
{"id":69189,"date":"2018-12-12T01:49:40","date_gmt":"2018-12-11T23:49:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=69189"},"modified":"2019-01-11T15:13:55","modified_gmt":"2019-01-11T13:13:55","slug":"un-pianeta-avvelenato-guna-per-lambiente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/69189\/ambiente\/un-pianeta-avvelenato-guna-per-lambiente.html","title":{"rendered":"\u201cUN PIANETA AVVELENATO\u201d GUNA PER L&#8217;AMBIENTE"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-69435\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/LAND-OF-FIRES-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/LAND-OF-FIRES-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/LAND-OF-FIRES-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/LAND-OF-FIRES-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/LAND-OF-FIRES-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/LAND-OF-FIRES-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/LAND-OF-FIRES.jpg 1500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-69438\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Mostra-Terra-Mala-in-GUNA-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Mostra-Terra-Mala-in-GUNA-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Mostra-Terra-Mala-in-GUNA-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Mostra-Terra-Mala-in-GUNA-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Mostra-Terra-Mala-in-GUNA.jpg 922w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>\u201cUN PIANETA AVVELENATO\u201d<br \/>\nCon circa 100 decessi al giorno l\u2019Italia \u00e8 il primo Paese europeo per morti premature da biossido<br \/>\ndi azoto e ozono e il secondo per quelle da polveri sottili. Ma l\u2019inquinamento atmosferico \u00e8 un<br \/>\nproblema di portata mondiale che causa pi\u00f9 vittime di malaria, alcol e tabacco. Elevatissimo<br \/>\nsembra essere anche il numero di persone che si ammala delle cosiddette \u201cpatologie emergenti\u201d<br \/>\nNon c\u2019\u00e8 solo la Terra dei Fuochi, ovvero l\u2019area di 55 municipi compresa tra le<br \/>\nprovince di Napoli e di Caserta costantemente alle prese con i roghi delle discariche abusive. Tutta l\u2019Italia \u00e8<br \/>\ninquinata da scorie tossiche secondo i dati dell\u2019Istituto per la Protezione Ambientale (Ispra): 12.482 siti<br \/>\npotenzialmente contaminati distribuiti su tutto il Paese, dal Piemonte al Veneto, dal Lazio alla Sicilia con un<br \/>\nrecord di 3.733 casi in Lombardia.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-69190\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Foto-Terra-Mala-500x333.png\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"333\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Foto-Terra-Mala-500x333.png 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Foto-Terra-Mala-300x200.png 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Foto-Terra-Mala-768x512.png 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Foto-Terra-Mala-720x480.png 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Foto-Terra-Mala-272x182.png 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Foto-Terra-Mala.png 1498w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>Il prezzo che sta pagando la popolazione \u00e8<br \/>\nrappresentato dai rischi per la salute dei circa 6<br \/>\nmilioni di abitanti che vivono nelle aree dei 45<br \/>\n(su 58) siti pi\u00f9 contaminati d\u2019Italia: per chi ha<br \/>\nmeno di 25 anni \u00e8 stato registrato un aumento di<br \/>\ntumori maligni del 9% rispetto a chi vive in zone<br \/>\nnon a rischio. Per i bambini e i ragazzi invece il<br \/>\nrischio mortalit\u00e0 legato a patologie respiratorie \u00e8<br \/>\npi\u00f9 alto del 4-5% rispetto alla popolazione<br \/>\ngenerale.