
{"id":6676,"date":"2010-06-29T09:44:51","date_gmt":"2010-06-29T07:44:51","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=6676"},"modified":"2010-06-29T09:44:51","modified_gmt":"2010-06-29T07:44:51","slug":"enogastronomia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/6676\/enogastronomia\/enogastronomia.html","title":{"rendered":"ENOGASTRONOMIA"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">I frutti del mare riempiono le tavole piranesi, arricchendo una cucina mediterranea che nasce dall&rsquo;incrocio fra le cucine italiana, slovena ed austriaca. Dall&rsquo;osteria di campagna agli sfavillanti ristoranti di lusso, il <strong>pesce<\/strong> &egrave; un <em>must<\/em> immancabile, in cui i cuochi si cimentano per creare pietanze gustose e salutari. <\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">Il profumo del Mediterraneo si ritrova anche nel famoso <strong>sale<\/strong>, ottenuto con il naturale processo di cristallizzazione nei bacini delle saline di Sicciole e di Strugnano: leggero e ricco di minerali marini, ha un intenso sapore che arricchisce tutti i piatti. In particolare il Fior di Sale, primo strato di cristalli che affiora nel processo di evaporazione, &egrave; un prodotto pregiatissimo e ricercato dai migliori chef. La variet&agrave; di prodotti in cui i frutti delle saline trovano applicazione &egrave; inimmaginabile e va al di l&agrave; del semplice utilizzo come condimento. Gi&agrave; nell&rsquo;antichit&agrave; il cosiddetto &ldquo;oro bianco&rdquo; era considerato un elemento prezioso ed era parte della tradizionale <strong>merenda dei salinai<\/strong>: sorprendente connubio di sapori, &egrave; un pasto semplice e genuino composto da un pezzo di pane morbido da intingere nell&rsquo;olio d&rsquo;oliva istriano e successivamente nel sale. Interessante anche l&rsquo;abbinamento con sapori dolci: a Pirano si pu&ograve; trovare il <strong>cioccolato fondente con l&rsquo;aggiunta del celebre Fior di Sale<\/strong>, un perfetto connubio tra amaro e dolce che gli intenditori non potranno fare a meno di assaggiare.<\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">Le citt&agrave; costiere vantano una lussureggiante vegetazione mediterranea che, oltre ad offrire un panorama che stupisce ad ogni stagione, produce frutti che arricchiscono la cucina locale. <strong>Erbe<\/strong> come il rosmarino e l&rsquo;alloro portano in tavola l&rsquo;aroma autentico delle siepi delle colline; gli uliveti tappezzano i pendii coltivati a terrazzo<span>&nbsp; <\/span>e donano un prezioso <strong>olio d&rsquo;oliva<\/strong>.<\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">&nbsp;<\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">L&rsquo;autunno riserva diverse sorprese enogastronomiche, a cominciare dalla tradizionale <strong>Festa dei Cachi<\/strong> di Strugnano. A soli 5 km dal centro di Pirano, questa insolita &#8211; quanto affascinante &#8211; manifestazione gastronomica si tiene ogni anno ad inizio novembre ed esplora la versatilit&agrave; del frutto, offrendo la possibilit&agrave; di gustare ogni sorta di delizia a base di caco: marmellate, dolci, gelati, grappe, pane e molto altro.<\/span><span style=\"font-size: 10pt; font-family: Georgia\">Il caco &egrave; rinomato per l&rsquo;elevato apporto energetico e, per il suo gusto molto dolce, si dice fosse un cibo amato dagli dei. Pur essendo originario della Cina, il caco ama anche il clima mediterraneo: l&rsquo;Istria slovena &#8211; ed in particolare la valle di Strugnano &#8211; possiede le caratteristiche ideali per la <span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">perfetta crescita degli alberi, per questo la sua coltivazione ha trovato largo spazio.<\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Helvetica\"><\/p>\n<p> <\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\"><\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">L&rsquo;autunno &egrave; anche il periodo in cui l&rsquo;uva raccolta comincia il suo processo per diventare vino: nei suggestivi colli della penisola di Pirano si estendono a perdita d&rsquo;occhio i <strong>vigneti che danno vita a due grandi vini della tradizione<\/strong>, la <strong>Malvasia<\/strong> istriana ed il <strong>Refosco<\/strong>. <\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">Bianco caratterizzato da un sapore elegante, la Malvasia &egrave; da oltre cento anni il vino pi&ugrave; famoso e pregiato della penisola istriana: compagna ideale dei piatti a base di pesce, &egrave; anche particolarmente piacevole da bere fuori pasto in virt&ugrave; della sua leggerezza e digeribilit&agrave;.<\/span> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify; tab-stops: center 216.0pt right 404.0pt 432.0pt\" class=\"MsoFooter\"><span style=\"font-size: 10pt; color: black; line-height: 150%; font-family: Georgia\">Il Refosco &egrave; un altro dei vitigni originari delle zone Carsiche dell&#39;Istria, dove la composizione del suolo &egrave; particolarmente calcarea ed argillosa; &egrave; un vino rosso molto corposo, che trae la sua robustezza dalla terra, adatto soprattutto all&rsquo;abbinamento con carni rosse e selvaggina. <\/span><\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify; tab-stops: center 216.0pt right 404.0pt 432.0pt\" class=\"MsoFooter\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify; tab-stops: center 216.0pt right 404.0pt 432.0pt\" class=\"MsoFooter\">&nbsp;<\/p>\n<p> <span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\"><strong><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">Press Office: Orange &ndash; Gruppo REM<\/span><\/strong><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">, Anna Maria Toldo<\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">Viale Duodo, 90 &ndash; 33100 Udine<\/span><span style=\"font-size: 10pt; line-height: 150%; font-family: Georgia\">Tel. 0432 179 33 50 &#8211; Fax. 0432 179 33 60 &#8211; e-mail: <a href=\"mailto:toldo@grupporem.com\">toldo@grupporem.com<\/a> <\/span> <\/p>\n<p style=\"margin: 0cm 0cm 0pt; line-height: 150%; text-align: justify; tab-stops: center 216.0pt right 404.0pt 432.0pt\" class=\"MsoFooter\">&nbsp;<\/p>\n<p> <\/span>&nbsp;<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I frutti del mare riempiono le tavole piranesi, arricchendo una cucina mediterranea che nasce dall&rsquo;incrocio fra le cucine italiana, slovena ed austriaca. 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