
{"id":6926,"date":"2010-07-13T00:34:09","date_gmt":"2010-07-12T22:34:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=6926"},"modified":"2010-07-13T00:34:09","modified_gmt":"2010-07-12T22:34:09","slug":"al-bagatti-valsecchi-il-rinascimento-in-ticino","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/6926\/arte\/al-bagatti-valsecchi-il-rinascimento-in-ticino.html","title":{"rendered":"Al Bagatti Valsecchi: il Rinascimento in Ticino"},"content":{"rendered":"<p><font><strong><font color=\"#006666\">Marted&igrave; 13 luglio 2010<br \/> ore 18.00<br \/> presso il Museo Bagatti Valsecchi<br \/> via Santo Spirito 10 \/ via Ges&ugrave; 5<br \/> Milano<br \/> <\/font><\/strong><br \/> <\/font><font color=\"#006666\"><strong>Giovanni Agosti<br \/> professore di Storia dell&#39;arte moderna all&#39;Universit&agrave; degli Studi di Milano<br \/> Mariangela Agliati Ruggia<br \/> direttrice della Pinacoteca Z&uuml;st, e Attilio Fontana, sindaco di Varese<br \/> <\/strong><\/font><font><br \/> <\/font><font><font color=\"#006666\"><em>presentano la mostra<br \/> <\/em><\/font><br \/> <\/font><font><font><font color=\"#006666\"><strong>Il Rinascimento nelle terre ticinesi<br \/> <\/strong>Da Bramantino a Bernardino Luini<br \/> <\/font><\/font><br \/> <\/font><font color=\"#006666\"><strong>che si terr&agrave; presso la Pinacoteca Cantonale Giovanni Z&uuml;st,<br \/> Rancate (Mendrisio), Canton Ticino, Svizzera<br \/> dal 9 ottobre 2010 al 10 gennaio 2011<br \/> <\/strong>La mostra, curata da Giovanni Agosti, Jacopo Stoppa e Marco Tanzi, si propone di indagare lo svolgimento delle vicende figurative in Canton Ticino tra Quattro e Cinquecento: ed &egrave; la prima volta che viene organizzata una manifestazione su questo tema.<\/p>\n<p> La pittura locale del tardo Quattrocento &egrave; caratterizzata da botteghe che ripetono motivi tardogotici e formule arcaiche (i Seregnesi, Antonio da Tradate): risultano perci&ograve; fondamentali &#8211; per la svolta in senso rinascimentale &#8211; gli interventi di artisti di primissimo piano che portano con s&eacute; le novit&agrave; elaborate a Milano e consentono cos&igrave;, a partire dal secondo decennio del Cinquecento, ai pittori ticinesi di aggiornarsi.<\/p>\n<p> Bramantino, che lascia la tavola con la Fuga in Egitto nel santuario della Madonna del Sasso all&#39;Orselina, e Bernardino Luini, con il polittico di San Sisinio a Mendrisio e con il tramezzo di Santa Maria degli Angeli a Lugano, rappresentano i due casi pi&ugrave; notevoli, ma si ricordano anche, per esempio, il pittore delle Scene della Genesi a Campione d&#39;Italia, quello dell&#39;Ultima cena di Ponte Capriasca, il Giampietrino, oltre ad artisti locali di talento, come Bartolomeo da Ponte Tresa, Domenico Pezzi e Giovanni Antonio de Lagaia.<\/p>\n<p> La mostra sar&agrave; un&#39;occasione unica per rivedere, a breve distanza dalla chiesa per la quale Luini lo dipinse, un elemento del disperso polittico della chiesa di San Sisinio a Mendrisio. La macchina d&#39;altare, che si componeva di almeno otto tavole, oltre a una ricca carpenteria, fu infatti venduta e smembrata nel 1796; lo scomparto principale si trova in una collezione privata italiana, i dipinti minori e la predella sono divisi tra diversi musei e collezioni della Gran Bretagna e degli Stati Uniti.<\/p>\n<p> Sar&agrave; anche possibile studiare le reazioni che le rivoluzionarie innovazioni proposte da Leonardo da Vinci suscitarono, stimolando le diverse personalit&agrave; degli artisti: la via personalissima e indipendente di Bramantino, l&#39;originale classicismo di Luini, l&#39;interpretazione accademica del leonardismo da parte del Giampietrino e i tentativi di aggiornamento dei pittori locali. L&#39;esposizione si concluder&agrave; con il pezzo centrale del polittico del lodigiano Calisto Piazza eseguito per Santa Maria degli Angeli a Lugano, disperso da secoli e da poco identificato in una collezione privata.