
{"id":65765,"date":"2018-02-09T10:07:13","date_gmt":"2018-02-09T08:07:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=65765"},"modified":"2018-02-09T10:07:13","modified_gmt":"2018-02-09T08:07:13","slug":"alce-nero-la-riscoperta-del-latte-fieno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/65765\/enogastronomia\/alce-nero-la-riscoperta-del-latte-fieno.html","title":{"rendered":"Alce Nero e la riscoperta del latte fieno"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-65766\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/ALCE-NERO-Gamma-Yogurt-HD-300x190.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"190\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/ALCE-NERO-Gamma-Yogurt-HD-300x190.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/ALCE-NERO-Gamma-Yogurt-HD-500x316.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/ALCE-NERO-Gamma-Yogurt-HD.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Alce Nero<\/strong>\u00a0ha presentato\u00a0 il primo yogurt biologico ottenuto da <strong>latte fieno italiano<\/strong> delle Alpi dell\u2019Alto Adige. Si tratta del punto di arrivo di un percorso di ricerca e condivisione che l\u2019azienda bolognese, marchio del biologico che quest\u2019anno compie 40 anni, ha condotto con <strong>Mila<\/strong> storica azienda altoatesina specializzata nella produzione di latte e derivati.<\/p>\n<p>Insieme hanno deciso di puntare sulla valorizzazione del lavoro e dell\u2019impegno di piccoli allevatori che hanno scelto di salvaguardare pratiche di allevamento che fanno riferimento al modello tradizionale, nel pieno rispetto per l\u2019ambiente, per gli animali e per la salute dell\u2019uomo.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-65767\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/Foto-conferenza-latte-fieno_1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/Foto-conferenza-latte-fieno_1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/Foto-conferenza-latte-fieno_1-500x334.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/Foto-conferenza-latte-fieno_1-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/02\/Foto-conferenza-latte-fieno_1.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>Risale allo scorso marzo 2016 il riconoscimento da parte dell\u2019&#8217;Unione Europea della denominazione <strong>latte fieno<\/strong> come \u00ab<strong>specialit\u00e0 tradizionale garantita<\/strong>\u00bb ma \u00e8 gi\u00e0 da qualche anno che anche in Italia esiste un gruppo di allevatori che ha deciso di impegnarsi nella produzione di <strong>latte fieno biologico<\/strong>.\u00a0 E lo sta facendo anche grazie all\u2019impulso di Alce Nero<strong>,<\/strong>\u00a0come ha sottolineato <strong>Lucio Cavazzoni<\/strong>, presidente dell&#8217;azienda che compie 40 anni di attivit\u00e0, salvaguardando il modello tradizionale di allevamento che prevede che agli animali non vengono somministrati alimenti fermentati e che la loro alimentazione sia costituita principalmente da <strong>erba fresca o essiccata<\/strong> a seconda delle stagioni: in primavera ed in estate, infatti, le vacche sono libere di pascolare e mangiano l\u2019erba fresca dei prati di montagna; nel periodo invernale, quando le temperature si irrigidiscono e le vacche restano in stalla, sono alimentate prevalentemente con il fieno. Nel rispetto del disciplinare di produzione del \u201clatte fieno\u201d, si riduce la quantit\u00e0 di mangimi a favore del fieno; \u00e8 vietato l\u2019uso di OGM (per il biologico) e di alimenti fermentati (detti insilati). Tutto questo, unito alla buona acqua di sorgente sempre a disposizione delle vacche e ad ampi spazi esterni per il pascolamento, garantisce uno stato di benessere per l\u2019animale.