><\/p>\n<p><strong>L\u2019ITALIAN FUSION DELL\u2019OSTERIA DELLA BULLONA<\/strong><\/p>\n<p>La vecchia stazione ferroviaria della Bullona in via Piero della Francesca, un tempo pensata per servire la zona di Corso Sempione e della Fiera, \u00e8 stata dismessa nel 2003 ed \u00e8 ora un locale nightlife, ma recandosi nell\u2019attigua \u201c<em>Osteria della Bullona<\/em>\u201d si pu\u00f2 ancora partire per un viaggio. In questo <strong>discreto ed elegante ristorante di 50 coperti<\/strong>, tutto giocato sui toni caldi del bianco e del grigio, <strong>il viaggio proposto \u00e8 quello tra i sapori della migliore tradizione culinaria regionale italiana<\/strong> sapientemente mescolati tra loro<strong> dal giovane e talentuoso chef, Andrea Iacolino<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-70843\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/chef-Andrea-Iacolino-200x300.gif\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/chef-Andrea-Iacolino-200x300.gif 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/chef-Andrea-Iacolino-768x1152.gif 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/chef-Andrea-Iacolino-267x400.gif 267w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>Gli ospiti potranno divertirsi a scoprire i piatti nella loro versione classica, come i romanissimi <em>Paccheri cacio e pepe<\/em>, ma rivisitati e saporiti al tartufo. Vero must sono i risotti, oltre al classico milanese, nel menu primaverile \u00e8 proposto anche il <em>Risotto alle fave mantecato al pecorino romano e <\/em>il <em>Risotto alla barbabietola con crema di taleggio e nocciole tostate<\/em>. Non mancano i <strong>caposaldi della cucina meneghina<\/strong>, come l\u2019<em>Ossobuco con il Risotto alla Milanese <\/em>e la rivisitazione della tipica cotoletta alla milanese, in menu come <em>Costoletta dell\u2019Osteria della Bullona<\/em>, da gustare magari insieme a un cocktail prima di lanciarsi nella movida nei locali storici della zona Sempione. Tra le proposte pi\u00f9 originali del menu le <em>Trecce artigianali al rag\u00f9 di coniglio<\/em> e il <em>Petto d\u2019anatra arrosto su crema di patate e timo, confettura di mandarini aromatizzati alla cannella e cavolo nero fritto<\/em>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-70844\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/anatra-arrosto-300x225.gif\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/anatra-arrosto-300x225.gif 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/anatra-arrosto-768x575.gif 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/anatra-arrosto-500x375.gif 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La convivialit\u00e0 \u00e8 un must all\u2019Osteria della Bullona ed \u00e8 assicurata dall\u2019imponente <strong>tavolo sociale<\/strong> dove fare amicizia con i compagni di viaggio e condividere lo stupore per i gustosi <strong><a href=\"https:\/\/www.google.com\/search?rlz=1C1FLDB_enIT531IT536&amp;q=amuse+bouche&amp;spell=1&amp;sa=X&amp;ved=0ahUKEwikne-_mdfgAhXPCewKHbtZDQwQkeECCCkoAA\">amuse\u00a0bouche<\/a><\/strong> di Andrea Iacolino: dal classico polipo con le patate, proposto in versione tortino, al tris di tartare di pescato, alle <em>Perle di baccal\u00e0 mantecato soffiate al parmigiano, servite su crema allo yogurt aromatizzata all\u2019aneto e polenta fritta.<\/em> Per concludere in dolcezza, imperdibili il Tiramis\u00f9 dell\u2019Osteria e il Cannolo Siciliano.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 informale e veloce la proposta per il business lunch. Il menu cambia ogni giorno per seguire la stagionalit\u00e0 e gli ingredienti pi\u00f9 freschi scelti giornalmente dallo chef. Si va dai <em>Paccheri alla Norma<\/em>, alle <em>Linguine fresche con sugo di ricciola<\/em>, al <em>Polpettone con lenticchie<\/em>, al <em>Tagliolino fresco alla crema di scampi<\/em>, ai <em>Calamari ripieni alla mediterranea su crema di zucca<\/em>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>LA CANTINA E I SUOI \u201cORFANELLI\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Per accompagnare le proposte dello chef si pu\u00f2 scegliere tra le <strong>100 etichette<\/strong> presenti nella cantina a vista che occupa un\u2019intera parete della sala. Le etichette sono vere chicche di piccole aziende vinicole, alcune visitate personalmente dal proprietario, di quasi tutte le regioni italiane e senza tralasciare alcune eccellenze nostrane ed estere.