
{"id":68017,"date":"2018-09-25T09:12:27","date_gmt":"2018-09-25T07:12:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=68017"},"modified":"2018-09-25T09:12:27","modified_gmt":"2018-09-25T07:12:27","slug":"il-miracolo-della-cena-sonia-bergamasco-interpreta-fernanda-wittgens","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/68017\/teatro\/il-miracolo-della-cena-sonia-bergamasco-interpreta-fernanda-wittgens.html","title":{"rendered":"Il miracolo della cena Sonia Bergamasco interpreta\u00a0Fernanda Wittgens"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-68018\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/1537792352_MiracolodellaCena_SoniaBergamasco_OR_photo\u00a9MasiarPasquali-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/1537792352_MiracolodellaCena_SoniaBergamasco_OR_photo\u00a9MasiarPasquali-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/1537792352_MiracolodellaCena_SoniaBergamasco_OR_photo\u00a9MasiarPasquali-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/1537792352_MiracolodellaCena_SoniaBergamasco_OR_photo\u00a9MasiarPasquali-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/1537792352_MiracolodellaCena_SoniaBergamasco_OR_photo\u00a9MasiarPasquali-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/1537792352_MiracolodellaCena_SoniaBergamasco_OR_photo\u00a9MasiarPasquali-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/1537792352_MiracolodellaCena_SoniaBergamasco_OR_photo\u00a9MasiarPasquali.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-68019\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/42423083_10156689980602154_6566326197477703680_o-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/42423083_10156689980602154_6566326197477703680_o-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/42423083_10156689980602154_6566326197477703680_o-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/42423083_10156689980602154_6566326197477703680_o-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/42423083_10156689980602154_6566326197477703680_o-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/42423083_10156689980602154_6566326197477703680_o-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/42423083_10156689980602154_6566326197477703680_o.jpg 1836w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><em>Museo del Cenacolo Vinciano, 25 settembre 2018<\/em><\/p>\n<p><em>Piccolo Teatro Grassi, 26 e 27 settembre 2018<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Il miracolo della cena <\/strong><\/p>\n<p><strong>Il Piccolo Teatro di Milano\u00a0<\/strong><strong>al Cenacolo di Leonardo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sonia Bergamasco interpreta\u00a0Fernanda Wittgens<\/strong><\/p>\n<p><strong>Una donna eccezionale e la sua battaglia<\/strong><\/p>\n<p><strong>per sottrarre il Cenacolo alla follia della guerra<\/strong><\/p>\n<p><strong>Marted\u00ec 25 settembre, al Museo del Cenacolo Vinciano, mercoled\u00ec 26 e gioved\u00ec 27 settembre al Teatro Grassi, in <em>Il miracolo della cena<\/em>, Sonia Bergamasco fa rivivere Fernanda Wittgens, attraverso i suoi scritti, appunti e note. Una donna simbolo dell\u2019impegno civile contro l\u2019orrore della guerra e delle leggi razziali e contro la distruzione della bellezza, diventa racconto in una produzione del Piccolo Teatro di Milano, in collaborazione con il Museo del Cenacolo Vinciano<\/strong> <strong>&#8211; Polo Museale Regionale della Lombardia &#8211; MIBAC, per la regia di Marco Rampoldi. Nella serata del 25 settembre sono in programma due rappresentazioni (alle ore 19.30 e alle ore 21). Per ragioni di tutela dell\u2019opera d\u2019arte le due recite sono a invito, per un pubblico ristretto; la seconda, in particolare, \u00e8 dedicata ai giovani, studenti di scuole, accademie e licei milanesi, provenienti dall\u2019Alta Scuola Politecnica (Politecnico di Milano \/ Politecnico di Torino), dall\u2019Accademia di belle arti di Brera, dall\u2019Accademia Teatro alla Scala, dall\u2019Universit\u00e0 Bicocca, dalla Scuola del Piccolo Teatro di Milano e dal Liceo Virgilio, coinvolto nel progetto Alternanza Scuola-Lavoro. Il 26 e 27 settembre, significativamente, lo spettacolo viene replicato al Teatro Grassi, altro simbolo forte della volont\u00e0 della ricostruzione, per essere ripreso nel settembre 2019, in chiusura dell\u2019anno nel quale ricorre il cinquecentenario della morte di Leonardo.