
{"id":68381,"date":"2018-10-19T22:02:28","date_gmt":"2018-10-19T20:02:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=68381"},"modified":"2018-10-19T22:02:28","modified_gmt":"2018-10-19T20:02:28","slug":"da-palermo-il-museo-diffuso-de-le-vie-dei-tesori-arriva-a-milano-mantova-e-in-valtellina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/68381\/arte\/da-palermo-il-museo-diffuso-de-le-vie-dei-tesori-arriva-a-milano-mantova-e-in-valtellina.html","title":{"rendered":"Da Palermo il museo diffuso de \u201cLe Vie dei Tesori\u201d\u00a0arriva a Milano, Mantova e in Valtellina"},"content":{"rendered":"<p align=\"center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-68382\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MI-Chiesa-San-Carlo-al-Lazzaretto-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MI-Chiesa-San-Carlo-al-Lazzaretto-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MI-Chiesa-San-Carlo-al-Lazzaretto-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MI-Chiesa-San-Carlo-al-Lazzaretto-2-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MI-Chiesa-San-Carlo-al-Lazzaretto-2-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MI-Chiesa-San-Carlo-al-Lazzaretto-2-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MI-Chiesa-San-Carlo-al-Lazzaretto-2.jpg 1824w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><b>Da Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><b>il museo diffuso de \u201cLe Vie dei Tesori\u201d\u00a0<\/b><b>arriva a Milano, Mantova e in Valtellina<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\" align=\"center\"><b>Trenta luoghi aperti, messi in rete e raccontati.\u00a0<\/b><b><i>Due weekend 20 | 21 ottobre &#8211;\u00a0 27 | 28 ottobre<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\u00a0Nell\u2019anno in cui\u00a0<b>Palermo \u00e8 stata nominata Capitale Italiana della Cultura<\/b>, il Festival che pi\u00f9 ha lavorato in questi ultimi dodici anni alla riscoperta della citt\u00e0, decide di riversare la sua esperienza nel Nord Italia, in collaborazione con la\u00a0<b>Fidam<\/b>, la Federazione italiana Amici dei musei. \u00c8\u00a0<b>Le Vie dei Tesori,<\/b>\u00a0il progetto che l\u2019anno scorso ha portato a Palermo\u00a0<b>300 mila visitatori<\/b>, con una ricaduta turistica sulla citt\u00e0 di oltre 3 milioni di euro e una moltiplicazione esponenziale di visitatori in tutti i luoghi coinvolti; un Festival nato dalla caparbia volont\u00e0 di un gruppo di giornalisti e operatori culturali, convinti che si possa trasformare una citt\u00e0\u00a0<b>in un\u00a0<\/b><b>enorme museo diffuso<\/b>. E che questo modello possa generare una rete virtuosa tra pubblico e privato per la riconsegna dei luoghi ai visitatori e per il contributo alla nascita di un\u2019offerta turistica basata sulla narrazione e l\u2019esperienza.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-68383\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MANTOVA-5.-MADONNA-DELLA-VITTORIA-3-300x201.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"201\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MANTOVA-5.-MADONNA-DELLA-VITTORIA-3-300x201.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MANTOVA-5.-MADONNA-DELLA-VITTORIA-3-768x514.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MANTOVA-5.-MADONNA-DELLA-VITTORIA-3-500x335.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MANTOVA-5.-MADONNA-DELLA-VITTORIA-3-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MANTOVA-5.-MADONNA-DELLA-VITTORIA-3-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/MANTOVA-5.