
{"id":70658,"date":"2019-04-24T10:00:30","date_gmt":"2019-04-24T08:00:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=70658"},"modified":"2019-04-24T10:00:30","modified_gmt":"2019-04-24T08:00:30","slug":"re-m-mantegna-accademia-carrara-bergamo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/70658\/arte\/re-m-mantegna-accademia-carrara-bergamo.html","title":{"rendered":"RE-M MANTEGNA  Accademia Carrara Bergamo"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-70660\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/mantegna_bg1-500x250.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/mantegna_bg1-500x250.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/mantegna_bg1-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/mantegna_bg1-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/mantegna_bg1.jpg 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>RE-M MANTEGNA<br \/>\n25 aprile &#8211; 21 luglio 2019<br \/>\na cura di Antonio Mazzotta e Giovanni Valagussa<br \/>\nAccademia Carrara Bergamo<br \/>\nUn museo, una mostra.<br \/>\nAccademia Carrara conferma la natura di museo vivo, capace di rileggere e valorizzare l\u2019unicit\u00e0 della propria collezione,<br \/>\ncoinvolgendo il pubblico. Nel nome di Andrea Mantegna, viene riaccolta ed esposta per la prima volta in modo permanente,<br \/>\nResurrezione di Cristo, dopo la straordinaria attribuzione di maggio 2018 e il tour internazionale.<\/p>\n<p>RE-M MANTEGNA: un viaggio lungo pi\u00f9 di 500 anni, dal 1492 a oggi, dalla meraviglia della pittura antica all\u2019innovazione<br \/>\ndella multimedialit\u00e0. Un viaggio tra passato, presente e futuro. Da fine aprile a fine luglio 2019 a Bergamo: un\u2019esperienza<br \/>\nmultimediale e, insieme, un percorso espositivo nelle sale che, grazie a un allestimento ad hoc, offre al pubblico una<br \/>\npasseggiata storica e artistica che culmina con l\u2019opera di Andrea Mantegna creduta per secoli una copia.<br \/>\nUn avvio sorprendente con un allestimento multimediale, MANTEGNA EXPERIENCE, all\u2019interno dei nuovi spazi della<br \/>\nBarchessa, aperti in occasione di questo appuntamento, grazie alla tecnologia Epson e alla ricerca multimediale di<br \/>\nMuseyoum. Un\u2019esperienza affascinante, la tecnologia a servizio dell\u2019arte e dell\u2019emozione. La Resurrezione di Mantegna, la<br \/>\nsua storia, la scoperta, l\u2019eco internazionale, il tour all\u2019estero, in una narrazione evoluta e tecnologicamente avanzata.<br \/>\nLa mostra prosegue poi all\u2019interno delle sale del museo con un nuovo disegno espositivo che evidenzia alcuni capolavori,<br \/>\nconducendo il visitatore attraverso un itinerario nei secoli della pittura, tra i segreti dei grandi maestri, come Jacopo e<br \/>\nGiovanni Bellini, approfondendo aspetti di storia e di arte intorno a Mantegna.<br \/>\nRE-M MANTEGNA analizza inoltre alcuni aspetti, anche grazie a numerosi materiali didattici, legati al collezionismo, con una<br \/>\nsala dedicata a Guglielmo Lochis donatore del Mantegna, alle tecniche di restauro e alle alterne vicende di alcune opere,<br \/>\nerroneamente attribuite o mutile o disperse, di cui la Resurrezione e la sua recente vicenda \u00e8 un felice e auspicabile esempio.<\/p>\n<p>MANTEGNA EXPERIENCE La storia di un dipinto, l\u2019attenzione ai dettagli, l\u2019alterna vicenda critica, dalla sfortuna alla<br \/>\n\u201criscoperta\u201d grazie agli studi di Giovanni Valagussa, conservatore di Accademia Carrara. La piccola croce che unisce due<br \/>\ntavole: Resurrezione di Cristo con Discesa al Limbo. E poi l\u2019eco mondiale, i commenti, le prime pagine dei giornali, il restauro,<br \/>\nil tour internazionale tra Londra e Berlino e il ritorno a casa. Un\u2019esperienza straordinaria sviluppata grazie alla tecnologia<br \/>\nEpson e alla ricerca multimediale di Museyoum.