<\/p>\n<p> Saranno inoltre presentati i risultati delle indagini pi&ugrave; recenti sulle personalit&agrave; finora misteriose di Domenico Pezzi, che ha lasciato la bella pala di San Biagio a Ravecchia, Giovanni Antonio de Lagaia, autore del polittico di Ascona, e il Maestro della cappella Camuzio, recentemente identificato con Bartolomeo da Ponte Tresa, il pittore che firma gli affreschi di Viconago (in provincia di Varese) e riprende diligentemente le invenzioni di Bramantino e di Luini.<\/p>\n<p> Accanto ai dipinti saranno presentate alcune sculture, in legno e in pietra, testimoni anch&#39;esse degli scambi vivaci che intercorsero tra le terre ticinesi e Milano. Non mancheranno esempi di oreficeria e altre testimonianze delle &laquo;arti congeneri&raquo;.<br \/> A questo proposito risulteranno essenziali alcuni prestiti che verranno richiesti dall&#39;Italia e che consentiranno di istituire stimolanti confronti tra diversi ambienti artistici.<\/p>\n<p> La mostra rappresenter&agrave; anche l&#39;occasione per svolgere una ricerca sul territorio. Partendo dalla constatazione che molte delle opere rinascimentali del Ticino sono inamovibili perch&eacute; dipinte su muro o perch&eacute; le loro condizioni di conservazione non lo permettono, sar&agrave; infatti proposta una serie di itinerari che si snoderanno attraverso la regione, toccando alcuni tra i suoi siti storico-artistici pi&ugrave; notevoli.<br \/> Questa doppia anima della mostra, che le permetter&agrave; di continuare la sua vita anche dopo la conclusione dell&#39;esposizione in Pinacoteca, sar&agrave; sottolineata da una pubblicazione in due volumi edita da Officina Libraria: il vero e proprio catalogo e una sorta di guida attraverso i luoghi del Rinascimento ticinese.<\/p>\n<p> La tradizionale gravitazione di Varese e del suo territorio verso la Svizzera e la collaborazione in atto tra il Comune di Varese e la Pinacoteca Z&uuml;st hanno dato vita a una sorta di vetrina della mostra nella Sala Veratti. Nel refettorio settecentesco dell&#39;ex convento di Sant&#39;Antonino saranno esposte, a partire dal 16 ottobre 2010, due tavole del pi&ugrave; importante pittore varesino del Rinascimento: Francesco De Tatti.<\/p>\n<p> <strong>Studio ESSECI,info@studioesseci.net<\/strong><\/p>\n<p> <\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted&igrave; 13 luglio 2010 ore 18.00 presso il Museo Bagatti Valsecchi via Santo Spirito 10 \/ via Ges&ugrave; 5 Milano Giovanni Agosti professore di Storia dell&#39;arte moderna all&#39;Universit&agrave; degli Studi di Milano Mariangela Agliati Ruggia direttrice della Pinacoteca Z&uuml;st, e Attilio Fontana, sindaco di Varese presentano la mostra Il Rinascimento nelle terre ticinesi Da Bramantino &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/6926\/arte\/al-bagatti-valsecchi-il-rinascimento-in-ticino.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Al Bagatti Valsecchi: il Rinascimento in Ticino<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,1350,1225,2049,1264,2048],"class_list":["post-6926","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-mendrisio","tag-mostre-in-europa","tag-rinascimento","tag-svizzera","tag-ticino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6926","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6926"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6926\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6927,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6926\/revisions\/6927"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6926"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6926"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6926"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}