-MADONNA-DELLA-VITTORIA-3.jpg 1162w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Il Festival, nato dodici anni fa a Palermo per celebrare i duecento anni dell\u2019Ateneo e diventato nel tempo un progetto di innovazione sociale incardinato nell\u2019associazione Le Vie dei Tesori Onlus, quest\u2019anno si \u00e8 esteso a tutta la Sicilia\u00a0e adesso,\u00a0<b>dal 20 ottobre<\/b>, avvia il suo progetto-pilota a Milano, Mantova e in uno splendido comprensorio della Valtellina legato alle memorie di Ludovico Ariosto. Per due weekend, saranno aperti, narrati e messi in rete trenta luoghi di interesse monumentale, artistico, storico, naturalistico, molti dei quali aperti soltanto in questa occasione. Un progetto che ha il patrocinio del\u00a0<b>Comune di Milano<\/b>, del\u00a0<b>Comune di Mantova<\/b>, dei\u00a0<b>Comuni della Valtellina,\u00a0<\/b>e che vede partner a Milano\u00a0<b>l\u2019Associazione<\/b>\u00a0<b>Amici del Museo Poldi Pezzoli<\/b>, a Mantova\u00a0<b>l\u2019Associazione Amici di Palazzo Te e dei Musei mantovani<\/b>, in Valtellina\u00a0<b>l\u2019Associazione Bradamante<\/b>. Con loro una rete di decine di enti pubblici, Universit\u00e0, Fondazioni private, scuole e associazioni.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-68384\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/Valtellina.-CARONA-\u2013-CHIESA-DI-SANT\u2019OMOBONO-300x200.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/Valtellina.-CARONA-\u2013-CHIESA-DI-SANT\u2019OMOBONO-300x200.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/Valtellina.-CARONA-\u2013-CHIESA-DI-SANT\u2019OMOBONO-768x512.jpeg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/Valtellina.-CARONA-\u2013-CHIESA-DI-SANT\u2019OMOBONO-500x334.jpeg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/Valtellina.-CARONA-\u2013-CHIESA-DI-SANT\u2019OMOBONO-720x480.jpeg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/Valtellina.-CARONA-\u2013-CHIESA-DI-SANT\u2019OMOBONO-272x182.jpeg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/Valtellina.-CARONA-\u2013-CHIESA-DI-SANT\u2019OMOBONO.jpeg 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-68385\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/IMG_0347-200x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/IMG_0347-200x300.jpeg 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/IMG_0347-768x1151.jpeg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/IMG_0347-267x400.jpeg 267w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/IMG_0347.jpeg 854w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>Se\u00a0<b>Milano\u00a0<\/b>ritrover\u00e0 la sua anima antica, andr\u00e0 per chiese barocche o riaprir\u00e0 la memoria della peste,\u00a0<b>Mantova<\/b>\u00a0proporr\u00e0 luoghi inediti, aprendo le stanze blindate dei musei o rintracciando insolite collezioni personali. In\u00a0<b>Valtellina\u00a0<\/b>si potr\u00e0 andare per borghi e palazzi alla ricerca dei personaggi dell\u2019<i>Orlando Furioso,\u00a0<\/i>tra opere d&#8217;arte rinascimentali e moderne, ispirate al celebre poema dell\u2019Ariosto.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">La presentazione alla Stampa Estera di Milano, introdotta da un saluto video del sindaco di Palermo\u00a0<b>Leoluca Orlando.\u00a0<\/b>\u201cMilano \u00e8 spesso sconosciuta agli stessi milanesi che attraversano una piazza, superano un giardino storico o un gioiello autenticamente barocco come la chiesa di Sant\u2019Alessandro, e non si rendono conto della bellezza che hanno dinanzi \u2013 dice il presidente della Fidam,\u00a0<b>Italo Scaietta<\/b>, al fianco del vicepresidente\u00a0<b>Aldo Citterio\u00a0<\/b>\u2013 Il racconto de Le Vie dei Tesori servir\u00e0 a far scoprire la citt\u00e0\u201d. Dello stesso avviso l\u2019assessore al Patrimonio UNESCO di Mantova,\u00a0\u00a0<b>Paola Nobis<\/b>\u00a0che ha annunciato l\u2019apertura dei depositi di Palazzo Te, di solito non visitabili, o il recupero dell\u2019antica area di San Nicol\u00f2, passato da cimitero ebraico ad ex campo di concentramento.