
{"id":67511,"date":"2018-07-16T18:13:26","date_gmt":"2018-07-16T16:13:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=67511"},"modified":"2018-07-26T18:14:02","modified_gmt":"2018-07-26T16:14:02","slug":"forte-di-bard-henri-matisse-sulla-scena-dellarte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/67511\/arte\/forte-di-bard-henri-matisse-sulla-scena-dellarte.html","title":{"rendered":"Forte di Bard Henri Matisse. Sulla scena dell\u2019arte"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-67512\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/nageuse_clean.-500x322.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"322\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/nageuse_clean.-500x322.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/nageuse_clean.-300x193.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/nageuse_clean.-768x494.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/nageuse_clean..jpg 1181w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p>Henri Matisse. Sulla scena dell\u2019arte<br \/>\n7 luglio \u2013 14 ottobre 2018<br \/>\nForte di Bard. Valle d\u2019Aosta<br \/>\nL\u2019esposizione Henri Matisse. Sulla scena dell\u2019arte presenta e sviluppa una tematica centrale<br \/>\nall\u2019interno della vasta vita artistica di Henri Matisse: il rapporto con il teatro e la produzione<br \/>\ndi opere legate alla drammaturgia. Una mostra inedita che porta al Forte di Bard, in Valle<br \/>\nd\u2019Aosta, dal 7 luglio al 14 ottobre 2018, oltre 90 opere realizzate in un arco temporale di 35<br \/>\nanni, dal 1919 fino alla morte dell\u2019artista, avvenuta nel 1954. Si tratta principalmente della<br \/>\ncosiddetta p\u00e9riode Ni\u00e7oise: Matisse, infatti, nel 1917 scelse Nizza come luogo principale della<br \/>\nsua creazione artistica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-large wp-image-67513\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/mostramatisse-700x250-500x179.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"179\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/mostramatisse-700x250-500x179.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/mostramatisse-700x250-300x107.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/mostramatisse-700x250.jpg 700w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/>Il percorso espositivo, curato da Markus M\u00fcller, direttore del Kunstmuseum Pablo Picasso di<br \/>\nM\u00fcnster, \u00e8 suddiviso in quattro grandi sezioni: Costumi di scena; Matisse e le sue modelle; Le<br \/>\nodalische; Jazz. Una selezione di opere illustra il rapporto tra l\u2019artista e le sue modelle, \u201cattrici\u201d<br \/>\ndella sua arte, mentre l\u2019esposizione di oggetti, collezionati dall\u2019artista d\u00e0 conto dell\u2019interesse<br \/>\ndi Matisse per il decorativismo di influenza orientale<br \/>\ninteressa alla \u201calta moda\u201d (Haute couture) e fa la selezione del vestito secondo il modello o la<br \/>\ncomposizione. Esiste une specie di interazione tra l\u2019artista e le sue modelle, Matisse parla delle<br \/>\nsue modelle come \u201cattrici\u201d della sua arte.<br \/>\nNel 1939 Matisse affermava: \u201cl miei modelli, esseri umani, non sono mai solo un elemento<br \/>\nsecondario in un ambiente. Sono il tema principale del mio lavoro. Dipendo interamente dal mio<br \/>\nmodello\u201d.