
{"id":69243,"date":"2018-12-18T11:05:42","date_gmt":"2018-12-18T09:05:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=69243"},"modified":"2018-12-18T11:05:42","modified_gmt":"2018-12-18T09:05:42","slug":"al-teatro-della-luna-i-legnanesi-in-70-voglia-di-ridere-ce","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/69243\/spettacoli\/al-teatro-della-luna-i-legnanesi-in-70-voglia-di-ridere-ce.html","title":{"rendered":"Al TEATRO DELLA LUNA I LEGNANESI in \u201c70 VOGLIA DI RIDERE C\u2019\u00c8\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-69244\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/ILEGNANESI_BARLOCCO-MUSAZZI_1-300x227.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/ILEGNANESI_BARLOCCO-MUSAZZI_1-300x227.jpg 300w, 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allacciate le cinture di sicurezza e preparatevi ad essere travolti ancora una volta dalle risate con I LEGNANESI!\u201d.<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cRinghiere che si snodano sui ballatoi, scale consunte dal saliscendi di generazioni e generazioni, ogni porta una stanza, spesso l&#8217;unica: il vicino \u00e8 cos\u00ec vicino che vive con te.<\/em><\/p>\n<p><em>Il cortile \u00e8 il regno dei povercrist sopravvissuti alle guerre, alle carestie, alle immigrazioni, alle industrie.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma il cortile \u00e8 anche lo spazio vuoto, \u00e8 la camera pi\u00f9 grande dove si vivono stagioni intere, anni, generazioni, secoli, nascite, amori e tradimenti, gioie e angosce, nozze e funerali, sorrisi e miracoli.<\/em><\/p>\n<p><em>Fuori dal cortile, il muro di cinta di uno stabilimento, un muro di mattoni rossi, ancora muri e case, un condominio di sei piani che gi\u00e0 chiamano il grattacielo: niente pi\u00f9 litigi banali, le lenzuola stese sul filo, le pozzanghere, la ruggine dei corrimano.<\/em><\/p>\n<p><em>Ma noi abbiamo resistito, la ringhiera ci corre nell&#8217;anima.<\/em><\/p>\n<p><em>Riflettori, prego: \u00e8 di scena il cortile lombardo.\u201d<\/em><\/p>\n<p><em>I LEGNANESI<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-69246\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/ILEGNANESI_9819_phFedericoVagliati-500x333.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/ILEGNANESI_9819_phFedericoVagliati-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/ILEGNANESI_9819_phFedericoVagliati-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/ILEGNANESI_9819_phFedericoVagliati-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/ILEGNANESI_9819_phFedericoVagliati-720x480.jpg 720w, 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spettacolo, <strong>I LEGNANESI<\/strong> festeggiano un anniversario importante, in cui passato e futuro si legano per celebrare \u2013 naturalmente a teatro &#8211; tradizioni e risate in compagnia della famiglia pi\u00f9 divertente d\u2019Italia! S\u00ec, d\u2019Italia: chi avrebbe mai potuto immaginare, 70 anni fa, che il dialetto lombardo potesse diventare vera e propria lingua universale, capace addirittura di decifrare e comunicare trasformazioni sociali in atto e di collezionare <strong>numeri da rockstar con oltre 160.000 spettatori ogni stagione (lo scorso anno \u00e8 stato record a Milano con pi\u00f9 di 60.000 presenze al Teatro della Luna e ogni anno gli spettacoli de I Legnanesi sono tra i 10 pi\u00f9 visti nel nostro Paese).