\u00a0<b>Silvana Onetti<\/b>, per l\u2019Associazione Bradamante, ha invece parlato dello stranissimo itinerario valtellinese sulle tracce delle rappresentazioni figurative\u00a0<i>dell\u2019Orlando Furioso<\/i>, presenti in almeno tre palazzi storici del comprensorio. Presente anche\u00a0<b>Manuela Rosignoli<\/b>, per PianoCity che ha invece\u00a0<b>\u00a0<\/b>seguito il percorso\u00a0inverso de le Vie dei Tesori, visto che da due anni \u00e8 sbarcato a Palermo, dove\u00a0ha appena chiuso una seconda edizione molto partecipata. \u201cLe Vie dei Tesori si basa su una certezza, che i luoghi abbiano il bisogno di essere raccontati &#8211; spiega il presidente dell\u2019associazione Le Vie dei Tesori Onlus,\u00a0<b>Laura Anello -.\u00a0<\/b>Noi a Palermo lo facciamo da dodici anni e ad ogni edizione il successo cresce, aumenta il pubblico, i siti fanno a gara per esserci, anche i musei solitamente aperti con una loro programmazione. Il sito inedito trascina il conosciuto, e viceversa. Funziona la rete, pubblico e privato, insieme\u201d.<b><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-68386\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/safe_image-300x156.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"156\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/safe_image-300x156.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/safe_image-500x260.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/10\/safe_image.jpg 540w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>A Palermo \u00e8 in corso fino al 4 novembre la dodicesima edizione del Festival, progetto istituzionale di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018. In citt\u00e0 sono visitabili\u00a0<b>130 luoghi\u00a0<\/b>e si svolgono oltre\u00a0<b>100 eventi\u00a0<\/b>spalmati su cinque fine settimana, c\u2019\u00e8 un Itinerario contemporaneo tra le gallerie d\u2019arte e le case studio, il pubblico partecipa a oltre 100 tour d\u2019autore condotti da esperti, c\u2019\u00e8 un\u00a0<b>Festival Kids<\/b>\u00a0a misura di bambini e di scuole. La manifestazione si chiude con una Notte bianca gratuita lungo il percorso arabo normanno dell\u2019UNESCO in collaborazione con la Fondazione Unesco Sicilia. Soltanto nel primo weekend, appena chiuso, i visitatori sono stati oltre\u00a0<b>36 mila<\/b>. Che si aggiungono agli oltre\u00a0<b>70 mila<\/b>\u00a0visitatori totalizzati nell\u2019edizione \u201cextra Palermo\u201d che si \u00e8 svolta in tre settimane di settembre in otto citt\u00e0 della Sicilia (Agrigento, Caltanissetta, Messina, Siracusa, Trapani, Ragusa, Scicli, Modica). Il 19 ottobre si aprono le porte a\u00a0<b>Catania<\/b>, con un itinerario straordinario di 32 luoghi.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">La formula \u00e8 semplice, anche se gli economisti e i docenti di Scienze del Turismo la studiano come un prodotto innovativo di marketing integrato: i siti vengono narrati attraverso uno\u00a0<i>storytelling<\/i>coinvolgente proposto da volontari e studenti, vengono messi in rete su unico portale (<a href=\"http:\/\/www.leviedeitesori.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\">www.leviedeitesori.it<\/a>) e sono visitabili attraverso un unico strumento di visita: si tratta un coupon dotato di QR code, come una carta d\u2019imbarco, che si acquisisce on line su un\u2019avanzata piattaforma di booking e di ticketing e che viene \u201csmarcato\u201d agli ingressi fino a esaurimento del suo valore. I grandi attrattori trascinano i piccoli, i muri tra luoghi di diverse titolarit\u00e0 si abbattono, la citt\u00e0 si legge come un\u2019unica narrazione attraverso un fitto gioco di rimandi che lega chiese, musei, giardini, terrazze, conventi.\u00a0 I cittadini si riappropriano della propria storia, i turisti trovano una citt\u00e0 tutta aperta e raccontata.