<br \/>\nMa la grave situazione dei siti avvelenati si va a sommare al problema della scarsa qualit\u00e0 dell\u2019aria che<br \/>\nrespiriamo quotidianamente, gi\u00e0 di suo carica di veleni. In Europa, 3,9 milioni di persone vivono in aree<br \/>\ndove l\u2019inquinamento supera i limiti, in termini di polveri sottili, biossido di azoto e ozono e l\u2019O.M.S. hacalcolato che oltre mezzo milione di persone (524mila) muore prematuramente ogni anno a causa<br \/>\ndell&#8217;inquinamento. L\u2019Italia &#8211; secondo l\u2019ultimo report dell\u2019Agenzia Europea per l\u2019Ambiente &#8211; \u00e8 al primo<br \/>\nposto in Europa per le morti premature causate da biossido di azoto (20.500 ogni anno) e ozono (3.200);<br \/>\nmentre \u00e8 al secondo posto per quelle causate da polveri sottili pm2.5 (60.600). In totale in Italia, per queste<br \/>\ncause, si registrano circa 100 morti al giorno.<\/p>\n<figure id=\"attachment_69439\" aria-describedby=\"caption-attachment-69439\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-69439\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Schirato-Terra-Mala-Caivano-Napoli-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Schirato-Terra-Mala-Caivano-Napoli-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Schirato-Terra-Mala-Caivano-Napoli-768x511.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Schirato-Terra-Mala-Caivano-Napoli-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Schirato-Terra-Mala-Caivano-Napoli-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/Schirato-Terra-Mala-Caivano-Napoli-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-69439\" class=\"wp-caption-text\">Caivano-Caserta-Terra dei fuochi<br \/>Marzia Caccioppoli, 40 anni, fondatrice dell\u2019Associazione \u201cNoi genitori di tutti\u201d, \u00e8 una delle tante madri-coraggio, che lottano per la giustizia e per la rinascita della terra inquinata e avvelenata dai rifiuti industriali interrati in modo scandaloso e criminale nelle campagne della \u201cTerra dei fuochi\u201d.<br \/>Marzia, ha perso suo figlio Antonio, morto di tumore al cervello a 9 anni. La diagnosi \u00e8 stata Glioblastoma Multiforme, che di solito colpisce le persone anziane soprattutto diffuso nelle zone giapponesi, dove fanno i conti con la radioattivit\u00e0.<\/figcaption><\/figure>\n<p>L\u2019inquinamento atmosferico \u00e8 il grande killer che nel mondo causa pi\u00f9 vittime di malaria, alcol e<br \/>\ntabacco insieme. Inoltre l\u2019inquinamento contribuisce alla comparsa di gravi malattie come quelle cardiache,<br \/>\nproblemi respiratori e cancro: patologie che riducono di molto l\u2019aspettativa di vita delle persone. Di queste,<br \/>\nalcune sono definite come \u201cpatologie emergenti\u201d che coinvolgono un numero elevatissimo di persone: si<br \/>\ntratta per esempio della Sensibilit\u00e0 Chimica Multipla (MCS), la Fibromialgia (FM), la Sindrome da<br \/>\nStanchezza Cronica (CFS), la Sindrome dell\u2019Edificio Malato (SBS).<br \/>\n\u201cLe istituzioni non sono ancora in grado di dare risposte realmente efficaci a questi pazienti in termini di<br \/>\npresa in carico e cura. E\u2019 ormai accertato che si tratta di patologie multifattoriali, dovute cio\u00e8 a pi\u00f9 cause, e<br \/>\nche molti di questi fattori sono i cosiddetti \u2018sovraccarichi ambientali\u2019. Partendo da ci\u00f2, \u00e8 oggi possibile<br \/>\ngiungere a una diagnosi pi\u00f9 puntuale, anche grazie all\u2019utilizzo di analisi e device validati a livello<br \/>\ninternazionale: fare qualcosa \u00e8 possibile, ma \u00e8 necessario alzare il livello di attenzione ed essere<br \/>\ninnanzitutto consapevoli di questa emergenza\u201d, ha affermato Antonio Maria Pasciuto, Presidente Assimas<br \/>\n&#8211; Associazione Italiana di Medicina Ambientale e Salute.