
{"id":68084,"date":"2018-09-27T23:49:59","date_gmt":"2018-09-27T21:49:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=68084"},"modified":"2018-09-27T23:49:59","modified_gmt":"2018-09-27T21:49:59","slug":"treebute-a-kind-of-green","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/68084\/arte\/treebute-a-kind-of-green.html","title":{"rendered":"TREEBUTE, a Kind of Green"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-68085\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/Immagine-TreeBute.-A-Kind-of-Green-300x232.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"232\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/Immagine-TreeBute.-A-Kind-of-Green-300x232.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/Immagine-TreeBute.-A-Kind-of-Green-768x594.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/Immagine-TreeBute.-A-Kind-of-Green-500x387.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>TREEBUTE, a Kind of Green<\/strong><\/p>\n<p><strong>Molto pi\u00f9 di un&#8217;esposizione: un progetto scenotecnico<\/strong><\/p>\n<p><strong>nel palinsesto della Milano Green Week<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 28 al 30 settembre,<\/strong><strong> n<\/strong><strong>elle atmosfere di impatto di una straordinaria location al debutto, dove tutto \u00e8 green e dove l\u2019aria \u00e8 purificata, un percorso artistico che racconta con toni inconsueti e tinte da incanto la straordinaria vita degli alberi.<\/strong><\/p>\n<p>Aperta al pubblico da venerd\u00ec 28 settembre (pomeriggio) a domenica 30 settembre, <strong>l\u2019installazione <em>\u2018TREEBUTE, a kind of Green\u2019<\/em><\/strong>, <strong>nasce da un\u2019idea di Antonella Ferrara ed \u00e8 prodotta da K\u012bdu Creative Creators,<\/strong> che per la prima volta apre le porte di <strong>Factory NoLo, <\/strong>la sua nuova location <strong>nel cuore del distretto creativo a Nord Est di Milano<\/strong>.<\/p>\n<p>Non solo un progetto scenotecnico teso a stimolare la percezione dei segnali lanciati dalla Natura, ma un vero e proprio <strong>tributo all\u2019albero<\/strong> (<strong>\u2018TREEBUTE\u2019<\/strong>), indispensabile alleato nelle sfide per la sostenibilit\u00e0 ambientale e simbolo della prima edizione della <strong>Milano Green Week<\/strong>, iniziativa corale che in questo fine settembre propone un rigoglioso susseguirsi di eventi \u2018Yes Milano\u2019 sui grandi temi connessi alla (ri)valorizzazione e alla tutela ambientale dislocati a macchia di leopardo nel perimetro cittadino e organizzati autonomamente, sotto l\u2019egida dell\u2019Area Verde, Agricoltura e Arredo Urbano del Comune, da aziende, privati, associazioni e comitati.<\/p>\n<p><strong>Il percorso artistico di TREEBUTE<\/strong> prende il via dall\u2019esposizione di alcuni degli straordinari scatti del <strong>fotografo, regista ed esploratore <\/strong><strong>Luca Bracali,<\/strong> tratte dal suo ultimo volume <strong><em>\u2018Il respiro della Natura\u2019 <\/em><\/strong>(Silvana Editoriale). Otto immagini disposte seguendo un ideale pattern grafico che dall\u2019astratto si fa via via didascalico. Otto finestre spalancate sui pi\u00f9 suggestivi angoli green del nostro pianeta.<\/p>\n<p>Bastano pochi passi per calarsi nelle atmosfere di un allestimento pensato per essere vissuto, non solo ammirato. La stessa<strong> Factory NoLo, location <\/strong>che lo ospita, garantisce un<strong> habitat sano e sostenibile<\/strong>. L&#8217;immagine icona dell&#8217;esposizione, <strong>Il Sorriso della Natura<\/strong>, posizionata all\u2019ingresso di <strong>Factory NoLo<\/strong>, racchiude infatti in s\u00e9<strong> l&#8217;innovativa tecnologia <\/strong><strong>theBreath\u00ae<\/strong><strong> capace di assorbire aria inquinata per poi rimetterla immediatamente in circolo pulita e purificata<\/strong>.<\/p>\n<p>Prodotto da <strong>Anemotech<\/strong>, realt\u00e0 tutta italiana che progetta soluzioni finalizzate a migliorare la qualit\u00e0 dell&#8217;ambiente in cui viviamo, <strong>theBreath\u00ae<\/strong> <strong>\u00e8 un rivoluzionario tessuto multistrato che contiene un&#8217;anima <\/strong><strong>attivata da nano molecole<\/strong> <strong>in grado di &#8216;catturare&#8217; e disgregare le molecole inquinanti<\/strong>. Il tutto sfruttando il flusso naturale dell&#8217;aria e quindi non attivato n\u00e9 alimentato da alcuna fonte energetica. Una tecnologia amica dell&#8217;ambiente, dalle infinite modalit\u00e0 applicative sia indoor sia outdoor.