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Nell\u2019edizione nazionale si \u00e8 scelto di fare valere i coupon per tutto il comprensorio, in una logica di rete. Non si tratta di un biglietto, ma di un fundraising che serve a sostenere tutta la manifestazione, che non gode di finanziamenti pubblici stabili. Il coupon da 10 visite vale 18 euro, quello da 4 visite vale 10 euro, visita singola 3 euro, visita su prenotazione 4 euro. I coupon non sono individuali, ma possono essere utilizzati da pi\u00f9 persone. Nell\u2019edizione-pilota Milano, Mantova e Valtellina potranno essere acquisiti anche sui luoghi e non solo on line.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">A Palermo Le Vie dei Tesori \u00e8 la pi\u00f9 grande manifestazione dedicata alla promozione del patrimonio culturale della citt\u00e0, sotto l\u2019egida negli anni delle pi\u00f9 alte istituzioni dello Stato (Presidenza della Repubblica, Camera, Senato, Ministero dei Beni Culturali). Quest\u2019anno il Festival \u00e8 inserito nelle manifestazioni a massimo richiamo turistico dell\u2019assessorato regionale al Turismo, \u00e8 iniziativa direttamente promossa dell\u2019assessorato regionale ai Beni Culturali, \u00e8 incluso nelle manifestazioni dell\u2019Anno Europeo del Patrimonio culturale e nel programma ufficiale di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018. A marzo il festival \u00e8 stato scelto dai giornalisti della stampa turistica come esempio di creativit\u00e0: e ha vinto cos\u00ec i\u00a0<b>#WinningIdeasOutdoor Awards<\/b>, assegnati durante l\u2019Outdoor Expo di Bologna.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b><i>MILANO<\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Milano\u00a0<\/b>mostra la sua anima nascosta. Le Vie dei Tesori, con la partnership degli\u00a0<b>Amici del Museo Poldi Pezzoli<\/b>, si immerge tra chiese e cappelle, ritrova i lasciti della ferma mano dell\u2019arcivescovo Carlo Borromeo; attenta al culto dei morti, Milano riscopre i luoghi marchiati a fuoco dalle peste. Dieci luoghi che vanno di pari passo con i mutamenti del gusto: dalla delicata Cappella Grifi di\u00a0<b>San Pietro in Gessate<\/b>, affrescata, che nasconde l\u2019impressionante e realistica statua tombale di Ambrogio Grifi; alla \u201cCappellina dei morti\u201d, con il suo ossario, nella chiesetta\u00a0<b>dei Santi Giovanni Battista e Carlo Borromeo al Fopponino<\/b>\u00a0dove riposa Margherita Barezzi, prima moglie di Giuseppe Verdi; la\u00a0<b>chiesa di San Raffaele Arcangelo\u00a0<\/b>a due passi dal Duomo che \u00e8 riuscita a resistere nel secoli all\u2019avanzata del cemento, oppure\u00a0<b>Sant\u2019Alessandro<\/b>\u00a0che nasconde due confessionali interamente rivestiti da pietre dure intagliate. E se nelle pieghe di\u00a0<b>San Carlo<\/b>\u00a0<b>al Lazzaretto<\/b>\u00a0(appena restaurato) si legge ancora il dolore dei malati di peste, a\u00a0<b>San Sebastiano\u00a0<\/b>si cercano le tracce dell\u2019inedita struttura cilindrica disegnata a fine \u2018500 da Pellegrino Tibaldi per ovviare alla mancanza di spazio e di fondi.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Lasciate le chiese, ci si pu\u00f2 immergere nelle fondazioni private della citt\u00e0 dei professionisti: per scoprire quello straordinario collezionista che fu\u00a0<b>Emilio Carlo Mangini<\/b>\u00a0che ha riunito tutti gli oggetti di uso quotidiano nei secoli; o l\u2019architetto\u00a0<b>Piero Portaluppi<\/b>\u00a0che \u00e8 riuscito a mettere insieme un interessantissimo archivio che racconta la storia dell\u2019architettura italiana e che a un certo punto della sua carriera incontr\u00f2 (e ne sposer\u00e0 la nipote) Ettore Conti, mecenate e genio nella gestione dell\u2019energia elettrica. Sar\u00e0 Portaluppi a restaurare molti siti su spinta e finanziamento di Conti: le loro tracce sono in un giardino romantico in\u00a0<b>via Saffi<\/b>.