<\/p>\n<p>la scoperta dell\u2019opera, il restauro, il tour mondiale<br \/>\nIl restauro della tavola di Mantegna, preceduto da una vasta campagna di diagnostica alla quale hanno contribuito<br \/>\ndiversi istituti di ricerca, \u00e8 durato sei mesi ed \u00e8 avvenuto all\u2019interno del percorso museale. In un box vetrato allestito in<br \/>\nuna sala, i visitatori hanno avuto la possibilit\u00e0 di seguire in diretta ogni fase dell\u2019intervento realizzato da Delfina<br \/>\nFagnani. I materiali di studio e le immagini tecniche verranno presentati in modo da illustrare l\u2019assetto originale del<br \/>\ndipinto, nelle dimensioni reali, con i chiodi e le traverse sul retro (ora mancanti), tutti elementi importanti ai fini della<br \/>\nricostruzione della sua storia. (sala 7 AC)<\/p>\n<p>la Resurrezione<br \/>\nLa tavola dipinta a tempera e oro \u00e8 stata datata, grazie alla recente attribuzione, al 1492. Il soggetto (e titolo) \u00e8 la<br \/>\nResurrezione di Cristo, nel momento dell\u2019uscita trionfante dal sepolcro con in mano un vessillo crociato, tra lo sconcerto<br \/>\ndei cinque soldati che hanno espressioni di meraviglia. Di qualit\u00e0 molto interessante appare soprattutto la descrizione<br \/>\ndello strapiombante paesaggio roccioso, che forma un altissimo sperone obliquo incombente dietro la figura di Cristo e<br \/>\nun terrazzo sporgente in primo piano sorretto da una sorta di grandioso arco naturale, sopra il quale l\u2019intera scena si<br \/>\nsvolge.<br \/>\nIn mostra l\u2019opera \u00e8 esposta in modo tale che il visitatore ne percepisca la fisicit\u00e0 e possa aver accesso anche al retro<br \/>\ndove si legge, in alto al centro, la scritta Andrea Mantegna in una bella grafia capitale, tracciata a penna o con un sottile<br \/>\npennello. (sala 8 AC)<\/p>\n<p>l\u2019aspetto e l\u2019assetto originari<br \/>\nGrazie alla tecnologia sar\u00e0 possibile rievocare l\u2019aspetto originario dell\u2019opera, integrandola virtualmente con la parte<br \/>\nsottostante Discesa al Limbo e la fascia a sinistra mancante, nota attraverso una copia antica conservata ai Musei<br \/>\nCivici di Padova. Verranno infine illustrate le ipotesi sulla collocazione originaria dell\u2019opera nel Castello di San Giorgio a<br \/>\nMantova e sar\u00e0 proposto un mosaico di derivazioni antiche, a testimonianza della grande fortuna della composizione<br \/>\nmantegnesca. (sala 9 AC)<\/p>\n<p>Andrea Mantegna, dopo essere stato testimone del nostro patrimonio e avere idealmente unito a Bergamo con due<br \/>\ncapitali internazionali come Londra e Berlino, torna nelle sale di Accademia Carrara. Per celebrare questo ritorno e, una<br \/>\nvolta di pi\u00f9, la sua straordinaria attribuzione, il museo invita a una mostra coinvolgente: un\u2019occasione per rileggere la<br \/>\ncollezione, frutto della generosit\u00e0 di tanti donatori e un percorso di sorpresa, esperienza e innovazione.<br \/>\nAccademia Carrara dalla riapertura del 2015 a oggi, ci ha insegnato molto e ora con RE-M Mantegna, grazie ai<br \/>\nlinguaggi della contemporaneit\u00e0, attraverso il sapere divulgativo dell\u2019innovazione, ci auguriamo possa raccontare,<br \/>\ncoinvolgendo, sempre pi\u00f9 persone, penso in particolare agli studenti e ai giovani.