
{"id":66696,"date":"2018-05-02T07:38:46","date_gmt":"2018-05-02T05:38:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=66696"},"modified":"2018-05-22T07:45:09","modified_gmt":"2018-05-22T05:45:09","slug":"biennale-del-disegno-rimini-torna-punta-matita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/66696\/arte\/biennale-del-disegno-rimini-torna-punta-matita.html","title":{"rendered":"Biennale del Disegno  Rimini torna\u2026 in punta di matita"},"content":{"rendered":"<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-66697\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/29433141_1872856392745318_3537702860215025664_o-1080x675-300x188.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"188\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/29433141_1872856392745318_3537702860215025664_o-1080x675-300x188.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/29433141_1872856392745318_3537702860215025664_o-1080x675-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/29433141_1872856392745318_3537702860215025664_o-1080x675-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/29433141_1872856392745318_3537702860215025664_o-1080x675.jpg 1080w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/div>\n<div>Rimini torna\u2026 in punta di matita:<\/div>\n<div>33 mostre e pi\u00f9 di 2.000 opere per la 3a Biennale del Disegno<b><\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div>La mostra di Vanessa Beecroft, i disegni femminili di Picasso accostati a quelli di Fellini, la mostra su Guercino e il suo falsario, le opere di Giorgio Morandi, l\u2019esposizione di De Carolis, i disegni di Felice Giani, Ubaldo e Gaetano Gandolfi, Fortunato Duranti, i fumetti di Sergio Toppi, i collage di Kol\u00e1r, gli acquerelli di Davide Benati, i contemporanei a Cantiere Disegno: 33 mostre e pi\u00f9 di 2.000 opere, a Rimini dal 28 aprile al 15 luglio, per la 3a Biennale del Disegno dal titolo \u201cVisibile e invisibile, desiderio e passione\u201d &#8211; Nei luoghi pi\u00f9 belli della citt\u00e0, da Castel Sismondo al felliniano Cinema Fulgor, si potr\u00e0 ammirare un percorso che tocca tutte le arti creative: disegno antico e moderno, fumetto e architettura, calligrafia e grafica, pittura e cinema. Con una traccia sotterranea: l\u2019erotismo &#8211; Per l\u2019occasione speciali pacchetti di soggiorno per un fine settimana\u2026 in punta di matita\u00a0(<b><a href=\"http:\/\/farnedi-3.dmanalytics1.net\/click?u=http%3A%2F%2Fwww.biennaledisegnorimini.it%2F&amp;i=1&amp;d=DHWKFuIuT0-YZ4Q6DqC1iw&amp;e=giulianadeantonellis%40hotmail.com&amp;a=PMue7cceTkC4az52V3JFZg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.biennaledisegnorimini.it<\/a><\/b>)<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Paul Klee sosteneva\u00a0che il disegno \u00e8 l\u2019arte di portare una linea a fare una passeggiata, ma chi ha un cane sa che in molti casi \u00e8 l\u2019animale a condurre, guidato dalla vaghezza degli odori, dalla traccia dei rumori. In modo analogo il disegnatore \u00e8 spesso condotto dalla matita, dalla strada tracciata dai segni che induce a inoltrarsi nel bosco bianco della carta. L\u2019artista con il disegno cerca di rendere visibile quel che non lo \u00e8: l\u2019idea, un pensiero, una visione, un desiderio.<\/div>\n<div>Parte da questa riflessione la\u00a03a edizione della Biennale del Disegno, dal titolo\u00a0\u201cVisibile e invisibile, desiderio e passione\u201d, ideata dal Comune di Rimini e dai Musei Comunali, che prosegue l\u2019indagine iniziata nel 2014, sulla centralit\u00e0 del Disegno nell\u2019attivit\u00e0 dell\u2019artista (<a href=\"http:\/\/farnedi-3.dmanalytics1.net\/click?u=http%3A%2F%2Fwww.biennaledisegnorimini.it%2F&amp;i=2&amp;d=DHWKFuIuT0-YZ4Q6DqC1iw&amp;e=giulianadeantonellis%40hotmail.com&amp;a=PMue7cceTkC4az52V3JFZg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.biennaledisegnorimini.it<\/a>).<\/div>\n<div>Da 28 aprile al 15 luglio 2018 Rimini ospita 33 mostre\u00a0e un percorso di\u00a02.000 opere, che tocca tutti i processi creativi &#8211; disegno antico e moderno, fumetto e architettura, calligrafia e grafica, pittura, street art e cinema &#8211; scegliendo una traccia sotterranea come l\u2019erotismo.