
{"id":69607,"date":"2019-01-29T10:22:27","date_gmt":"2019-01-29T08:22:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=69607"},"modified":"2019-01-28T13:36:19","modified_gmt":"2019-01-28T11:36:19","slug":"arte-astratta-in-italia-umberto-mariani-frammenti-da-bisanzio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/69607\/arte\/arte-astratta-in-italia-umberto-mariani-frammenti-da-bisanzio.html","title":{"rendered":"Arte Astratta in Italia: Umberto Mariani. Frammenti da Bisanzio"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-69608\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/01\/49896423_576546446149825_654062590774738944_n-500x326.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"326\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/01\/49896423_576546446149825_654062590774738944_n-500x326.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/01\/49896423_576546446149825_654062590774738944_n-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/01\/49896423_576546446149825_654062590774738944_n-768x500.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2019\/01\/49896423_576546446149825_654062590774738944_n.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>Arte Astratta in Italia: Umberto Mariani. Frammenti da Bisanzio<\/strong><\/p>\n<p>Museo Statale dell\u2019Ermitage di San Pietroburgo<\/p>\n<p>Palazzo dello Stato Maggiore<\/p>\n<p>12 febbraio &#8211; 31 marzo 2019<\/p>\n<p><em>\u201cHo capito solo alla mia et\u00e0 quella famosa frase di Picasso: \u2018Io non cerco, trovo\u2019. Non riuscivo a comprenderne il significato. Oggi, invece, usando il piombo nel mio panneggio, che si avvale di linee rette e non \u00e8 quindi un panneggio vero, realistico, come nei pittori del Cinquecento, mi sono reso conto di creare delle forme simboliche. Ho scoperto cos\u00ec il significato di quella frase\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Cos\u00ec l\u2019artista Umberto Mariani, nato a Milano il 16 novembre del 1936, ha parlato delle sue opere che verranno presentate nel prestigioso Museo Statale dell\u2019Ermitage di San Pietroburgo il prossimo 12 febbraio 2019. Una mostra \u2013 organizzata dal medesimo museo, con la collaborazione del Centro Studi dell\u2019Opera di Umberto Mastroianni e Il Cigno GG Edizioni, patrocinata dal Consolato Generale di San Pietroburgo e da Ermitage Italia \u2013 curata da Dimitri Ozerkov insieme a G\u00e9rard-Georges Lemaire, Giovanni Granzotto e Silvia Ronchey.<\/p>\n<p><em>\u201cMariani \u00e8 un artista che fin dalla sua formazione negli anni Cinquanta, allievo di Achille Funi all\u2019Accademia di Brera, coltiva un rapporto con l\u2019arte sacra espresso all\u2019inizio degli anni Sessanta nella collaborazione col maestro alla realizzazione di grandi opere come la <\/em>Pala di San Giuseppe<em> in San Pietro a Roma o la decorazione in affresco della cupola e dell\u2019abside del Santuario di Sant\u2019Antonio a Rimini\u201d<\/em>, le parole di Silvia Ronchey. <em>\u201cE che oggi, programmaticamente e a pieno titolo, deriva dall\u2019icona i suoi Frammenti da Bisanzio\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Le opere in mostra, assimilabili a dei veri e propri \u201cpanneggi\u201d materici, testimoniano l\u2019impegno di un artista che da oltre trent\u2019anni \u00e8 proteso alla ricerca di una connessione tra il suo piegare il piombo, fingendolo tessuto, e la trattazione del medesimo soggetto nell\u2019arte bizantina cos\u00ec ben rappresentato nei mosaici delle chiese bizantine in Italia, a Ravenna per esempio, ma soprattutto nei luoghi di culto della chiesa ortodossa nell\u2019Europa orientale.<\/p>\n<p>I panneggi di Umberto Mariani sono realizzati in piombo e il piombo, nell\u2019alchimia, ha un significato ben preciso: \u00e8 il metallo di Saturno, della notte, l\u2019opposto dell\u2019oro. Contiene un pensiero non espresso che l\u2019artista, diventato una sorta di sacerdote, cerca di evocare: la verit\u00e0 delle cose, sembra dirci, non si fa conoscere attraverso il linguaggio ma solo attraverso l\u2019esperienza. Questo perch\u00e9 nella pittura e nella scultura dell\u2019area europea, l\u2019idea di sacralit\u00e0 e di spiritualit\u00e0 ha raggiunto il suo acme nei mosaici bizantini, nelle icone ortodosse e nelle decorazioni delle loro chiese e dei loro monasteri. Artisti come Kandinskij, Malevi\u010d, Chagall con i loro scritti e loro parole hanno ripetutamente affermato questo concetto.