
{"id":69186,"date":"2018-12-12T01:34:34","date_gmt":"2018-12-11T23:34:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=69186"},"modified":"2018-12-12T01:34:35","modified_gmt":"2018-12-11T23:34:35","slug":"isia-faenza-presenta-il-libro-work-a-cura-di-andrea-anastasio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/69186\/arte\/isia-faenza-presenta-il-libro-work-a-cura-di-andrea-anastasio.html","title":{"rendered":"ISIA Faenza  presenta il libro  WORK  a cura di Andrea Anastasio"},"content":{"rendered":"<div class=\"\">\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-69187\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/ei-4-214x300.png\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/ei-4-214x300.png 214w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/ei-4-286x400.png 286w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/12\/ei-4.png 423w\" sizes=\"auto, (max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/p>\n<p><strong>ISIA Faenza<\/strong><\/p>\n<p><strong>presenta il libro<\/strong><\/p>\n<p><em><strong>WORK<\/strong><\/em><\/p>\n<p><strong>a cura di Andrea Anastasio<\/strong><\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 12 dicembre 2018, ore 18<\/strong><\/p>\n<p><strong>Corraini in Piccolo<\/strong><br \/>\nChiostro Nina Vinchi | Piccolo Teatro Grassi<br \/>\nvia Rovello 2, Milano<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Mercoled\u00ec 12 dicembre 2018<\/strong>\u00a0alle\u00a0<strong>ore 18<\/strong>\u00a0presso\u00a0<strong>Corraini in Piccolo<\/strong>, il bookshop del Piccolo Teatro Grassi di Milano, sar\u00e0 presentato\u00a0<strong><em>WORK<\/em>\u00a0(Corraini Edizioni, 2018)<\/strong>, pubblicazione nata dall\u2019omonima mostra curata dal designer\u00a0<strong>Andrea Anastasio<\/strong>\u00a0a partire dai 15 progetti che 15 studenti del biennio specialistico e del terzo anno del triennio dell\u2019ISIA di Faenza hanno realizzato nell\u2019ambito del laboratorio di design ceramico da lui condotto.<\/p>\n<p>A presentare il catalogo saranno\u00a0<strong>Andrea Anastasio, Chiara Alessi,<\/strong>\u00a0saggista,\u00a0<strong>Beppe Finessi<\/strong>, direttore responsabile della rivista Inventario,\u00a0<strong>Giovanna Cassese<\/strong>e\u00a0<strong>Marinella Paderni<\/strong>, rispettivamente presidente e direttrice di ISIA Faenza.<\/p>\n<p>La mostra\u00a0<em>WORK<\/em>\u00a0che dal suo debutto alla Milano Design Week 2018 ha fatto tappa a Faenza in occasione delle manifestazioni\u00a0<em>Buongiorno Ceramica<\/em>\u00a0e\u00a0<em>Argill\u00e0<\/em>, per arrivare infine alle antiche sale della Quadreria di Palazzo Rossi Poggi Marsili in occasione della Bologna Design Week, fa parte dell\u2019attivit\u00e0 didattica e culturale dell\u2019ISIA di Faenza, fortemente radicata nel territorio che la ospita e di conseguenza alla tradizione ceramica, grazie anche ai laboratori pratici \u2013 un unicum delle universit\u00e0 italiane \u2013 dove lo studio della progettazione va di pari passo con la realizzazione manuale e oggi anche digitale del prodotto.<\/p>\n<p>Il laboratorio \u00e8 stato strutturato in modo tale che gli studenti potessero avvicinarsi alla ceramica, in modo diretto e potessero generare un progetto solamente in un secondo momento, dopo aver esperito la materia nelle sue caratteristiche plastiche e nelle sue valenze estetiche. Durante la sperimentazione materica, gli studenti sono stati invitati a rimanere in ascolto delle proprie reazioni alla difficolt\u00e0 di agire senza uno schema precostituito e a far transitare nel progetto, sia le risposte emotive, sia la dimensione intuitiva generata dall\u2019apprendimento diretto.<\/p>\n<p>Nel percorso sviluppato con gli studenti, Anastasio li ha condotti a confrontarsi con un oggetto archetipico della produzione ceramica, il vaso, sottolineandone l\u2019aspetto antropologico, pi\u00f9 che formale. In questo modo, essi hanno potuto riflettere sul significato simbolico e rituale del \u201cportare la natura in casa\u201d, approfondendo l\u2019idea stessa di cura della natura e di rapporto con il paesaggio. Imparare a progettare, ad individuare una poetica partendo dalla materia e dalla risposta fisico-emotiva esperita nel processo, ha permesso agli studenti di osservare la formazione di un pensiero e la sua materializzazione in un oggetto, in un percorso capovolto, originato, appunto, dalla sperimentazione diretta con la materia e la gestualit\u00e0 da essa suggerita.