\u00a0 E per chiudere la giornata, ecco\u00a0<b>Palazzo Lurani Cernuschi<\/b>\u00a0dove ci si ritrover\u00e0 immersi tra orologi, di ogni forma, dimensione e tipo, e tra strumenti musicali fuori ordinanza, come carillon o autopiani, l\u2019antesignano del juke box.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b><i>MANTOVA<\/i><\/b><b><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>Mantova\u00a0<\/b>mette invece insieme una serie di luoghi in gran parte inediti. Di solito, infatti non \u00e8 facile entrare\u00a0nelle\u00a0<b>stanze blindate di Palazzo Te<\/b>, dove sono custodite numerose opere di artisti di livello internazionale, oppure scoprire che la\u00a0<b>Fondazione Banca Agricola Mantovana\u00a0<\/b>possiede una bellissima collezione di arte contemporanea. O recarsi a\u00a0<b>Palazzo Magnaguti<\/b>\u00a0e meravigliarsi di fronte a una splendida scala in marmo, che riproduce in piccolo quella michelangiolesca nella Biblioteca Laurenziana a Firenze. E rintracciare, a\u00a0<b>Casa Gueresi<\/b>, le mani del compositore che corrono sul piano, sempre disponibile per chiunque voglia suonare: lo faranno (dalle 16 alle 18 nei giorni di visita) i musicisti\u00a0Carlo Cantini, Massimo Repellini<i>,\u00a0<\/i>Massimo Pirotti e Andrea Goretti.\u00a0Se invece si \u00e8 amanti della lirica, non si pu\u00f2 mancare l\u2019appuntamento con\u00a0<b>Rocchetta di San Giorgio<\/b>, dove sembrerebbe che Giuseppe Bertoja, lo scenografo del primo \u201cRigoletto\u201d verdiano, abbia ambientato la locanda di Sparafucile. Volete andar per chiese? I francesi portarono via la bellissima pala d\u2019altare del Mantegna della\u00a0<b>Madonna della Vittoria<\/b>\u00a0(oggi esposta al Louvre), ma non si accorsero del ciclo di affreschi appena ri<span class=\"markav1a3m7gu\" data-markjs=\"true\">trovato<\/span>: Le Vie dei Tesori permetter\u00e0 di visitarlo. Se invece si cerca il silenzio dei chiostri, fa per voi il\u00a0<b>brolo delle Chiodare<\/b>, dentro il Circolo Ufficiali, dove un tempo si ritiravano in preghiera le Orsoline. A\u00a0<b>San Nicol\u00f2<\/b>\u00a0sembrer\u00e0 di ascoltare i pianti delle famiglie ebree: nel \u2018400 era il cimitero della comunit\u00e0, durante i rastrellamenti, divenne un campo di concentramento per i militari catturati al fronte. Nella villa liberty che un tempo fu di\u00a0<b>Tazio Nuvolari<\/b>, \u00e8 invece impossibile trovarne le tracce, visto che poi divenne sede della Croce Rossa e ufficio della Asl<b>.\u00a0<\/b>Mantova, tra i suoi primati, possiede anche quello di ospitare il quotidiano pi\u00f9 antico d\u2019Italia: 350 anni di storia, che si possono ripercorrere nel museo dedicato al quotidiano, che espone anche una copia perfetta della prima copia della\u00a0<b>Gazzetta<\/b>\u00a0pubblicata: anno di grazia, 1665<b>.<\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b>In tutti i luoghi, le visite sono condotte dai volontari e dagli studenti di numerosi istituti mantovani.\u00a0<\/b>Partecipano i ricercatori e gli studenti del Politecnico &#8211; Facolt\u00e0 di Architettura &#8211; Polo di Mantova;\u00a0gli studenti del Liceo artistico Giulio Romano, del\u00a0Liceo Scientifico Belfiore e del Liceo Classico Virgilio; \u00a0i Giovani Amici di Palazzo Te e Musei Mantovani.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><b><i><\/i><\/b><b><i>VALTELLINA<\/i><\/b><b><i>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">In Valtellina aprono le porte i tesori di borghi storici che oggi godono di una loro vivacit\u00e0 culturale,\u00a0 e incantevoli nuclei rurali in cui tempo sembra essersi fermato. Antico crocevia d\u2019Europa, la ricchezza del commercio di transito gener\u00f2 in\u00a0<b>Valtellina<\/b>\u00a0ci\u00f2 che rimane di un ricco patrimonio storico, artistico e architettonico. Nel Rinascimento, sotto il dominio grigione che consentiva la convivenza tra religione cattolica e protestante, fu rifugio di molti riformati e letterati; ci\u00f2 contribu\u00ec allo sviluppo di una