<br \/>\nL\u2019artista ha rapporti professionali lunghi con i suoi modelli e lavora per anni sempre con gli<br \/>\nstessi. Una selezione di opere illustra il rapporto tra l\u2019artista e i suoi modelli, con particolare<br \/>\nattenzione alla sua assistente Lydia Delectorskaya, che ricoprir\u00e0 un ruolo centrale per Matisse<br \/>\ndagli anni Trenta sino alla sua morte, nel novembre 1954.<br \/>\nLe odalische. Viaggi immaginari<br \/>\nL\u2019interesse di Matisse per il decorativismo di stampo arabeggiante e orientalista \u00e8 un fatto<br \/>\nnoto. Il tema delle odalische rappresenta per l\u2019artista la sintesi ideale tra la rappresentazione<br \/>\ndella donna e il proliferare dell\u2019ornamento vegetale o geometrico.<br \/>\nNel biennio 1912-1913 aveva effettuato numerosi viaggi soprattutto in Algeria e in Marocco,<br \/>\nfedele al concetto romantico dell\u2019artista viaggiatore, sulle orme di Ingres e Delacroix. Da<br \/>\nquesti viaggi nascono le sue collezioni di oggetti di cui sar\u00e0 esposta una selezione.<br \/>\nJazz. L\u2019artista e il suo pubblico<br \/>\nAll\u2019inizio degli anni Quaranta Matisse sviluppa una tecnica particolare denominata papiers<br \/>\nd\u00e9coup\u00e9s, carte ritagliate, sintesi perfetta, secondo Matisse, tra colore e precisione della linea.<br \/>\nIl suo capolavoro di questo periodo \u00e8 indubbiamente \u201cJazz\u201d, una serie di 40 opere realizzate<br \/>\ncon questa tecnica. Come un musicista jazz, ha creato una sorta di \u201ctema con variazioni\u201d. I<br \/>\ntemi di queste opere sono il circo e i suoi attori, la mitologia e le memorie dei suoi viaggi. Lo<br \/>\nstile di queste opere in colori dissonanti ha ispirato per esempio Andy Warhol e la \u201cpop art\u201d<br \/>\namericana.<br \/>\nL\u2019iconografia popolare del circo cela l\u2019aspetto \u2018tragico\u2019 del rapporto dell\u2019artista con il suo<br \/>\npubblico.<br \/>\nBIOGRAFIA<br \/>\nHenri Matisse \u00e8 considerato uno dei grandi maestri dell\u2019arte del Novecento, eclettico e<br \/>\nsperimentatore, amico e rivale di Pablo Picasso.<br \/>\nNato a Cateau-Cambr\u00e9sis nel 1869, abbandona ben presto gli studi di legge e una carriera di<br \/>\nfuturo avvocato per dedicarsi alla pittura. Frequenta a Parigi l\u2019atelier di Gustave Moreau, ma<br \/>\nguardando alle opere di Paul C\u00e9zanne, soprattutto nel trattamento del colore, che diventer\u00e0 il<br \/>\nfine stesso della creazione dell\u2019immagine.<br \/>\nNel 1905, al Salon d\u2019Automne di Parigi, solleva uno scandalo presentando, insieme a Marquet,<br \/>\nde Vlaminck, Derain e Van Dongen, alcune tele dai colori puri e violenti, stesi uniformemente<br \/>\nsulla tela.<br \/>\nIl critico Louis Vauxcelles conia per questi artisti il termine fauves, presto adottato dal gruppo<br \/>\nin segno di sfida.<br \/>\nDel 1910 \u00e8 la prima mostra importante alla galleria Bernheim-Jeune a Parigi, seguita dalle<br \/>\npersonali a Londra e a New York.<br \/>\nA partire dal 1919 decide di trascorrere gran parte dell\u2019anno in Costa Azzurra, che considera<br \/>\nun \u2018paradiso\u2019. La sua attivit\u00e0 espositiva \u00e8 in continua crescita e le sue opere incontrano un<br \/>\ngrande interesse da parte dell\u2019intera comunit\u00e0 artistica.<br \/>\nNel 1920 lavora alle scene e ai costumi per Le chant du rossignol, l\u2019opera di Stravinsky<br \/>\nrappresentata da Diaghilev con i Ballets Russes, e la coreografia di Massine.