
{"id":66102,"date":"2018-03-08T00:41:32","date_gmt":"2018-03-07T22:41:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=66102"},"modified":"2018-03-08T00:41:32","modified_gmt":"2018-03-07T22:41:32","slug":"food-mangiarsi-le-parole-101-ricette-dautore-cura-luca-clerici","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/66102\/libri\/food-mangiarsi-le-parole-101-ricette-dautore-cura-luca-clerici.html","title":{"rendered":"Food Mangiarsi le parole 101 ricette d\u2019autore a cura di Luca Clerici"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-66103\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/03\/ed04f2a341815da8cf93615db1de90a53d918cb5-243x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"243\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/03\/ed04f2a341815da8cf93615db1de90a53d918cb5-243x300.jpeg 243w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/03\/ed04f2a341815da8cf93615db1de90a53d918cb5-324x400.jpeg 324w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/03\/ed04f2a341815da8cf93615db1de90a53d918cb5.jpeg 614w\" sizes=\"auto, (max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/p>\n<p>Food<br \/>\nMangiarsi le parole<br \/>\n101 ricette d\u2019autore<br \/>\na cura di Luca Clerici<br \/>\nUno straordinario viaggio sensoriale tra arte culinaria e letteratura.<br \/>\nMangiarsi le parole raccoglie 101 ricette di scrittori italiani del Novecento (due i Nobel, Grazia Deledda<br \/>\ne Giuseppe Ungaretti); la pi\u00f9 antica risale al 1926 (il Balsamo di Ciprigna si legge nel curioso Manuale<br \/>\nculinario afrodisiaco per gli adulti dei due sessi di Omero Rompini) e la pi\u00f9 recente \u00e8 del 2017, firmata<br \/>\nda Stefania Giannotti.<br \/>\nLe ricette sono organizzate in due serie, Men\u00f9 alla carta e Men\u00f9 a tema. La prima le propone suddivise<br \/>\nper portate in ordine alfabetico, dall\u2019aperitivo ai dolci, passando per Sughi, salse e farciture. Perch\u00e9 il<br \/>\nvolume non \u00e8 solo un\u2019antologia letteraria di testi rari e spesso sconosciuti ma anche un men\u00f9 e un<br \/>\nricettario, e infatti questi sono tutti piatti che si possono cucinare. Ognuna delle sette sezioni \u00e8<br \/>\nintrodotta da un inedito di argomento culinario \u2013 racconto, ricordo, divagazione \u2013 firmato da uno<br \/>\nscrittore contemporaneo. Apre Andrea Vitali con la rievocazione di un\u2019antica leggenda (Il Sasso del<br \/>\nPane), chiude Michele Mari con In cauda, godibile e colto resoconto della formazione sub specie<br \/>\nculinae dell\u2019autore, alla Statale.<br \/>\nPer equilibrio sono sette anche i Men\u00f9 a tema, comprendendo il Men\u00f9 del lettore con cui la serie<br \/>\nfinisce: pagine bianche lasciate a chi vorr\u00e0 cimentarsi con le ricette, come in ogni libro di cucina che<br \/>\nsi rispetti. Si parte con il Men\u00f9 afrodisiaco, seguito da quello dietetico, e poi di genere: nel Men\u00f9 rosa<br \/>\necco solo piatti firmati da donne. Gli ultimi due sono un gioco: se il Men\u00f9 di soli primi in versi<br \/>\ncomprende le poesie in dialetto di Biagio Marin e di Arrigo Boito, il Metamen\u00f9 \u00e8 fatto di ricette \u201cal<br \/>\nquadrato\u201d, e termina con una lettura quanto mai adatta, la Ricetta per far ricette di Giuseppe Prezzolini.<br \/>\nDopo il dolce ogni Men\u00f9 a tema propone infatti le Letture da meditazione, versione letterariamente<br \/>\nanalcolica dei tradizionali vini da meditazione: passiti, sauternes, moscati. Ma i Men\u00f9 a tema non<br \/>\nesauriscono le rispettive proposte: alla carta si possono per esempio scegliere portate \u201cgialle\u201d (infallibile<br \/>\nla Madeleine \u201cdell\u2019avvelenatrice che la fa franca\u201d di Katia Brentani), ricette in versi e piatti afrodisiaci,<br \/>\ncome gli Spaghetti cu\u2019 l\u2019ova di rizzi di Giuseppina Torregrossa, illuminati dal rosso fuoco delle unghie<br \/>\ndella cuoca, maliziosamente esibite a piedi scalzi. E poi non manca qualche sorpresa: gli Spaghetti io<br \/>\ndi Vanni Scheiwiller fra i Contorni e le proposte di due non scrittori: Mario Sironi e Aimo Moroni,<br \/>\nil noto chef.<br \/>\nAi men\u00f9 segue infine l\u2019elenco in ordine alfabetico delle ricette \u2013 riprodotte nella pi\u00f9 antica versione<br \/>\nreperibile, in rivista o in volume \u2013 con indicazione delle relative fonti. Il libro \u00e8 scandito da una serie<br \/>\ndi disegni di John Alcorn, a partire da quello di copertina, rielaborato graficamente. Queste tavole e<br \/>\ntutti i documenti riprodotti provengono dal Centro APICE (Archivi della Parola, dell\u2019Immagine e<br \/>\ndella Comunicazione Editoriale) dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Milano, cos\u00ec come le immagini<br \/>\n\u201cculinarie\u201d \u2013 in gran parte inedite \u2013 raccolte nell\u2019Album illustrato che completa il volume. Sono<br \/>\nriproduzioni da libri per bambini e da testate giornalistiche, fotografie originali e documenti inediti,<br \/>\ncome la lettera con la ricetta del brodetto di lavarello \u2013 \u201cil piatto va servito quanto pi\u00f9 possibile<br \/>\nbollente\u201d \u2013 spedita da Luigi Veronelli a Mario Soldati il 28 ottobre 1966.<br \/>\nLuca Clerici<br \/>\n2018, 21 x 26 cm, 216 pagine, 65 colori e b\/n, cartonato<br \/>\nISBN 978-88-572-3775-6, \u20ac 29,00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Food Mangiarsi le parole 101 ricette d\u2019autore a cura di Luca Clerici Uno straordinario viaggio sensoriale tra arte culinaria e letteratura. Mangiarsi le parole raccoglie 101 ricette di scrittori italiani del Novecento (due i Nobel, Grazia Deledda e Giuseppe Ungaretti); la pi\u00f9 antica risale al 1926 (il Balsamo di Ciprigna si legge nel curioso Manuale &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/66102\/libri\/food-mangiarsi-le-parole-101-ricette-dautore-cura-luca-clerici.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Food Mangiarsi le parole 101 ricette d\u2019autore a cura di Luca Clerici<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":66103,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[482,21808,23,19697],"class_list":["post-66102","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-libri","tag-food","tag-luca-clerici","tag-skira","tag-tempo-di-libri"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66102","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=66102"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66102\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":66104,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/66102\/revisions\/66104"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/66103"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=66102"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=66102"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=66102"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}