
{"id":70510,"date":"2019-04-07T12:11:15","date_gmt":"2019-04-07T10:11:15","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=70510"},"modified":"2019-04-07T12:12:56","modified_gmt":"2019-04-07T10:12:56","slug":"elle-decor-at-work-the-evolution-of-workspace","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/70510\/i-saloni-201220132014\/elle-decor-at-work-the-evolution-of-workspace.html","title":{"rendered":"ELLE DECOR AT WORK. THE EVOLUTION OF WORKSPACE"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-70511\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/DEM_ElleDecor_At_WorksaloneMobile20190404-400x400.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/DEM_ElleDecor_At_WorksaloneMobile20190404-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/DEM_ElleDecor_At_WorksaloneMobile20190404-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/DEM_ElleDecor_At_WorksaloneMobile20190404-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/04\/DEM_ElleDecor_At_WorksaloneMobile20190404.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p>ELLE DECOR AT WORK. THE EVOLUTION OF WORKSPACE<br \/>\nIn occasione della Milano Design Week 2019, Elle Decor Italia presenta a Palazzo Bovara, dall\u20198 al 18 aprile, Elle Decor at Work. The Evolution of Workspace. Una mostra-installazione a cura di Elle Decor Italia, con la collaborazione di DWA Design Studio (exhibition design), AKQA (interaction design) e<br \/>\nMarco Bay (landscape design)<br \/>\nElle Decor Italia affronta quest\u2019anno il tema della rapida e multiforme<br \/>\nevoluzione degli spazi di lavoro, con un progetto che vuole restituire la complessit\u00e0 e la variet\u00e0 dei cambiamenti in atto nel mondo degli uffici e proporre nuovi scenari. Il tema si ricollega allo studio della relazione fra analogico e digitale all\u2019interno dello spazio abitato e<br \/>\nall\u2019osservazione degli stili di vita delle nuove generazioni che sono stati oggetto delle mostre<br \/>\nprecedenti curate dal magazine, \u2018Soft Home\u2019 (2016) e \u2018ONLIFE Millennials at Home\u2019 (2018).<br \/>\nLa rivoluzione tecnologica degli ultimi decenni non ha soltanto introdotto nuovi strumenti<br \/>\ndi lavoro, interfacce di collaborazione, modalit\u00e0 di condivisione, ma ha principalmente trasformato il lavoro da operazione ripetitiva e prevedibile a processo esperienziale e mutevole,richiedendo cos\u00ec l\u2019adattamento degli spazi dedicati.<br \/>\nIn uno scenario in cui l\u2019autonomia individuale e il senso di una cultura condivisa sono diventati fattori chiave, abbiamo osservato gli uffici configurarsi progressivamente come contenitori diversificati e flessibili dove sperimentare opzioni spaziali differenti per isolarsi o<br \/>\ncollaborare, sedimentare o condividere conoscenza. Inoltre, abbiamo appreso il progressivo<br \/>\naggregarsi di funzioni legate al benessere, allo svago, al retail, rendendo sempre pi\u00f9 labili i<br \/>\nconfini tra sfera professionale e privata, sia da un punto di vista spaziale sia temporale.<br \/>\nIn occasione del prossimo Salone del Mobile di Milano, nella cornice di Palazzo Bovara,<\/p>\n<p>edificio storico nel cuore di Milano, vi \u00e8 un allestimento immersivo che vuole<br \/>\nrestituire tanto la complessit\u00e0 quanto la variet\u00e0 dei cambiamenti in atto nel mondo degli<br \/>\nuffici. Una rivoluzione, quindi, non solo spaziale, ma anche mentale, culturale e sociale.<br \/>\nAttraverso un percorso lineare, che si articola nella sequenza di stanze al piano nobile del<br \/>\npalazzo per culminare nel giardino interno, rappresenteremo le declinazioni pi\u00f9 significative<br \/>\ndell\u2019ufficio contemporaneo: una successione di 8 ambienti + 1, The Orchard, animati da<br \/>\npresenze digitali ed esperienze interattive, pensati per raccontare concetti e forme di vivere<br \/>\nil luogo di lavoro con una visione volta al futuro.<br \/>\nThe Gate, punto di partenza, \u00e8 l\u2019ingresso alla mostra, la soglia oltre la quale si viene accolti,<br \/>\nintrattenuti ma anche identificati. Il primo ambiente fornisce sin da subito le coordinate per<br \/>\norientarsi nel mondo di condivisione e non soltanto di lavoro, rappresentato da Elle Decor<br \/>\nat Work. Ad accogliere il visitatore \u00e8 una installazione digitale interattiva che ne registra la<br \/>\npresenza in modalit\u00e0 immaginifica.<br \/>\nThe Hub, subito dopo, \u00e8 l\u2019area pensata per il lavoro condiviso, il moderno coworking dove<br \/>\nciascuno, con la propria individualit\u00e0, \u00e8 comunque parte di una collettivit\u00e0. L\u2019atmosfera infonde un senso di comfort visivo. Al di sopra delle work station, rigogliose presenze verdi,parte del progetto verde dell\u2019architetto paesaggista Marco Bay, convivono nella stanza per<br \/>\nmigliorare il microclima e contribuire al benessere emotivo.