
{"id":67515,"date":"2018-06-28T18:51:31","date_gmt":"2018-06-28T16:51:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=67515"},"modified":"2018-07-28T19:08:31","modified_gmt":"2018-07-28T17:08:31","slug":"le-osterie-di-una-volta-la-zelata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/67515\/enogastronomia\/le-osterie-di-una-volta-la-zelata.html","title":{"rendered":"Le Osterie di una volta LA ZELATA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-67516\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8440-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8440-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8440-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8440-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8440-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8440-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>LA ZELATA<br \/>\nLe Osterie di una volta stanno diventando ormai merce rara, anche se parliamo e<br \/>\nguardiamo alla provincia, ma le uscite fuoriporta dalle grandi citt\u00e0 continuano a rimanere,<br \/>\nanzi, sono sempre pi\u00f9 un desiderio e un\u2019esigenza di molti, non soltanto per il pranzo del<br \/>\nsabato o della domenica.<br \/>\nL\u2019Osteria della Zelata ha riaperto dall\u2019inizio di Marzo le sue porte, dopo qualche anno di<br \/>\nbuia gestione. Dagli anni Settanta fino a qualche anno fa, \u00e8 stato un locale molto<br \/>\nconosciuto ed apprezzato, grazie alle amicizie della vecchia propriet\u00e0 dei conti Caramelli,<br \/>\ndei titolari dello storico marchio, ormai scomparso, Omino di Ferro, di Teo Teocoli e,<br \/>\nsoprattutto, alla gestione del signor Serafino. Lui era esattamente il vero vecchio oste di<br \/>\nuna volta, quello che sapeva accogliere ed intrattenere i clienti e raccontare i piatti a<br \/>\nmodo suo, ancora oggi molti della zona ne ricordano le gesta.<br \/>\n<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-67517\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8536-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8536-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8536-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8536-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8536-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8536-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Vestita di nuovo grazie a Patrizia Scotti e ad altri nuovi soci, ha mantenuto uno spirito<br \/>\ncoerente con ci\u00f2 che \u00e8 sempre stata. La Zelata \u00e8 un\u2019osteria moderna che accoglie la<br \/>\ntradizione e privilegia soprattutto i prodotti delle aziende agricole locali. Una cucina dei<br \/>\ndintorni e oltre, una cucina che guarda al passato con la tecnica contemporanea ed ama<br \/>\nrispettare la stagionalit\u00e0 degli ingredienti, proponendo anche piatti quasi dimenticati e<br \/>\nscomparsi come le rane e le lumache.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-67518\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8497-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8497-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8497-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8497-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8497-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/08A8497-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>Matteo Simonato e Mattia Abussi, oltre alla carta<br \/>\ncon le sue solide certezze come il Risotto con l\u2019Ossobuco e Ganascino di Manzo,<br \/>\narricchiscono la proposta quotidiana con piatti fuorimen\u00f9.<br \/>\nLa carta dei vini abbraccia sia cantine del pavese sia italiane, con suggerimenti dal buon<br \/>\nrapporto qualit\u00e0 prezzo ma anche rinomate bottiglie, ed \u00e8 affiancata da una lista di<br \/>\ncocktail originali che pu\u00f2 accontentare sia chi desidera un buon aperitivo come inizio, sia<br \/>\nper chi vuole concludere la cena. Il calendario accoglie anche serate dedicate ad un<br \/>\ningrediente e ad un territorio, un modo per varcare occasionalmente i confini della zona e<br \/>\ndare spazio alla creativit\u00e0 dei due talentuosi chef.<br \/>\nLa sala principale accoglie 45 coperti, a cui se ne aggiungono altri 25 al piano superiore<br \/>\ncon una deliziosa saletta, caratterizzata da un grande tavolo conviviale. Con la bella<br \/>\nstagione vi sar\u00e0 anche un dehors esterno.La Zelata, il ritorno dell\u2019amata Osteria.<br \/>\nGli Chef<br \/>\nMatteo, di origini lombardo-venete, si \u00e8 formato all\u2019istituto alberghiero e all\u2019Etoile di<br \/>\nChioggia. A 19 anni ha avuto l\u2019occasione di un\u2019importante esperienza in Australia che lo<br \/>\nha aiutato a perfezionare la sua tecnica e ad approfondire insoliti abbinamenti. Cina,<br \/>\nTailandia e Marocco, prima di rientrare in Italia con Misha Sukyas all\u2019Alchimista e poi allo<br \/>\nSpice. Attualmente \u00e8 anche lo chef personale di un principe saudita.<br \/>\nMattia, milanese, \u00e8 cresciuto nel tempio sacro di famiglia, la cucina, visto che il padre<br \/>\naveva un ristorante in zona Stazione Centrale, il Pearl. Frequenta il Carlo Porta, accumula<br \/>\nesperienze con Officina12, El Porteno e Armani caf\u00e8, prima di trasferirsi insieme al<br \/>\nfratello in Spagna, nella provincia di Tarragona, dove apre un ristorante italiano. Rientrato<br \/>\nin patria, \u00e8 un amante della genuinit\u00e0 e della tradizione.<br \/>\nOsteria La Zelata<br \/>\nPiazza della Chiesa, 13 &#8211; Zelata di Bereguardo (PV)<br \/>\n0382 928819 \/ osteriazelata.it<br \/>\nChiuso il luned\u00ec e il marted\u00ec pranzo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA ZELATA Le Osterie di una volta stanno diventando ormai merce rara, anche se parliamo e guardiamo alla provincia, ma le uscite fuoriporta dalle grandi citt\u00e0 continuano a rimanere, anzi, sono sempre pi\u00f9 un desiderio e un\u2019esigenza di molti, non soltanto per il pranzo del sabato o della domenica. L\u2019Osteria della Zelata ha riaperto dall\u2019inizio &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/67515\/enogastronomia\/le-osterie-di-una-volta-la-zelata.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Le Osterie di una volta LA ZELATA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":67516,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[22545,22547,22548,22546],"class_list":["post-67515","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enogastronomia","tag-la-zelata","tag-matteo-simonato","tag-mattia-abuss","tag-zelata-di-bereguardo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67515","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67515"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67515\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67519,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67515\/revisions\/67519"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67516"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67515"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67515"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67515"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}