<\/strong><\/p>\n<p>\u201c<em>Siamo felici di festeggiare al Teatro della Luna i 70 anni de I Legnanesi, simbolo di una tradizione di teatro popolare che ha saputo rinnovarsi e crescere rimanendo fedele alla sua storia.<\/em> \u2013 dichiara Giancarlo Sarli A.D. di Forumnet SpA \u2013 <em>L\u2019attesa crescente per il nuovo spettacolo e l\u2019affetto tangibile degli spettatori, di cui abbiamo quotidianamente testimonianza, sono di buon auspicio per un 2019 da record da trascorrere insieme<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Dura da 70 anni questa favola \u201ccon i piedi per terra\u201d, fatta di lavoro di giorno e di evasione sul palcoscenico la sera e nei weekend, interpreti della tradizione teatrale italiana con un tuffo nel passato per ricordare (o riscoprire) la cultura popolare e raccontare, nello stesso tempo, storie di tutti i giorni attraverso una comicit\u00e0 pulita, dedicata alla gente comune.<\/p>\n<p>In occasione di questo anniversario, l\u2019Assessorato all\u2019Autonomia e Cultura della Regione Lombardia, riconoscendo il profondo contributo sociale e culturale de I LEGNANESI, intraprende un percorso che si snoder\u00e0 nella primavera 2019: \u00ab<em>Lo straordinario traguardo dei 70 anni di teatro de I Legnanesi \u00e8 un anniversario da celebrare<\/em>\u00bb \u2013 dichiara <strong>Stefano Bruno Galli, Assessore all\u2019Autonomia e Cultura di Regione Lombardia<\/strong>. \u00ab<em>\u00c8 un\u2019occasione per ringraziare una compagnia unica e autentica, sapiente e popolare, generosa e appassionata. A I Legnanesi<\/em> \u2013 prosegue Stefano Bruno Galli \u2013 <em>va riconosciuto il merito di avere compiuto una missione sulla carta impossibile: traghettare la ringhiera e la lingua lombarda nel nuovo millennio; mantenere vivo e vivace, allegro e profondo quel luogo dell\u2019anima che \u00e8 il cortile lombardo. La civilt\u00e0, perch\u00e9 tale era, della cascina si configurava infatti come un laboratorio privilegiato di socialit\u00e0, nucleo essenziale di una pi\u00f9 vasta comunit\u00e0 volontaria territoriale, quale quella Lombarda. Per questo, Regione Lombardia non si lascer\u00e0 sfuggire l\u2019occasione nel 2019 di ringraziare I Legnanesi con una serie di iniziative che stiamo perfezionando<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p>Un trio collaudatissimo, quello composto da <strong>Antonio Provasio (Teresa)<\/strong>, <strong>Enrico Dalceri (Mabilia)<\/strong> e <strong>Luigi Campisi (Giovanni)<\/strong>, che con talento e una capacit\u00e0 unica di tenere gli spettatori incollati alle poltrone, regalano risate senza sosta portando in scena quelle che ormai sono vere e proprie \u201cmaschere\u201d, con un gioco di squadra perfetto, di grande affiatamento. Personaggi resi pi\u00f9 moderni, con una comicit\u00e0 attuale, senza perdere mai di vista l\u2019insegnamento originario di Musazzi, con cui Provasio ha lavorato per nove anni, entrato giovanissimo, appena maggiorenne, nella compagnia.<\/p>\n<p>La Teresa di Antonio Provasio (capocomico, regista e autore del testo), a tratti severa e un po\u2019 bisbetica, con un patrimonio inesauribile di interiezioni e modi di dire su cui non smette mai di lavorare, \u00e8 una valanga inarrestabile contro la \u201cvittima prediletta\u201d, il suo Giovanni, in particolare con un intero campionario di battute vessatorie ai danni del marito, tormentone creato da Musazzi con il <em>leitmotiv<\/em> del volerlo morto per godersi la vedovanza.