
{"id":67441,"date":"2018-07-24T23:38:18","date_gmt":"2018-07-24T21:38:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=67441"},"modified":"2018-07-24T23:38:18","modified_gmt":"2018-07-24T21:38:18","slug":"luxus-lo-stupore-della-bellezza-palazzo-reale-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/67441\/arte\/luxus-lo-stupore-della-bellezza-palazzo-reale-milano.html","title":{"rendered":"\u201cLUXUS &#8211; Lo Stupore della Bellezza\u201d Palazzo Reale Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-67446\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/37388643_2252544561452264_5259249937136222208_n-300x114.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"114\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/37388643_2252544561452264_5259249937136222208_n-300x114.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/37388643_2252544561452264_5259249937136222208_n-768x292.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/37388643_2252544561452264_5259249937136222208_n-500x190.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/37388643_2252544561452264_5259249937136222208_n-825x315.jpg 825w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/37388643_2252544561452264_5259249937136222208_n.jpg 828w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>\u201cLUXUS &#8211; Lo Stupore della Bellezza\u201d<\/strong> \u00e8 una mostra promossa e prodotta dal <strong>Comune di Milano \u2013 Cultura, da Palazzo Reale e dalla Fondazione Stefano Zecchi<\/strong>, un percorso di educazione estetica per comprendere la storia e il concetto di Lusso, curata da Stefano Zecchi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-67442\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/Gualtiero-Marchesi_Riso-oro-e-zafferano-300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/Gualtiero-Marchesi_Riso-oro-e-zafferano-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/Gualtiero-Marchesi_Riso-oro-e-zafferano-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/Gualtiero-Marchesi_Riso-oro-e-zafferano-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/Gualtiero-Marchesi_Riso-oro-e-zafferano-400x400.jpg 400w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La mostra rappresenta l\u2019idea del lusso con una esposizione eclettica di oggetti per poter apprendere come il lusso abbia accompagnato, nella bellezza, la cultura occidentale in un costante e geniale intreccio con quella orientale. Una vitale relazione tra antico e moderno, tra tradizione e innovazione, consente di mettere in mostra l\u2019alto artigianato del lusso attraverso il contributo di originali e suggestive scenografie che esaltano la creativit\u00e0 dei suoi artisti. La Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, i Musei Civici di Milano e la Fondazione Gualtiero Marchesi hanno collaborato attivamente alla realizzazione dell\u2019evento. Inoltre si ringraziano la Fondazione Teatro alla Scala per il prestito dei costumi ed il Museo Poldi Pezzoli per il prestito di alcune opere d\u2019arte decorativa. L\u2019esposizione aperta al pubblico <strong>dal 12 luglio al 30 settembre 2018 \u00e8 allestita <\/strong>nell\u2019Appartamento dei Principi di Palazzo Reale a Milano, seguendo un percorso che illustra da un punto di vista storico e concettuale i mutamenti dell\u2019idea di lusso.<\/p>\n<figure id=\"attachment_67443\" aria-describedby=\"caption-attachment-67443\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignleft\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-67443\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/LUXUS-Lo-stupore-della-bellezza_Stanza-del-Palazzo-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/LUXUS-Lo-stupore-della-bellezza_Stanza-del-Palazzo-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/LUXUS-Lo-stupore-della-bellezza_Stanza-del-Palazzo-768x614.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/LUXUS-Lo-stupore-della-bellezza_Stanza-del-Palazzo-500x400.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><figcaption id=\"caption-attachment-67443\" class=\"wp-caption-text\">photo copyright Cristian Castelnuovo<\/figcaption><\/figure>\n<p>Nella stanza di ingresso c\u2019\u00e8 il primo libro aperto con una penna stilografica di qualit\u00e0 superiore della Montegrappa, filo conduttore che si ripeter\u00e0 in tutto il percorso, che indica al visitatore il nome dell\u2019ambiente e suggerisce una frase poetica che rimanda alla Bellezza. Lo spettatore viene affascinato dai riflessi di luce dell\u2019antica vetreria di Venini che comunica, attraverso i suoi oggetti contemporanei presenti in molteplici sale, lo stupore prezioso del lusso.