<br \/>\nIn Italia l&#8217;incidenza della Sensibilit\u00e0 Chimica Multipla (MCS) non \u00e8 attualmente nota. Poche centinaia<br \/>\ndi casi registrati potrebbero rappresentare solo la punta di un iceberg, considerando che da qualche<br \/>\nanno il Ministro della Salute della Danimarca ha aperto un osservatorio sulla MCS stimando in 50mila il<br \/>\nnumero dei malati. Statistiche americane aggiornate indicano, inoltre, che circa il 15 per cento della<br \/>\npopolazione degli Stati Uniti d&#8217;America soffre di una qualche sensibilit\u00e0 chimica e che circa l&#8217;1,5-3 per cento<br \/>\nha una forma di MCS grave. Le difficolt\u00e0 di accesso dei malati italiani ai servizi sanitari pubblici e privati, a<br \/>\ncausa della mancanza di unit\u00e0 ambientali controllate (prive di sostanze tossiche), rendono ulteriormente<br \/>\ndifficile la valutazione del fenomeno e impongono la necessit\u00e0 di adeguare le normative vigenti sulla tutela<br \/>\ndella salute pubblica a questo nuovo tipo di invalidit\u00e0, definibile appunto \u00abchimica\u00bb.<br \/>\nPer affrontare la piaga dell\u2019inquinamento atmosferico e tentare di fornire risposte adeguate si sono riuniti di<br \/>\nrecente a Katowice, in Polonia, i rappresentanti di circa 200 Paesi nella 24\u00b0 Conferenza delle Nazioni Unite<br \/>\nsul clima. Ma in assenza di contromisure immediate da parte dei decisori politici, del mondo industriale e di<br \/>\nquello dell\u2019educazione si stima che nel 2050 i decessi causati dall\u2019inquinamento atmosferico saranno il<br \/>\ndoppio di quelli odierni, concentrati soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.<br \/>\n\u201cPer quanto nelle sue possibilit\u00e0 GUNA, che produce medicinali efficaci e senza effetti collaterali, e quindi<br \/>\nha la cura della salute nella propria mission, \u00e8 da sempre attenta allo sviluppo sostenibile del pianeta e ai<br \/>\nvalori di rispetto della natura e delle persone. Attraverso i progetti Impatto Zero\u00ae e Bee My Future di<br \/>\nLifeGate e all\u2019installazione dei pannelli theBreath\u00ae di Anemotech, GUNA contribuisce concretamente alla<br \/>\nriduzione delle emissioni di CO2 nell\u2019aria e dell\u2019inquinamento atmosferico e offre l\u2019opportunit\u00e0 ai propri<br \/>\ndipendenti e collaboratori di lavorare e quindi di vivere buona parte della giornata in un ambiente sempre<br \/>\npi\u00f9 sano e purificato\u201d, ha dichiarato Alessandro Pizzoccaro, fondatore e Presidente di GUNA Spa.<br \/>\n####<br \/>\nGUNA Spa \u00e8 l\u2019azienda farmaceutica italiana che dal 1983 sviluppa proposte terapeutiche d\u2019avanguardia ed \u00e8 leader nella medicina lowdose.<br \/>\nHa sede a Milano in Via Palmanova accanto al suggestivo stabilimento, uno dei pi\u00f9 moderni al mondo nel suo settore. Il sito web<br \/>\nper il pubblico \u00e8 guna.it, il sito web per i professionisti della salute \u00e8 pro.guna.it. Il bilancio integrato &#8211; aggiornato continuativamente, 365<br \/>\ngiorni all\u2019anno &#8211; \u00e8 online all\u2019indirizzo socialhub.guna.it.<br \/>\nIncontra GUNA sui Social:<br \/>\nGUNA SPA GUNA Lifestyle @guna.spa GUNA TV<\/p>\n<p>Foto di @StefanoSchirato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cUN PIANETA AVVELENATO\u201d Con circa 100 decessi al giorno l\u2019Italia \u00e8 il primo Paese europeo per morti premature da biossido di azoto e ozono e il secondo per quelle da polveri sottili. Ma l\u2019inquinamento atmosferico \u00e8 un problema di portata mondiale che causa pi\u00f9 vittime di malaria, alcol e tabacco. 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