
{"id":67982,"date":"2018-09-20T23:50:07","date_gmt":"2018-09-20T21:50:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=67982"},"modified":"2018-09-20T23:50:07","modified_gmt":"2018-09-20T21:50:07","slug":"nasce-il-progetto-tavi-e-vita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/67982\/medicina\/nasce-il-progetto-tavi-e-vita.html","title":{"rendered":"Nasce il progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA&#8221;"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-67983\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/Logo_Tavi-300x107.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"107\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/Logo_Tavi-300x107.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/Logo_Tavi-768x275.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/Logo_Tavi-500x179.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/09\/Logo_Tavi.jpg 1511w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Chirurgia valvolare per stenosi aortica: nasce il progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA&#8221;<\/p>\n<p>Innovazione tecnologica TAVI: la sostituzione transcatetere di protesi valvolari aortiche<\/p>\n<p><em>Indagine Doxa: medici di medicina generale e cardiologi di base sottolineano l\u2019importanza di un adeguato trattamento per la stenosi aortica<\/em><\/p>\n<p>E\u2019 stato presentato a Milano il progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA\u201d, ideato e realizzato da\u00a0GISE\u00a0(Societ\u00e0 Italiana di\u00a0Cardiologia Interventistica) in collaborazione con SIC\u00a0(Societ\u00e0 Italiana di\u00a0Cardiologia) e SICCH\u00a0(Societ\u00e0 Italiana di Chirurgia\u00a0Cardiaca). Un progetto con un obiettivo ambizioso: sensibilizzare le istituzioni, la comunit\u00e0 medico-scientifica e\u00a0l\u2019opinione pubblica sul tema della\u00a0stenosi\u00a0aortica, una delle malattie pi\u00f9 comuni delle valvole cardiache (che in Italia riguardano oltre 1 milione di persone e il 10 per cento della popolazione oltre i 65 anni, la fascia pi\u00f9 colpita)\u00a0e sulla tecnica operatoria TAVI\u00a0(Transcatheter\u00a0Aortic Valve Implantation, impianto transcatetere di valvola aortica), procedura estremamente innovativa ma che risulta essere attualmente sottoutilizzata. A oggi, infatti, sono soltanto circa 80 i pazienti trattati ogni milione di abitanti rispetto ai circa 250 per milione di abitanti che meriterebbero il trattamento secondo le evidenze cliniche.<\/p>\n<p>La stenosi (restringimento) severa dell\u2019apertura valvolare aortica pu\u00f2 essere trattata sia tramite sostituzione chirurgica <em>tradizionale<\/em> della valvola aortica (SAVR), intervento che richiede anestesia generale, incisione pi\u00f2 o meno estesa sul torace, circolazione extra-corporea a cuore fermo, sia tramite TAVI, intervento mini-invasivo che si esegue nella maggior parte dei casi senza anestesia generale e con impianto della nuova valvola attraverso l\u2019arteria femorale. Nel caso della TAVI il paziente potrebbe venir dimesso nel giro di 3 o 4 giorni se non sono presenti particolari complicanze procedurali.<\/p>\n<p>Dal 2007, anno di introduzione della procedura, al 2017 in Italia sono stati effettuati oltre 25.000 impianti tramite TAVI, con incremento annuo costante (da 98 impianti nel 2007 a oltre 5.500 nel 2017).<\/p>\n<p>Il titolo del progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA\u201d, nato dall\u2019utilizzo del nome della procedura e del suo anagramma, evidenzia la rilevanza della tecnica che ricopre una funzione propriamente salvavita. La TAVI, sebbene sia stata inizialmente destinata solo ai pazienti non trattabili chirurgicamente, \u00e8 oggi difatti indicata anche per i pazienti a rischio pi\u00f9 moderato che potrebbero avvalersi di una migliore qualit\u00e0 e aspettativa di vita rispetto al trattamento chirurgico o alla sola terapia medica.<\/p>\n<p>Tuttavia la tecnica \u00e8 oggi ancora sottoutilizzata. A confermarlo \u00e8 un\u2019indagine Doxa realizzata su un campione di 150 medici di medicina generale (MMG) e 100 cardiologi di base e che, fra l\u2019altro, ha motivato e giustificato la nascita di \u201cTAVI \u00e8 VITA\u201d.<\/p>\n<p><strong>Marco Arosio,<\/strong> Quantitative Area Responsible di Doxapharma, ha affermato che \u201c<em>le indagini preliminari alla stesura del progetto sono state un utile punto di partenza per comprendere le problematiche che si celano dietro la diffusione parziale della procedura TAVI. L\u2019indagine, infatti, <\/em><em>ha avuto l\u2019obiettivo di comprendere il grado di conoscenza di MMG e cardiologi di base riguardo alla procedura TAVI e all\u2019individuazione del percorso del paziente. Gli esiti nazionali saranno poi estrapolati anche a livello regionale per permettere un quadro di partenza necessario per successive attivit\u00e0 locali<\/em>.