<\/p>\n<p><strong>Alce Nero <\/strong>e<strong> Mila<\/strong> possono attualmente contare per latte e yogurt su una rete di allevatori (attivi in particolare in Val Venosta, Val Sarentino e Val Pusteria) che possono garantire alle vacche da latte una dieta costituita per\u00a0<strong>il 75% da foraggio fresco e fieno<\/strong>, una percentuale, questa, maggiore rispetto alla quota del 60% consigliata negli allevamenti biologici.<\/p>\n<p>Lo yogurt biologico da latte fieno aggiunge un tassello importante alla gamma di prodotti freschi firmati Alce Nero e risponde alla necessit\u00e0 del gruppo bolognese di crescere e diversificare l\u2019offerta. Ma \u00e8 in primo luogo importante evidenziare il significato profondo di un progetto che risponde a <strong>una visione di pi\u00f9 ampio respiro<\/strong> che da sempre caratterizza il percorso di Alce Nero.<\/p>\n<p>\u201c<em>L\u2019introduzione sul mercato di un nuovo prodotto<\/em> &#8211; ha dichiarato <strong>Massimo Monti <\/strong>Amministratore Delegato Alce Nero &#8211; <em>\u00e8 sempre il risultato di una riflessione a lungo termine, in special modo se prendiamo in considerazione un mercato affollato come quello dello yogurt. Mi piace innanzitutto sottolineare che il nostro yogurt \u00e8 il punto di arrivo di un progetto che ha inizio con la\u00a0<\/em><strong><em>salvaguardia dell\u2019ambiente<\/em><\/strong><em>: quello dell\u2019alpeggio, ad opera di allevatori \u201ccontadini\u201d impegnati nella difesa di un modello agricolo e produttivo che preserva la salute della terra e dell\u2019uomo. Il nuovo yogurt da latte fieno \u00e8 dunque il risultato di un lavoro di condivisione non solo con un importante partner strategico come Mila ma anche con gli allevatori che sono in primo luogo contadini, se si considera la preziosa attivit\u00e0 di presidio e salvaguardia del territorio montano e dei pascoli alpini, che essi svolgono. E\u2019insieme a questi allevatori e con Mila che abbiamo deciso precise regole di produzione del latte, a partire da un\u00a0<\/em><strong><em>importante controllo sull\u2019alimentazione<\/em><\/strong><em>\u00a0e pi\u00f9 in generale delle <strong>condizioni di benessere\u00a0<\/strong><\/em><em>degli animali<strong>. <\/strong>Il risultato di questo percorso \u00e8 un prodotto<\/em><em> destinato a fare la differenza.\u201d<\/em><\/p>\n<p><strong>Joachim Reinalter <\/strong>Presidente Mila \u00e8 intervenuto sottolineando <em>\u201cil valore strategico di <\/em><em>un progetto di collaborazione a lungo termine che promuove un <strong>modello imprenditoriale<\/strong><\/em><em> <strong>evoluto <\/strong><\/em><em>che fa leva <\/em><em>sulla forza produttiva di aziende storiche leader nei propri settori di attivit\u00e0, nel rispetto della missione e dei reciproci valori, coniugando <strong>qualit\u00e0<\/strong> con <strong>variet\u00e0<\/strong> di assortimento e <strong>gusto<\/strong>, con la garanzia <\/em><em>della certificazione <strong>biologica<\/strong>.<\/em><strong><em> \u00a0<\/em><\/strong><em>Ogni passaggio della filiera che controlliamo \u00e8 alla base di un prodotto realizzato con esperienza e rigore ed \u00e8 per noi motivo di orgoglio tutelare e sostenere insieme ad Alce Nero una modalit\u00e0 di allevamento che si tramanda da generazioni a garanzia dello straordinario paesaggio alpino, nonch\u00e9 del sapore intenso del latte che viene prodotto. <\/em><\/p>\n<p><em>Quella del <strong>latte fieno bio<\/strong> \u00e8 una grande sfida. Immaginare una riconversione su scala globale \u00e8 complesso. Valorizzare la produzione di latte fieno biologico a livello territoriale \u00e8 un progetto che ha una forte connotazione etica, destinato a dare nuova motivazione e impulso ai piccoli allevatori<\/em><em> delle nostre montagne.