<\/div>\n<div>Rimini mette a disposizione il proprio centro storico trasformato per l\u2019occasione in un cuore pulsante della creativit\u00e0: da Castel Sismondo al Museo della Citt\u00e0, dal Cinema Fulgor alla FAR, dalla Domus del Chirurgo a Palazzo Gambalunga, il tutto da scoprire comodamente in un fine settimana, grazie anche ai pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici (<a href=\"http:\/\/farnedi-3.dmanalytics1.net\/click?u=http%3A%2F%2Fwww.riminireservation.it%2F&amp;i=3&amp;d=DHWKFuIuT0-YZ4Q6DqC1iw&amp;e=giulianadeantonellis%40hotmail.com&amp;a=PMue7cceTkC4az52V3JFZg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">http:\/\/www.riminireservation.it\/<\/a>).<\/div>\n<div><\/div>\n<div>33 mostre tra \u2018Visibile e invisibile, desiderio e passione\u2019<\/div>\n<div>Sono diverse le mostre di altissimo significato che approdano alla 3a Biennale del Disegno di Rimini. Tra tutte l\u2019esposizione di Vanessa Beecroft ospitata alla Far (Fabbrica Arte Rimini) in piazza Cavour. Dopo aver individuato e reinterpretato il mondo delle donne attraverso i suoi celebri tableau vivant, Vanessa Beecroft ha ripreso a disegnare, a dipingere, e ha scelto la Biennale dei Disegno di Rimini per esporre una serie di opere nella mostra dal titolo \u201cDisegni americani\u201d. Opere eccelse di grandi dimensioni: corpi nudi, figure di donne, muse fragili, silhouette informi sopraffatte dal burka. Un epicentro umano si intuisce in queste figure che si stagliano in solitudine, e anche in quelle che non hanno corpo, che assumono l\u2019aspetto di un fantasmino sotto un lenzuolo nero, da cui affiora un\u2019espressione attonita.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Un altro evento di grande importanza \u00e8 al Castel Sismondo, la splendida Rocca Malatestiana di Rimini, dove sono messi a confronto, attraverso due mostre dalla traccia erotica, i due maestri del Novecento: Federico Fellini (1920-1993) e Pablo Picasso (1881-1973). Del pittore spagnolo sono esposte 66 incisioni &#8211; acqueforti, acquetinte e puntesecche &#8211; eseguite nel 1968 per illustrare \u201cLa C\u00e9lestine\u201d di Fernando de Rojas, prima opera drammatica spagnola che divent\u00f2 simbolo del femminino e di cui Picasso, con freschezza e originalit\u00e0, riusc\u00ec a renderne la figura.<\/div>\n<div>Accanto nella mostra \u201cIl corpo sognato\u201d i personaggi disincantati del regista italiano nei disegni dal \u201cLibro dei sogni\u201d,edove Fellini annotava il suo mondo onirico e in cui Pablo Picasso compare per ben tre volte. Si tratta di 42 disegni di coerente invenzione e di propulsiva ironia. Dal confronto emerge una straordinaria somiglianza, un\u2019unica matrice trasgressiva che accomuna i due maestri, che mai s\u2019incontrarono, ma che tanto condividevano artisticamente.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Al Museo della Citt\u00e0 un\u2019altra grande mostra dal titolo \u201cDelineavit. Guercino e il caso del Falsario\u201d riunisce un unicum con pi\u00f9 di 100 opere, prevalentemente paesaggi, realizzati sia dal Guercino (1591-1666), che dall\u2019artista che fu conosciuto come il suo celebre falsario, vissuto intorno alla met\u00e0 del Settecento. In occasione della Biennale del Disegno viene presentata per la prima volta l\u2019opera dell\u2019artista per secoli anonimo e indicato come il precoce falsario di Guercino e svelata l\u2019identit\u00e0 dello stesso, rivelata ai curatori durante le ricerche preparatorie alla mostra e corrispondente a Francesco Novelli, abile incisore del tempo. La mostra \u00e8 giocata sul confine tra il vero e i falsi dichiarati e le prove ingannevoli, e prende anche in considerazione l\u2019importante produzione incisoria ispirata ai disegni di Guercino, oltre ad alcuni dipinti particolarmente significativi per la storia dell&#8217;arte riminese del Seicento.