
{"id":65969,"date":"2018-02-23T09:30:06","date_gmt":"2018-02-23T07:30:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=65969"},"modified":"2018-02-23T09:30:06","modified_gmt":"2018-02-23T07:30:06","slug":"casa-museo-spazio-tadini-900-emilio-tadini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/65969\/arte\/casa-museo-spazio-tadini-900-emilio-tadini.html","title":{"rendered":"Casa Museo Spazio Tadini IL \u2018900 DI EMILIO TADINI"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-65970\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/Emilio-Tadini-Oltremare-acrilico-su-tela1rid-248x300.jpg\" alt=\"\" width=\"248\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/Emilio-Tadini-Oltremare-acrilico-su-tela1rid-248x300.jpg 248w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/Emilio-Tadini-Oltremare-acrilico-su-tela1rid-768x930.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/Emilio-Tadini-Oltremare-acrilico-su-tela1rid-330x400.jpg 330w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/Emilio-Tadini-Oltremare-acrilico-su-tela1rid.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 248px) 100vw, 248px\" \/><\/p>\n<p><strong>IL \u2018900 DI EMILIO TADINI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0A cura di Francesco Tadini e Melina Scalise<\/strong><\/p>\n<p><strong>Dal 23 febbraio al 18 marzo<\/strong><\/p>\n<p><strong>Casa Museo Spazio Tadini, via Niccol\u00f2 Jommelli, 24 Milano<\/strong><\/p>\n<p><strong>Apertura al pubblico 23 febbraio ore 18.30 ingresso 5 euro<\/strong><\/p>\n<p>Un percorso inedito sui cicli pittorici e le pubblicazioni pi\u00f9 importanti dell\u2019artista, scrittore, poeta e saggista italiano nella sua casa natale, un\u2019antica casa editrice degli anni Venti, nonch\u00e8 suo atelier. Per la prima volta in mostra Tadini pittore e scrittore con il contributo narrativo di 80 fotografi che arricchiscono il percorso letterario e concettuale mostrando la forte attualit\u00e0 del suo pensiero.<\/p>\n<p>All\u2019interno della rassegna <strong>Novecento Italiano<\/strong> organizzata dal Comune di Milano per porre l\u2019attenzione sui processi storici, culturali e artistici del secolo appena trascorso, non poteva mancare un approfondimento su uno degli autori milanesi pi\u00f9 eclettici della cultura italiana del Novecento: <strong>Emilio Tadini.<\/strong><\/p>\n<p>Dal 23 febbraio al 18 marzo 2018, con apertura al pubblico venerd\u00ec 23 febbraio dalle ore 18:30 alle 21:00 a Spazio Tadini &#8211; in via Jommelli 24 &#8211; per &#8220;Il &#8216;900 di Emilio Tadini&#8221; una grande mostra antologica di pittura e, contestualmente, un inedito racconto per immagini del percorso dell&#8217;artista &#8211; sia pittorico che letterario e giornalistico &#8211; con la partecipazione di grandi maestri della fotografia italiana e di 77 fotografi di PhotoMilano club fotografico milanese.<\/p>\n<p>Il suo amico Umberto Eco lo defin\u00ec \u201cUn pittore che scrive e un artista che dipinge\u201d e queste \u201cdue anime\u201d sono state per Tadini un irresistibile ed instancabile strumento di analisi della cultura del suo secolo, ma soprattutto della condizione umana:<\/p>\n<p><em>\u201c<\/em><em>ll senso della vita credo stia proprio nel cercarne il senso. E credo che l&#8217;arte, la cultura e anche le passioni rispondano proprio a questo: contribuire a dare un senso alla vita.\u201c (Emilio Tadini)<\/em><\/p>\n<p>Per conoscere la ricca e significativa opera letteraria e artistica di Emilio Tadini dal 23 febbraio al 18 marzo 2018 si svolge a Milano un\u2019esposizione nella sua casa natale, in via Jommelli, 24, una traversa di via Porpora, tra Loreto e Lambrate, luogo di riferimento anche di alcuni suoi racconti. Nella Casa Museo Spazio Tadini, a lui dedicata e sede dell\u2019archivio, fondata dal figlio, Francesco Tadini (regista e autore televisivo) e Melina Scalise ( psicologa e giornalista), tutte le sale connesse all\u2019atelier dell\u2019artista proporranno un percorso duplice tra arte e scrittura, tra immagini e figure. Le sale, appartenute all\u2019ex tipografia del padre di Emilio, Grafiche Marucelli &amp; Co, ospiteranno i grandi trittici, opere pittoriche rappresentative di vari periodi della ricerca artistica di Emilio Tadini, disegni, sculture, opere di design, lavori pittorici inediti. In altre sale, compreso l\u2019ex studio, una mostra di quadri rappresentativi di diversi cicli pittorici, arricchiti anche da appunti, quaderni e lavori letterari: romanzi, poesie, saggi e fotografie di una vita.