\u201d<\/p>\n<p>Dall\u2019indagine Doxa emerge che non \u00e8 elevata nei due target la conoscenza della stenosi aortica, n\u00e9 delle possibili opzioni terapeutiche, n\u00e9 del percorso ideale che dovrebbe fare il paziente affetto da tale patologia. Tra i vantaggi riconosciuti alla tecnica TAVI, da entrambi i target, figura sicuramente la minor invasivit\u00e0 della procedura rispetto all\u2019intervento chirurgico standard e i conseguenti vantaggi post operatori con un recupero pi\u00f9 agevole e veloce. In generale, la tecnica TAVI sembra godere di un percepito positivo in entrambi i target e in grado di rappresentare un\u2019innovazione rispetto all\u2019intervento chirurgico standard, sia in termini di costi che di invasivit\u00e0 e recupero post operatorio.<\/p>\n<p>Tra i punti deboli percepiti sulla terapia<strong>, <\/strong>invece, se nel 50% dei casi i MMG non ne individuano o non si sentono in grado di rispondere come segno di una conoscenza limitata, chi si esprime indica problematiche legate alla tipologia di pazienti che possono essere sottoposti a intervento con tecnica TAVI. Anche i cardiologi, con pi\u00f9 forza dei MMG, sottolineano come per alcune tipologie di pazienti l\u2019intervento con tecnica TAVI non sia adeguato e evidenziano anche alcune problematiche legate alla sicurezza della procedura.<\/p>\n<p>Infine, evidenti le necessit\u00e0, in particolare dei MMG, rispetto alla conoscenza della patologia e delle tecniche di intervento. Le necessit\u00e0 riguardano informazioni che siano in grado di specificare meglio le indicazioni per la procedura TAVI o per l\u2019intervento chirurgico standard al medico ma anche informazioni pi\u00f9 a carattere generale che aiutino i clinici a condividere le caratteristiche peculiari delle diverse soluzioni terapeutiche con i propri pazienti. Importante, in questo senso, anche l\u2019organizzazione di eventi e corsi dedicati in grado di migliorare le conoscenze della classe medica ma anche di aumentare i livelli di awareness della patologia, delle soluzioni terapeutiche e della tecnica TAVI.<\/p>\n<p>Il progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA\u201d proseguir\u00e0 con una serie di iniziative di sensibilizzazione sulla stenosi aortica e sulla procedura TAVI. In particolare, nei prossimi mesi sar\u00e0 istituito un Tavolo di lavoro con i principali esponenti della cardiochirurgia e della cardiologia interventistica piemontese, con l\u2019obiettivo di predisporre un documento condiviso che raccolga le necessit\u00e0 della Regione e proponga la creazione di una rete ad iso-risorse.<\/p>\n<p>Saranno inoltre organizzati weekend informativi, rivolti alla cittadinanza. Lo sviluppo regionale dell\u2019iniziativa coinvolger\u00e0 inizialmente le regioni Piemonte e Campania, per poi proseguire in altre regioni. L\u2019evento sar\u00e0 costituito da una serie di incontri che abbiano l\u2019obiettivo di informare i familiari dei potenziali malati e pazienti fornendo informazioni che punteranno a creare conoscenza maggiore relativamente alla procedura TAVI.<\/p>\n<p>L\u2019importanza del progetto, sostenuta dai risultati dell\u2019indagine Doxa, ha spinto tutte le maggiori societ\u00e0 del panorama cardiologico a collaborare alla creazione dell\u2019iniziativa. I risultati della ricerca hanno dimostrato come sia doveroso intervenire non solo presso medici di medicina generale e cardiologi di base, soggetti coinvolti nella ricerca, ma anche a livello generale presso la popolazione pi\u00f9 a rischio. Risultano necessari, infatti, eventi e corsi per aumentare e strutturare le conoscenze dei MMG e favorire la proposizione della procedura di intervento TAVI ai propri pazienti, nonch\u00e9 meeting dedicati alla TAVI per approfondire i dubbi attuali del cardiologo rispetto alla tecnica e alle indicazioni di intervento. Infine, per migliorare i livelli di conoscenza della patologia e soprattutto della tecnica TAVI presso la popolazione, pu\u00f2 favorire la share of voice e la richiesta diretta al medico da parte del paziente e, di conseguenza, una maggiore potenziale diffusione di utilizzo della tecnica.<\/p>\n<p><strong>Giuseppe Tarantini<\/strong>, presidente GISE, ha sottolineato che: \u201c<em>i risultati dell\u2019indagine Doxa sono eloquenti: essi fotografano, infatti, una realt\u00e0 comune a tutto il territorio nazionale che consiste nella scarsa, appena sufficiente, conoscenza da parte dei MMG e dei cardiologi ambulatoriali dei percorsi diagnostici e delle prospettive terapeutiche per i pazienti affetti da stenosi aortica. \u2018TAVI \u00e8 VITA\u2019 \u00e8 un progetto nato per rispondere al bisogno evidente ed urgente di una diffusione pi\u00f9 capillare della conoscenza delle caratteristiche e delle indicazioni alla procedura. Esso incarna pienamente lo spirito del GISE, una societ\u00e0 che investe sulla formazione e che opera attivamente per garantire equit\u00e0 nell\u2019accesso alle procedure interventistiche su tutto il territorio nazionale. Di recente la Societ\u00e0 ha provveduto alla pubblicazione di un documento di consenso che