<\/strong><\/p>\n<p>Raffinata studiosa, storica e critica d\u2019arte, prima donna Soprintendente alle Gallerie di Milano e prima donna in Italia a vincere un tale concorso nel 1940, Wittgens partecip\u00f2 con tempestivit\u00e0 ed energia alla messa in atto di un piano di salvaguardia di numerosi monumenti milanesi contro il rischio di irreparabili danni di guerra. Anche l\u2019<em>Ultima cena<\/em>, l\u2019opera di Leonardo da Vinci, venne riparata dai colpi d\u2019arma da fuoco, dalla violenza delle esplosioni e venne sottratta miracolosamente alla distruzione: \u201cIl Cenacolo \u00e8 salvo!\u201d si legge nei documenti, negli appunti e nelle relazioni dopo i bombardamenti.<\/p>\n<p>Nella Milano del dopoguerra, profondamente ferita nei principali luoghi e monumenti della sua storia e cultura, dopo anni di conflitto mondiale e di guerra civile, Fernanda Wittgens oper\u00f2 un nuovo miracolo: ag\u00ec con tutta la propria determinazione perch\u00e9 la ricostruzione dei monumenti fosse considerata necessaria e prioritaria, al pari di quella delle fabbriche, delle centrali energetiche, degli ospedali e delle scuole. \u00c8 cos\u00ec che la fine degli anni Quaranta vide raccogliersi intorno al sindaco Antonio Greppi un gruppo di uomini e donne straordinari: tra gli altri, accanto alla Wittgens, Antonio Ghiringhelli, che fino al maggio 1946 coordin\u00f2 la ricostruzione della Scala di cui sarebbe divenuto sovrintendente, Paolo Grassi e Giorgio Strehler che il 14 maggio del 1947 avrebbero inaugurato il Piccolo Teatro.<\/p>\n<p>\u00c8 anche questa la ragione della sintonia che ha guidato il Piccolo e il Museo del Cenacolo Vinciano a progettare insieme una serata di letture, a cura di Marco Rampoldi, a partire dagli scritti di Fernanda Wittgens. Sonia Bergamasco d\u00e0 corpo e voce a una donna che interpret\u00f2 nel modo pi\u00f9 nobile la missione del servizio pubblico a tutela del bene comune, rimase sempre fedele ai propri ideali \u2013 anche nel terribile contesto delle leggi razziali \u2013 e vot\u00f2 tutta se stessa alla conservazione e alla valorizzazione di un patrimonio artistico di Milano e del mondo.<\/p>\n<p><strong>Cenacolo Vinciano <\/strong>(Piazza di Santa Maria delle Grazie)<strong>, 25 settembre<\/strong><\/p>\n<p><strong>Piccolo Teatro Grassi <\/strong>(Via Rovello, 2 \u2013 M1 Cordusio), <strong>26 e 27 settembre 2018<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il miracolo della cena<\/strong><\/p>\n<p>regia di Marco Rampoldi, collaborazione drammaturgica Paola Ornati<\/p>\n<p>con Sonia Bergamasco<\/p>\n<p>produzione Piccolo Teatro di Milano \u2013 Teatro d\u2019Europa<\/p>\n<p>in collaborazione con<\/p>\n<p>Museo del Cenacolo Vinciano &#8211; Polo Museale Regionale della Lombardia &#8211; MIBAC<\/p>\n<p><em>\u00a0<\/em>Orari: mercoled\u00ec 26 settembre, ore 20.30; gioved\u00ec 27 settembre, ore 19.30.<\/p>\n<p>Prezzi: platea 18 euro, balconata 15 euro<\/p>\n<p>Informazioni e prenotazioni 0242411889 &#8211; <a href=\"http:\/\/www.piccoloteatro.org\/\">www.piccoloteatro.org<\/a><\/p>\n<p>News, trailer, interviste ai protagonisti su <a href=\"http:\/\/www.piccoloteatro.tv\">www.piccoloteatro.tv<\/a><\/p>\n<p>Il Museo del Cenacolo Vinciano ha condiviso con il Piccolo Teatro di Milano \u2013 Teatro d\u2019Europa questo<\/p>\n<p>percorso di produzione perch\u00e9 ci accomuna l\u2019idea che la cura quotidiana e il rispetto per il proprio patrimonio culturale siano la forma pi\u00f9 audace di rinnovamento.<\/p>\n<p>Quando il proscenio si riempie di vita, quando il museo accoglie i visitatori, \u00e8 questo l\u2019attimo eterno e vivo in cui avviene la vera ed autentica \u201cepifania\u201d dell\u2019opera d\u2019arte. <em>Il miracolo della cena<\/em> d\u00e0 nuova voce alle storie silenziose e magnifiche assieme che accompagnano le vicende del Cenacolo Vinciano nel tempo drammatico della Seconda guerra mondiale. \u00c8 una storia nelle storie che hanno lambito il dipinto negli ultimi cinque secoli e delineano un patrimonio inestimabile.