<\/p>\n<p>Un percorso costellato da momenti di riflessione sulla sua visione dell\u2019arte nel 900 e sulla sua ricerca filosofica con il supporto di contributi fotografici prodotti da fotografi contemporanei aderenti al gruppo PhotoMilano che documenta il capoluogo lombardo per immagini (<a href=\"http:\/\/www.photomilano.org\">www.photomilano.org<\/a>).<\/p>\n<p>I fotografi di PhotoMilano sono:<br \/>\nDiego Bardone, Francesco Falciola, Cesare Augello, Elisabetta Gatti Biggi, Luigi Alloni, Giovanni Paolini, Walter Ciceri, Gian Paolo Grignani, Alberto Scibona, Gianfranco Bellini, Laura Caligiuri, Francesca Giraudi, Giovanni Gianfranco Candida, Domenico Sestito, Fabio Zavattieri, Andrea Rossato, Francesco Summo, Adele Caracausi, Daniela Loconte, Alberto Grifantini, Michele Salvezza, Alessandra Antonini, Francesca Gernetti, Franco De Luca, Tiziana Granata, Rodolfo Cammarata, Giuseppe Di Terlizzi, Elvira Pavesi, Rosario Mignemi, Corrado Formenti, Armando Melocchi, Anna Limosani, Giovanna Paolillo, Maria Luisa Paolillo, Angelica Mereu, Cinzia Beatrice Stecca, Roberto Ramirez, Federica Tamagnini, Cristina Risciglione, Renato Corpaci, Matteo Garzonio, Romina Pilotti, Silvia Questore, Roberto Longoni, Fabio Natta, Antonella Fiocchi, Stefano Barattini, Luca Barovier, Michele De Fusco, Fabio Bonfanti, Maria Grazia Scarpetta, Marvi Hetzer, Walter Turcato, Claudio Stefanoni, Magda Chiarelli, Mimma Livini, Cristiano Vassalli, Roberto Crepaldi, Marisa di Brindisi, Marco Simontacchi, Claudio Manenti, Nerella Buggio, Giuliano Leone, Paola Fortunato, Lorena Tortora, Roberto Manfredi, Maria Cristina Pasotti, Bruno Panieri, Marina Labagnara, Antonia Rana, Alberto Chignoli, Andrea Fraccaro, Emanuele Cortellezzi, Daniele Rossi, Maurizio Buttazzo.<br \/>\nA tale gruppo si aggiunge, con alcuni suoi disegni, l&#8217;artista Eleonora Prado.<\/p>\n<p>Nato nel 1929 e morto nel 2002, Emilio Tadini ha vissuto appieno i momenti salienti del 900 dalla Grande Guerra fino alle soglie della rivoluzione linguistica e relazionale data dal web. Ha vissuto l\u2019urgenza della ricostruzione, ha dovuto elaborare il dolore della perdita dei suoi genitori ancora ragazzo, ha saputo costruire nuove visioni sulla citt\u00e0 collaborando anche con le istituzioni pubbliche, ha progettato la sua vita attorno alla curiosit\u00e0 culturale che gli \u00e8 sempre appartenuta divorando libri tanto da entrare nelle commissioni di diversi premi letterari tra cui il Bagutta, di cui fu anche presidente. \u00a0Davanti a un bicchiere al bar Giamaica, nei piccoli atelier di pittori allora sconosciuti, tanto quanto nelle sale dell\u2019informazione dei grandi quotidiani, come il Corriere della Sera, o negli studi della Rai o della Radiotelevisione Svizzera, nelle sale riunione di importanti aziende italiane, come l\u2019Eni, nei palazzi dell\u2019Arte, come l\u2019Accademia di Brera, Emilio Tadini era il pensatore, il produttore di idee, il commentatore, il critico, il designer, l\u2019uomo della comunicazione e l\u2019intellettuale a tutto tondo.<\/p>\n<p>Nei suoi dipinti e nei suoi scritti, tanto quanto nelle sue recensioni e testi critici sull\u2019arte del 900 emerge una straordinaria capacit\u00e0 di sintesi frutto di uno studio attento di artisti, scrittori, poeti, filosofi e psicoanalisti. \u201c<em>Quando mio padre non dipingeva<\/em> \u2013 ricorda il figlio, Francesco Tadini \u2013 <em>era perch\u00e9 mia madre, Antonia, lo portava fuori da Milano, nella nostra casa in Valsesia, a Campertogno, condivisa per un breve periodo con la famiglia Fallaci, quella dell\u2019\u201dOriana\u201d. L\u00ec, in tre mesi, scriveva un romanzo. Era instancabile e qualunque cosa producesse era naturalmente un\u2019edizione degna d\u2019interesse o addirittura di un premio Campiello. Del resto esord\u00ec scrittore ad appena vent\u2019anni, con un poemetto di poesie \u201cLa passione secondo Matteo\u201d sulla rivista Il Politecnico scelto da Vittorini e Montale.