<\/p>\n<p>Dal progetto\u00a0<em>WORK<\/em>\u00a0scaturisce, inoltre, una ulteriore riflessione sulla possibilit\u00e0 di coniugare pezzo unico e produzione seriale e sulle modalit\u00e0 compositive dell\u2019arte e del design, temi che da molti anni caratterizzano la ricerca di Andrea Anastasio e che hanno motivato l\u2019ISIA di Faenza alla decisione di incaricarlo alla strutturazione del laboratorio di ceramica.<\/p>\n<p>Il catalogo racconta il progetto attraverso la voce di Andrea Anastasio e degli studenti. Un testo di Chiara Alessi riflette sulla formazione nel design oggi, mentre Giovanna Cassese e Marinella Paderni parlano di design ceramico e del\u00a0<em>genius loci<\/em>\u00a0faentino.<\/p>\n<p><strong>Andrea Anastasio<\/strong>\u00a0(Roma, 1961) dopo gli studi in filosofia, intraprende un percorso culturale che lo porta a interessarsi all\u2019architettura islamica in India e a compiere ricerche sull\u2019innovazione delle tecniche artigianali tradizionali; collabora con studi di architettura, case editrici e musei. Affascinato dall\u2019incontro tra l\u2019arte concettuale e le sue potenziali convergenze con l\u2019industrial design, disegna mobili e oggetti per aziende italiane protagoniste della scena internazionale. La sua ricerca \u00e8 incentrata sulla manipolazione di oggetti, beni di consumo e materiali domestici, per generare contaminazioni di linguaggi e significati.<\/p>\n<p><strong>ISIA Faenza Design &amp; Comunicazione<\/strong>\u00a0\u00e8 un\u2019<strong>istituzione di primo piano nel mondo della creativit\u00e0 e della progettazione contemporanei<\/strong>\u00a0che, fin dalla sua fondazione, opera nell\u2019ambito dell\u2019alta formazione del design. Grazie anche alla nuova governance di Giovanna Cassese e Marinella Paderni, sta sviluppando un\u00a0<strong>dialogo sempre pi\u00f9 serrato tra formazione, ricerca, produzione e valorizzazione della cultura del design<\/strong>.<\/p>\n<\/div>\n<table class=\"x_divider\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\">\n<tbody>\n<tr>\n<td class=\"x_divider_inner\">\n<table class=\"x_divider_content\" border=\"0\" width=\"100%\" cellspacing=\"0\" cellpadding=\"0\" align=\"center\">\n<tbody>\n<tr>\n<td><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>ISIA Faenza presenta il libro WORK a cura di Andrea Anastasio Mercoled\u00ec 12 dicembre 2018, ore 18 Corraini in Piccolo Chiostro Nina Vinchi | Piccolo Teatro Grassi via Rovello 2, Milano &nbsp; Mercoled\u00ec 12 dicembre 2018\u00a0alle\u00a0ore 18\u00a0presso\u00a0Corraini in Piccolo, il bookshop del Piccolo Teatro Grassi di Milano, sar\u00e0 presentato\u00a0WORK\u00a0(Corraini Edizioni, 2018), pubblicazione nata dall\u2019omonima mostra &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/69186\/arte\/isia-faenza-presenta-il-libro-work-a-cura-di-andrea-anastasio.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">ISIA Faenza  presenta il libro  WORK  a cura di Andrea Anastasio<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":69187,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[23501,23500,23499,23498],"class_list":["post-69186","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-andrea-anastasio","tag-corraini-in-piccolo","tag-isia-faenza","tag-work"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69186","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69186"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69186\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69188,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/69186\/revisions\/69188"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/69187"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69186"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=69186"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=69186"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}