\u00a0 Come uno specchio il pavimento in vetro incanta la visione dell\u2019entrata attraverso materiali e maestrie della prestigiosa azienda Crystalexe, presente con i suoi allestimenti raffinati ed originali lungo tutto il percorso. Procedendo, inizia l\u2019educazione estetica degli ospiti alla Reggia, con un particolare cammino necessario per conoscere la complessit\u00e0 di un\u2019idea che ha accompagnato lo sviluppo della civilt\u00e0.<\/p>\n<p>La seconda \u201cStanza del Palazzo\u201d, \u00e8 dedicata alle forme originarie con cui veniva pensato, percepito e rappresentato il lusso: esso fa riconoscere, attraverso la suntuosit\u00e0 degli abiti e la simbolicit\u00e0 degli oggetti, il potere. Infatti \u00e8 la bellezza straordinaria, apparentemente irraggiungibile delle immagini, a sottolineare con immediatezza un\u2019incolmabile differenza sia tra chi amministra il potere terreno, quello che vive nelle corti regali, e il suddito, sia tra chi rappresentata il potere religioso, che separa l\u2019eterno dal contingente, la trascendenza dall\u2019immanenza e istituisce una differenza tra la gerarchia ecclesiastica e l\u2019umile fedele. Sullo sfondo della stanza le architetture di San Pietro e dell\u2019incoronazione di Napoleone fanno da cornice a un grande profilo scultoreo del Papa d\u2019oro e dal mantello regale dell\u2019Imperatore incoronato con in primo piano le eccellenze preziose del Museo del Castello Sforzesco con le sue arpe settecentesche e i brocchieri delle armerie. In contro luce i vasi d\u2019ambra della bottega Venini conducono lo sguardo verso la magnificenza del potere.<\/p>\n<p>La terza \u201cStanza del Tesoro\u201d racconta lo stupore della bellezza di fronte a oggetti preziosi e bellissimi: un lusso eccezionale ritenuto un tempo irraggiungibile dal comune mortale poi, nel corso della Storia, considerato sempre pi\u00f9 alla portata di uomini e donne, attraverso il lavoro, la capacit\u00e0 d\u2019impresa, il sacrificio. Ecco in scena i gioielli preziosi dell\u2019alto artigianato contemporaneo della Maison Roberto Coin, e in un dialogo che sfida il tempo gli orologi d\u2019oro e di porcellana della collezione inestimabile Poldi Pezzoli.<\/p>\n<p>Nella quarta \u201cStanza dello Spazio-Tempo\u201d viene raccontato l\u2019ingresso della civilt\u00e0 occidentale nell\u2019era moderna, quando la scienza cambia il modo di conoscere il tempo e lo spazio. Il lusso non \u00e8 solo una questione che riguarda la \u201cmaterialit\u00e0\u201d delle cose, esso comprende anche il sentimento, l\u2019emozione con cui si guarda il nuovo mondo. Non si dice che avere tempo \u00e8 un lusso? Non si afferma che immaginare viaggi lontani \u00e8 un lusso dell\u2019anima? In questa stanza viene rappresentata l\u2019idea della perfezione scientifica per ci\u00f2 che riguarda il tempo e lo spazio. Il grande cannocchiale, che impera nella stanza, e la lente dell\u2019universo ingrandiscono all\u2019occhio dello spettatore l\u2019universo. Gli orologi del lusso contemporaneo firmato Damiani segnano il fluire del tempo con lo scorrere della sabbia nel vetro.<\/p>\n<p>La quinta stanza si trasforma in un \u201cCinema\u201d con immagini evocative e parole che raccontano al visitatore il percorso della mostra.<\/p>\n<p>Ecco, allora, che nella \u201cStanza della Luce\u201d, la sesta, riflessi e bagliori irrompono nell\u2019oscurit\u00e0, e il lusso diventa quell\u2019incantesimo che oltrepassa la notte attraverso una fantasmagoria di immagini luminose in grado di sottrarre l\u2019umanit\u00e0 alla solitudine dell\u2019infinit\u00e0 cosmica. Abiti creati da Federico Sangalli nel suo Atelier ed illuminati dal tessuto in fibra ottica Dreamlux, creazioni sartoriali di altissima qualit\u00e0 e sapienza artigianale, aprono allo sguardo del nostro futuro figure e oggetti di grande fantasia che rimandano al magico mondo della moda.