
{"id":65879,"date":"2018-02-20T11:35:04","date_gmt":"2018-02-20T09:35:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=65879"},"modified":"2018-02-20T11:35:04","modified_gmt":"2018-02-20T09:35:04","slug":"scandurra-studio-presenta-milano-aperta-paleocapa-7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/65879\/arte\/scandurra-studio-presenta-milano-aperta-paleocapa-7.html","title":{"rendered":"SCANDURRA STUDIO presenta Milano Aperta @PALEOCAPA 7"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-65880\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/74e593a6-70d1-4494-aae5-0450bdebe9b5-212x300.jpeg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/74e593a6-70d1-4494-aae5-0450bdebe9b5-212x300.jpeg 212w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/74e593a6-70d1-4494-aae5-0450bdebe9b5-768x1086.jpeg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/74e593a6-70d1-4494-aae5-0450bdebe9b5-283x400.jpeg 283w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/74e593a6-70d1-4494-aae5-0450bdebe9b5.jpeg 905w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/p>\n<p>SCANDURRA STUDIO<br \/>\npresenta<br \/>\nMilano Aperta @PALEOCAPA 7<br \/>\nInaugura a Milano il 20 febbraio il secondo appuntamento della mostra<br \/>\nMILANO APERTA sul tema dell\u2019architettura milanese dal dopoguerra<br \/>\nal boom economico.<br \/>\nMILANO APERTA, organizzata da Scandurra Studio con URBANFILE,<br \/>\nnasce come una trilogia di mostre dedicata all\u2019architettura milanese dal<br \/>\nprimo dopoguerra al boom economico.<br \/>\nLo scenario \u00e8 Paleocapa 7, edificio costruito alla fine degli anni \u201840<br \/>\ndall\u2019architetto Pietro Lingeri.<br \/>\nL\u2019occasione \u00e8 l\u2019inaugurazione del progetto di intervento sul palazzo<br \/>\nesistente ad opera di Scandurra Studio Architettura, che ha voluto dare<br \/>\nnuova luce alla struttura, rendendola uno spazio aperto sulla citt\u00e0. Il<br \/>\nprogetto infatti, oltre ad intervenire sulla facciata esterna, d\u00e0 vita al giardino<br \/>\ninterno e introduce una \u201cpiazzetta metafisica\u201d, cos\u00ec definita dallo stesso<br \/>\nAlessandro Scandurra, che accoglie i passanti sul percorso pubblico che<br \/>\npercorre il viale della Triennale.<br \/>\nProprio questo desiderio di apertura ha ispirato il tema della mostra<br \/>\norganizzata da Alessandro Scandurra e sviluppata attraverso la voce di<br \/>\nURBANFILE. Sono state selezionate alcune fotografie che raccontano la<br \/>\ntrasformazione di noti o meno noti edifici milanesi di grande valore<br \/>\narchitettonico. La scelta di affiancare immagini storiche e immagini attuali<br \/>\nvuole essere un\u2019illustrazione del percorso di vita degli edifici, dal cantiere<br \/>\nall\u2019utilizzo, e dell\u2019evoluzione del contesto fisico, urbano e storico.<br \/>\nMentre la citt\u00e0 cresce e si modifica, cambia anche il rapporto tra edificio,<br \/>\ncontesto e soprattutto la vita e il vissuto degli spazi nel tempo.<br \/>\nSi tratta di una lettura lasciata a chi quotidianamente vive ed osserva la<br \/>\ncitt\u00e0: in questo modo URBANFILE d\u00e0 voce ad un gruppo di cittadini che<br \/>\nautonomamente vive ed osserva la propria citt\u00e0, innescando un movimento<br \/>\nvirtuoso di partecipazione urbana.<br \/>\nNel secondo episodio di questa trilogia, URBANFILE racconta il periodo<br \/>\nsubito dopo la Seconda Guerra Mondiale: Milano esce dal pi\u00f9 grande<br \/>\nconflitto mondiale completamente distrutta e si ritrova, a partire dal 1945<br \/>\nfino al decennio successivo, investita da una mobilitazione per l&#8217;opera di<br \/>\nricostruzione, che riguarda l&#8217;intero Paese. Si tratta di interventi urbanistici e<br \/>\narchitettonici che hanno come obbiettivo uno spirito rinnovato, populista,<br \/>\nincentrato sullo sforzo sociale di rinascita dalla guerra, che rinuncia alle<br \/>\nforme magniloquenti del regime.