<br \/>\nAttraverso una piccola area caff\u00e8 si accede al terzo momento, The Exchange, dove le modalit\u00e0 del meeting si suddividono a loro volta in tre soluzioni, che vanno dalla pi\u00f9 informale (con divani, poltrone e sedute) alla pi\u00f9 avanzata (con postazioni \u201cin piedi\u201d, vantaggiose per<br \/>\nla postura), fino a quella pi\u00f9 avveniristica (una virtual meeting room con avanzati sistemi di<br \/>\nconference call e data processing) dove, indossando dei visori VR, il visitatore potr\u00e0 immergersi in uno spazio di lavoro virtuale in cui relazionarsi con i propri colleghi.<br \/>\nIl percorso continua con The Theatre. Come in un set scenico, qui si sperimenta l\u2019utilizzo<br \/>\ndi elementi mobili e strutture versatili che possono adattare l\u2019ambiente al programma di<br \/>\nattivit\u00e0 organizzate dalle aziende, quelle esperienze collettive che creano spirito di gruppo e<br \/>\ncontribuiscono all\u2019arricchimento individuale.<br \/>\nL\u2019importanza dell\u2019equilibrio psico-fisico \u00e8 promossa e sostenuta dalla stanza chiamata The<br \/>\nNap Bar. Lungo le sue pareti curve, sono ricavati micro-spazi individuali in cui ritrovare la<br \/>\npropria privacy, abbracciati dalla morbidezza dei tessuti e accompagnati da luci rilassanti.<br \/>\nThe Studio \u00e8 invece un ambiente dove quinte fluttuanti separano spazi pensati per chi organizza il proprio lavoro nella casa in cui vive, anche solo per brevi periodi (si pensi a piccole case studio all\u2019interno di aziende, o alle stanze di un hotel).<br \/>\nThe Archive \u00e8 il luogo della memoria, l\u2019archivio che da luogo statico in cui si sedimenta il<br \/>\npassato diventa un dispositivo di scambio e interazione. \u00c8 progettato come un caveau multimediale dove 9 grandi contenitori dorati uniscono l\u2019experience tassonomica, o della classificazione \u2013 con tecnologie social e digital di ultima generazione \u2013 a quella pi\u00f9 storica, che<br \/>\nracconta l\u2019evoluzione dei luoghi di lavoro dagli anni \u201950 ai giorni nostri attraverso i progetti<br \/>\ndegli spazi e degli arredi pi\u00f9 rappresentativi di sempre.<br \/>\nAlla convivialit\u00e0 \u00e8 dedicato The Restaurant, un luogo dove al consumo dei pasti \u00e8 riconosciuto un ruolo centrale, sia dal punto di vista spaziale sia da quello relazionale. \u00c8 un contenitore ibrido e dinamico, il posto in cui ritrovarsi per parlare e mangiare insieme, scegliendo<br \/>\nognuno il proprio tipo di cibo che, durante il periodo della mostra, sar\u00e0 aperto al pubblico<br \/>\ndurante la pausa pranzo.<br \/>\nPerfettamente integrato nel percorso The Orchard, il cortile, \u00e8 il cuore pulsante della scena<br \/>\ned \u00e8 progettato con un sistema di stanze all\u2019aperto, circondate dal verde, dedicate a pause<br \/>\nrelax e benessere, dove ricaricare corpo e spirito. Sinergico con il concetto di una nuova qualit\u00e0 della vita nei luoghi di lavoro espresso nelle sale indoor, The Orchard vede l\u2019intervento di landscape design di Marco Bay che l\u2019ha trasformato in \u201cun giardino romantico contemporaneo\u201d con fitte quinte di Bamb\u00f9, specie esotiche e alberi fioriti di pesco selvatico.<br \/>\nNello storytelling della mostra un ruolo importante sar\u00e0 svolto da Pinterest. Al suo debutto<br \/>\nalla Milano Design Week, il noto motore di ricerca per immagini, frequentato ogni mese da<br \/>\noltre 250 milioni di persone alla ricerca di ispirazioni, ha scelto come partner istituzionale<br \/>\nElle Decor Italia e la sua piattaforma multimediale. Scaricando l\u2019app, grazie ad appositi pincode da scansionare con il telefono, saranno disponibili approfondimenti sui contenuti esposti. Per la prima volta, inoltre, Pinterest verr\u00e0 utilizzato durante il percorso espositivo per<br \/>\noffrire ai visitatori un\u2019agile guida digitale delle diverse stanze con cui accedere alle informazioni e alle immagini degli oggetti in mostra.<br \/>\nELLE DECOR AT WORK &#8211; The Evolution of Workspace<br \/>\nPalazzo Bovara &#8211; Corso Venezia 51, Milano<br \/>\nDal 8 al 18 aprile<br \/>\nOrario 10-20 tutti i giorni; l\u20198 aprile 15-20; il 12 aprile 10-17<br \/>\nIngresso gratuito<br \/>\nServizio bar in giardino (prima colazione, pranzo e aperitivo), ristorante al primo piano<br \/>\n(pranzo).<br \/>\nelledecor.com\/it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ELLE DECOR AT WORK. THE EVOLUTION OF WORKSPACE In occasione della Milano Design Week 2019, Elle Decor Italia presenta a Palazzo Bovara, dall\u20198 al 18 aprile, Elle Decor at Work. The Evolution of Workspace. 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