<\/p>\n<p>Nell\u2019immaginario pittorico bizantino le regole prospettiche e i canoni delle proporzioni, tanto significativi per gli artisti del Rinascimento, non erano ancora conosciute. Le forme hanno un valore strettamente simbolico ed il colore anela a significati di assoluto idealismo. Spesso la figura umana occupa la maggior parte della superficie dipinta ed \u00e8 quasi sempre ammantata in un fitto drappeggio.<\/p>\n<p><em>\u201cHo trovato il mio panneggio assimilabile a quello bizantino. Per questo ho intitolato la mostra cos\u00ec. \u00c8 un panneggio stilizzato, geometrizzato ma allo stesso tempo plastico. Le mie pieghe non hanno nulla di veristico e di reale, si avvalgono di forme e significati simbolici. Il panneggio \u00e8 parte integrante della storia dell\u2019arte, \u00e8 sempre stato presente. Dai Greci fino alla fine del Settecento e poi con me. Chi non ricorda il panneggio della\u00a0<\/em>Nike di Samotracia<em>?\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Il drappeggio non \u00e8 inteso in senso descrittivo, \u00e8 rappresentato mediante linee geometriche, per lo pi\u00f9 rettilinee e in forme simboliche. Avvolge le figure celando le forme umane. Solo i visi e le mani emergono. \u2018La forma celata\u2019, non a caso, \u00e8 il titolo pi\u00f9 comune delle opere di Mariani.<\/p>\n<p>La mostra del Museo Statale dell\u2019Ermitage raccoglier\u00e0 un <em>corpus <\/em>di trenta opere tra le pi\u00f9 significative del Maestro. Non solo le pi\u00f9 recenti ma anche alcune risalenti ai decenni passati, a testimonianza di quanto sia radicato l\u2019interesse dell\u2019artista per il tema del panneggio.<\/p>\n<p><strong>Scheda Tecnica<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Titolo:\u00a0<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Arte Astratta in Italia: Umberto Mariani. Frammenti da Bisanzio<\/p>\n<p><strong>A cura di:<\/strong> \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Giovanni Granzotto, G\u00e9rard-Georges Lemaire,<\/p>\n<p>Dimitri Ozerkov, Silvia Ronchey<\/p>\n<p><strong>Luogo:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Museo Statale dell\u2019Ermitage di San Pietroburgo<\/p>\n<p>Palazzo dello Stato Maggiore<\/p>\n<p><strong>Ingresso: \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Compreso nel biglietto di ingresso al Museo Ermitage<\/p>\n<p><strong>Organizzazione:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Museo Statale dell\u2019Ermitage<\/p>\n<p><strong>In collaborazione con:\u00a0<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Centro Studi dell\u2019Opera di Umberto Mastroianni, Roma<\/p>\n<p>Il Cigno GG Edizioni<\/p>\n<p><strong>Con il patrocinio di: \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>Consolato Generale di San Pietroburgo<\/p>\n<p>Ermitage Italia<\/p>\n<p><strong>Date: \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>12 febbraio \u2013 31 marzo 2019<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>12 febbraio 2018, ore 14.00<\/p>\n<p><strong>Catalogo:<\/strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Il Cigno GG Edizioni<\/p>\n<p><strong>Info: \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong>\u00a0Il Cigno GG Edizioni &#8211; 06 6865493 <a href=\"mailto:redazione@ilcigno.org\">redazione@ilcigno.org<\/a><\/p>\n<p><em>Mostra realizzata con il contributo di Progetto Arte ELM, Milano e Opera Gallery, Parigi.<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Arte Astratta in Italia: Umberto Mariani. Frammenti da Bisanzio Museo Statale dell\u2019Ermitage di San Pietroburgo Palazzo dello Stato Maggiore 12 febbraio &#8211; 31 marzo 2019 \u201cHo capito solo alla mia et\u00e0 quella famosa frase di Picasso: \u2018Io non cerco, trovo\u2019. Non riuscivo a comprenderne il significato. Oggi, invece, usando il piombo nel mio panneggio, che &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/69607\/arte\/arte-astratta-in-italia-umberto-mariani-frammenti-da-bisanzio.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Arte Astratta in Italia: Umberto Mariani. 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