
{"id":671,"date":"2009-05-23T18:53:52","date_gmt":"2009-05-23T16:53:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=671"},"modified":"2009-05-23T18:53:52","modified_gmt":"2009-05-23T16:53:52","slug":"mario-schifano-tutte-stelle","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/671\/arte\/mario-schifano-tutte-stelle.html","title":{"rendered":"MARIO SCHIFANO, TUTTE STELLE"},"content":{"rendered":"<p>Dal 23 maggio al 30 ottobre 2009<br \/>\nPorto Cervo<br \/>\nSi terr\u00e0 al MDM Museum di Porto Cervo dal 23 maggio al 30 ottobre 2009, la mostra Mario Schifano. Tutte STELLE, a cura di Luca Massimo Barbero. La figura di Mario Schifano (Holms 1934 \u2013 Roma 1998) \u00e8 tra le pi\u00f9 poliedriche e innovative del panorama artistico internazionale della seconda met\u00e0 del XX secolo. La mostra presenta al pubblico alcune tra le linee di ricerca pi\u00f9 attuali e significative di questo grande protagonista del Novecento ed \u00e8 realizzata in collaborazione con l\u2019Archivio Mario Schifano di Roma e la Fondazione Marconi di Milano e con il patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali, della Regione Sardegna e del Comune di Arzachena.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione si articola sui quattro piani del MDM Museum, ciascuno dei quali \u00e8 dedicato a un nucleo specifico di lavori di Schifano, che presentano alcuni temi centrali del suo lavoro: in parti colare, opere appartenenti alla preziosa e raffinata serie dedicata alle stelle, meno nota al grande pubblico.<br \/>\nAl piano terra, sono presentate una serie di opere che indagano la sua riflessione e reinterpretazione di icone e loghi della societ\u00e0 dei consumi e della comunicazione pubblicitaria e massmediatica: sono immagini decontestualizzate, riprodotte come dettaglio e frammento, attraversate da una resa pittorica vibrante ed espressiva, che si pongono come antidoto ai rischi di spersonalizzazione del nuovo universo iconico degli anni Sessanta.<br \/>\nLo spazio al livello centrale del museo \u00e8 dedicato al rapporto privilegiato con il Futurismo, fondamentale movimento italiano d\u2019avanguardia, del quale ricorre nel 2009 il primo centenario. Con il Futurismo Schifano instaura infatti, in particolare alla met\u00e0 degli anni Sessanta, un rapporto di profonda, consapevole ed esplicita rivisitazione creativa, proprio in virt\u00f9 dell\u2019analogo interesse in presa diretta per la realt\u00e0 tecnologica e urbana del presente.<br \/>\nAll\u2019ultimo piano esposte le opere dedicate da Schifano ai cieli stellati e al paesaggio desertico. L\u2019artista \u00e8 nato infatti a Holms, in Libia, l\u2019antica Leptis Magna, e questa sua origine viene recuperata come archetipo di uno spazio alternativo rispetto alla condizione urbana, ma altrettanto artificiale, attraverso le immagini di palme e \u201coasi\u201d antinaturalistiche e dai colori squillanti.<br \/>\nNel basement del museo viene infine presentata una preziosa serie di Paesaggi TV, realizzati dall\u2019artista su carta fotografica, accostati a un grande flatscreen attraverso il quale sono presentati al pubblico video e filmati legati alla figura di Schifano, in sintonia con la sua idea e immagine ricorrente di uno \u201cschermo\u201d nel quale vivere la propria creativit\u00e0.<\/p>\n<p>Torna cos\u00ec l\u2019appuntamento estivo al MDM Museum \u2013 Monte di Mola Mu seo, lo spazio espositivo inaugurato nel 2008, fulcro del nuovo borgo di Porto Cervo, la Promenade du Port. Posizionata tra il Porto vecchio e la piazzetta di Porto Cervo, la Promenade du Port \u00e8 stata ideata con l\u2019intento di diventare il centro catalizzante della vita sociale di questo tratto di costa. Negozi, boutiques, ristoranti e locali per un\u2019offerta ricca ed esclusiva, che ha proprio nel museo il momento pi\u00f9 innovativo, pensato per un rinnovato modo di vivere Costa Smeralda, pi\u00f9 colto e internazionale. Il museo, che conclude il suo percorso con una preziosa champagneria, si arricchisce quest\u2019anno anche di un bookshop.