
{"id":70287,"date":"2018-03-10T07:29:13","date_gmt":"2018-03-10T05:29:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=70287"},"modified":"2019-03-30T11:35:44","modified_gmt":"2019-03-30T09:35:44","slug":"il-padiglione-lombardia-a-vinitaly-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/70287\/enogastronomia\/il-padiglione-lombardia-a-vinitaly-2018.html","title":{"rendered":"Il Padiglione Lombardia a Vinitaly 2018"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-70288\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/thumbnail_image004-1-500x311.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"311\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/thumbnail_image004-1-500x311.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/thumbnail_image004-1-300x187.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/thumbnail_image004-1-768x478.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/03\/thumbnail_image004-1.jpg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>Biodiversit\u00e0, biologico e sostenibilit\u00e0 ambientale:<\/strong><\/p>\n<p><strong>la viticoltura lombarda guida la rivoluzione <em>green<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em>Regione al top per quel che riguarda la variet\u00e0 di uve coltivate e riscoperte <\/em><\/p>\n<p><em>Boom delle produzioni bio, che sono raddoppiate negli ultimi sette anni<\/em><\/p>\n<p>Un patrimonio di biodiversit\u00e0 gi\u00e0 al top in Italia e in ulteriore costante crescita grazie alla riscoperta e alla reintroduzione di preziose variet\u00e0 autoctone. Un inarrestabile incremento delle superfici vitivinicole coltivate secondo i dettami dell\u2019agricoltura biologica. E una serie di azioni nel segno della sostenibilit\u00e0 ambientale destinate a rappresentare una preziosa eredit\u00e0 per il futuro.<\/p>\n<p>\u00c8 un biglietto da visita decisamente <em>green<\/em> quello con cui le aziende vitivinicole lombarde si presenteranno alla 52\u00aa edizione di <strong>Vinitaly 2018<\/strong>, il Salone internazionale del vino e dei distillati che si terr\u00e0 a Verona dal 15 al 18 aprile. La valorizzazione di un territorio unico per variet\u00e0 di climi, ambienti e <em>terroir<\/em> rappresenta infatti un carattere distintivo della viticoltura regionale, la quale all\u2019interno del Padiglione Lombardia sar\u00e0 rappresentata da oltre 200 produttori.<\/p>\n<p><strong>UN PADIGLIONE DA RECORD<\/strong><\/p>\n<p>La collettiva lombarda, tra le prime per numero di espositori, occuper\u00e0 uno spazio di 8.500 metri quadrati complessivi, di cui circa 4.000 allestiti, nel \u201csalotto buono\u201d al primo piano del PalaExpo. Qui buyer, operatori e giornalisti specializzati troveranno circa 2 mila etichette in degustazione. E qui la variet\u00e0 di un territorio caratterizzato da montagne, colline, pianura e grandi laghi sar\u00e0 ben rappresentata anche in termini di biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>Dall\u2019Erbamat in Franciacorta, alla Merera in Valcalepio, alla variet\u00e0 Verdese sulle colline dell\u2019IGT Terre Lariane, solo per fare qualche esempio, sono molte le variet\u00e0 rilanciate negli ultimi anni. E anche grazie a loro la Lombardia, gi\u00e0 ai primi posti a livello nazionale per variet\u00e0 di vite per uve da vino coltivate, ha ulteriormente consolidato questa peculiarit\u00e0, arrivando a 90 diverse tipologie presenti sul territorio regionale sulle 517 totali iscritte al Registro nazionale delle variet\u00e0 di vite.<\/p>\n<p><em>\u201cAnche quest&#8217;anno l&#8217;appuntamento di Vinitaly testimonia l&#8217;importante patrimonio enogastronomico lombardo e italiano\u201d<\/em>, commenta il <strong>Presidente di Regione Lombardia<\/strong>. <em>\u201cCon oltre 3 mila imprese vitivinicole, 300 aziende giovani e gli importanti risultati raggiunti sui mercati esteri, il nostro si conferma un settore competitivo e in forte crescita\u201d<\/em>.<\/p>\n<p><strong>IL BOOM DELLE PRODUZIONI BIO<\/strong><\/p>\n<p>Accanto alla valorizzazione della biodiversit\u00e0, si \u00e8 assistito negli ultimi anni anche a un vero e proprio boom della viticoltura biologica. Se nel 2010 gli ettari destinati a questo tipo di produzione o in conversione erano 908, nel 2017 hanno raggiunto in Lombardia quota <strong>1.751 ettari<\/strong>, con un incremento del <strong>93%<\/strong>. A far la parte del leone, la provincia di<strong> Brescia<\/strong>, prima a livello regionale con 522,5 ettari a biologico e 504 ettari in conversione. Seguono la provincia di <strong>Pavia<\/strong>, con 259 ettari a bio e 378 in conversione, quella di<strong> Mantova <\/strong>(rispettivamente 34,5 e 20,8 ettari), quella di <strong>Bergamo<\/strong> (rispettivamente 7,6 e 10,4 ettari), quella di<strong> Sondrio <\/strong>(rispettivamente 2 e 8,7 ettari). Chiudono <strong>Lecco<\/strong>, con 0,3 ettari a bio e 2,2 ettari in conversione<strong>, Milano<\/strong> con 0,6 ettari bio e<strong> Varese<\/strong>, con 0,1 ettari a bio.