
{"id":68611,"date":"2018-11-06T10:12:34","date_gmt":"2018-11-06T08:12:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=68611"},"modified":"2018-11-06T10:12:34","modified_gmt":"2018-11-06T08:12:34","slug":"la-permanente-porta-a-sesto-san-giovanni-flussi-darte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/68611\/arte\/la-permanente-porta-a-sesto-san-giovanni-flussi-darte.html","title":{"rendered":"LA PERMANENTE PORTA A SESTO SAN GIOVANNI \u201cFLUSSI D\u2019ARTE\u201d"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-68612\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/11\/thumbnail_image002-1.jpg\" alt=\"\" width=\"227\" height=\"227\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/11\/thumbnail_image002-1.jpg 227w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/11\/thumbnail_image002-1-150x150.jpg 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/p>\n<p><strong>LA PERMANENTE PORTA A SESTO SAN GIOVANNI \u201cFLUSSI D\u2019ARTE\u201d: I CAPOLAVORI DEL MUSEO MILANESE INSIEME AGLI SCATTI CHE CELEBRANO I 90 ANNI DI GRUPPO CAP<\/strong><\/p>\n<p><em>Dal 5 al 21 novembre Spazio Arte ospita 33 opere del primo \u2018900 della collezione storica di via Turati. Un progetto itinerante nato con il sostegno del gestore del servizio idrico integrato dell\u2019area metropolitana<\/em><\/p>\n<p>L\u2019\u201cElena di Troia\u201d del pittore Achille Funi (1959), scelta come icona della mostra; la \u201cBambina col cerchio\u201d dello scapigliato Eugenio Pellini (1905), cui si contrappone il realismo sociale de \u201cI minatori\u201d del ritrattista Ambrogio Alciati (1907). E ancora il dipinto di \u201cMaria Galli Frisia\u201d, moglie del pittore milanese Emilio Gola (1912).<\/p>\n<p>Sono solo alcuni dei 33 capolavori della mostra \u201c<strong>Flussi d\u2019Arte. Da Gola a Funi e Casorati. Opere della prima met\u00e0 del Novecento nelle collezioni del Museo della Permanente<\/strong>\u201d, che mira a raccontare il fervore e il talento artistico dei pittori del primo Novecento, uno dei periodi pi\u00f9 fecondi e pi\u00f9 interessanti dell\u2019arte italiana contemporanea, attraverso una rassegna itinerante che nei prossimi mesi toccher\u00e0 altri comuni dell\u2019hinterland milanese.<\/p>\n<p>Promosso dalla <strong>Societ\u00e0 per le Belle Arti ed Esposizione Permanente<\/strong> con il supporto di <strong>Gruppo CAP<\/strong>, gestore del servizio idrico integrato della Citt\u00e0 metropolitana di Milano, il progetto inaugura questa sera 5 novembre a Sesto San Giovanni presso lo Spazio Arte fino al 21 novembre.<\/p>\n<p><em>\u201cPortare nei comuni del nostro territorio le opere della Permanente, spiega <strong>Alessandro Russo<\/strong>, <\/em>presidente e amministratore delegato di <strong>Gruppo CAP,<\/strong><em> \u00e8 uno dei modi con il quale abbiamo deciso di festeggiare i nostri primi 90 anni di storia. Come l\u2019acqua unisce territori e luoghi diversi e lontani, cos\u00ec l\u2019arte ci consente di immergerci in epoche e storie lontane nel tempo ma vicine nello spazio. Un flusso d\u2019arte che ci riporta nella Milano di fine Ottocento e inizi del Novecento quando insieme alla Permanente e al suo circolo di artisti illuminati, la citt\u00e0 metropolitana di Milano si avviava a entrare nella modernit\u00e0 con la costruzione dell\u2019Idroscalo e dei primi acquedotti sovracomunali\u201d. <\/em><\/p>\n<p>Insieme ad alcuni dei capolavori dell\u2019arte italiana del secolo scorso, \u201cFlussi d\u2019Arte\u201d porter\u00e0 in tour anche alcuni scatti artistici ed emblematici \u2013 realizzate dal fotografo Lorenzo Maccotta dell\u2019agenzia Contrasto \u2013 tratti da \u201c<strong>La linea dell\u2019Acqua<\/strong>\u201d, la mostra celebrativa dei 90 anni di Gruppo CAP, allestita proprio presso la Permanente nel mese di ottobre. Si tratta di un viaggio attraverso le immagini attorno a Milano e al suo territorio, seguendo il flusso di quello che \u00e8 il suo vero elemento distintivo: l\u2019acqua e la forte, costante simbiosi fra natura e lavoro degli uomini.