
{"id":70319,"date":"2019-03-30T18:43:06","date_gmt":"2019-03-30T16:43:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=70319"},"modified":"2019-03-30T18:43:06","modified_gmt":"2019-03-30T16:43:06","slug":"xxii-esposizione-internazionale-della-triennale-di-milano-broken-nature-design-takes-on-human-survival","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/70319\/design\/xxii-esposizione-internazionale-della-triennale-di-milano-broken-nature-design-takes-on-human-survival.html","title":{"rendered":"XXII ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DELLA TRIENNALE DI MILANO BROKEN NATURE: DESIGN TAKES ON HUMAN SURVIVAL"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-70320\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/51443998_10158403146789152_1850836948424327168_o-500x282.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/51443998_10158403146789152_1850836948424327168_o-500x282.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/51443998_10158403146789152_1850836948424327168_o-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/51443998_10158403146789152_1850836948424327168_o-768x434.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/51443998_10158403146789152_1850836948424327168_o-1280x720.jpg 1280w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/51443998_10158403146789152_1850836948424327168_o.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>XXII ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DELLA<br \/>\nTRIENNALE DI MILANO<br \/>\nBROKEN NATURE: DESIGN TAKES ON HUMAN SURVIVAL<br \/>\n1\u00b0 MARZO \u2013 1\u00b0 SETTEMBRE 2019<br \/>\nLa XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, aperta<br \/>\ndal 1\u00b0 marzo al 1\u00b0 settembre 2019, \u00e8 intitolata Broken Nature: Design<br \/>\nTakes on Human Survival ed \u00e8 curata da Paola Antonelli, Senior<br \/>\nCurator del Dipartimento di Architettura e Design e Direttrice del<br \/>\nDipartimento Ricerca e Sviluppo al Museum of Modern Art di New York.<br \/>\nBroken Nature \u00e8 un\u2019indagine approfondita sui legami che uniscono gli<br \/>\nuomini all\u2019ambiente naturale, legami che nel corso degli anni sono stati<br \/>\nprofondamente compromessi, se non completamente distrutti. La XXII<br \/>\nTriennale di Milano, analizzando vari progetti di architettura e design,<br \/>\nesplora il concetto di design ricostituente mettendo in luce oggetti e<br \/>\nstrategie, su diverse scale, che reinterpretano il rapporto tra gli esseri<br \/>\numani e il contesto in cui vivono, includendo sia gli ecosistemi sociali<br \/>\nche quelli naturali.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-70321\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/IceStupa-2017-P.C.-Lobzang-Dadul-500x333.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/IceStupa-2017-P.C.-Lobzang-Dadul-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/IceStupa-2017-P.C.-Lobzang-Dadul-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/IceStupa-2017-P.C.-Lobzang-Dadul-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/IceStupa-2017-P.C.-Lobzang-Dadul-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/IceStupa-2017-P.C.-Lobzang-Dadul-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>\u201cLa XXII Triennale di Milano \u2013 afferma il Presidente della Triennale di<br \/>\nMilano Stefano Boeri \u2013 pone un interrogativo quanto mai urgente: come<br \/>\npossiamo restituire alla sfera naturale quanto in questi secoli, e in<br \/>\nparticolare negli ultimi decenni, le \u00e8 stato sottratto? Con questa edizione<br \/>\ndell\u2019Esposizione Internazionale, la Triennale ribadisce la propria volont\u00e0<br \/>\ndi riprendere la tradizione di questa manifestazione connettendola ad<br \/>\nalcuni dei grandi temi della nostra contemporaneit\u00e0, aprendo la<br \/>\nriflessione non solo alla comunit\u00e0 internazionale del design e<br \/>\ndell\u2019architettura, ma anche a tutti i cittadini che nei prossimi mesi<br \/>\nverranno a vistarla.