<\/p>\n<p>In scena, con Luigi Campisi (che ha diviso il palco con lo stesso Musazzi proprio in questo ruolo) l\u2019intesa \u00e8 tale che il copione spesso lascia spazio a estemporanee \u201cvariazioni sul tema\u201d che fanno impazzire il pubblico. Il suo Giovanni &#8211; giocando solo sulla mimica facciale &#8211; con un mugugno ben assestato riesce a dire pi\u00f9 che con mille parole. Enrico Dalceri, oltre a trasformarsi in magnifica soubrette negli sfavillanti quadri che omaggiano la rivista all\u2019italiana, d\u00e0 vita con maestria e tempi comici impeccabili alla spumeggiante figlia Mabilia, ma cura anche con altissima professionalit\u00e0 scene e costumi, le coreografie insieme a <strong>Sofia Fusco<\/strong> e i momenti musicali insieme al Maestro <strong>Arnaldo Ciato<\/strong>.<\/p>\n<p>Insieme alla Famiglia Colombo, c\u2019\u00e8 tutto il mondo del cortile (la Pinetta di <strong>Alberto Destrieri<\/strong>, la Carmela di <strong>Maurizio Alb\u00e8<\/strong>, la Fiorella di <strong>Mauro Quercia<\/strong>, e poi <strong>Valerio Rondena<\/strong>, <strong>Giordano Fenocchio<\/strong>, <strong>Giovanni Mercuri<\/strong>, <strong>Franco Cattaneo<\/strong>, <strong>Danilo Parini<\/strong> e la new entry <strong>Francesco Pellicini<\/strong>), ci sono i giovanissimi boys spesso per la prima volta sul palco, ci sono le maestranze tecniche, le sarte, la direzione artistica di <strong>Sandra Musazzi<\/strong> e lo staff di produzione guidato da <strong>Enrico Barlocco<\/strong>: due cognomi, i loro, che parlano di continuit\u00e0, di impegno e di rispetto di una grande storia.<\/p>\n<p>Quello dei Legnanesi \u00e8 un mondo coloratissimo che prende vita ogni sera, una grande famiglia operosa e generosa.<\/p>\n<p>Depositari orgogliosi di un patrimonio che si impegnano a valorizzare, di radici profonde da coltivare, I LEGNANESI rappresentano un\u2019iniezione di buon umore, una parentesi divertente tra il grigiore quotidiano, un appuntamento immancabile per gli spettatori pi\u00f9 affezionati e una piacevolissima scoperta per il nuovo pubblico che inizia a seguirli, incuriositi da un fenomeno quanto mai attuale.<\/p>\n<p>\u201c<em>Non ci dimentichiamo mai di divertirci, facendo divertire, n\u00e9 di lasciare uno spunto di riflessione. La Famiglia Colombo riesce anche a parlare di valori veri, del gusto delle cose semplici, del calore di una famiglia<\/em>.\u201d sottolinea Provasio a nome di tutta la Compagnia.<\/p>\n<p>L\u2019eredit\u00e0 di Musazzi e Barlocco pone I LEGNANESI a fianco di Gilberto Govi e De Filippo, per la capacit\u00e0 di dare voce a un sentimento popolare e alle trasformazioni sociali.<\/p>\n<p>Musazzi, cantastorie delle tragicommedie della famiglia Colombo, porta cos\u00ec, insieme a Tony Barlocco, la Compagnia da Legnarello all\u2019Odeon nel 1958, in un successo crescente testimoniato anche da un ricchissimo archivio fotografico storico, che vede i Legnanesi insieme a Federico Fellini, Wanda Osiris, Rudolf Nurejev, Macario, Mariangela Melato, Walter Chiari, Monica Vitti e tanti altri, applauditi anche da Luchino Visconti e Giorgio Strehler e apprezzati da Arbasino \u2013 che li paragon\u00f2 a Brecht (\u00ab<em>Con I Legnanesi per la prima volta il proletariato parla di s\u00e9, illustra con efficacia incomparabile i conflitti (drammatici e talvolta ridicoli) tra la vecchia anima popolare e le alienazioni pi\u00f9 moderne<\/em>\u00bb) &#8211; e Flaiano.