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Accanto a Guercino i disegni inediti di Fortunato Duranti (1787-1863): \u201cLe Carte della Follia dalla Biblioteca di Fermo\u201d. 90 sono le opere in mostra al Museo della Citt\u00e0, prodotte dall\u2019artista marchigiano negli anni bui del suo malessere, diverse per soggetto, stile e tratto e accompagnate dagli scritti frammentari dell\u2019artista spesso impossibili da decifrare.<\/div>\n<div>Sempre al Museo Civico vi sono le magnifiche incisioni di Stefano Della Bella (1610-1664) artista che primeggi\u00f2 nel raccontare la Firenze del Seicento per mezzo della stampa incisa. La mostra dal titolo: \u201cLa Poetica del Minuscolo\u201d espone soggetti di formato in gran parte piccolissimo. La caratteristica dell\u2019arte di Della Bella \u00e8 tutta nel gioco delle proporzioni e nell\u2019incessante variazione di scala.<\/div>\n<div>\u00c8 la grafia a diventare dipinto, invece, nelle opere di 16 calligrafi esposte nella mostra \u201cCalligrafia Venezia. Caratteri al Femminile\u201d e ispirate alla disciplina che sta alla base del bel tratto nella scrittura. Processo che si replica nell\u2019indagine sull\u2019arte della grafica con l\u2019esposizione: \u201cVisibili e invisibili. I Manifesti Aiap per la Biennale Disegno\u201d.<\/div>\n<div>Una mostra collettiva sotto il titolo \u201cOspiti al Museo\u201d riunisce inoltre le mostre di: \u201cGiovanni Manfredini, MAD MEG, Del Bianco e Lombardelli, la disegneria di Tinin Mantegazza, le xilografie di Giancarlo De Carolis, Luca Piovaccari, Silvio Canini, Umberto Giovannini, Luciano Baldacci e Anna Girolomini.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Tornando a Castel Sismondo, nella preziosa mostra \u201cL\u2019Eco del Tempo\u201d vi sono i disegni di Adolfo De Carolis (1874-1928) dal Fondo del Museo San Francesco di Montefiore dell\u2019Aso, citt\u00e0 di origine dell\u2019artista. De Carolis, protagonista dell&#8217;arte italiana tra l\u2019Ottocento e Novecento, fu preferito da Gabriele D\u2019Annunzio, che lo volle a interprete visivo dei propri testi, delle proprie drammaturgie tradotte a stampa. In mostra un corpus importante: i fogli accurati che studiano a sanguigna le pose dei corpi, i pi\u00f9 rapidi e nervosi abbozzi a pennello, nei quali la cromia li fa assomigliare a bassorilievi, i rapidi schizzi compositivi che diventano narrazioni, in un groviglio di segni che restituisce tutta la foga creativa del pittore.<\/div>\n<div>Accanto la preziosa mostra \u201cFogli barocchi\u201d espone opere eccelse: si tratta di disegni di Guercino, Felice Giani, Guido Cagnacci, Donato Creti, Ubaldo e Gaetano Gandolfi, opere dalla met\u00e0 del Seicento agli sgoccioli del Settecento, ossia dal Barocco al Neoclassicismo, fogli di studio ed esercizi della mano, in vista di opere celebri oppure usciti da aule di lezione. Tutti provenienti dalla collezione del bolognese Maurizio Nobile.<\/div>\n<div>Nell&#8217;Ala di Isotta della Rocca espone invece Ji\u0159\u00ed Kol\u00e1\u0159 (1914-2002), artista e scrittore mondialmente conosciuto per i collage, in mostra a Rimini con una personale dal titolo \u201cJK: l\u2019Acronimo della Bellezza\u201d. E ancora, accanto, la mostra \u201cCartoni per vetrate\u201d del pittore di fine Ottocento Giovanni Buffa.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Tornando alla FAR l\u2019omaggio al moderno parte da 11 opere di grandi dimensioni di Davide Benati. Dal titolo \u201cArpabirmana\u201d, la mostra raccoglie gli evocativi acquerelli a tema floreale realizzati su carte nepalesi. Il percorso prosegue con le opere di Marilena Pistoia, la pi\u00f9 grande disegnatrice del mondo di erbari, e si chiude con la mostra dal titolo \u201cCapriccio russo\u201d che espone disegni di Sergei Tchoban e della tradizione dell&#8217;architettura fantastica.<\/div>\n<div>Infine la mostra dedicata al riminese Davide Arcangeli dal titolo \u201cPi\u00f9 avanti del suo tempo\u201d. Del designer di automobili, considerato un genio del disegno nei pochi anni che la vita gli ha concesso, sono in mostra i prototipi straordinari realizzati per i pi\u00f9 grandi brand motoristici.