<\/p>\n<p>Selezionate dall\u2019esperta d\u2019arte Elena Pontiggia, le 33 opere del Museo della Permanente, esplorano i movimenti artistici nati nella prima met\u00e0 del Novecento italiano, dando alla luce quelle che sono state definite delle vere e proprie \u201csorprese\u201d, spesso dimenticate dai critici e che invece hanno una vitalit\u00e0 espressiva ancora forte e attuale.<\/p>\n<p><em>\u201cIl nucleo di opere esposte offre una testimonianza significativa della collezione della Permanente, con alcuni dei lavori pi\u00f9 importanti scelti tra gli oltre trecento dipinti e sculture conservati nella raccolta d\u2019arte<\/em><em>, <\/em>dichiara il Presidente della Societ\u00e0 per le Belle Arti ed Esposizione Permanente di Milano, l\u2019Onorevole <strong>Emanuele Fiano<\/strong><em>. Il sostegno di Gruppo CAP e la partecipazione attiva dei Comuni coinvolti nell\u2019iniziativa, <\/em><em>cui va un particolare ringraziamento, hanno reso possibile un progetto di promozione culturale ad ampio raggio, in cui la Permanente crede fortemente e che, per questo, punta a portare avanti e ad implementare nel corso dei prossimi anni\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Si parte dal Comune di Sesto San Giovanni, che ospita la collettiva presso Spazio Arte dando a tutti la possibilit\u00e0 di visitare le opere gratuitamente. \u201c<em>Con grande orgoglio ospitiamo sul nostro territorio un evento culturale cos\u00ec importante e significativo,<\/em> afferma <strong>Roberto Di Stefano<\/strong>, Sindaco di Sesto San Giovanni. <em>La cittadinanza e le scuole del territorio potranno visionare quadri e sculture della prima met\u00e0 del Novecento italiano insieme ad alcuni pregiati scatti fotografici riguardanti il tema dell\u2019acqua a Milano. Spazio Arte, con la sua architettura novecentesca, \u00e8 il luogo adatto per accogliere opere del grande Novecento italiano. Un incontro di conoscenza e apprendimento dell\u2019arte contemporanea di cui la citt\u00e0 di Sesto \u00e8 onorata di essere testimone\u201d.<\/em><\/p>\n<p><strong>5-21 novembre 2018<\/strong><\/p>\n<p><strong>Flussi D\u2019arte. <\/strong>Da Gola a Funi e Casorati. Opere della prima met\u00e0 del Novecento nelle collezioni del Museo della Permanente<\/p>\n<p><strong>Spazio Arte<\/strong><\/p>\n<p>via Maestri del Lavoro 1, Sesto San Giovanni (MI)<\/p>\n<p>orari: MAR\u2013DOM 16.00\u201319.00 \/ INGRESSO LIBERO<\/p>\n<p><strong>5 novembre 2018- ore 18.30, Inaugurazione<\/strong><\/p>\n<p><strong>Gruppo CAP<\/strong><\/p>\n<p>Il Gruppo CAP \u00e8 la realt\u00e0 industriale che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Citt\u00e0 Metropolitana di Milano secondo il modello in house providing, cio\u00e8 garantendo il controllo pubblico degli enti soci nel rispetto dei principi di trasparenza, responsabilit\u00e0 e partecipazione. Attraverso un know how ultradecennale e le competenze del proprio personale coniuga la natura pubblica della risorsa idrica e della sua gestione con un\u2019organizzazione manageriale del servizio idrico in grado di realizzare investimenti sul territorio e di accrescere la conoscenza attraverso strumenti informatici. Per dimensione e patrimonio il Gruppo CAP si pone tra le pi\u00f9 importanti monoutility nel panorama nazionale. Nel 2017 si \u00e8 aggiudicato il premio assoluto Top Utility come migliore Utility italiana.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA PERMANENTE PORTA A SESTO SAN GIOVANNI \u201cFLUSSI D\u2019ARTE\u201d: I CAPOLAVORI DEL MUSEO MILANESE INSIEME AGLI SCATTI CHE CELEBRANO I 90 ANNI DI GRUPPO CAP Dal 5 al 21 novembre Spazio Arte ospita 33 opere del primo \u2018900 della collezione storica di via Turati. 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