<\/p>\n<p><strong>I LEGNANESI <\/strong>oggi sono riusciti a conquistare ed appassionare anche i pi\u00f9 giovani, come testimoniato dall\u2019enorme seguito sui social network: il loro impegno (riconosciuto anche da premi tra cui l\u2019Ambrogino D\u2019Oro e la Rosa Camuna) spazia oltre il palcoscenico e abbraccia iniziative a sostegno del territorio, attivit\u00e0 di beneficenza e di formazione, con l\u2019obiettivo di continuare a trasmettere i valori fondanti alla base delle tradizioni. Un rapporto diretto con il pubblico, che passa anche da un fornitissimo merchandising, come solo le rockstar hanno, perch\u00e9 il mondo dei Legnanesi e della Famiglia Colombo \u00e8 fatto di piccoli, ma inconfondibili, simboli.<\/p>\n<p><strong>IL NUOVO SPETTACOLO \u2013 \u201c70 VOGLIA DI RIDERE C\u2019\u00c8\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Chi non ha mai sognato di diventare ricco? Sembra che finalmente sia arrivato il momento della Famiglia Colombo, che passa dal cortile dei \u201cpover crist\u201d, con i servizi igienici divisi tra pi\u00f9 di venti persone, ad una vita da vip. Fa quasi impressione vedere i Colombo in abiti eleganti, in un bel mix tra tradizione e attualit\u00e0 (con riferimenti alle scene pi\u00f9 esilaranti degli ultimi anni, che il pubblico pi\u00f9 fedele riconoscer\u00e0).<\/p>\n<p>Con il prezioso contributo ai testi di Mitia Del Brocco, capace di interpretare con gusto moderno la tradizione dei Legnanesi, nel nuovo spettacolo saranno le premonizioni di una misteriosa veggente Gitana, capace di vedere passato, presente e futuro con una certa precisione, accompagnata da un insolito assistente, a far respirare un\u2019atmosfera di magia e mistero nel cortile della famiglia Colombo e, proprio attraverso la realizzazione dei sogni di Teresa, assisteremo ad un travolgente cambio di vita dei tre protagonisti.<\/p>\n<p>Ritornati al Nord dopo le trasferte napoletane dello scorso capitolo della saga della Famiglia Colombo, si inizier\u00e0 come da tradizione dal cortile, dove per tutti \u00e8 l\u2019alba di un nuovo giorno, mentre per Mabilia \u00e8 la conclusione di una notte brava con il nuovo fidanzato, un \u201carchistar\u201d arrivato dalla Cina, specializzato in <em>feng shui<\/em>.<\/p>\n<p>Nella seconda parte dello spettacolo, il cortile lascer\u00e0 spazio a un lussuoso appartamento nel quartiere pi\u00f9 \u201cin\u201d di Milano, con vista sul bosco verticale; entreremo cos\u00ec con la Teresa (che far\u00e0 girare la testa anche al vicino di casa Fedez) nel mondo dello star system &#8211; tra un\u2019ospitata nei programmi tv che contano e una carriera da food blogger con la pubblicazione di un libro di ricette di cucina povera (talmente povera che il risotto con l\u2019ossobuco \u00e8 senza ossobuco!) &#8211; e vedremo finalmente la Mabilia coronare il sogno di una vita intera, essere ricca e viziata, ritrovando il Giovanni sempre pi\u00f9 bistrattato e poco considerato dalle due donne di casa.<\/p>\n<p>Il cambiamento dei Colombo sar\u00e0 talmente irreale che ad un certo punto dello spettacolo il pubblico si chieder\u00e0: \u201c<em>Sogno o son desto<\/em>?\u201d A proposito, quest\u2019anno, I LEGNANESI hanno in serbo una sorpresa per gli spettatori&#8230; soprattutto per Teresa, che non sar\u00e0 pi\u00f9 alle prese con un solo marito ma con ben due Giovanni!