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nell\u2019Ala nuova del Museo sono 50 gli artisti chiamati a tradurre la realt\u00e0 sfaccettata e ibrida del disegno contemporaneo nella sezione \u201cCantiere Disegno\u201d. Su tre piani artisti e grafici, disegnatori di graphic novel e di racconti di animazione, pittori e incisori che fondano nel disegno un sistema di azione e di pensiero, in un confronto serrato. Artisti che hanno dato vita sulla carta (e su gli altri supporti) a tracciati e segni, ingombri e latenze, visionariet\u00e0 e descrizioni del mondo umano e naturale. Espongono: Giovanna Caimmi, Giovanni Frangi, Gabriella Giandelli, Davide Reviati, Marino Neri, Octavia Monaco Dem, Paper Resistance, Scarful, James Kalnda, Alberto Zamboni, Riccardo Angelini, Priscilla Beccari, Elisa Bertaglia, Alvise Bittente, Leonardo Blanco, Roberto Catani, Juan Carlos Ceci, Leonardo Cemak, Giulia Dall&#8217;Olio, Barbara Giorgis, Incubo alla Balena, Enrico Lombardi, Emilio Nanni, Barbara Nicoli, Gilda Marconi Sancisi, Toni Pecoraro, Marco Smacchia, Yurii Timoshenko, Veronica Azzinari, Fabio Castellani, Amanda Chiarucci, Sebastiano Guerrera, Giampiero Guerri, Luca Lavatori, Chiara Lecca, Elisa Leonini, Alberto Mingotti, Lucia Nanni, Stefano Ronci, Sandra Santolini, Alessandro Sicioldr, Martina Zena.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>La Casa del Cinema Fulgor, appena riaperta al pubblico dopo il restauro realizzato dallo scenografo, tre volte premio Oscar, Dante Ferretti, accoglie gli straordinari fumetti di Sergio Toppi (1932-2912). Fumettista, sceneggiatore, illustratore tra i protagonisti del Novecento italiano, Toppi espone in \u201cLo Spazio dentro il Corpo\u201d accanto alla mostra \u201cPotente di Fuoco\u201d che porta a Rimini i disegni realizzati da bambino dallo street artist Ericailcane. \u201cLa Scuola del Bornaccino. Un Caso Internazionale\u201d \u00e8 invece l\u2019esposizione che celebra Federico Moroni. Insegnante e artista, Moroni fu maestro antesignano della didattica artistica e divenne celebre per il metodo che applicava con gli alunni, tanto da essere immortalato dai fotografi del Getty Images per un servizio della rivista LIFE.<\/div>\n<div>E ancora, accanto, vi sono le tavole di Filippo Sc\u00f2zzari, bolognese e avanguardista del fumetto negli anni Settanta. Con lui collaborarono grandi nomi del calibro di Andrea Pazienza. Sempre al Fulgor si trova la mostra che espone gli \u201cavvisi\u201d che Tonino Guerra scrisse nel luglio del 1981, pubblicati in forma di manifesti dalla Maggioli nella veste grafica di Michele Provinciali e che costituiscono un caso singolare nella storia della comunicazione.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>A Palazzo Gambalunga, nelle storiche sale che preservano il nucleo antico della Biblioteca Gambalunga, un\u2019altra mostra di grande importanza: \u201cIl tempo sulle cose\u201d, che espone incisioni e disegni di Giorgio Morandi (1890-1964) che individu\u00f2 nella polvere una rappresentazione pittorica. I disegni di Morandi si confrontano sullo scorrere del tempo con le opere polverose di alcuni artisti contemporanei.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Alla Domus del Chirurgo espongono Marotta &amp; Russo mentre all\u2019Istituto Lettimi la mostra La musica visibile espone le bellissime copertine degli Spartiti musicali illustrati del XIX e XX secolo. L\u2019immagine al servizio della musica potrebbe essere il sottotitolo aggiuntivo a quello scelto, la relazione fra contenuto musicale dello spartito e la sua descrizione grafico-pubblicitaria.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Eventi collaterali<\/div>\n<div>A Palazzo dell\u2019Arengo \u00e8 gi\u00e0 approdato Caravaggio Experience (dal 24 marzo sino al 22 luglio). La mostra multimediale su Caravaggio promossa dal Gruppo Maggioli, trova collaborazione con la Biennale del Disegno di Rimini offrendo al pubblico la possibilit\u00e0 di acquistare un biglietto unico per i due eventi al prezzo scontato di \u20ac 16,00 (con un risparmio di \u20ac 6,00). Caravaggio Experience, spettacolo di proiezioni e musiche in cui sono evocate 58 opere del grande pittore, ospiter\u00e0 un incontro dedicato al disegno con il critico Claudio Strinati (in data da definire) che si interroga su un tema annoso per gli amanti dell\u2019arte: \u201c\u00e8 vero che Caravaggio non ha mai disegnato?