cultura umanistica di cui sopravvivono le testimonianze negli archivi, nelle biblioteche e in diversi cicli affrescati nelle chiese e nei palazzi con temi religiosi, letterari e soggetti classici. Singolare la fortuna figurativa\u00a0<i>dell\u2019Orlando Furioso<\/i>, che si ripete in diversi edifici monumentali, soggetto scoperto e valorizzato negli anni recenti con spettacoli e mostre dedicate,tra cui durante il festival, in chiusura del V centenario della pubblicazione\u00a0<i>dell\u2019Orlando furioso<\/i>, un focus su Pio Rajna, uno dei suoi massimi studiosi. Al grande filologo di origine valtellinese, legato da lunga amicizia a Giuseppe Pitr\u00e8, \u00e8 intitolata la Biblioteca di Sondrio.<i><\/i><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\"><strong><i>COME PARTECIPARE<\/i><\/strong><\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">La formula finora sperimentata a Palermo e in Sicilia, si trasferisce al Nord: a Le Vie dei Tesori si partecipa acquistando i coupon online sul sito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.leviedeitesori.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\">www.leviedeitesori.it<\/a>.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Per le visite nei luoghi (esclusi quelli su prenotazione) non occorre prenotare.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">Basta acquisire il coupon per la visita guidata sul sito\u00a0<a href=\"http:\/\/www.leviedeitesori.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\" data-auth=\"NotApplicable\">www.leviedeitesori.it<\/a>e presentarsi all\u2019ingresso dei luoghi. Un coupon da 18 euro = 10 visite; 10 euro = 4 visite; singolo ingresso = 3 euro; ingresso su prenotazione: 4 euro. Acquistato il coupon, si ricever\u00e0 una mail con codice QR che dovr\u00e0 essere stampata e mostrata all\u2019ingresso dei luoghi (o mostrata su smartphone o tablet). Il coupon da 10 o 4 visite non \u00e8 personale e pu\u00f2 essere utilizzato contemporaneamente da pi\u00f9 persone in tutti i luoghi del progetto &#8211; a Milano, Mantova e in Valtellina &#8211; fino a esaurimento del suo valore. Per i luoghi su prenotazione basta scegliere sul sito il giorno e l\u2019orario della visita e acquisire il coupon.<\/p>\n<p class=\"x_MsoNormal\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 il museo diffuso de \u201cLe Vie dei Tesori\u201d\u00a0arriva a Milano, Mantova e in Valtellina Trenta luoghi aperti, messi in rete e raccontati.\u00a0Due weekend 20 | 21 ottobre &#8211;\u00a0 27 | 28 ottobre \u00a0Nell\u2019anno in cui\u00a0Palermo \u00e8 stata nominata Capitale Italiana della Cultura, il Festival che pi\u00f9 ha lavorato &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/68381\/arte\/da-palermo-il-museo-diffuso-de-le-vie-dei-tesori-arriva-a-milano-mantova-e-in-valtellina.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Da Palermo il museo diffuso de \u201cLe Vie dei Tesori\u201d\u00a0arriva a Milano, Mantova e in Valtellina<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":68383,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[1216,17,334,2617,23122],"class_list":["post-68381","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-mantova","tag-milano","tag-palermo","tag-valtellina","tag-le-vie-dei-tesori"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68381","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68381"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68381\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68387,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68381\/revisions\/68387"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68383"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68381"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68381"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68381"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}