<\/p>\n<p><strong>Chiara Rostagno<\/strong><\/p>\n<p><em>Direttore Museo del Cenacolo Vinciano<\/em><\/p>\n<p><em>Mibac &#8211; Polo Museale Regionale della Lombardia<\/em><\/p>\n<p>Insieme a tutti coloro che hanno lavorato a questo progetto \u2013 il direttore del Museo del Cenacolo Vinciano Chiara Rostagno, Sonia Bergamasco e Marco Rampoldi \u2013 ci siamo appassionati all\u2019idea di rivivere esistenza, competenze, passioni di Fernanda Wittgens, senza retorica, sottolineando le scelte personali, prima ancora della professionalit\u00e0, di una ragazza, entrata nel mondo dell\u2019arte come semplice \u201coperaia\u201d, poi diventata la prima soprintendente donna della Pinacoteca di Brera. Come risposta alle ignobili leggi razziali, Wittgens si dedica con infaticabile energia a salvare vite umane e opere d\u2019arte dalle<\/p>\n<p>bombe: <em>salvezza delle opere d\u2019arte e salvezza dei perseguitati<\/em> \u2013 dice \u2013 e pi\u00f9 avanti, in una lettera straordinaria inviata alla madre dalla cella di San Vittore, dopo la denuncia per aver aiutato alcuni ebrei a espatriare in Svizzera: <em>quando crolla una civilt\u00e0 e l\u2019uomo diventa belva, chi ha il compito di difendere gli<\/em><\/p>\n<p><em>ideali della civilt\u00e0, di continuare ad affermare che gli uomini sono fratelli anche se per questo dovr\u00e0\u2026 pagare? Almeno i cosiddetti intellettuali, cio\u00e8 coloro che hanno sempre dichiarato di servire le idee e non i bassi interessi, e come tali hanno insegnato ai giovani, hanno scritto, si sono elevati dalle file comuni degli uomini. Sarebbe troppo bello essere intellettuale nei tempi pacifici, e diventare codardi, o anche semplicemente neutri, quando c\u2019\u00e8 un pericolo<\/em>.<\/p>\n<p>Nella Milano della Resistenza, nella temperie in cui sarebbe nato il Piccolo Teatro, l\u2019esempio di Wittgens dimostra che salvando la bellezza \u2013 e non \u00e8 un gioco di parole \u2013 si salva la <em>bellezza della vita<\/em>. Per farlo bisogna rifuggire dall\u2019immobilismo burocratico, sostenuto anche dal situazionismo dei giornali, di chi nasconde la propria paura dietro la maschera del rispetto: \u00e8 il restauratore Pelliccioli ad assumersi, appoggiato con determinazione da Wittgens, la responsabilit\u00e0 e il <em>rischio<\/em>, sostenuto certo dalla competenza dello scienziato, di prendere un bisturi, rimuovere il velo nero lasciato da bombardamenti e umidit\u00e0, e riportare in superficie prima la mano di Giuda, per arrivare poi con trepidazione allo stesso il volto di Cristo. Sonia Bergamasco, che ha condiviso con entusiasmo da subito il progetto, racconta la storia di Wittgens al Cenacolo per due repliche, nella tutela della fragilit\u00e0 dell\u2019opera d\u2019arte \u2013 dedicando una delle recite a giovani provenienti dalle accademie e da un liceo che ha scelto il Piccolo per attuare il percorso di alternanza scuola\/lavoro \u2013 cos\u00ec da offrire un positivo invito ad assumersi responsabilit\u00e0 e a vivere con spirito di servizio. Al Teatro Grassi, lo spettacolo va in scena con un corredo di immagini a integrazione della drammaturgia e qui torner\u00e0, nel settembre 2019, a ideale chiusura del cinquecentenario di Leonardo.<\/p>\n<p><em>\u2026Ho l\u2019orrore (checch\u00e9 se ne dica\u2026) della polemica\u2026 \u2013 diceva Wittgens \u2013 Mi definiscono scherzosamente una \u201cdonna terribile\u201d, a causa della mia franchezza e io mantengo la fama\u2026 <\/em><\/p>\n<p><em>Sono voci di corridoio di cui ormai \u00e8 inutile occuparsi.<\/em><\/p>\n<p><strong>Sergio Escobar<\/strong><\/p>\n<p><em>Direttore Piccolo Teatro di Milano \u2013 Teatro d\u2019Europa<\/em><\/p>\n<p><strong>Fernanda Wittgens<\/strong><\/p>\n<p>(Milano, 1903-1957)<\/p>\n<p>Fernanda Wittgens, storica dell\u2019arte, direttrice della Pinacoteca di Brera e soprintendente, antifascista, scont\u00f2 con il carcere la sua opposizione al regime.