\u00a0 Tradusse autori significati del 900 come <\/em><em>Pound, Eliot, Auden, Stendhal, Melville, Shakespeare, Joyce e di tutto questo mondo lui e noi figli, io e Michele, ne fummo intrisi. Ricordo sere in cui io appena ventenne rinunciavo ad uscire con gli amici perch\u00e9 a cena c\u2019erano Umberto Eco e Furio Colombo. Mi divertivo pi\u00f9 con loro che con i coetanei, rimanevo incantato ad ascoltarli nei loro discorsi seri e poi subito a ridere di ogni cosa, perch\u00e9 l\u2019approfondimento culturale colmava sempre con il paradosso e non c\u2019era filosofia che tenesse rispetto al piacere di stare felicemente tra scherzi e battute insieme<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>EVENTI CORRELATI<\/strong><\/p>\n<p>Il 24 e 25 febbraio, dalle 18.30 la mostra sar\u00e0 visitabile nel contesto di un approfondimento sull\u2019arte e la moda africana che tanto ha influenzato la produzione artistica del 900 in collaborazione con Afro Fashion Week e in esposizione una serie di maschere Africane collezionate da Tadini.<\/p>\n<p>Il 28 febbraio e il 9 marzo sono in calendario due spettacoli di danza \u2013 ideati coreografati da Federicapaola Capecchi &#8211; \u00a0in suo Omaggio.<\/p>\n<p><strong>A finissage della mostra, il 18 marzo alle ore 18.30<\/strong>\u00a0 \u00e8 previsto il concerto a tre voci e fisarmonica di The Apricot Tree con musica del repertorio jazz anni 40 in particolare con brani del Quartetto Cetra.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Casa Museo Spazio Tadini<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.spaziotadini.com\">www.spaziotadini.com<\/a>, <a href=\"http:\/\/www.emiliotadiniwordpress.com\">www.emiliotadiniwordpress.com<\/a><\/p>\n<p><strong>Fondata nel 2008 da Francesco Tadini e Melina Scalise oggi \u00e8 inserita nel circuito di case museali, Storiemilanesi (<a href=\"http:\/\/www.storiemilanesi.org\">www.storiemilanesi.org<\/a>)<\/strong><\/p>\n<p><strong>Apertura mostra Spazio Tadini via Jommelli, 24 Milano<\/strong><\/p>\n<p><strong>Durata della mostra: dal 23 febbraio al 18 marzo<\/strong><\/p>\n<p>Apertura 23 febbraio ore 18.30 apertura al pubblico &#8211; <strong>ingresso 5 euro.<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>Apertura settimanale<\/strong><\/p>\n<p>24 e 25 febbraio dalle 15 alle 18 \u00a0(in queste due giornale l\u2019orario subisce una variazione)<\/p>\n<p>Per tutte le settimane successive rimane valido l\u2019orario seguente:<\/p>\n<p>Da mercoled\u00ec a sabato: Dalle 15.30 alle 19.30<\/p>\n<p>Domenica dalle 15 alle 18.30<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>IL \u2018900 DI EMILIO TADINI \u00a0A cura di Francesco Tadini e Melina Scalise Dal 23 febbraio al 18 marzo Casa Museo Spazio Tadini, via Niccol\u00f2 Jommelli, 24 Milano Apertura al pubblico 23 febbraio ore 18.30 ingresso 5 euro Un percorso inedito sui cicli pittorici e le pubblicazioni pi\u00f9 importanti dell\u2019artista, scrittore, poeta e saggista italiano &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/65969\/arte\/casa-museo-spazio-tadini-900-emilio-tadini.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Casa Museo Spazio Tadini IL \u2018900 DI EMILIO TADINI<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65970,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[21744,563,21745,9944],"class_list":["post-65969","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-casa-museo-spazio-tadini","tag-comune-di-milano","tag-emilio-tadini","tag-novecento-italiano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65969","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65969"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65969\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65971,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65969\/revisions\/65971"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65970"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65969"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65969"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65969"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}