\u201d<br \/>\nLa XXII Triennale di Milano consiste in una mostra tematica, in ventuno<br \/>\npartecipazioni internazionali, sollecitate sotto l\u2019egida del Bureau<br \/>\nInternational des Expositions attraverso canali governativi ufficiali,<br \/>\nnell&#8217;installazione The Great Animal Orchestra, realizzata da Bernie<br \/>\nKrause e United Visual Artists su iniziativa della Fondation Cartier pour<br \/>\nl\u2019art contemporain, nella mostra speciale La Nazione delle Piante,<br \/>\ncurata da Stefano Mancuso.<br \/>\nPer Paola Antonelli \u201cBroken Nature invita a comprendere in maniera pi\u00f9<br \/>\nprofonda i sistemi multispecie, complessi e interconnessi, in cui viviamo;<br \/>\nincoraggia ad adottare una prospettiva di lungo termine; e suggerisce ai<br \/>\nvisitatori una serie di misure concrete che possono ispirare abitudini e<br \/>\nattitudini per ricostituire i nostri legami con la natura. Broken Nature<br \/>\ncelebra il potere rivoluzionario dell&#8217;immaginazione e dell\u2019inventiva.\u201d<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-70322\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/KELLY-12-400x400.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/KELLY-12-400x400.jpg 400w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/KELLY-12-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/KELLY-12-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/KELLY-12-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/KELLY-12.jpg 800w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/>La mostra tematica \u00e8 composta da quattro lavori appositamente<br \/>\ncommissionati a designer internazionali. Le opere commissionate sono<br \/>\nstate affidate a Formafantasma (Andrea Trimarchi e Simone Farresin),<br \/>\na Neri Oxman e al suo gruppo di ricerca Mediated Matter Group del<br \/>\nMIT Media Lab, a Sigil Collective (Khaled Malas, Salim Al-Kadi, Alfred<br \/>\nTarazi e Jana Traboulsi), collettivo con base a Beirut e a New York, e ad<br \/>\nAccurat, societ\u00e0 di ricerca e innovazione nel campo del data-driven<br \/>\ndesign, con sedi a Milano e New York (progetto condotto da Giorgia Lupi<br \/>\ne Gabriele Rossi). Questi progetti propongono approcci creativi che<br \/>\nmirano a correggere il corso autodistruttivo dell\u2019umanit\u00e0 ma anche a<br \/>\npensare in maniera diversa alla nostra relazione con l\u2019ambiente e con<br \/>\ntutte le specie presenti sul pianeta, inclusi gli esseri umani. In diversi<br \/>\ncasi, i lavori realizzati sono la continuazione di un corpo di opere iniziato<br \/>\nin precedenza e vogliono incoraggiare i designer a considerare la loro<br \/>\npratica come un\u2019attivit\u00e0 a lungo termine.<br \/>\nOltre alle opere commissionate, la mostra tematica comprende una<br \/>\nselezione di un centinaio di progetti degli ultimi tre decenni, esempi<br \/>\ndi design, architettura e arte ricostituente provenienti da tutto il mondo.<br \/>\nTra di essi, Broken Nature ospita installazioni e oggetti nuovi \u2013 come<br \/>\nReliquaries di Paola Bay e Armando Bruno, Nuka-doko di Dominique<br \/>\nChen e Whale Song di Google Brain \u2013 accanto a pietre miliari come<br \/>\nl\u2019Hippo Roller di Pettie Petzer e Johan Jonker, il progetto residenziale<br \/>\nQuinta Monroy di Elemental, le 100 sedie in 100 giorni di Martino<br \/>\nGamper, ed Eyewriter low-cost di Zach Lieberman (e altri), un sistema<br \/>\nopen source di tracciamento oculare. Questi progetti, che hanno svolto<br \/>\nun ruolo essenziale nella storia e nell\u2019avanzamento del design, hanno<br \/>\nesercitato in alcuni casi un impatto memorabile sulla societ\u00e0 e sul modo<br \/>\nin cui gli esseri umani interagiscono con il mondo che li circonda.<br \/>\nIncludendo questi progetti in uno stesso dialogo e in un unico spazio, la<br \/>\nmostra vuole svelare il potenziale del design come catalizzatore di<br \/>\ncambiamenti sociali e comportamentali.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-70324\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/55892336_10158533201359152_8200069359591227392_n-492x400.jpg\" alt=\"\" width=\"492\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/55892336_10158533201359152_8200069359591227392_n-492x400.jpg 492w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/55892336_10158533201359152_8200069359591227392_n-300x244.