<\/p>\n<p>Per le <strong>bollicine italiane<\/strong> non si pu\u00f2 non menzionare il Franciacorta prodotto da Bosio, bollicina persistente e note floreali ne fanno da padrone, regalando freschezza al palato, ideale per accompagnare le tartare di pesce fresco. Non manca lo Champagne. Uno dei gioielli dell\u2019Osteria della Bullona \u00e8 quello prodotto dalla cantina Serge Mathieu: 100% Pinot Noir, perlage costante e deciso, al naso arrivano sentori fruttati che ricordano la pesca a polpa gialla; lo Champagne Blanc de Noirs Brut \u201cCuv\u00e9e Tradition\u201d di Serge Mathieu incarna perfettamente il fruttato del vitigno, la pienezza della struttura e l\u2019eleganza della morbida freschezza. Tra i <strong>bianchi <\/strong>da segnalare il Gavi Biologico, prodotto dall\u2019Azienda Agricola San Pietro, risultato di un\u2019attenta ricerca effettuata dalla stessa azienda (Uvaggio 100% Cortese e senza aggiunta di solfiti); un vino dalle note profumate e dolci ideale per accompagnare piatti a base di pesce o per un aperitivo all\u2019insegna del buon vino. Chi ama gli alto &#8211; atesini il Feldmarschall Von Fenner prodotto da Tiefenbrunner, \u00e8 la pi\u00f9 illustre e prestigiosa interpretazione di Muller Thurgau. Le vigne di questo vino si trovano a quota di 1000mt rendendolo unico nel suo genere. Continuando il nostro viaggio arriviamo ai <strong>vini rossi<\/strong> dove troneggia un classico sempre alla moda: Amarone della Valpolicella Degani e Amarone della Valpolicella Corte San Benedetto. Entrambi sono il prodotto di un mix di uvaggi inconfondibili (Corvina, Corvione e Rondinella), profumi di frutti di bosco e colore inteso. Infine per i <strong>rosati<\/strong> ci spostiamo in Puglia dove da una produzione di 100% Negramaro nasce il Metiusco, vino salentino prodotto da Palama.<\/p>\n<p>Ma agli amanti del buon bere l\u2019Osteria della Bullona riserva una sorpresa: <strong>una selezione di vini definita<\/strong> <strong>\u2018\u2019<\/strong><strong>Orfanelli\u2019<\/strong><strong>\u2019<\/strong> in quanto bottiglie pregiate in tiratura limitata. Su tutti un Tignanello del 1977 prodotto da Antinori, icona del vino Toscano nel mondo, dai fantastici aromi di frutta a bacca nera e dal corpo pieno e fresco.<\/p>\n<p>Per i <strong>distillati <\/strong>si segnala una grappa prodotta in Friuli dall\u2019azienda Domenis, la Storica Nera dal colore chiaro che ha fatto la storia del Friuli grazie al suo inconfondibile bouquet profumato e floreale che si rispecchia anche nel gusto elegante e raffinato, risultando cos\u00ec al palato morbida, rotonda e fresca; altro distillato da segnalare il rum Bumbu, super alcolico di nicchia, prodotto alle Barbados. Un rum ancestrale in quanto al suo interno vengono fatti macerare frutti esotici come ad esempio la banana, che conferisce a questo prodotto una dolcezza ed un aroma inconfondibile, proprio come nelle ricette antiche.<\/p>\n<p><strong>LE SERATE A TEMA <\/strong><\/p>\n<p>Durante la settimana il locale, aperto dal marted\u00ec alla domenica, si anima di eventi dedicati alle eccellenze gastronomiche italiane presentate seguendo il variare delle stagioni ed esaltate dalle cantine pi\u00f9 interessanti, piccole chicche scoperte dal proprietario ad esaltare di volta in volta, il tartufo, il porcino e tanto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>OSTERIA DELLA BULLONA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Via Piero della Francesca, 68<\/strong><\/p>\n<p><strong>20154 Milano<br \/>\n(+39) 02 349 301 87<br \/>\ncontatti@osteriadellabullona.com<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orario di apertura: dalle 12.00 alle 15.00 \u2013 dalle 19.00 alle 23.00<\/strong><\/p>\n<p><strong>Chiusura domenica sera e luned\u00ec<\/strong><\/p>\n<p><strong><a href=\"http:\/\/www.osteriadellabullona.com\">www.osteriadellabullona.com<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong>ig @osteriadellabullona<\/strong><\/p>\n<p><strong>fb @osteriadellabullonaofficial<\/strong><\/p>\n<p><strong>#<\/strong><strong>osteriadellabullona<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ITALIAN FUSION DELL\u2019OSTERIA DELLA BULLONA La vecchia stazione ferroviaria della Bullona in via Piero della Francesca, un tempo pensata per servire la zona di Corso Sempione e della Fiera, \u00e8 stata dismessa nel 2003 ed \u00e8 ora un locale nightlife, ma recandosi nell\u2019attigua \u201cOsteria della Bullona\u201d si pu\u00f2 ancora partire per un viaggio. 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