
{"id":66587,"date":"2018-05-14T09:25:32","date_gmt":"2018-05-14T07:25:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=66587"},"modified":"2018-05-14T09:25:32","modified_gmt":"2018-05-14T07:25:32","slug":"villa-necchi-alla-portalupa-antonio-danise-apre-la-nuova-stagione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/66587\/enogastronomia\/villa-necchi-alla-portalupa-antonio-danise-apre-la-nuova-stagione.html","title":{"rendered":"Villa Necchi alla Portalupa: Antonio Danise  apre la nuova stagione"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-66588\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-5-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-5-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-5-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-5-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-5-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-5-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-5.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Villa Necchi: si apre la nuova stagione del ristorante fine dining<br \/>\ndell&#8217;omonima storica dimora del Parco del Ticino<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-66589\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/chef-antonio-danise-1280-5410-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/chef-antonio-danise-1280-5410-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/chef-antonio-danise-1280-5410-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/chef-antonio-danise-1280-5410-267x400.jpg 267w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/chef-antonio-danise-1280-5410.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n<p>Nel ristorante dell&#8217;Hotel di charme lo chef campano Antonio Danise valorizza<br \/>\nle materie prime locali reinterpretando le ricette della sua terra<br \/>\nImmersa nel Parco del Ticino, a pochi chilometri da Vigevano, Villa Necchi alla Portalupa, residenza di<br \/>\ncharme con camere e un bellissimo giardino, ospita al suo interno anche un ristorante gourmet. La<br \/>\npropriet\u00e0, infatti, dopo aver avviato con successo l&#8217;hotel e le aree dedicate agli eventi, ha deciso di<br \/>\nimpreziosire l&#8217;offerta con un ristorante fine dining da 30 coperti, aperto anche agli ospiti che non<br \/>\nsoggiornano presso la storica dimora appartenuta alla Famiglia Necchi.<br \/>\nSin dall&#8217;apertura lo chef del Ristorante Villa Necchi \u00e8 Antonio Danise. Classe &#8217;84, di origine campana, ma<br \/>\normai da 13 anni trapiantato in Lomellina, con importanti esperienze alle spalle tanto in cucina, tra le quali 3<br \/>\nanni e mezzo al Ristorante Quattro Passi di Nerano (2 stelle Michelin), quanto nel mondo della pasticceria.<br \/>\nLo chef, oltre al Ristorante, si occupa con il suo giovane team anche di tutti gli eventi organizzati presso la<br \/>\nVilla, visto che Villa Necchi alla Portalupa si presta sia all&#8217;organizzazione di cerimonie che di eventi aziendali.<br \/>\nGli ospiti del Ristorante hanno la possibilit\u00e0 di mangiare \u00e0 la carte oppure scegliere uno dei due percorsi di<br \/>\ndegustazione creati dallo chef: Lomellina e contaminazioni e Ricordi e Territorio. Per la creazione del men\u00f9,<br \/>\nil Parco del Ticino \u00e8 fonte costante di ispirazione per lo chef e in carta non mancano certo i piatti pi\u00f9<br \/>\nrappresentativi della cucina tradizionale della Lomellina e dell\u2019Oltrep\u00f2 Pavese, attualizzati e alleggeriti. Lo<br \/>\nchef per\u00f2 \u00e8 campano e la sua cucina \u00e8 anche evocazione, ricordo, poetica suggestione dei sapori della sua<br \/>\ninfanzia, dove il pesce, la pasta e gli ortaggi sono assemblati con la sapienza e la tenerezza di chi,<br \/>\nutilizzandoli, compie un ideale ritorno a casa. Cos\u00ec in carta lo chef valorizza sia le eccellenze locali, per le<br \/>\nquali ha stretto rapporti consolidati con i produttori, sia altre pregiate materie prime selezionate da lui su<br \/>\ntutto il territorio nazionale.<br \/>\nAntonio, inoltre, ha una grande passione per la pasticceria sin dai tempi del Quattro Passi, quando durante<br \/>\nla chiusura invernale andava a lavorare in Svizzera per perfezionarsi e imparare l&#8217;arte dolciaria di un altro<br \/>\npaese.