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/55892336_10158533201359152_8200069359591227392_n-768x624.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/55892336_10158533201359152_8200069359591227392_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 492px) 100vw, 492px\" \/>La mostra tematica presenta inoltre l\u2019installazione The Great Animal<br \/>\nOrchestra, commissionata dalla Fondation Cartier pour l\u2019art<br \/>\ncontemporain di Parigi e creata dal musicista ed esperto di bioacustica<br \/>\nBernie Krause e dal collettivo inglese United Visual Artists (UVA) in<br \/>\noccasione della omonima mostra presentata nel 2016. The Great Animal<br \/>\nOrchestra offre un\u2019immersione nel cuore dei suoni della natura,<br \/>\nproponendo una riflessione visiva e sonora sulla necessit\u00e0 di preservare<br \/>\nla bellezza del mondo animale.<br \/>\nLa mostra tematica \u00e8 affiancata da 21 Partecipazioni Internazionali,<br \/>\npromosse da istituzioni e atenei considerati eccellenze internazionali,<br \/>\nnonch\u00e9 da numerosi Governi. Le Partecipazioni Internazionali offrono<br \/>\nuna proposta diversificata in termini di temi, prospettive, contesti e<br \/>\nprovenienze, che d\u00e0 conto della complessit\u00e0 e delle differenti tradizioni<\/p>\n<p>culturali. Un padiglione speciale \u00e8 quello della citt\u00e0 di Milano, che<br \/>\ninaugura la nuova sede dell\u2019Urban Center all\u2019ingresso del Palazzo<br \/>\ndell\u2019Arte con la mostra Milano 2030.<br \/>\nLa XXII Triennale di Milano include inoltre la mostra La Nazione delle<br \/>\nPiante, curata dal professore Stefano Mancuso, che parte dall\u2019assunto<br \/>\nche l\u2019umanit\u00e0, per evitare un futuro catastrofico, debba guardare alle<br \/>\npiante in un modo nuovo, usandole non solo per quello che hanno da<br \/>\noffrire, ma per quello che possono insegnarci. Le piante esistono sulla<br \/>\nTerra da molto pi\u00f9 tempo dell\u2019uomo, si sono meglio adattate, e<br \/>\nprobabilmente sopravvivranno alla nostra specie. La Nazione delle<br \/>\nPiante svela la propria natura attraverso un immaginario spettacolare e<br \/>\naffascinante, un percorso di apprendimento attraverso un\u2019esperienza<br \/>\nimmersiva e contenuti multimediali.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-70325\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/55543773_10158546096624152_7471514619811463168_n-500x388.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"388\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/55543773_10158546096624152_7471514619811463168_n-500x388.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/55543773_10158546096624152_7471514619811463168_n-300x233.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/55543773_10158546096624152_7471514619811463168_n-768x595.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/55543773_10158546096624152_7471514619811463168_n.jpg 840w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>La Triennale di Milano annuncia i Bee Awards, assegnati da una giuria<br \/>\ninternazionale. Tre progetti tra quelli delle partecipazioni internazionali<br \/>\nsono stati selezionati sulla base dell\u2019accuratezza della loro<br \/>\ninterpretazione del tema e della qualit\u00e0 e rilevanza delle idee proposte. I<br \/>\ntre premi \u2013 Golden Bee, Black Bee e Wax Bee \u2013 sono stati realizzati da<br \/>\ntre artisti italiani: Chiara Vigo, Ol\u00ec Bonzanigo e Bona Calvi. I vincitori dei<br \/>\npremi verranno annunciati durante la cerimonia d\u2019inaugurazione della<br \/>\nXXII Triennale, il 28 febbraio 2019.<br \/>\nBroken Nature \u00e8 un progetto che, nelle intenzioni del team curatoriale,<br \/>\nva al di l\u00e0 di quanto esposto al Palazzo dell\u2019Arte e comprende anche:<br \/>\n\u2022 una piattaforma digitale (brokennature.org), lanciata un anno<br \/>\nprima dell\u2019apertura e che proseguir\u00e0 per tutto il corso della<br \/>\nmanifestazione e che mette in luce il processo curatoriale e lo<br \/>\ncondivide con un ampio pubblico<br \/>\n\u2022 un public program e una serie di simposi;<br \/>\n\u2022 un catalogo, edito dalla Triennale di Milano in partnership con<br \/>\nElecta, in italiano e in inglese con saggi di scienziati, ricercatori,<br \/>\ndesigner e critici, e una sezione dedicata alle Partecipazioni<br \/>\nInternazionali.