\u201d.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Al Museo storico e archeologico di Santarcangelo apre (fino al 30 settembre) la mostra \u201cUnearth\u201d che espone opere di Eron e di Andreco. Al Museo di Arte Povera di Sogliano sul Rubicone apre la mostra \u201cIl disegno di Mirko Vucetich. Quando la grafite traccia l\u2019anima\u201d mentre la mostra di Luciano Baldacci \u201cI segni e le cose\u201d \u00e8 alla Galleria Comunale Santa Croce di Cattolica. Infine a Cesena, negli spazi di Cristallino la mostra collettiva di artisti contemporanei dal titolo \u201cLa linea d\u2019ombra\u201d.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Pacchetti alberghieri<\/div>\n<div>Rimini per la Biennale del Disegno rivela la sua anima pi\u00f9 artistica. La citt\u00e0 \u00e8 da scoprire passeggiando tra palazzi storici, piazze antiche, strade e vicoli suggestivi, scoprendo gli scorci pi\u00f9 importanti di una citt\u00e0 profondamente legata alla storia e alle arti, grazie anche ai pacchetti soggiorno proposti dagli operatori turistici<a href=\"http:\/\/farnedi-3.dmanalytics1.net\/click?u=http%3A%2F%2Fwww.riminireservation.it%2F&amp;i=4&amp;d=DHWKFuIuT0-YZ4Q6DqC1iw&amp;e=giulianadeantonellis%40hotmail.com&amp;a=PMue7cceTkC4az52V3JFZg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">\u00a0(http:\/\/www.riminireservation.it\/).<\/a><\/div>\n<div><\/div>\n<div>Per informazioni:\u00a0<a href=\"http:\/\/farnedi-3.dmanalytics1.net\/click?u=http%3A%2F%2Fwww.biennaledisegnorimini.it&amp;i=5&amp;d=DHWKFuIuT0-YZ4Q6DqC1iw&amp;e=giulianadeantonellis%40hotmail.com&amp;a=PMue7cceTkC4az52V3JFZg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.biennaledisegnorimini.it<\/a><\/div>\n<div>Ingresso: intero \u20ac 10,00 \u2013 biglietto unificato con Caravaggio Experience \u20ac 16,00<\/div>\n<div>Catalogo: Lazagne Magazine offerto da Gruppo Maggioli.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>In collaborazione con: Polo Museale Emilia-Romagna. Partner: Regione Emilia Romagna, IBC\u2013Istituto per i Beni Storici, Artistici e Culturali, APT Servizi Srl, Romagna Acque, Hera, Anthea, SGR, UNI Rimini Dipartimento di Scienze della Qualit\u00e0 della Vita, Cartoon Club, Mare di libri, Petroltecnica, Gabinetto dei Disegni e delle Stampe della Pinacoteca Nazionale Bologna, Museo Civico di Cento, Polo Museale di Montefiore dell\u2019Aso, Fondazione Cassa di Risparmio di Cento, Fondazione Tito Balestra Longiano, Biblioteca Comunale Spezioli di Fermo, Biblioteca Gambalunga Rimini, Aiap\u2013Associazione italiana design della comunicazione visiva, Gruppo Maggioli.<\/div>\n<div><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Rimini torna\u2026 in punta di matita: 33 mostre e pi\u00f9 di 2.000 opere per la 3a Biennale del Disegno La mostra di Vanessa Beecroft, i disegni femminili di Picasso accostati a quelli di Fellini, la mostra su Guercino e il suo falsario, le opere di Giorgio Morandi, l\u2019esposizione di De Carolis, i disegni di Felice &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/66696\/arte\/biennale-del-disegno-rimini-torna-punta-matita.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Biennale del Disegno  Rimini torna\u2026 in punta di matita<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":66697,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[22081,17779,951,2179],"class_list":["post-66696","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-apt-servizi","tag-biennale-del-disegno","tag-emilia-romagna","tag-rimini"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66696","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66696"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66696\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66698,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66696\/revisions\/66698"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66697"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66696"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66696"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66696"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}