ridefinisce, alla luce dei dati attuali, i requisiti degli operatori e dei centri che effettuano TAVI. Questo testimonia l\u2019interesse e l\u2019impegno costante del GISE nel migliorare gli standard terapeutici dei laboratori associati al fine di assicurare la migliore offerta terapeutica a tutti i pazienti. In linea con questa filosofia, il progetto \u2018TAVI \u00e8 VITA\u2019 si propone di sensibilizzare i medici del territorio al riconoscimento della stenosi valvolare aortica o all\u2019avvio di approfondimenti diagnostici nel sospetto clinico della patologia e di diffondere i dati attuali sulla sicurezza e l\u2019efficacia della TAVI. La realizzazione del progetto in collaborazione con la SICCH sottolinea il pari coinvolgimento di cardiologi interventisti e cardiochirurghi nella offerta della strategia terapeutica pi\u00f9 adeguata ai pazienti con stenosi aortica. \u00c8, tuttavia, obiettivo prioritario del GISE quello di trasmettere il messaggio che la TAVI non \u00e8 pi\u00f9 una procedura \u2018sperimentale\u2019, riservata solo a pazienti <\/em>inoperabili\u201d.<\/p>\n<p><strong>Francesco Musumeci<\/strong>, presidente SICCH, ha aggiunto: \u201c<em>sappiamo che l\u2019et\u00e0 media della popolazione sta aumentando e negli anni futuri ci saranno sempre pi\u00f9 persone anziane. La stenosi della valvola\u00a0 aortica \u00e8 una patologia che interessa prevalentemente la persona anziana e, se severa, ha un impatto negativo sulla qualit\u00e0 e l\u2019aspettativa di vita del paziente.\u00a0E\u2019 dunque importante creare una cultura su questa patologia e, soprattutto, sulle possibilit\u00e0 terapeutiche che oggi abbiamo a disposizione. Il paziente deve essere il primo obiettivo di ogni iniziativa volta a creare una maggiore coscienza: egli deve saper cogliere quei sintomi che suggeriscono la malattia e quindi rivolgersi al medico.\u00a0<\/em><\/p>\n<p><em>Ancora pi\u00f9 importante \u00e8 la formazione dei medici di base e dei cardiologi. Diagnosi precoce, follow-up del paziente e corretto timing chirurgico sono fondamentali per il successo del trattamento di questa patologia.\u00a0Fondamentale \u00e8 poi la scelta della giusta strategia di trattamento.\u00a0Oggi abbiamo due diverse opzioni, la chirurgia convenzionale ed il trattamento trans-catetere, ossia la TAVI.<\/em> <em>I risultati della ricerca Doxa sono estremamente interessanti nella misura in cui evidenziano come ancora non ci sia una informazione precisa sulle diverse opzioni di trattamento proprio fra i \u00a0medici che rappresentano il primo punto di riferimento per il paziente. Anche se la scelta di quale trattamento preferire, la sua personalizzazione nel singolo caso, spettano agli specialisti del centro che eseguir\u00e0 la procedura, \u00e8 fondamentale che il paziente venga indirizzato per il trattamento della sua patologia dopo una corretta e completa informazione.\u00a0\u00a0Il paziente infatti deve essere partecipe nella decisione di quella che dovr\u00e0 essere l\u2019opzione di trattamento a lui pi\u00f9 idonea, sia essa la chirurgia convenzionale o la TAVI.\u00a0Necessit\u00e0 di informazione e formazione. Questo \u00e8 ci\u00f2 che questo studio mette in evidenza e questo dovr\u00e0 essere il nostro impegno.<\/em>&#8221;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chirurgia valvolare per stenosi aortica: nasce il progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA&#8221; Innovazione tecnologica TAVI: la sostituzione transcatetere di protesi valvolari aortiche Indagine Doxa: medici di medicina generale e cardiologi di base sottolineano l\u2019importanza di un adeguato trattamento per la stenosi aortica E\u2019 stato presentato a Milano il progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA\u201d, ideato e realizzato da\u00a0GISE\u00a0(Societ\u00e0 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/67982\/medicina\/nasce-il-progetto-tavi-e-vita.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Nasce il progetto \u201cTAVI \u00e8 VITA&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":67983,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[729,10],"tags":[22901,22900,22899,22898,22897],"class_list":["post-67982","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-benessere","category-medicina","tag-francesco-musumeci","tag-giuseppe-tarantini","tag-marco-arosio","tag-stenosi-aortica","tag-tavi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67982","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67982"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67982\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67984,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67982\/revisions\/67984"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67983"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67982"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67982"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67982"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}