
{"id":70609,"date":"2019-04-11T23:35:27","date_gmt":"2019-04-11T21:35:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=70609"},"modified":"2019-04-11T23:35:27","modified_gmt":"2019-04-11T21:35:27","slug":"in-between-wipe-out-design-art-vs-design-fuorisalone-2019-fondazione-gruppo-creval","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/70609\/i-saloni-201220132014\/in-between-wipe-out-design-art-vs-design-fuorisalone-2019-fondazione-gruppo-creval.html","title":{"rendered":"\u201cIn Between \/ wipe out design &#8211;\u00a0Art vs. Design\u201d Fuorisalone 2019  Fondazione Gruppo Creval"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-70610\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/Cabin-a-fitting-Room-299x400.jpg\" alt=\"\" width=\"299\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/Cabin-a-fitting-Room-299x400.jpg 299w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/Cabin-a-fitting-Room-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/Cabin-a-fitting-Room-768x1029.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/Cabin-a-fitting-Room.jpg 1181w\" sizes=\"auto, (max-width: 299px) 100vw, 299px\" \/><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Calibri;\">La Fondazione Gruppo Creval, con il Patrocinio della Scuola del Design \u2013 Politecnico di Milano, in collaborazione con la Fondazione Enaip \u2013 Lombardia, presenta \u201cIn Between \/ wipe out design &#8211;\u00a0<i>Art vs. Design<\/i>\u201d, un evento promosso in concomitanza con Fuorisalone 2019.<br \/>\nLa mostra costituisce la terza edizione di un progetto non profit,\u00a0<b>wipe out design<\/b>, che si propone quale momento di critica, discussione e proposta attorno ai temi dell\u2019abitare contemporaneo e dei nuovi spazi della rappresentativit\u00e0 individuale e collettiva, dove l\u2019interior design \u00e8 protagonista.<\/p>\n<p><b>wipe out design<\/b>\u00a0\u00e8 stato presentato per la prima volta al Salone del Mobile 2015 all\u2019interno della mostra \u201cUnknown Pleasures\u201d con lusinghiere recensioni (Domus, Abitare, AT Casa, Interni) all\u2019interno di un doppio binario espositivo dedicato agli arredi dei maestri del Razionalismo italiano e del Neoliberty provenienti dalla collezione della Citt\u00e0 di Cant\u00f9, che annovera, fra gli altri importanti lasciti, una donazione dalla collezione privata di Bruno Munari.<\/p>\n<p>Fuorisalone 2017 ha offerto l\u2019occasione per la seconda tappa del progetto, in una combinazione allestitiva con \u201cLa Selettiva del Mobile\u201d, concorso storico risalente al 1955 che ha annoverato fra i presidenti di giuria figure come Gio Ponti e altri grandi maestri del design italiano, investendo la Triennale di Milano e riscuotendo l\u2019interesse e il riconoscimento della critica di settore a livello internazionale.<\/p>\n<p><b>wipe out design<\/b>\u00a02019, associato al nuovo titolo \u201cIn Between. Art\u00a0<i>vs.<\/i>\u00a0Design\u201d, propone invece al pubblico internazionale della Design Week, una nuova interpretazione del paesaggio domestico attraverso la migrazione simbolica e materiale del singolo componente da opera d\u2019arte \u2013 storicizzata, museale, da guardare e non toccare \u2013\u00a0<i>versus<\/i>\u00a0arredo funzionale \u2013 utilizzabile, componibile, trasformabile, comodo -. Una sorta di ready-made al rovescio in grado di interpretare una selezione di capolavori del secondo \u2018900 in altrettanti componenti destinati all\u2019abitare contemporaneo, grazie all\u2019apporto di alta artigianalit\u00e0 del sistema legno-arredo brianzolo, alla consulenza dell\u2019artista apolide Sergius Fst\u00f6hler e al network dei centri di formazione ad esso collegati.<\/p>\n<p>In altre parole, se Dadaismo e Pop Art hanno dimostrato che un oggetto banale, astratto dal contesto d\u2019uso che gli \u00e8 proprio ed esposto in un museo, si pu\u00f2 trasformare in opera d\u2019arte, allora \u201cIn Between\u201d intende dimostrare che l\u2019opera d\u2019arte, opportunamente modificata nelle sue componenti strutturali ed estetiche, si pu\u00f2 trasformare in arredo funzionale ad alto contenuto simbolico poich\u00e9 riconducibile allo status di unicit\u00e0 e originalit\u00e0 caratteristico dell\u2019opera d\u2019arte.<\/p>\n<p>Dal 13\u00a0<span class=\"mark73urnlg8f\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">aprile<\/span>\u00a0alle Stelline, disseminata fra le opere della mostra-tributo a Camillo De Piaz, pastore di anime ma soprattutto animatore culturale di grande influenza nella Milano della Resistenza e della ricostruzione, si articola l\u2019installazione di 6 prototipi d\u2019arredo e dei relativi concept grafici \u2013 su disegno di Leo Guerra e Cristina Quadrio Curzio, realizzati sartorialmente ma potenzialmente assemblabili con le stesse tecniche di produzione del furniture design su larga scala &#8211; che si prefiggono di indicare una via alternativa alla cultura dell\u2019abitare.