<br \/>\nLo chef racconta cos\u00ec la sua cucina: \u201cPer la creazione dei miei piatti parto sempre dalle ricette della<br \/>\ntradizione campana a cui sono pi\u00f9 legato e le reinterpreto utilizzando le materie prime locali, che ho<br \/>\nimparato a conoscere e apprezzare da quando mi sono trasferito qui in Lomellina. Mi piace trovare<br \/>\nl&#8217;equilibrio lavorando su gusti cos\u00ec diversi, come quelli mediterranei e quelli della Lombardia. Il cliente che<br \/>\nviene a Villa Necchi vuole rilassarsi, quindi nei miei piatti punto molto sull&#8217;immediatezza e la riconoscibilit\u00e0<br \/>\ndelle materie prime, cos\u00ec come sulla golosit\u00e0 e l&#8217;eleganza. Anche l&#8217;estetica del piatto \u00e8 importante e per<br \/>\nquesto aspetto la mia formazione in pasticceria \u00e8 stata fondamentale\u201d. Lo chef, infine, aggiunge \u201cDa uomo<br \/>\ndel sud credo molto nel valore dell&#8217;ospitalit\u00e0 per questo accolgo i clienti del Ristorante come se venissero a<br \/>\ntrovarmi a casa. Con lo staff cerchiamo di mettere tutti a proprio agio, coccolandoli dall&#8217;inizio alla fine.<br \/>\nDevono pensare esclusivamente a rilassarsi e a gustare la mia cucina\u201d.<br \/>\nBIO ANTONIO DANISE<br \/>\nAntonio Danise si \u00e8 avvicinato alla cucina non per passione, ma per necessit\u00e0: come tanti ragazzi del Sud<br \/>\naveva infatti bisogno di accedere al mondo del lavoro il pi\u00f9 fretta possibile, cos\u00ec da poter dare una mano alla<br \/>\nsua famiglia, senza per questo rinunciare agli studi. Quindi una volta completate le scuole medie decise di<br \/>\niscriversi all&#8217;Istituto Alberghiero L. De&#8217; Medici di Ottaviano (NA), ovvero la via pi\u00f9 sicura e rapida per<br \/>\naccedere al mondo del lavoro in Campania. I docenti e i primi stage fecero il resto: Antonio si \u00e8 innamorato<br \/>\nnel frattempo della cucina e si diplomer\u00e0 con il massimo dei voti.<br \/>\nDurante gli anni dell&#8217;istituto alberghiero per fare esperienza fa stage in molti ristoranti della Penisola<br \/>\nSorrentina e della Costiera Amalfitana e proprio in uno di questi, il Quattro Passi, inizia a lavorare una volta<br \/>\ndiplomato. Lo chef Antonio Mellino, due stelle Michelin, nel giro di tre anni e mezzo lo forma in tutte le<br \/>\npartite di cucina, compresa la pasticceria, da sempre punto di forza del ristorante di Nerano. Proprio per<br \/>\nquesto, durante le chiusure invernali va in Svizzera a imparare l&#8217;arte dolciaria in una storica pasticceria di<br \/>\nCrans Montana, la Taillens. Dopo aver lasciato il Quattro Passi, va prima a Serpico (AV) presso il Ristorante<br \/>\nMarenn\u00e0 e poi torna in Penisola Sorrentina per lavorare al Bikini di Vico Equense (NA).<br \/>\nDiplomandosi con il massimo dei voti viene contattato da un istituto alberghiero di Pavia per insegnare, cos\u00ec<br \/>\nnel 2005 si trasferisce in Lomellina. Il lavoro a scuola gli d\u00e0 la possibilit\u00e0 di fare formazione, altra sua grande<br \/>\npassione, e continuare il percorso di crescita sia in pasticceria che nella banchettistica.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-66590\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-33-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-33-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-33-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-33-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-33-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-33-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/05\/VN-33.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>VILLA NECCHI ALLA PORTALUPA<br \/>\nVilla Necchi alla Portalupa, prestigiosa residenza risalente al 1800, grazie a un importante restauro durato<br \/>\nquattro anni, riesce a rivivere degli antichi splendori. Era la tenuta di campagna di una delle pi\u00f9 importanti<br \/>\nfamiglie di industriali d\u2019Italia, i Necchi, amanti della coltivazione di fiori e piante; flora, fra cui querce<br \/>\nsecolari, che caratterizza tuttora l\u2019incantevole parco, affacciato direttamente sulla roggia La Castellana. Gi\u00e0<br \/>\ndagli anni \u201930, infatti, periodo in cui la residenza fu rilevata da Vittorio Necchi, Villa Necchi alla Portalupa<br \/>\nvantava una vasta zona agricola dotata di cascine e villette. Dagli anni \u201940 la villa ha invece accolto numerosi<br \/>\nvolti noti italiani e stranieri, accomunati dalla passione per la caccia.