<\/p>\n<p>Musiche, scenografie sfavillanti e balletti meravigliosi faranno da cornice a questo grande spettacolo. Una Mabilia \u201cstar di Legnano\u201d, che ha bisogno solo di un palco e dei riflettori per brillare come una stella del Variet\u00e0, \u00e8 protagonista dei quadri musicali sempre pi\u00f9 scintillanti con una pioggia di strass e cristalli su tutti i costumi, da quello dedicato all\u2019amato corpo degli Alpini (per ricordare la fine della \u201cGrande Guerra\u201d, festeggiare il centesimo compleanno dell\u2019Associazione Nazionale Alpini &#8211; A.N.A. &#8211; fondata proprio a Milano l&#8217;8 luglio 1919 e i 70 anni del famosissimo Coro A.N.A. di Milano, fondato, proprio come i Legnanesi, nel 1949 e per celebrare la novantaduesima Adunata Nazionale Alpini che si svolger\u00e0 proprio a Milano il 10, 11 e 12 maggio 2019) al gran finale del primo tempo con un sapore operistico, sulle note dell\u2019Habanera di Bizet.<\/p>\n<p>Eccezionalmente, all\u2019anteprima al Teatro della Luna, Enrico Dalceri ha chiesto l&#8217;intervento del Coro A.N.A. di Milano per dare ancora pi\u00f9 valore a questo quadro musicale che celebra la tradizione e per regalare un momento davvero unico e speciale nel suo genere<\/p>\n<p>Oltre due ore di risate senza sosta, in cui si mettono alla berlina alcune mode e si prendono le distanze dal successo facile. Il messaggio dei Legnanesi non cambia: godetevi la vita, non correte dietro ai soldi. \u201c<em>Anche perch\u00e9 i soldi vanno pi\u00f9 veloci\u2026<\/em>\u201d chiosa la Teresa. Una vita alla ribalta, tra autografi, fan e obblighi non fa per lei che\u2026 alla fine preferisce sempre il modesto ma autentico cortile, dove non serve l\u2019ascensore, e l\u2019amore per il suo Giovanni.<\/p>\n<p>\u201c<em>Se tanta voglia di vivere insieme c\u2019\u00e8, manteniamo vive e tramandiamo le nostre tradizioni.<\/em><\/p>\n<p><em>Se tanta voglia d\u2019amore c\u2019\u00e8, troviamo il momento giusto per dircelo, spegnendo per una volta il cellulare e accendendo e aprendo il cuore.<\/em><\/p>\n<p><em>Se \u201c70 voglia di ridere c\u2019\u00e8\u201d, allacciate le cinture di sicurezza e preparatevi ad essere travolti ancora una volta dalle risate con I LEGNANESI!\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Dopo le prime tappe del <strong>tour<\/strong> (che prosegue <strong>fino a maggio 2019<\/strong>, con <strong>I LEGNANESI<\/strong> attesi a Gorizia, Bolzano, Genova, Torino, e tante altre citt\u00e0 \u2013 info <strong>www.ilegnanesi.it<\/strong>), grande ritorno al <strong>Teatro della Luna di Milano<\/strong>, <strong>dal 29 dicembre<\/strong>, pronti per brindare insieme al loro pubblico per l\u2019arrivo del nuovo anno con lo spettacolo <strong>speciale<\/strong> del <strong>31 dicembre<\/strong> con l\u2019immancabile panettone; poi, il divertimento al Teatro della Luna continua <strong>fino al 3 marzo 2019 per quasi 50 repliche<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>\u201c<em>Ricurdevas, genti, che un popolo cal ga minga da memoria, al ga minga da storia\u201d<\/em><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TEATRO DELLA LUNA DAL 29 DICEMBRE 2018 AL 3 MARZO 2019 &#8220;70 ANNI DI TRADIZIONE E RISATE&#8221; Teresa, Mabilia e Giovanni nel nuovo spettacolo \u201c70 VOGLIA DI RIDERE C\u2019\u00c8\u201d, in compagnia della famiglia pi\u00f9 divertente d\u2019Italia \u201cSe tanta voglia di vivere insieme c\u2019\u00e8, manteniamo vive e tramandiamo le nostre tradizioni. 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