<\/p>\n<p>Una via gioiosa, ironica e ad alto contenuto ludico in tutto simile a quella indicata dai dipinti e dalle sculture esposte nella mostra in cui si inseriscono con un\u2019insolita installazione \u2018plug-in\u2019 \u2013 fra autori del calibro di Lucio Fontana, Gianni Dova, Alik Cavaliere, Emilio Tadini &#8211; ma soprattutto distante dalle costrizioni del product design, cos\u00ec vistosamente dipendente dalle politiche del sistema-moda e dei co-branding. Un\u2019occasione per parlare di libert\u00e0 della mente e del corpo in vista di nuovi rituali di occupazione dello spazio dell\u2019abitare, proprio nella settimana in cui altri parlano di produzione, marchi registrati, archistar, contratti, merci.<\/p>\n<p>Alla serie\u00a0<b>wipe out design<\/b>\u00a0sono associati in mostra 2 arredi ideati, renderizzati e costruiti dagli allievi di Enaip Cant\u00f9 come project work didattico del corso post-diploma \u201cTecnico di produzione e industrializzazione nel sistema legno-arredo e design\u201d. La loro esecuzione \u00e8 avvenuta nel laboratorio di falegnameria di Enaip e saranno presentati al pubblico, all\u2019opening del\u00a0<span class=\"markn8gwlbia8\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">12<\/span>\u00a0<span class=\"mark73urnlg8f\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">aprile<\/span>, direttamente dagli studenti e dai tutor che li hanno realizzati sotto la guida di Ilenia Brenna.<\/p>\n<p>La mostra ha infine una natura itinerante. Sono infatti previste, dopo la \u2018prima\u2019 milanese, un\u2019edizione sondriese (Palazzo Sertoli, estate), una ad Acireale (Palazzo Costa Grimaldi, autunno) e la conclusiva a Fano (dicembre 2019 \u2013 gennaio 2020), con date tuttora in via di definizione, in grado di arricchire il programma espositivo con prestiti e incursioni tematiche provenienti dalle scuole di alta formazione presenti nei singoli territori.<\/p>\n<p>L\u2019inaugurazione di venerd\u00ec\u00a0<span class=\"markn8gwlbia8\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">12<\/span>\u00a0<span class=\"mark73urnlg8f\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">aprile<\/span>\u00a0\u00e8 concepita secondo uno storytelling didattico diviso fra \u201cmakers\u201d \u2013 lo studio dei materiali, l\u2019impiego delle mani, il recupero della tradizione, l\u2019aggiunta di contenuti hi-tech \u2013 e \u201cphilosophers\u201d \u2013 il metaprogetto, i riferimenti culturali, la critica al risultato \u2013 che vedranno gli interventi di Sergius Fst\u00f6hler (1958, artista), William Plebani (1975, maker Soleneon Srl), Mario Piazza (1956, Docente, Scuola del Design \u2013 Dipartimento di Design \u2013 Politecnico di Milano), Ilenia Brenna (1977, direttore di Enaip) con la conduzione di Roberto Borghi (1972, curatore indipendente e critico d\u2019arte).<\/p>\n<p><b><u>Coordinate mostra<\/p>\n<p><\/u>Titolo<\/b><br \/>\nIn Between \/ wipe out design<br \/>\n<i>Art vs. Design<br \/>\n<\/i><b><br \/>\nSede<br \/>\n<\/b>Galleria Gruppo Credito Valtellinese<br \/>\nCorso Magenta n. 59 \u2013 Milano<\/p>\n<p><b>Durata<br \/>\n<\/b>13 \u2013 27\u00a0<span class=\"mark73urnlg8f\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">aprile<\/span>\u00a02019<br \/>\n<b><br \/>\n<\/b><br \/>\n<b>Inaugurazione<br \/>\n<\/b>venerd\u00ec 12\u00a0<span class=\"mark73urnlg8f\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">aprile<\/span>\u00a0h. 18.30 \u2013 21.00<br \/>\nGalleria Gruppo Credito Valtellinese<br \/>\n<b><br \/>\nOrari e ingressi<br \/>\n<\/b>Galleria Gruppo Credito Valtellinese<br \/>\nda mercoled\u00ec a venerd\u00ec h.15 &#8211; 19.30<br \/>\nsabato h. 10 &#8211; 14<br \/>\nchiuso domenica, luned\u00ec e marted\u00ec; 25\u00a0<span class=\"mark73urnlg8f\" data-markjs=\"true\" data-ogac=\"\" data-ogab=\"\" data-ogsc=\"\" data-ogsb=\"\">aprile<\/span><br \/>\nINGRESSO LIBERO<\/p>\n<p><b>Informazioni al pubblico<\/b><br \/>\nGalleria Gruppo Credito Valtellinese<br \/>\n<\/span><span style=\"color: #0000ff; font-family: Calibri;\"><u>galleriearte@creval.it<\/u><\/span><span style=\"font-family: Calibri;\">\u00a0&#8211;\u00a0<\/span><span style=\"color: #0000ff; font-family: Calibri;\"><u>www.creval.it<\/u><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fondazione Gruppo Creval, con il Patrocinio della Scuola del Design \u2013 Politecnico di Milano, in collaborazione con la Fondazione Enaip \u2013 Lombardia, presenta \u201cIn Between \/ wipe out design &#8211;\u00a0Art vs. Design\u201d, un evento promosso in concomitanza con Fuorisalone 2019. 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