<\/p>\n<p><em>\u201cLa Lombardia produce per il 90% vini a Denominazione di qualit\u00e0, grazie a 5 DOCG, 21 DOC e 15 IGT\u201d<\/em>, dichiara l\u2019<strong>Assessore all\u2019Agricoltura di Regione Lombardia<\/strong>. \u201c<em>Un indice indubbiamente di qualit\u00e0, ma evidentemente non sufficiente, se \u00e8 vero che il modello della produzione vitivinicola lombarda sta rispondendo alle richieste di un consumatore sempre pi\u00f9 attento al biologico e alla sostenibilit\u00e0. Come Regione, dall\u2019entrata in vigore della nuova programmazione comunitaria abbiamo sostenuto il comparto con oltre 67 milioni di euro nelle varie misure, tenuto conto che il sostegno all\u2019internazionalizzazione sui Paesi Terzi \u00e8 stato fortemente penalizzato dai ben noti ritardi del Mipaaf in materia di Ocm Vino. In tal senso, ritengo che la vetrina di Vinitaly possa in parte rilanciare il percorso di crescita all\u2019estero, che deve recuperare quel valore aggiunto che la Francia ha ottenuto negli anni grazie alla comunicazione del terroir e delle proprie zone di produzione sui mercati mondiali\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Un valore aggiunto che passa anche per la svolta avviata dalle aziende e dai Consorzi di tutela dei vini lombardi, pronti non solo a convertire la produzione, ma anche ad avviare sperimentazioni e intraprendere iniziative nel segno della sostenibilit\u00e0 ambientale. Dall\u2019azienda dell\u2019Oltrep\u00f2 Pavese che utilizza le capre in vigna per la cura del vigneto, a quelle che in Franciacorta utilizzano ferormoni di insetti per generare confusione sessuale e tenere sotto controllo la diffusione delle specie nocive, passando per gli interventi con microcamere in vigna e per l\u2019utilizzo di piante selezionate che favoriscono la presenza di insetti utili, il catalogo \u00e8 davvero ampio.<\/p>\n<p><strong>LA RICERCA E LA PROMOZIONE DELL\u2019ECCELLENZA<\/strong><\/p>\n<p><em>\u201cLe nostre imprese hanno dimostrato di sapere coniugare una produzione di qualit\u00e0 con la valorizzazione delle peculiarit\u00e0 del territorio e con una visione futura del comparto, utile anche per conquistare quei mercati esteri, soprattutto del Nord Europa, dove i prodotti biologici sono maggiormente ricercati\u201d<\/em>, commenta <strong>Daniele Riva, <\/strong><strong>Vicepresidente di Unioncamere Lombardia<\/strong> e Presidente della Camera di Commercio di Lecco. <em>\u201cNon a caso i dati per i primi nove mesi del 2017 indicano per i vini lombardi un ulteriore incremento dell\u2019export del 3,7% rispetto al periodo gennaio-settembre 2016. Come Sistema camerale l\u2019obiettivo \u00e8 continuare a garantire alle imprese quel supporto che in questi anni, anche grazie alla fruttuosa collaborazione con Regione Lombardia, ha contribuito a rafforzare la loro posizione sui mercati, dove l\u2019aspirazione \u00e8 quella di diventare un\u2019eccellenza riconosciuta a livello mondiale al pari di moda e design.<\/em><\/p>\n<p>Un obiettivo per il quale i produttori, oltre che su Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, che realizzano e finanziano in Accordo di programma il Padiglione che ospita la collettiva lombarda a Vinitaly, possono contare sui Consorzi di tutela dei vini lombardi. Sono loro, infatti, a giocare insieme alle istituzioni il ruolo di custodi e promotori di una qualit\u00e0 sempre pi\u00f9 apprezzata non solo in Italia, ma anche all\u2019estero, che buyer, operatori e giornalisti potranno apprezzare durante Vinitaly grazie a un fitto calendario di eventi volti a valorizzare la variegata offerta dei vini regionali.<\/p>\n<p><strong>I Consorzi presenti a Vinitaly 2018 <\/strong>sono: Consorzio Franciacorta, Consorzio Lugana, Consorzio Moscato di Scanzo, Consorzio Oltrep\u00f2 Pavese, Consorzio Provinciale Vini Mantovani, Consorzio San Colombano, Consorzio Terre Lariane, Consorzio Valcalepio, Consorzio Valtellina, Consorzio Valt\u00e8nesi, ed Ente Vini Bresciani (in rappresentanza dei territori di Botticino, Cellatica, San Martino della Battaglia e Valcamonica).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Biodiversit\u00e0, biologico e sostenibilit\u00e0 ambientale: la viticoltura lombarda guida la rivoluzione green Regione al top per quel che riguarda la variet\u00e0 di uve coltivate e riscoperte Boom delle produzioni bio, che sono raddoppiate negli ultimi sette anni Un patrimonio di biodiversit\u00e0 gi\u00e0 al top in Italia e in ulteriore costante crescita grazie alla riscoperta e &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/70287\/enogastronomia\/il-padiglione-lombardia-a-vinitaly-2018.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Il Padiglione Lombardia a Vinitaly 2018<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":70288,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[13843,1238],"class_list":["post-70287","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enogastronomia","tag-padiglione-lombardia","tag-vinitaly"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70287","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=70287"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70287\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":70289,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/70287\/revisions\/70289"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/70288"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=70287"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=70287"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=70287"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}