<\/p>\n<p>Era nata a Milano nell&#8217;aprile del 1903. Il padre, professore di lettere al liceo Parini, educ\u00f2 i figli al rispetto per lo Stato e per i valori democratico-risorgimentali, con un rigore morale che influenz\u00f2 le loro vite.<\/p>\n<p>Sotto la guida di Paolo D\u2019Ancona, Wittgens si laure\u00f2 con lode, a Milano, nell\u2019ottobre 1925, con una tesi in Storia dell\u2019arte. Fu Mario Salmi, allora ispettore a Brera, a presentare nel 1928 la giovane ma gi\u00e0 brillante storica dell\u2019arte a Ettore Modigliani, dal 1908 direttore della Pinacoteca e soprintendente alle Gallerie della Lombardia. Fu assunta a Brera come \u201coperaia avventizia\u201d, svolgendo per\u00f2 funzioni tecniche e amministrative di ispettrice: l\u2019accordo con Modigliani, che rappresent\u00f2 per Fernanda un esempio di vita oltre che di impegno nel lavoro, fu perfetto. Nel corso della sua trentennale attivit\u00e0 a Brera (1928-1957), Wittgens restitu\u00ec al Paese, dopo le devastazioni belliche, la Pinacoteca e il Cenacolo vinciano, intrecciando stretti rapporti con la societ\u00e0 civile e intellettuale milanese e nazionale.<\/p>\n<p>Il suo interesse attivo per la conoscenza e diffusione dell\u2019arte italiana del Novecento, la vide impegnatissima tra il 1949 e il 1950 nell\u2019organizzazione di una serie di mostre allestite in importanti musei stranieri: al Museum of Modern Art di New York, al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles, allo Stedelijk Museum di Amsterdam, al Mus\u00e9e National d\u2019Art Moderne di Parigi e alla Tate Gallery di Londra. Un impegno lucidamente propedeutico all\u2019ingresso a Brera dell\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<p>\u00abIl sogno umanistico dell\u2019accordo di Arte, Lettere e Scienze che Maria Teresa e Napoleone realizzarono nella pietra viva di Brera \u00e8 il nostro sogno e a quest\u2019accordo la Pinacoteca di Brera vorr\u00e0 portare un vivo contributo con le sue sale di esposizione, con il suo laboratorio di restauro e ricerche scientifiche, con un\u2019attivit\u00e0 didattica destinata al popolo (&#8230;) affinch\u00e9 il Museo finalmente aderisca al dinamismo della vita moderna, e la cultura estetica circoli come vivo fermento nella Societ\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p>(Fernanda Wittgens, Discorso pronunciato a Brera in occasione della cerimonia di inaugurazione del Palazzo ricostruito, dattiloscritto, 9 giugno 1950).<\/p>\n<p>(a cura di Giovanna Ginex)<\/p>\n<p>Foto \u00a9 Masiar Pasquali\u00a0 (da fb)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Museo del Cenacolo Vinciano, 25 settembre 2018 Piccolo Teatro Grassi, 26 e 27 settembre 2018 &nbsp; \u00a0 &nbsp; &nbsp; &nbsp; Il miracolo della cena Il Piccolo Teatro di Milano\u00a0al Cenacolo di Leonardo Sonia Bergamasco interpreta\u00a0Fernanda Wittgens Una donna eccezionale e la sua battaglia per sottrarre il Cenacolo alla follia della guerra Marted\u00ec 25 settembre, al &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/68017\/teatro\/il-miracolo-della-cena-sonia-bergamasco-interpreta-fernanda-wittgens.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Il miracolo della cena Sonia Bergamasco interpreta\u00a0Fernanda Wittgens<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":68019,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[22914,22913,9523,21415],"class_list":["post-68017","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-fernanda-wittgens","tag-museo-del-cenacolo-vinciano","tag-piccolo-teatro-grassi","tag-sonia-bergamasco"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=68017"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":68020,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/68017\/revisions\/68020"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/68019"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=68017"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=68017"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=68017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}