<\/em>\u201d<\/p>\n<p>Il latte fieno bio con cui Mila produce lo yogurt Alce Nero \u00e8 il frutto del coinvolgimento diretto di una quarantina di soci che per primi hanno aderito al modello di allevamento biologico. Parliamo di allevatori che operano in masi di montagna che si trovano mediamente a 1200 metri di altitudine in un territorio ricco di sorgenti e di prati dove da sempre esiste da sempre una perfetta integrazione tra uomo e natura.\u00a0 Le caratteristiche organolettiche del latte e la sua composizione riflettono\u00a0profondamente l\u2019alimentazione delle vacche, per questo l\u2019aroma del \u201clatte fieno\u201d varia in base alla diversit\u00e0 di essenze foraggere che le vacche trasformano, attraverso la digestione, in preziosi nutrienti del latte.<\/p>\n<p>In alpeggio come in stalla,\u00a0dove mediamente convivono una media di 12-14 capi, il latte fieno \u00e8 raccolto tutti i giorni ed \u00e8 trasformato in yogurt nei vicini laboratori di Mila a Bolzano entro 48 ore dalla mungitura, senza l\u2019aggiunta di addensanti e aromi.<\/p>\n<p>Quattro le variet\u00e0 di yogurt firmate Alce Nero con latte fieno biologico: <strong>bianco intero<\/strong>,<strong> intero al mirtillo<\/strong>,<strong> intero alla banana <\/strong>e<strong> intero al caff\u00e8 <\/strong>(bianco intero disponibile anche nel formato 400gr)<strong>. <\/strong>Come di consueto, tutte le caratteristiche del prodotto e le informazioni che valorizzano il latte fieno e il metodo di allevamento e produzione sono ampiamente descritte nelle <strong>etichette narranti<\/strong> che accompagnano ogni confezione e che rappresentano una caratteristica apprezzata del packaging ideato per <strong>informare<\/strong> ma anche per <strong>aggiungere valore e significato<\/strong> all\u2019ampia gamma di prodotti buoni e sani a marchio Alce Nero.<\/p>\n<p>Alla presentazione sono intervenuti anche\u00a0la nutrizionista <strong>Renata Alleva<\/strong> e il presidente della societ\u00e0 italiana di buiatria, <strong>Alessandro Fantini<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Alce Nero <\/strong><\/p>\n<p><strong>Alce Nero<\/strong> \u00e8 il marchio di oltre mille agricoltori e apicoltori biologici, impegnati, dagli anni &#8217;70, in Italia e nel mondo, nel produrre cibi buoni, sani e che nutrono bene. I prodotti biologici Alce Nero nascono da un\u2019agricoltura che si fa custode della terra, rispettandone ogni componente, che sia vegetale, animale o umana. Nessun utilizzo di sostanze chimiche di sintesi come pesticidi ed erbicidi, scelta di terreni vocati, lavorazioni che esaltano le caratteristiche organolettiche e nutrizionali delle materie prime: questi i criteri che contraddistinguono il marchio Alce Nero. Al centro il sapere degli agricoltori, un patrimonio prezioso che si riflette in ogni ingrediente, dal pomodoro al miele, dal grano Senatore Cappelli con il suo stelo lungo, fino all\u2019olio extravergine di oliva. Le quasi 300 referenze Alce Nero si possono acquistare in circa 30 paesi del mondo, in Europa, Asia, America e nel negozio online presente su: <a href=\"http:\/\/www.alceneroshop.com\/\">www.alcenero.com<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alce Nero\u00a0ha presentato\u00a0 il primo yogurt biologico ottenuto da latte fieno italiano delle Alpi dell\u2019Alto Adige. Si tratta del punto di arrivo di un percorso di ricerca e condivisione che l\u2019azienda bolognese, marchio del biologico che quest\u2019anno compie 40 anni, ha condotto con Mila storica azienda altoatesina specializzata nella produzione di latte e derivati. 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