<br \/>\nMagica \u00e8 la passeggiata lungo il fiabesco lago dove spesso si ha la piacevole possibilit\u00e0 di scorgere candidi<br \/>\ncigni: cornice ideale per suggestivi matrimoni, grazie anche alla presenza di un romantico colonnato per i riti<br \/>\ncivili e di una chiesetta, finita di costruire nel novembre 1959 per volere di Vittorio Necchi. Molti sono infatti<br \/>\ngli eventi di questo genere ospitati nel giardino e nelle eleganti sale di Villa Necchi alla Portalupa. Questo<br \/>\nperfetto connubio fra eleganza e natura \u00e8 in grado di conquistare tutti gli ospiti, immersi all\u2019interno di<br \/>\ncolorati giardini aromatici.<br \/>\nL\u2019ambiente interno offre ogni tipo di comfort e raffinati spazi polifunzionali. Le ampie vetrate e i lucernari<br \/>\ncontribuiscono ad armonizzare le sale della dimora con il paesaggio naturale esterno.<br \/>\nPer gli ospiti che gradissero pernottare all\u2019interno della dimora, Villa Necchi alla Portalupa mette a<br \/>\ndisposizione 21 camere di charme: 16 camere standard, 4 spaziose Junior Suite e una raffinata Senior Suite.<br \/>\nGli ospiti avranno, inoltre, la possibilit\u00e0 di scoprire le bellezze circostanti, accompagnati da competenti<br \/>\nguide, attraverso passeggiate, escursioni in barca e canoa.<br \/>\nVilla Necchi alla Portalupa \u00e8 la location perfetta anche per convegni e meeting aziendali, grazie alla presenza<br \/>\ndi attrezzatura di ultima generazione e di numerose sale dotate di moderne tecnologie.<br \/>\nLOCATION<br \/>\nIl ristorante dista 7 km da Vigevano, 30 km da Pavia e 50 km da Milano, da cui si arriva con l&#8217;Autostrada A7<br \/>\n(uscita Groppello) oppure da Abbiategrasso.<br \/>\nRistorante Villa Necchi \u2013 Villa Necchi alla Portalupa<br \/>\nFraz. Molino d\u2019Isella \u2013 27025 Gambol\u00f2 (PV)<br \/>\nVia Cavalier Vittorio Necchi 2-4<br \/>\nTel. (+39) 0381 092601<br \/>\nAperto venerd\u00ec e sabato a cena, domenica a pranzo. Su prenotazione gli altri giorni.<br \/>\ninfo@villanecchi.it<br \/>\nSito internet: www.villanecchi.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Villa Necchi: si apre la nuova stagione del ristorante fine dining dell&#8217;omonima storica dimora del Parco del Ticino Nel ristorante dell&#8217;Hotel di charme lo chef campano Antonio Danise valorizza le materie prime locali reinterpretando le ricette della sua terra Immersa nel Parco del Ticino, a pochi chilometri da Vigevano, Villa Necchi alla Portalupa, residenza di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/66587\/enogastronomia\/villa-necchi-alla-portalupa-antonio-danise-apre-la-nuova-stagione.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Villa Necchi alla Portalupa: Antonio Danise  apre la nuova stagione<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":66588,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[22022,22024,21294,22025,22023,22021],"class_list":["post-66587","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enogastronomia","tag-antonio-danise","tag-btob-chic","tag-chic-charming-italian-chef","tag-gambolo-pv","tag-parco-del-ticino","tag-villa-necchi-alla-portalupa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66587","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66587"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66587\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66591,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66587\/revisions\/66591"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66588"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66587"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66587"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66587"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}