
{"id":66958,"date":"2018-06-09T13:54:51","date_gmt":"2018-06-09T11:54:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=66958"},"modified":"2018-06-11T12:58:49","modified_gmt":"2018-06-11T10:58:49","slug":"premio-hystrio-2018","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/66958\/teatro\/premio-hystrio-2018.html","title":{"rendered":"Premio Hystrio 2018"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-66959\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/06\/33154425_1531289533666910_4062749658529660928_o-300x142.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"142\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/06\/33154425_1531289533666910_4062749658529660928_o-300x142.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/06\/33154425_1531289533666910_4062749658529660928_o-768x364.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/06\/33154425_1531289533666910_4062749658529660928_o-500x237.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Scelti i vincitori del Premio Hystrio 2018: <\/strong><\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio alla regia a Massimiliano Civica<\/strong><\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio all\u2019interpretazione a Massimiliano Speziani<\/strong><\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio alla drammaturgia a Davide Carnevali<\/strong><\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio-Altre Muse a Zona K\/Milano<\/strong><\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio-Iceberg a Compagnia \u00d2yes<\/strong><\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio-Corpo a Corpo a Fattoria Vittadini<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>I vincitori del Premio Hystrio alla Vocazione per attori under 30 saranno comunicati <\/strong><\/p>\n<p><strong>nel corso della serata finale, luned\u00ec 11 giugno al Teatro Elfo Puccini<\/strong><\/p>\n<p>Il Premio Hystrio festegger\u00e0 la sua <strong>28^ edizione al Teatro dell\u2019Elfo Puccini sabato 9, domenica 10 e luned\u00ec 11 giugno <\/strong>2018, serata finale nel corso della quale saranno ufficialmente premiati i vincitori selezionati dalla giuria composta dai collaboratori, dai redattori e dal direttore della rivista <em>Hystrio<\/em>, <strong>Claudia Cannella<\/strong>. Tra i pi\u00f9 rilevanti premi del panorama teatrale italiano, il Premio Hystrio si articola in differenti sezioni che valorizzano diversi ambiti e\u00a0 talenti della scena, dalla regia all\u2019interpretazione, dalla drammaturgia alla progettualit\u00e0, dalle compagnie emergenti a quelle che valorizzano il linguaggio del corpo.<\/p>\n<p>Vince il premio Hystrio Twister lo spettacolo <em>Il Sindaco del Rione Sanit\u00e0<\/em>\u00a0regia di <strong>Mario Martone<\/strong>, mentre vince il Premio Hystrio Scritture di Scena\u00a0<em>LEA R<\/em>\u00a0di <strong>Michele Ruol<\/strong> che sar\u00e0 presentato in forma di lettura scenica domenica 10 giugno alle ore 21. Il Premio Hystrio Scritture di scena registra anche i seguenti segnalati: <em>Rapsodia Teatrale<\/em>\u00a0di Nicola Mariconda,\u00a0<em>Blatte<\/em>\u00a0di Michelangelo Zeno,\u00a0<em>Toilette<\/em>\u00a0di Ian Bartolini. A Valentina Gamna, per il testo\u00a0<em>Mai Home<\/em>, va la segnalazione speciale Fabulamundi-Beyond Borders, in collaborazione con Pav, per un testo che si distingue trattando il tema del \u201cconfine\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio alla regia a Massimiliano Civica: <\/strong>reatino, classe 1974, dopo una Laurea in Storia del Teatro all&#8217;Universit\u00e0 La Sapienza, si diploma in Regia presso l\u2019Accademia Nazionale d\u2019Arte Drammatica Silvio D\u2019Amico e poi approfondisce il suo percorso artistico seguendo i seminari di Eugenio Barba presso l\u2019Odin Teatret e collaborando con Emanuele Luzzati e Tonino Conte presso il Teatro della Tosse di Genova. Nel 2007 vince il Premio Hystrio-Associazione Nazionale Critici Teatrali e il Premio Lo Straniero (assegnato dall\u2019omonima rivista diretta da Goffredo Fofi) per l\u2019insieme della sua attivit\u00e0 teatrale. Sempre nel 2007, diventa Direttore Artistico del Teatro della Tosse