<br \/>\nIn questo contesto trovano spazio diverse generazioni di progettisti come<br \/>\nPiero Bottoni, Luigi Moretti, Vico Magistretti, Armin Mieli, Pietro Lingeri e<br \/>\nGigi Gh\u00f2 esposti all\u2019interno della mostra, con un focus sugli edifici alti e a<br \/>\ntorre, che disegnano lo skyline e il tessuto urbano milanese dell&#8217;epoca.<br \/>\nMentre la citt\u00e0 cresce e gli edifici salgono in altezza, diventa protagonista il<br \/>\nmezzo di trasporto verticale delle metropoli: l\u2019ascensore. Parte strutturale<br \/>\ndell\u2019edificio, strumento di lavoro, ma anche luogo d\u2019incontro e fantastica<br \/>\nporta per altre dimensioni, l\u2019ascensore \u00e8 spesso stato soggetto<br \/>\ndell\u2019immaginario collettivo. Una tecnologia che festeggia oggi il suo 160\u00b0<br \/>\ncompleanno; mentre \u00e8 proprio nel dopoguerra, tra il 1950 e il 1960, che si<br \/>\nsviluppa l\u2019industria dell\u2019ascensore in Italia, uno degli esempi di maggior<br \/>\nsuccesso dell\u2019imprenditoria nostrana.<br \/>\nInsieme a Milano Aperta, Paleocapa 7 apre le sue porte, comprese quelle<br \/>\ndell\u2019ascensore, ad una retrospettiva sul mezzo di trasporto verticale per<br \/>\neccellenza con un racconto, curato da URBANFILE con il supporto di<br \/>\nKONE, che \u00e8 un vero e proprio viaggio nello spazio e nel tempo.<\/p>\n<p>Scandurra Studio:<br \/>\nScandurra Studio lavora su molteplici temi: pianificazione territoriale,<br \/>\nprogettazione urbana e architettonica, interni e allestimenti, direzione<br \/>\nartistica.<br \/>\nDal 2005 cura l\u2019immagine coordinata per diverse aziende di design,<br \/>\nprogettando showroom e stand a Milano, Copenhagen, Mosca, Pechino,<br \/>\nNew York, Francoforte, Parigi.<br \/>\nLo studio realizza numerosi progetti: Expo Gate, Infopoint di Expo 2015<br \/>\ncompletato nel 2014, entra nella shortlist per il Mies van der Rohe Awards<br \/>\n2015; Peck Seoul, il nuovo store completato nel 2014 per la rinomata<br \/>\ngastronomia milanese, all\u2019interno del nuovo centro commerciale Avenuel; il<br \/>\nPalladio Museum a Vicenza nel 2012.<br \/>\nNel 2009 completa la sede Italiana della Zurich Assicurazioni, nominata per<br \/>\nil Mies van der Rohe Awards 2011, e finalista per la Medaglia d\u2019Oro<br \/>\nall\u2019Architettura Italiana 2012.<br \/>\nPartecipa alle ultime due edizioni della Biennale di Venezia e realizza<br \/>\nl\u2019allestimento per la Medaglia d\u2019Oro all\u2019Architettura Italiana 2009, poi<br \/>\nnominata al Compasso d\u2019Oro 2011.<br \/>\nMilano Aperta<br \/>\nOrari mostra<br \/>\nLun \u2013 ven: 10.00 \u2013 18.00<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SCANDURRA STUDIO presenta Milano Aperta @PALEOCAPA 7 Inaugura a Milano il 20 febbraio il secondo appuntamento della mostra MILANO APERTA sul tema dell\u2019architettura milanese dal dopoguerra al boom economico. MILANO APERTA, organizzata da Scandurra Studio con URBANFILE, nasce come una trilogia di mostre dedicata all\u2019architettura milanese dal primo dopoguerra al boom economico. Lo scenario \u00e8 &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/65879\/arte\/scandurra-studio-presenta-milano-aperta-paleocapa-7.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">SCANDURRA STUDIO presenta Milano Aperta @PALEOCAPA 7<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65880,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[21694,21696,21693,21695],"class_list":["post-65879","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-milano-aperta-paleocapa-7","tag-pietro-lingeri","tag-scandurra-studio","tag-urbanfile"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65879"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65881,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65879\/revisions\/65881"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65880"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}