<\/p>\n<p>Siamo ormai nella modernit\u00e0, nella \u201cStanza della Vanit\u00e0\u201d che spesso accompagna le persone nel loro accesso al lusso. Nella settima sala viene perci\u00f2 allestita la scenografia che venne fatta per la rappresentazione al Teatro alla Scala della Manon Lescaut per la regia di Liliana Cavani: una messa in scena per suggerire un\u2019elegante idea con cui si pu\u00f2 vivere la vanit\u00e0 del lusso. Il mosaico fotografico del rinomato artista Maurizio Galimberti arreda con originalit\u00e0 la sala, trasformando le pareti in un gioco contemporaneo di immagini suggestive e spettacolari. L\u2019atelier Giuseppe Zanotti stupisce il visitatore con i modelli delle sue scarpe che rappresentano il lusso della femminilit\u00e0 contemporanea. Una stanza che si trasforma in una suite di un magnifico albergo a sette stelle, dove tra le vestaglie di seta del Vate D\u2019Annunzio \u2013 prestito della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani &#8211; e i broccati della manifattura Rubelli si consumano aperitivi tra caviale, spumante riserva Masi e prelibatezze adornate da porcellane e argenti, della rinomata Casa Geminiano Cozzi e Zaramella. In un controcanto tra ieri e oggi si svelano allo spettatore le oreficerie e maioliche del Museo delle Arti Decorative del Castello Sforzesco.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-67445\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/Amarone-Costasera-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/Amarone-Costasera-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/Amarone-Costasera-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/Amarone-Costasera-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/Amarone-Costasera-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/Amarone-Costasera-272x182.jpg 272w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>La Natura \u00e8 grande maestra per apprendere la straordinaria, lussuosa bellezza della creazione. L\u2019ottava \u201cStanza del Giardino segreto\u201d accoglie il visitatore con suggestioni che lo fanno riflettere su un mondo naturale da ammirare, da cogliere nella segretezza con cui la bellezza si manifesta e si sottrae alla visione. Ma un mondo che chiede anche di essere protetto, perch\u00e9 la storia civile dell\u2019uomo non pu\u00f2 svolgersi che in stretta, intelligente alleanza con la Natura. Ecco la mirabilia di <em>Wonderland<\/em>, il paese delle meraviglie dell\u2019artista anglosassone Kirsty Mitchell, che con la sua opera ha incantato la critica mondiale. Nel giardino, una fontana getta vino di fronte a una bottiglia di 9 litri di Amarone Masi e a figure allegoriche tra fenicotteri rosa perlati e animali incantati.<\/p>\n<p>La maschera nasconde o consente di svelare ci\u00f2 che non \u00e8 immediatamente visibile? E\u2019 un travestimento oppure \u00e8 una realt\u00e0 da riconoscere? Il lusso \u00e8 davvero il superfluo, un inutile orpello o un\u2019aspirazione che, moralisticamente repressa, cela un sogno di bellezza che si vorrebbe raggiungere? La nona \u201cStanza della Maschera\u201d sollecita il visitatore a riflettere su un antico pensiero che se da un lato condanna il lusso con considerazioni morali, dall\u2019altro \u00e8 proprio il lusso ad appagare un eterno sogno di volutt\u00e0 e preziosa bellezza. Fluttuano in uno spazio purpureo, ispirato dalla regia di Stanley Kubrick, un\u2019istallazione di maschere artigiane, firmate dall\u2019Atelier di Venezia Antonia Sautter. Attorno ruotano enigmatici gioielli preziosi di fattura veneziana e le figure scultoree di vetro dei grandi designer contemporanei.<\/p>\n<p>Entriamo nella \u201cStanza della Giostra\u201d, \u00e8 teatrino della nostra contemporaneit\u00e0: tutto cambia e ritorna identico, il vecchio e il nuovo si rincorrono come nel giro di una giostra. E proprio una giostra che gira \u00e8 al centro della decima sala, dove il lusso, raccontato dalla moda, presenta immagini diverse che si trasformano in un grande gioco di rimandi in cui si confondono illusione e verit\u00e0. E\u2019 la storia del costume: i modelli in prestito da Palazzo Morando segnano i secoli passati fino a esibire nel girotondo della vita il fashion style contemporaneo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-67444\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/LUXUS_Lo-Stupore-della-Bellezza_Serpente-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/LUXUS_Lo-Stupore-della-Bellezza_Serpente-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/LUXUS_Lo-Stupore-della-Bellezza_Serpente-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/LUXUS_Lo-Stupore-della-Bellezza_Serpente-283x400.jpg 283w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/07\/LUXUS_Lo-Stupore-della-Bellezza_Serpente.jpg 