<br \/>\nIl decennio 1920-1930 segna un ritorno a composizioni di tipo pi\u00f9 tradizionale e all\u2019interesse<br \/>\nper il tema delle Odalische.<br \/>\nDopo numerosi viaggi in Italia, Spagna, Germania, Gran Bretagna e Russia, nel 1931, e dopo un<br \/>\nsoggiorno di tre mesi a Tahiti, Matisse si reca negli Stati Uniti, dove ha l&#8217;incarico di una<br \/>\ngrandiosa decorazione sul tema della danza per la Fondazione Barnes a Merion.<br \/>\nDel 1938 \u00e8 l\u2019esposizione \u2018Picasso-Matisse\u2019 al Museum of Modern Art di Boston.<br \/>\nStabilitosi a Vence nel 1939, si dedica con particolare interesse alla grafica: illustra, tra l&#8217;altro,<br \/>\nPasipha\u00e9 di H. de Montherlant (1944) e Les Fleurs du Mal di Ch. Baudelaire (1947) e produce<br \/>\nillustrazioni in bianco e nero per diversi libri, tra cui l&#8217;Ulisse di James Joyce.<br \/>\nDel 1945 \u00e8 la grande retrospettiva al Salon d\u2019Automne di Parigi, seguita da una doppia<br \/>\npersonale al Victoria and Albert Museum di Londra, insieme a Picasso. L\u2019anno successivo<br \/>\nviene realizzato un film sul suo lavoro.<br \/>\nDel 1947 l\u2019editore parigino T\u00e9riade pubblica Jazz: in quest\u2019opera appaiono i primi risultati<br \/>\ndella tecnica dei papiers d\u00e9coup\u00e9s, alle quale si dedica con passione negli ultimi anni della sua<br \/>\nvita. nel 1948 viene nominato Commendatore della Legione Onore; di questo periodo sono<br \/>\nanche i primi contatti con il frate domenicano Rayssiguier in vista della decorazione della<br \/>\nCappella del Rosario a Vence, che sar\u00e0 terminata e inaugurata nel 1951.<br \/>\nDel 1950 \u00e8 il Primo Premio della Pittura alla XXV Biennale di Venezia.<br \/>\nNel 1952 apre nella sua citt\u00e0 natale, Cateau-Cambr\u00e9sis, il Mus\u00e9e Matisse.<br \/>\nMuore il 3 novembre 1954 a Nizza.<br \/>\nInformazioni<br \/>\nAssociazione Forte di Bard<br \/>\nT. + 39 0125 833811 | info@fortedibard.it | www.fortedibard.it<br \/>\nPrenotazione visite<br \/>\nT. + 39 0125 833818<br \/>\nprenotazioni@fortedibard.it<br \/>\nOrari<br \/>\nmarted\u00ec-venerd\u00ec: 10.00-18.00<br \/>\nSabato, domenica e festivi: 10.00-19.00<br \/>\nLuned\u00ec chiuso.<br \/>\nAperta tutti i giorni (luned\u00ec inclusi) dal 23 luglio al 2 settembre 10.00-19.30<br \/>\nLa Biglietteria chiude 45 minuti prima.<br \/>\nTariffe<br \/>\nIntero: 9,00 euro<br \/>\nRidotto: 7,00 euro<br \/>\nRagazzi 6-18 anni: 5,00 euro<br \/>\n0-5 anni: gratuito<br \/>\nCumulativo con mostra Henri Cartier-Bresson. Landscapes<br \/>\nIntero: 14,00 euro<br \/>\nRidotto: 12,00 euro<br \/>\nRidotto ragazzi: 10,00 euro<br \/>\nUn progetto<br \/>\nForte di Bard<br \/>\nKunstmuseum Pablo Picasso<br \/>\nPartner istituzionali<br \/>\nRegione autonoma Valle d\u2019Aosta<br \/>\nCompagnia San Paolo<br \/>\nFondazione Crt<br \/>\nFinaosta spa<br \/>\nMediaPartner<br \/>\nRMC Radio Montecarlo<br \/>\nPartner tecnici<br \/>\nSTAEDTLER\u00ae<br \/>\nQC Terme<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Henri Matisse. Sulla scena dell\u2019arte 7 luglio \u2013 14 ottobre 2018 Forte di Bard. Valle d\u2019Aosta L\u2019esposizione Henri Matisse. Sulla scena dell\u2019arte presenta e sviluppa una tematica centrale all\u2019interno della vasta vita artistica di Henri Matisse: il rapporto con il teatro e la produzione di opere legate alla drammaturgia. 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