<br \/>\nGiorgio Gori presidente Fondazione Accademia Carrara e sindaco di Bergamo<\/p>\n<p>Il Mantegna torna a casa e Bergamo lo accoglie con una mostra che sapr\u00e0 rendere onore alla bellezza di tutti i suoi<br \/>\ndettagli, raccontandone la storia e le intricate vicende critiche. L\u2019esposizione si allarga anche al contesto in cui<br \/>\nMantegna si form\u00f2 e diventa occasione per riscoprire e ammirare ancora una volta le collezioni della Carrara. Il museo<br \/>\nconferma cos\u00ec la volont\u00e0 di partire sempre dal patrimonio, il nostro tesoro pi\u00f9 grande, che deve sempre essere oggetto<br \/>\ndi studio, ricerca e valorizzazione, metodo che ha portato, proprio in Carrara, a un risultato davvero straordinario.<br \/>\nNadia Ghisalberti assessore alla cultura Comune di Bergamo<\/p>\n<p>Il terzo dipinto di Mantegna delle collezioni dell\u2019Accademia Carrara, dopo un tour internazionale &#8211; Londra, The National<br \/>\nGallery; Berlino, Gem\u00e4ldegalerie, in occasione delle due edizioni della mostra Mantegna and Bellini\u2013 rientra a<br \/>\nBergamo. Dedicata a questo ritorno un\u2019esperienza innovativa attende il pubblico che verr\u00e0 ammaliato da un progetto ad<br \/>\nalta tecnologia che traccer\u00e0 il percorso dell\u2019attribuzione, del collezionismo, della diagnostica, del restauro, oltre<br \/>\nall\u2019ipotesi della collocazione originaria del dipinto. Un ritorno che mette in piena luce il mondo in cui si iscrive l\u2019opera di<br \/>\nquesto grande artista del Rinascimento. Un\u2019esperienza che, esaltando la ricchezza dei contenuti, sar\u00e0 capace di<br \/>\ncoinvolgere i visitatori di ogni et\u00e0. La mostra dedicata al ritorno di Mantegna inaugura un nuovo spazio del museo, la<br \/>\nBarchessa. Dopo la realizzazione della piazza, il recupero dell\u2019ala destra della sede storica completa il complesso<br \/>\nmuseale con una sala di duecento metri quadrati, e un sistema di ambienti di servizio, vocati a ospitare progetti<br \/>\nespositivi, proiezioni cinematografiche e multimediali, convegni, conferenze, ospitalit\u00e0, tutte attivit\u00e0 che qualificano la<br \/>\nvita della Carrara come museo moderno. La ristrutturazione dei nuovi spazi si deve alla generosit\u00e0 e alla cura<br \/>\ndell\u2019impresa Vitali. Il progetto \u00e8 di Attilio Gobbi.<br \/>\nMaria Cristina Rodeschini direttore Fondazione Accademia Carrara<\/p>\n<p>La nuova, importante attribuzione della Resurrezione di Mantegna nelle raccolte della Carrara ci obbliga a considerare,<br \/>\nuna volta di pi\u00f9, la collezione come fonte di conoscenza, e di cercare nelle sue raccolte dipinti dalle vicende analoghe:<br \/>\nvengono cos\u00ec a crearsi nuovi e insperati dialoghi tra le opere. La Resurrezione \u2013 oltre al suo San Bernardino e alla<br \/>\nMadonna con il Bambino \u2013 permette di rappresentare nelle sale ancora meglio il percorso del grande artista padovano<br \/>\ne in generale dell\u2019arte veneta della fine del Quattrocento.<br \/>\nAntonio Mazzotta co-curatore della mostra<\/p>\n<p>Il catalogo scientifico di un museo, scritto da chi in quello stesso museo lavora, \u00e8 un&#8217;occasione unica per riprendere in<br \/>\nmano questioni aperte e farle diventare opportunit\u00e0 di migliore conoscenza. Aver intrapreso il volume sui dipinti del<br \/>\nTrecento e del Quattrocento ci ha permesso di studiare bene un&#8217;opera che, da centocinquant&#8217;anni ritenuta una copia o<br \/>\nun lavoro di bottega, si \u00e8 rivelata essere invece la met\u00e0 superiore di una ben nota tavola di Andrea Mantegna. Vincente<br \/>\nin questa storia \u00e8 stata sicuramente una modalit\u00e0 di analisi moderna dei dipinti che, sulla scia del metodo morelliano<br \/>\ndella ricerca positiva degli indizi, ha fatto convergere una molteplicit\u00e0 di osservazioni, che raccolgono i pareri pi\u00f9 antichi<br \/>\nsull&#8217;opera, ma anche valutazioni e materiali sul supporto, come pure di indagine ottica e radiografica, fino ad arrivare a<br \/>\nun risultato complessivamente dimostrabile per via stilistica, principalmente, ma anche oggettiva.