<\/p>\n<p><em>Edutainment<\/em> e innovazione etica trovano un equilibrio lungo tutti i binari espositivi. Tracciando i confini di un corridoio virtuale, <strong>sei grandi monoliti in legno<\/strong>, alti tre metri e illuminati, sussurrano la loro storia a chi si avvicina. <strong>Sono i capolavori artistici nati dal design dello studio Apeiron<\/strong> e realizzati con <strong>alberi gi\u00e0 caduti o destinati a essere abbattuti<\/strong>.<\/p>\n<p>Tappa dopo tappa, immagine dopo immagine, il visitatore \u00e8 accompagnato a immergersi<strong> a 360\u00b0 nei pi\u00f9 verdi orizzonti del mondo grazie a una proiezione immersiva ideata da K\u012bdu Creative Creators e realizzata grazie al supporto tecnico di \u201cGiochi di Luce\u201d, azienda italiana dallo spirito internazionale, leader nella creazione di soluzioni audio e video per eventi. <\/strong>Uno schermo curvo su cui vengono proiettati 6 video in loop dello stesso Luca Bracali: immagini dedicate alla natura e al verde e realizzati con il drone, tecnica che ha consentito a Bracali, nel corso delle sue esplorazioni, di spingersi in luoghi inaccessibili e quindi mai visti.<\/p>\n<p>L\u2019impatto emozionale \u00e8 totale e <strong>Factory NoLo<\/strong> \u00e8 lo <strong>spazio ideale<\/strong> per raccontare questo percorso. Un <strong>antico laboratorio artigiano<\/strong> costruito nel <strong>1910<\/strong>, racchiuso tra moderni palazzi, <strong>recuperato e rinnovato<\/strong>, che si inserisce perfettamente nel <strong>progetto di riqualificazione del quartiere<\/strong> e che promette e permette, con <strong>theBreath\u00ae<\/strong> non solo metaforicamente, di respirare aria nuova e fresca, anche grazie all\u2019utilizzo di <strong>raffrescatori adiabatici<\/strong>, che sfruttano il principio naturale dell\u2019evaporazione per abbassare la temperatura degli ambienti in cui sono installati, in modo ecologico, economico e silenzioso, <strong>all\u2019insegna del recupero e sostenibilit\u00e0 ambientale<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/strong><\/p>\n<p><strong>K\u012bdu Creative Creators &#8211; <\/strong>Nata come agenzia creativa specializzata sia nella Comunicazione integrata che nell\u2019ideazione, produzione e spettacolarizzazione di eventi, K\u012bdu \u00e8 in primis un progetto creativo in continua e costante evoluzione, alla ricerca di clienti\/partner che ne condividano philosophy e forma mentis, e si avvicinino al lavoro con la stessa meraviglia, lo stesso entusiasmo e la stessa curiosit\u00e0 che i bambini hanno nei loro occhi.<\/p>\n<p>WE ARE a creative event generator. WE DESIGN show direction and communication. WE TAKE CARE OF production and logistic matters. WE MAKE projects. WE LOVE what we do.<\/p>\n<p><strong>Factory NoLo \u2013 <\/strong>E\u2019 luogo di lavoro e al contempo un collettore e booster di energia creativa. \u00c8 la location ideale e alternativa per organizzare un casting, allestire il set di una videoproduzione o realizzare il proprio evento, ma \u00e8 soprattutto la culla di un percorso creativo e un nuovo punto di riferimento per il movimento multiculturale di una Milano sempre pi\u00f9 di carattere internazionale. Factory NoLo ospita, di volta in volta, readings e presentazioni di libri, mostre d\u2019arte contemporanea e sperimentale, concerti, piece teatrali, rassegne cinematografiche e digital art.<\/p>\n<p><strong>Anemotech srl<\/strong> \u00e8 una realt\u00e0 tutta italiana che studia, progetta e sviluppa tecnologie capaci di migliorare la qualit\u00e0 dell\u2019ambiente che ci circonda. La mission: aiutare le persone a vivere in un habitat pi\u00f9 sano, sicuro e sostenibile. Nata a Milano nel 2014 e parte integrante del gruppo Ecoprogram, Anemotech ha messo a punto <strong>theBreath\u00ae<\/strong>, un rivoluzionario materiale tessile, utilizzabile sia outdoor sia indoor, in grado di assorbire e disgregare le sostanze inquinanti dell\u2019aria.<\/p>\n<p><strong>Giochi di Luce &#8211;<\/strong> Nata nel 1988, Giochi di Luce ha acquisito negli anni un\u2019esperienza internazionale nel settore degli eventi. La continua innovazione tecnologica e la capacit\u00e0 di integrare tecnica e creativit\u00e0 fanno di Giochi di Luce il partner ideale per qualsiasi tipo di evento. Videoproiezione su grandi schermi e 3D mapping sono la punta di diamante dei servizi offerti, ma Giochi di Luce offre un servizio &#8220;chiavi in mano&#8221; per eventi aziendali, congressi, concerti, feste e spettacoli di ogni dimensione, offrendo un ventaglio di soluzioni scenografiche con sistemi brevettati e customizzabili, che si possono &#8220;cucire&#8221; intorno a qualsiasi occasione.