<br \/>\nSulla piattaforma brokennature.org vengono pubblicati regolarmente<br \/>\naggiornamenti che continueranno per tutta la durata dell\u2019esposizione.<br \/>\nwww.brokennature.org<br \/>\n@broken__nature<br \/>\n#brokennature<\/p>\n<p>https:\/\/www.facebook.com\/triennalemilano\/<\/p>\n<p>Comitato scientifico della XXII Triennale di Milano<br \/>\n\u2022 Adam Bly<br \/>\n\u2022 Rania Ghosn<br \/>\n\u2022 Alexandra Daisy Ginsberg<br \/>\n\u2022 Gabriella Gomez-Mont<br \/>\n\u2022 Jamer Hunt<br \/>\n\u2022 Sarah Ichioka<br \/>\n\u2022 Koyo Kouoh<br \/>\n\u2022 Stefano Micelli<br \/>\n\u2022 Maholo Uchida<br \/>\nIl team di produzione di Broken Nature<br \/>\nCuratrice: Paola Antonelli<br \/>\nTeam curatoriale: Ala Tannir, Laura Maeran, Erica Petrillo e Laurie<br \/>\nMandin (intern)<br \/>\nCoordinatrice del progetto: Laura Agnesi<br \/>\nResponsabile delle relazioni internazionali: Marco Sammicheli<br \/>\nImmagine coordinata: Anna Kulachek con Dario Zampiron<br \/>\nAllestimento: Studio Folder (Elisa Pasqual e Marco Ferrari) e Matilde<br \/>\nCassani<br \/>\nProgetto grafico del catalogo: Anna Kulachek e Studio Folder<br \/>\nResponsabili editoriali: Edoardo Bonaspetti e Stefano Cernuschi<br \/>\nLa Triennale di Milano vuole ringraziare tutti i Partner e gli Sponsor che<br \/>\nhanno supportato la XXII Esposizione Internazionale della Triennale di<br \/>\nMilano.<br \/>\nIn particolare la XXII Triennale di Milano \u00e8 resa possibile grazie a Eni,<br \/>\nMain partner, che sostiene i progetti che promuovono un modello di<br \/>\neconomia circolare, Lavazza, Main partner di La Nazione delle Piante,<br \/>\nRepower, Electric mobility partner, che ha inoltre sostenuto il progetto<br \/>\nThe Room of Change di Accurat; Clear Channel, Media partner e ATM,<br \/>\nTechnical partner.<br \/>\nXXII Triennale di Milano<br \/>\nBroken Nature: Design Takes on Human Survival<br \/>\nA cura di Paola Antonelli<br \/>\n1\u00b0 marzo \u2013 1\u00b0settembre 2019<br \/>\nCatalogo: La Triennale di Milano in partnership con Electa<br \/>\nBiglietti: 18 euro (intero) \/ 14 euro (ridotto)<br \/>\nTriennale Milano<br \/>\nviale Alemagna 6<br \/>\n20121 Milano<br \/>\nT. +39 02 724341<br \/>\nwww.triennale.org<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>XXII ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DELLA TRIENNALE DI MILANO BROKEN NATURE: DESIGN TAKES ON HUMAN SURVIVAL 1\u00b0 MARZO \u2013 1\u00b0 SETTEMBRE 2019 La XXII Esposizione Internazionale della Triennale di Milano, aperta dal 1\u00b0 marzo al 1\u00b0 settembre 2019, \u00e8 intitolata Broken Nature: Design Takes on Human Survival ed \u00e8 curata da Paola Antonelli, Senior Curator del Dipartimento &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/70319\/design\/xxii-esposizione-internazionale-della-triennale-di-milano-broken-nature-design-takes-on-human-survival.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">XXII ESPOSIZIONE INTERNAZIONALE DELLA TRIENNALE DI MILANO BROKEN NATURE: DESIGN TAKES ON HUMAN SURVIVAL<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":70320,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[32],"tags":[23955,23957,23956],"class_list":["post-70319","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-design","tag-broken-nature","tag-paola-antonelli","tag-xxii-esposizione-internazionale-triennale-di-milano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70319","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70319"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70319\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70326,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70319\/revisions\/70326"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70320"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70319"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70319"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70319"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}