di Genova, dando vita al progetto triennale <em>Facciamo Insieme Teatro<\/em>, che vince il Premio ETI Nuove Creativit\u00e0. I suoi spettacoli ricevono numerosi riconoscimenti, in particolare 3 Premi UBU per le regie di <em>Il Mercante di Venezia<\/em> di Shakespeare (2008), prodotto dalla Fondazione Teatro Due di Parma,<em> Alcesti <\/em>di Euripide (2012), prodotto da AttoDue e dalla Fondazione Pontedera Teatro, <em>Un quaderno per l\u2019inverno<\/em> di Armando Pirozzi (2017), prodotto dal Teatro Metastasio di Prato. Dal 2013 tiene il corso di alta specializzazione in recitazione presso l\u2019Accademia Nazionale d\u2019Arte Drammatica Silvio D\u2019amico di Roma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio all\u2019interpretazione a Massimiliano Speziani:<\/strong> diplomato alla Civica Scuola D\u2019Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano nel 1988, lavora come attore con \u2013 tra gli altri \u2013 Giancarlo Cobelli, Luca Ronconi, Massimo Castri. Compare poi, a partire dal \u201994, negli spettacoli realizzati dalla Compagnia Katzenmacher, diretta da Alfonso Santagata, tra cui <em>Terra sventrata<\/em>, <em>Polveri<\/em>, <em>Ubu U\u2019Pazzo <\/em>e <em>Petito strenge <\/em>per il quale nel 1997 vince il premio Ubu per l\u2019interpretazione come attore non protagonista. Nel 2002 collabora con la compagnia Lombardi-Tiezzi per <em>Amleto<\/em>, <em>In fondo a destra &#8211; I danni del tabacco<\/em>, <em>Antigone di Sofocle<\/em>, <em>Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini<\/em>. \u00c8 del 2001 il sodalizio con il drammaturgo milanese Renato Gabrielli e la collaborazione in <em>Vendutissimi <\/em>(2002), <em>Cesso dentro <\/em>(2005), <em>Salviamo i bambini <\/em>(2006), <em>Tre, una storia d\u2019amore <\/em>(2008), <em>Questi amati orrori<\/em> (2010), <em>La donna che legge<\/em> (2015).<\/p>\n<p>Nelle ultime stagioni ha lavorato con Antonio Latella, lo ricordiamo nel\u00a0 ruolo di Geppetto nel <em>Pinocchio <\/em>e ha curato la regie di <em>Volo 903, il viaggio di un atleta <\/em>di Maddalena Mazzocut-Mis e di <em>Al muro, il corpo in guerra <\/em>di Renata M. Molinari (2014).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio alla drammaturgia a Davide Carnevali: <\/strong>artista residente per il triennio 2018-2020 presso ERT Teatro Nazionale, come autore si forma con Laura Curino in Italia e con Carles Batlle presso la Sala Beckett di Barcellona; amplia i suoi studi in Spagna e Germania assistendo ai seminari di Martin Crimp, Biljana Srbljanovi\u0107, Jos\u00e9 Sanchis Sinisterra, Hans-Thies Lehmann, John von D\u00fcffel, Simon Stephens, Martin Heckmanns. Tra le sue drammaturgie ricordiamo <em>Variazioni sul modello di Kraepelin,<\/em> con cui si \u00e8 aggiudicato nel 2009 il premio Theatertext als H\u00f6rspiel al Theatertreffen St\u00fcckemarkt di Berlino, <em>Come fu che in Italia scoppi\u00f2 la rivoluzione ma nessuno se ne accorse, <\/em>il dittico<em> Sweet Home Europa<\/em> e <em>Goodbye Europa.<\/em> <em>Lost Words.<\/em> Ha vinto il Premio Riccione per il Teatro con <em>Ritratto di donna araba che guarda il mare<\/em>. Nella stagione 2017\/2018 ha per la prima volta curato l\u2019allestimento dei suoi testi, portando in scena <em>Maleducazione transiberiana<\/em> al Teatro Franco Parenti di Milano e <em>Ein Portr\u00e4t des K\u00fcnstlers als Toter<\/em> alla M\u00fcnchner Biennale e alla Staatsoper Unter den Linden di Berlino. Insegna drammaturgia e teoria del teatro presso la Scuola d\u2019Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano, presso 17 Instituto de Estudios Cr\u00edticos di Citt\u00e0 del Messico, presso l\u2019Institut del Teatre de Barcelona e presso la Scuola di Teatro Iolanda Gazzerro di Modena.