<\/p>\n<p><strong>Studio Apeiron &#8211; <\/strong>Lo studio si occupa di design, progettazione architettonica e arte contemporanea. Progetta spazi funzionali per ottenere grande comfort ed elevati standard estetici ponendo forte attenzione alla scelta dei materiali: dai legni alle pietre fino ai metalli e alle ceramiche.<\/p>\n<p>Cura della terra, cura delle persone, equa condivisione sono gli ideali che perseguono in ogni loro gesto progettuale. La loro particolarit\u00e0 \u00e8 quella di aver creato una linea di arredi composta da pezzi unici, in serie limitata o numerata, recuperando alberi destinati ad essere abbattuti o gi\u00e0 caduti, fino alla riforestazione di aree dismesse per la compensazione di CO2 emessa in fase di realizzazione dei loro prodotti.<\/p>\n<p><strong>&#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211; &#8211;<\/strong><\/p>\n<p><strong>Luca Bracali<\/strong> Luca Bracali, ha viaggiato in 141 paesi, \u00e8 autore di 13 libri e vincitore di 12 premi in concorsi fotografici internazionali. Dal 2008 \u00e8 membro di Apec (Association of Polar Early Career Scientists) per i suoi contributi sull&#8217;ambiente pubblicati sui media. Nel 2009 \u00e8 stato l&#8217;unico reporter a raggiungere il Polo Nord geografico sugli sci. Nel 2010 Bracali ha debuttato nel mondo della fotografia d&#8217;autore e le sue foto sono state esposte, come mostre personali, in musei, gallerie, castelli e piazze cittadine a Roma, Milano, Bologna, Siena, Napoli, Pietrasanta, Sofia, Burgas, Kiev, L&#8217;viv, Odessa, Copenaghen, Bruxelles, Akureyri, Yangon, Montreal e New York. La sua vetrina pi\u00f9 importante, intitolata &#8220;Arctic under attack&#8221;, \u00e8 stata ospitata dal Parlamento europeo nella sua sala espositiva principale nell&#8217;aprile 2017. Nel 2011 \u00e8 diventato presentatore televisivo per un programma di viaggio trasmesso su Sky satellitare. Dal 2011 lavora per Rai 1 come regista televisivo, firmando 210 servizi per il programma settimanale Easy Driver e ultimamente per Rai 2 e Rai 3 come documentarista film-maker. Dal 2008, in qualit\u00e0 di esploratore e narratore, \u00e8 ospite di oltre 50 programmi e live TG news, trasmessi su tutte le reti Rai. 14 dei suoi reportage sono pubblicati su National Geographic. Dal 2017 diviene ambasciatore dell\u2019associazione no-profit \u201cSalviamo il Pianeta\u201d. Il Minor Planet Center di Cambridge (USA) ha intitolato a suo nome il 198616\u00b0 asteroide scoperto. Dal 24 settembre in onda su Rai 2 in prima serata insieme a Licia Col\u00f2 in sei puntate che raccontano il tema della sostenibilit\u00e0 e della Natura.<\/p>\n<p><strong>Antonella Ferrara<\/strong>\u2026Strategic Corporate Advisor, ideatrice e curatrice indipendente di eventi e progetti speciali.<\/p>\n<p>Quindici anni con diversi incarichi nel settore MICE e una profonda conoscenza delle nuove esigenze in ambito CSR delle pi\u00f9 importanti aziende italiane. Negli ultimi anni, grazie alla collaborazione con diverse realt\u00e0 del mondo dell\u2019Arte e della Cultura italiana ed internazionale, e professionisti della fotografia tra cui Luca Bracali, si specializza nell&#8217; intercettare sinergie inesplorate tra il mondo Corporate e il mondo della Cultura, dell&#8217;Arte e dell\u2019Ambiente che a suo parere non possono pi\u00f9 perdersi di vista\u2026.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>TREEBUTE, a Kind of Green Molto pi\u00f9 di un&#8217;esposizione: un progetto scenotecnico nel palinsesto della Milano Green Week Dal 28 al 30 settembre, nelle atmosfere di impatto di una straordinaria location al debutto, dove tutto \u00e8 green e dove l\u2019aria \u00e8 purificata, un percorso artistico che racconta con toni inconsueti e tinte da incanto la &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/68084\/arte\/treebute-a-kind-of-green.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">TREEBUTE, a Kind of Green<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":68085,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[22946,22947,22945,22944],"class_list":["post-68084","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-factory-nolo","tag-kidu-creative-creators","tag-milano-green-week","tag-treebute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68084"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68086,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68084\/revisions\/68086"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}