
{"id":69656,"date":"2019-01-30T09:35:20","date_gmt":"2019-01-30T07:35:20","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=69656"},"modified":"2019-01-30T09:35:20","modified_gmt":"2019-01-30T07:35:20","slug":"fondazione-stelline-luciano-ventrone-il-limite-del-vero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/69656\/arte\/fondazione-stelline-luciano-ventrone-il-limite-del-vero.html","title":{"rendered":"FONDAZIONE STELLINE LUCIANO VENTRONE. IL LIMITE DEL VERO"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-69657\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/01\/thumbnail_3diversi-60x60-17_low-300x295.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/01\/thumbnail_3diversi-60x60-17_low-300x295.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/01\/thumbnail_3diversi-60x60-17_low-768x756.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/01\/thumbnail_3diversi-60x60-17_low-406x400.jpg 406w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/01\/thumbnail_3diversi-60x60-17_low.jpg 857w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>LUCIANO VENTRONE. IL LIMITE DEL VERO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dall\u2019astrattismo all\u2019astrazione<\/strong><\/p>\n<p><em>Una retrospettiva, a cura di Angelo Crespi, di circa 30 opere che, dal 31 gennaio al 10 marzo <\/em><\/p>\n<p><em>alla Fondazione Stelline, indaga sull\u2019attivit\u00e0 artistica del pittore soprannominato il \u201cCaravaggio del ventesimo secolo\u201d. Dalle cellule ingrandite al microscopio alle famose nature morte<\/em><\/p>\n<p><strong>Dal 31 gennaio al 10 marzo<\/strong> 2019 la <strong>Fondazione Stelline<\/strong> ospita la mostra <strong><em>Il limite del vero. Dall\u2019astrattismo all\u2019astrazione<\/em><\/strong>, una retrospettiva <strong>a cura di Angelo Crespi<\/strong> dedicata a <strong>Luciano Ventrone<\/strong>, definito da Federico Zeri \u2013 che lo scopr\u00ec \u2013 \u201cil Caravaggio del ventesimo secolo\u201d.<\/p>\n<p>Dagli esordi come pittore figurativo classico alle sperimentazioni geometriche, passando per l\u2019informale e l\u2019arte programmata, questo <strong>percorso espositivo di 30 opere, molte delle quali esposte al pubblico per la prima volta<\/strong>, indaga la lunga carriera di Luciano Ventrone, che comincia a dipingere giovanissimo, nei primi Anni 60, assolvendo a una sorta di precoce vocazione. Il suo \u00e8 un apprendistato lungo e pieno di divagazioni, sull\u2019onda delle varie correnti della pittura italiana e nelle temperie del secondo Dopoguerra, che gli consente infine di approdare con sempre maggior forza a uno stile personalissimo, il <strong>\u201crealismo astratto ventroniano\u201d<\/strong> in cui le basi della pittura (forma, luce, colore) sono messe al servizio di una concezione filosofica platonica tesa a svelare il mondo delle idee prime.<\/p>\n<p><strong>Dagli Anni 90<\/strong> del Novecento, soprattutto le <strong>nature morte<\/strong> non sono pi\u00f9, e soltanto, la rappresentazione del reale, uno sforzo mimetico pur degno di lode, ma semmai il tentativo riuscito, grazie a un talento quotidianamente coltivato con fatica, di andare oltre la realt\u00e0 \u2013 come spiega Angelo Crespi \u2013 e <strong>sperimentare \u201cil limite del vero\u201d<\/strong>, cio\u00e8 quella sottile linea che ci distanzia dalla conoscenza effettiva, allontanandosi dagli oggetti reali e approssimandosi per quanto possibile all\u2019astrazione delle \u201ccose\u201d.<\/p>\n<p>Ventrone \u2013 che si definisce un astrattista alle prese con la realt\u00e0, un metafisico costretto a misurarsi con la caducit\u00e0 della natura \u2013 non \u00e8 solo uno dei massimi e pi\u00f9 conosciuti pittori di figura a livello internazionale, ma prima di tutto \u00e8 <strong>uno scienziato della pittura<\/strong> e, fin dalle rappresentazioni<strong> negli Anni 60 <\/strong>delle<strong> cellule ingrandite al microscopio<\/strong>, opere messe poi a disposizione di testi di neurologia, ha affinato la propria antica tecnica pittorica fatta di pazienti velature a olio, confrontandola con le pi\u00f9 avanzate tecnologie che oggi ci permettono di guardare e vedere \u201cpi\u00f9\u201d oltre il reale.<\/p>\n<p>Da qui nasce lo stupore, di una pittura che non inganna l\u2019occhio, bens\u00ec la mente, e ci costringe a un corto circuito per ridare senso a ci\u00f2 che nella realt\u00e0 non esiste, frutta, verdura, fiori che non sono mai cos\u00ec perfetti, mai cos\u00ec illuminati, mai cos\u00ec sul punto di essere veri.<\/p>\n<p><strong><em>Luciano Ventrone<\/em><\/strong><em> nasce a Roma nel 1942. Nel 1983 un articolo scritto da Antonello Trombadori su \u201cL\u2019Europeo\u201d induce lo storico dell\u2019arte Federico Zeri a interessarsi dell\u2019artista suggerendogli di affrontare il tema delle nature morte. \u00c8 qui che inizia la sua lunga, e ancora non completa, ricerca sui vari aspetti della natura, catturando particolari sempre pi\u00f9 dettagliati e quasi invisibili a \u201cocchi bombardati da milioni di immagini\u201d, quali sono quelli degli uomini della nostra epoca. \u00c8 questa ricerca di Ventrone che ha destato, nei decenni, l\u2019attenzione \u2013 oltre che di Federico Zeri \u2013 di Sergio Zavoli, Duccio Trombadori, Marco Di Capua, Vittorio Sgarbi, Achille Bonito Oliva, Roberto Tassi, Giorgio Soavi, Edward Lucie-Smith, Beatrice Buscaroli ed Eugenia Petrova, per citarne alcuni.<\/em><\/p>\n<p><strong>LUCIANO VENTRONE. IL LIMITE DEL VERO<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dall\u2019astrattismo all\u2019astrazione<\/strong><\/p>\n<p><strong>31 gennaio \u2013 10 marzo 2019<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Opening: 30 gennaio 2019 h. 18.30<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Orario: marted\u00ec \u2013 domenica, h. 10.00-20.00 (chiuso il luned\u00ec)<\/p>\n<p><strong>Ingresso libero<\/strong><\/p>\n<p>Fondazione Stelline, c.so Magenta 61, Milano<\/p>\n<p>Info: fondazione@stelline.it | www.stelline.it<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><u>\u00a0<\/u><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LUCIANO VENTRONE. IL LIMITE DEL VERO Dall\u2019astrattismo all\u2019astrazione Una retrospettiva, a cura di Angelo Crespi, di circa 30 opere che, dal 31 gennaio al 10 marzo alla Fondazione Stelline, indaga sull\u2019attivit\u00e0 artistica del pittore soprannominato il \u201cCaravaggio del ventesimo secolo\u201d. 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