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio-Altre Muse a Zona K: <\/strong>ZONA K nasce a Milano nel 2011 come centro dedicato allo scambio tra diverse discipline artistiche e culture, con uno sguardo privilegiato alle forme di coinvolgimento diretto dello spettatore e alla realizzazione di focus tematici che sappiano osservare la complessit\u00e0 della societ\u00e0 attuale attraverso la lente della performance e dell\u2019incontro con gli artisti. Lo sguardo internazionale di Zona K prende le mosse dal mondo balcanico con Oliver Frlji\u0107 e Mala Kline, prosegue poi con la Germania grazie a <em>Remote Milano<\/em> dei Rimini Protokoll, prima vera co-produzione che permette a ZONA K di imporsi nel panorama milanese prima e italiano poi, come un centro capace di cogliere le novit\u00e0, spesso relegate nei festival, e di portarle con coraggio e \u201cagilit\u00e0 organizzativa\u201d in stagione. L\u2019attenzione al mondo internazionale prosegue anche l\u2019anno successivo con un focus dedicato alla Svizzera e l\u2019ospitalita di <em>Please Continue, Hamlet<\/em> di Yan Duyvendak, nel 2016 arrivano\u00a0 artisti catalani del calibro di Roger Bernat con <em>Domini Public<\/em>, Agrupacion Se\u00f1or Serrano con <em>Birdie<\/em> e <em>Katastrophe<\/em> e poi Milo Rau con <em>Five Easy Pieces<\/em>, Willi Dorner con <em>Bodies in Urban Spaces<\/em>, i Gob Squad con <em>Revolution Now<\/em>, gli NO99 con <em>Ash and Money<\/em> e El Conde de Torrefiel. La stagione 2018, dedicata al tema del potere, ha ospitato un nuovo lavoro di Roger Bernat, <em>Pendiente de voto<\/em>. Capace di creare collaborazioni con numerose realt\u00e0 culturali milanesi, dal 2014 Zona K cura e coordina il Festival KULT, dedicato alla diffusione e valorizzazione della cultura partecipata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio-Iceberg a Compagnia \u00d2yes: <\/strong>\u00d2yes nasce dall\u2019incontro di nove ex-allievi dell\u2019Accademia dei Filodrammatici\u00a0di Milano. Grazie alla condivisione di un linguaggio, una formazione e una necessit\u00e0 comune, il gruppo cerca nella coerenza con la propria idea di teatro il motore delle proprie azioni progettuali e della propria poetica, che nasce dal desiderio di fare teatro per\u00a0il pubblico, con strumenti chiari, concreti e semplici, raccontando storie che\u00a0diano spunti di riflessione a chi le ascolta. \u00d2yes debutta con lo spettacolo\u00a0<em>Effetto Lucifero<\/em>, che vince il premio\u00a0Giovani Realt\u00e0 del Teatro 2010\u00a0e il cui\u00a0testo \u00e8 finalista al\u00a0Premio Riccione-Tondelli\u00a0nell&#8217;edizione 2011. Lo spettacolo, con il sostegno del\u00a0Teatro Filodrammatici\u00a0di Milano, \u00e8 inserito nella\u00a0stagione 2011-2012 ed \u00e8 tra i finalisti del\u00a0playFestival. Le altre produzioni della compagnia sono:\u00a0<em>Assenti per sempre<\/em>\u00a0(vincitore del premio\u00a0Borsa di lavoro Alfonso Marietti, ed. 2009),\u00a0<em>Luminescienz-la setta<\/em>\u00a0(stagione 2012-2013 del Teatro Filodrammatici),\u00a0<em>Anton-scherzo in un atto\u00a0\u00a0<\/em>(menzione speciale al premio\u00a0Borsa di lavoro Alfonso Marietti,ed. 2013),\u00a0<em>Va tutto bene<\/em>\u00a0che debutta in anteprima nazionale nel giugno 2014, chiudendo la collaborazione triennale con il Teatro Filodrammatici di Milano,\u00a0<em>Vania<\/em>\u00a0(vincitore del premio Giovani Realt\u00e0 del Teatro 2015). Nel 2015 con il progetto\u00a0T.R.E.\u00a0O\u0300yes vince il bando\u00a0fUNDER 35-il fondo per l\u2019impresa culturale giovanile.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Premio Hystrio-Corpo a Corpo a Fattoria Vittadini: <\/strong>Fattoria Vittadini nasce a Milano nel 2009 da undici allievi appena diplomati all\u2019Atelier di Teatro-Danza della Scuola D\u2019Arte Drammatica Paolo Grassi che decidono di proporre una pratica artistica \u2018democratica\u2019, seguendo una formazione continua, una ricerca collettiva e individuale e una contaminazione con altri artisti tra cui Ariella Vidach, Lucinda Childs, Yasmeen Godder, Virgilio Sieni e Alessandro Certini, Maya Weinberg, Matan Zamir e Nicola Mascia \/ matanicola, Giulio D\u2019Anna, Maya Carrol, Daniel Abreu. Dopo una residenza triennale presso il Teatro Ringhiera di Milano, Fattoria Vittadini diventa partner di RIC.CI \u2013 Reconstruction Italian Choreography 1980-1990, progetto di recupero della coreografia contemporanea italiana degli anni \u201980-\u201990 ideato da Marinella Guatterini all\u2019interno del quale lavora a <em>Duetto<\/em> di Virgilio Sieni e Alessandro Certini e <em>Calore<\/em> di Enzo Cosimi. Nel 2012 inizia la collaborazione con il duo berlinese matanicola (Nicola Mascia e Matan Zamir) che porta alla realizzazione dello spettacolo <em>To this purpose only<\/em>. L\u2019anno successivo Giulio D\u2019Anna realizza per loro <em>O O O O O O O (IT)<\/em> in coproduzione con Versiliadanza. Nel 2015 la coreografa Maya Matilde Carroll firma la produzione<em> Unraveled Heroes<\/em> che debutta al Festival MilanOltre, importante riferimento negli anni per la compagnia, mentre nel 2016 il coreografo spagnolo Daniel Abreu, firma lo spettacolo <em>Odio<\/em> nell\u2019ambito del bando internazionale C4C. Nel 2017 Fattoria Vittadini d\u00e0 vita alla rassegna <em>It\u2019s a little bit messy<\/em> e nel marzo 2018 organizza la I edizione del <em>Festival del Silenzio<\/em> con focus sulle Lingue dei Segni e sulla cultura segnante ottenendo la Medaglia del Presidente della Repubblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come ormai di consueto, nella serata finale del Premio Hystrio ci sar\u00e0 anche il conferimento del <strong>Premio Mariangela Melato<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>PROGRAMMA: <\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>sabato 9 giugno <\/strong><\/p>\n<p>ore 10-18 &#8211; Finale delle selezioni del Premio Hystrio alla Vocazione. Audizioni degli aspiranti attori che hanno superato le pre-selezioni.<\/p>\n<p>ore 18.30 Inaugurazione della mostra Aria di Teatro. Le copertine di Hystrio 1988-2017, a cura di Maria Spazzi, Clara Chiesa, Marina Conti, Erika Giuliano e Marta Vianello.<\/p>\n<p>ore 21 &#8211; <em>Un eschimese in Amazzonia<\/em>, spettacolo di Liv Ferracchiati\/The Baby Walk.<\/p>\n<p><strong>domenica 10 giugno<\/strong><\/p>\n<p>ore 10-18 &#8211; Finale delle selezioni del Premio Hystrio alla Vocazione. Audizioni degli aspiranti attori che hanno superato le pre-selezioni.<\/p>\n<p>ore 21 \u2013 Lettura scenica del testo <em>Lea R.<\/em> di Michele Ruol, vincitore del Premio Hystrio-Scritture di Scena 2018, regia di Sabrina Sinatti<\/p>\n<p><strong>luned\u00ec 11 giugno <\/strong><\/p>\n<p>ore 10-13 &#8211; Finale delle selezioni del Premio Hystrio alla Vocazione. Audizioni di aspiranti attori che hanno superato le pre-selezioni.<\/p>\n<p>ore 18.30 \u2013 incontro di presentazione del volume <em>Stracci della memoria<\/em>, della Compagnia Instabili Vaganti, edito da Cue Press<\/p>\n<p>ore 21 &#8211; Serata-spettacolo delle premiazioni. Segue brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tutti gli appuntamenti in programma sono a ingresso libero.<\/p>\n<p><strong>Per informazioni: www.hystrio.it &#8211; redazione di Hystrio tel. 02.400.73.256 segreteria@hystrio.it <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scelti i vincitori del Premio Hystrio 2018: Premio Hystrio alla regia a Massimiliano Civica Premio Hystrio all\u2019interpretazione a Massimiliano Speziani Premio Hystrio alla drammaturgia a Davide Carnevali Premio Hystrio-Altre Muse a Zona K\/Milano Premio Hystrio-Iceberg a Compagnia \u00d2yes Premio Hystrio-Corpo a Corpo a Fattoria Vittadini \u00a0 I vincitori del Premio Hystrio alla Vocazione per attori &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/66958\/teatro\/premio-hystrio-2018.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Premio Hystrio 2018<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":66959,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[22236],"class_list":["post-66958","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teatro","tag-premio-hystrio-2018"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66958","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66958"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66958\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66960,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66958\/revisions\/66960"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66959"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66958"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66958"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66958"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}