<br \/>\nGiovanni Valagussa co-curatore della mostra e conservatore Accademia Carrara<\/p>\n<p>Accademia Carrara \u00e8 il museo pi\u00f9 importante di Bergamo e noi siamo orgogliosi di aver contribuito al completamento<br \/>\ndella Barchessa, un\u2019opera di fondamentale importanza per la diffusione della cultura e dell\u2019arte nella nostra citt\u00e0. Le<br \/>\nnuove sale saranno spazi moderni e flessibili, sia dal punto di vista funzionale sia tecnologico, qui potranno essere<br \/>\nallestite mostre, ma anche convegni e attivit\u00e0 educative. Crediamo che la cultura sia uno dei drivers fondamentali per<br \/>\nlo sviluppo e la crescita delle nostre comunit\u00e0, ma anche uno straordinario punto di forza per lo sviluppo del nostro<br \/>\npaese. Sostenere Accademia Carrara, significa credere nei giovani e investire sul loro futuro, proprio come nostro<br \/>\npadre Emilio ci ha insegnato e al quale viene dedicata quest\u2019opera. Un ringraziamento particolare va a tutti coloro che<br \/>\nhanno collaborato con medesimo spirito e altrettanta passione; ai nostri tecnici, ai progettisti, alla direzione lavori e a<br \/>\ntutte le aziende partners (Ceramiche Frattini, Chimiver, ENS Srl, BMG, Torri Massimo e Vetraria Imagna) che in<br \/>\nquest\u2019opera hanno espresso il massimo delle competenze e della loro professionalit\u00e0, requisiti fondamentali per la<br \/>\nrestituzione di una rinnovata Barchessa alla citt\u00e0 di Bergamo.<br \/>\nMassimo Vitali presidente Vitali SpA<\/p>\n<p>Siamo molto felici di poter contribuire a questa importante mostra dove la tecnologia svolge un ruolo fondamentale per<br \/>\nrendere ancora pi\u00f9 viva e coinvolgente questa meravigliosa storia di scoperta e di cultura. Epson Italia fa parte del<br \/>\ngruppo Epson, leader mondiale nell&#8217;innovazione, che pone una particolare attenzione all\u2019ambiente in cui opera sia dal<br \/>\npunto di vista ambientale sia sociale. Per questo Epson Italia \u00e8 impegnata da anni sul fronte della CSR (Responsabilit\u00e0<br \/>\nSociale d\u2019Impresa) con la partecipazione e la promozione di iniziative di alto livello culturale, nei quali la tecnologia<br \/>\nEpson possa apportare un contributo di eccellenza in termini di innovazione.<br \/>\nSilvia Macchi marketing services manager Epson Italia<\/p>\n<p>RE-M MANTEGNA<br \/>\n25 aprile &#8211; 21 luglio 2019<br \/>\na cura di Antonio Mazzotta e Giovanni Valagussa<br \/>\ncatalogo Skira<br \/>\ntecnologia Epson<br \/>\nricerca multimediale Museyoum<br \/>\nallestimento Mauro Piantelli &#8211; De8 Architetti<br \/>\nLa riapertura della Barchessa \u00e8 stata resa possibile grazie a Vitali SpA,<br \/>\nil progetto architettonico \u00e8 di Attilio Gobbi.<br \/>\nAccademia Carrara Bergamo<br \/>\npiazza Giacomo Carrara, 82 Bergamo<br \/>\nwww.lacarrara.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RE-M MANTEGNA 25 aprile &#8211; 21 luglio 2019 a cura di Antonio Mazzotta e Giovanni Valagussa Accademia Carrara Bergamo Un museo, una mostra. 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