1265w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/>Il ruggito della tigre, prestito del Museo di Storia Naturale, conduce lo spettatore all\u2019ingresso dell\u2019ultima stanza. Il visitatore, arrivato fin qui, ricorder\u00e0 il percorso compiuto che, dalla prima sala, con un lento cammino, lo ha portato ad apprendere quell\u2019educazione estetica necessaria per conoscere il significato di \u201clusso\u201d. Nella parola \u201clusso\u201d c\u2019\u00e8 la radice latina sia del termine \u201clux\u201d che \u201cluxuria\u201d. In quest\u2019ultima stanza, quella delle quattro colonne di Palazzo Reale, il lusso \u00e8 rappresentato come lux, luce che illumina la conoscenza di quell\u2019universo che riguarda il bello, il gusto, lo stile, ma anche come luxuria, l\u2019eccesso, la sensualit\u00e0 che accompagna il piacere della vita. Lux e Luxuria, l\u2019apollineo e il dionisiaco dell\u2019esistenza sono interpretati attraverso il cibo, il vino e i simboli della tentazione: ecco la tavola imperiale &#8211; imbandita sul tavolo d\u2019arte realizzato da Riva 1920 in legno millenario &#8211; che esibisce il risotto con la foglia d\u2019oro, tipico piatto famoso nel mondo, di Gualtiero Marchesi e si illumina di oro rosso con il pregiato Amarone Masi, e la grande gabbia d\u2019oro in cui si avvolge un serpente, pitone reticolato, anch\u2019esso prezioso prestito del Museo di Storia Naturale. Grandi statue dell\u2019illustre scultore contemporaneo Marcello Pietrantoni, abiti e oggetti strani in un tourbillon di immagini e riferimenti dissonanti allestiscono la sala. Alle sue pareti sono proiettati filmati, curati dal regista contemporaneo Cesare Cicardini, che evocano immagini apollinee e dionisiache di un lusso vissuto come un\u2019esperienza eccentrica, fantasiosa e originale della vita.<\/p>\n<p><strong>Catalogo:<\/strong> Silvana Editoriale<\/p>\n<p><strong><u>Info mostra:<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>LUXUS. Lo stupore della bellezza<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Milano, Palazzo Reale, <strong>12 luglio \u2013 30 settembre 2018<\/strong><\/p>\n<p><strong>Orari<\/strong>:<\/p>\n<p>luned\u00ec: 14.30-19.30\/marted\u00ec, mercoled\u00ec, venerd\u00ec e domenica: 9.30-19.30\/ gioved\u00ec e sabato: 9.30-22.30 (il servizio di biglietteria termina un\u2019ora prima della chiusura)<\/p>\n<p><strong>Biglietti:<\/strong><\/p>\n<p>Intero \u20ac 10,00 | Ridotto \u20ac 8,00 | Ridotto speciale \u20ac 6,00<\/p>\n<p><strong>Informazioni, prenotazioni: <\/strong><\/p>\n<p>Info e prevendita<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.ticketone.it\">www.ticketone.it<\/a> tel.892101<\/p>\n<p>infoline e call center gruppi 02 89709022<\/p>\n<p><strong>sito internet<\/strong><\/p>\n<p>www.palazzorealemilano.it<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.mostraluxusmilano.it\">www.mostraluxusmilano.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLUXUS &#8211; Lo Stupore della Bellezza\u201d \u00e8 una mostra promossa e prodotta dal Comune di Milano \u2013 Cultura, da Palazzo Reale e dalla Fondazione Stefano Zecchi, un percorso di educazione estetica per comprendere la storia e il concetto di Lusso, curata da Stefano Zecchi. &nbsp; &nbsp; La mostra rappresenta l\u2019idea del lusso con una esposizione &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/67441\/arte\/luxus-lo-stupore-della-bellezza-palazzo-reale-milano.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">\u201cLUXUS &#8211; Lo Stupore della Bellezza\u201d Palazzo Reale Milano<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":67446,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17,140,519,22518],"class_list":["post-67441","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-milano","tag-palazzo-reale","tag-silvana-editoriale","tag-luxus-lo-stupore-della-bellezza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67441","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=67441"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67441\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":67447,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/67441\/revisions\/67447"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/67446"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=67441"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=67441"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=67441"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}