<\/p>\n<p>L\u2019arte di Schifano definisce la propria vocazione sperimentale gi\u00e0 alla fine degli anni Cinquanta, in un momento cruciale per la ridefinizione della relazione tra le arti visive e l\u2019immaginario massificato della nuova societ\u00e0 dei consumi. In questo contesto, per Schifano la pittura di viene da subito strumento e fine di esplorazione dei nuovi linguaggi e statuti dell\u2019informazione e della comunicazione. La straordinaria attualit\u00e0 e contemporaneit\u00e0 della sua visione transmediale \u00e8 ci\u00f2 che costituisce il fulcro di questa rassegna, concepita come esplorazione della sua caratteristica e poliedrica contaminazione di generi differenti.<br \/>\nProsegue dunque secondo una linea coerente l\u2019attivit\u00e0 del MDM Museum di Porto Cervo, che propone con questa mostra una nuova investigazione delle relazioni tra arte e meccanismi della comunicazione, come gi\u00e0 con la rassegna del 2008, dedicata agli artypo di Mimmo Rotella.<\/p>\n<p>Vivendo tra Roma e New York, in un dialogo con il vitale e positivo panorama artistico degli Stati Uniti, Schifano sviluppa negli anni Sessanta un proprio discorso parallelo, per quanto non sovrapponibile, rispetto alla Pop Art e ad Andy Warhol. L\u2019artista interpreta la medesima epoca della nuov a comunicazione massificata, ma secondo un\u2019appropriazione e rilettura dell\u2019immaginario collettivo della pubblicit\u00e0, del cinema, della fotografia: ne restituisce un\u2019immagine pittorica e creativa, che tende a interpretare con straordinario spirito critico e anticipatore le nascenti dinamiche di relazione globalizzata della cultura visiva. La sua avidit\u00e0 per l\u2019universo delle immagini gli permette di spaziare attraverso i generi e le icone del nuovo panorama socioculturale internazionale, dalla pubblicit\u00e0 al cinema, che egli include nella sua opera come \u201creperti\u201d della civilt\u00e0 presente, dando vita a un mondo parallelo e unico, filtrato dalla sua visione critica e dissacrante.<\/p>\n<p>In occasione della mostra, verr\u00e0 pubblicata una monografia a colori bilingue (italiano e inglese) a cura di Luca Massimo Barbero, che attraverso un ricco apparato iconografico intrecciato ad altri contributi originali e a una cons istente selezione di materiali documentari, tra cui anche interviste rilasciate dall\u2019artista, intende proporre un percorso di lettura mirato dell\u2019opera di Schifano.<\/p>\n<p>Mario Schifano, Tutte STELLE<br \/>\nMdM Museum &#8211; Promenade du Port<br \/>\nPorto Cervo &#8211; Arzachena (OT)<br \/>\ningresso libero tutti i giorni dalle 17 alle 24<br \/>\nDal 23 maggio al 30 ottobre 2009<\/p>\n<p>Informazioni<br \/>\n+39 3663634012<br \/>\nsegreteria@mdmmuseum.com<br \/>\nwww.mdmmuseum.com<\/p>\n<p>Ufficio stampa<br \/>\nSPAINI &#038; PARTNERS www.spaini.it<br \/>\nguido.spaini@spaini.it &#8211; T +39 050 36660\/36985<br \/>\nmatilde.spaini@spaini.it &#8211; T +39 349 2381566<\/p>\n<p>ufficiostampa@spaini.it &#8211; T +39 347 4956581 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dal 23 maggio al 30 ottobre 2009 Porto Cervo Si terr\u00e0 al MDM Museum di Porto Cervo dal 23 maggio al 30 ottobre 2009, la mostra Mario Schifano. Tutte STELLE, a cura di Luca Massimo Barbero. La figura di Mario Schifano (Holms 1934 \u2013 Roma 1998) \u00e8 tra le pi\u00f9 poliedriche e innovative del panorama &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/671\/arte\/mario-schifano-tutte-stelle.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">MARIO SCHIFANO, TUTTE STELLE<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[],"class_list":["post-671","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=671"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/671\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=671"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=671"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=671"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}