
{"id":65394,"date":"2018-01-12T01:27:13","date_gmt":"2018-01-11T23:27:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=65394"},"modified":"2018-01-15T01:37:54","modified_gmt":"2018-01-14T23:37:54","slug":"nagasaki-gourmet-duet","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/65394\/enogastronomia\/nagasaki-gourmet-duet.html","title":{"rendered":"Nagasaki Gourmet Duet"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-65395\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/Maestro-Haruo-Ichikawa-Chef-Lorenzo-Lavezzari-e1515972858770-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/Maestro-Haruo-Ichikawa-Chef-Lorenzo-Lavezzari-e1515972858770-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/Maestro-Haruo-Ichikawa-Chef-Lorenzo-Lavezzari-e1515972858770-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/Maestro-Haruo-Ichikawa-Chef-Lorenzo-Lavezzari-e1515972858770-267x400.jpg 267w\" sizes=\"auto, (max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/p>\n<p><strong>Nagasaki Gourmet Duet<\/strong><\/p>\n<p><em>A Milano la migliore selezione di prodotti della provincia di Nagasaki<br \/>\nincontra la cucina italiana<\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-65396\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/shimabarasomen-128x300.jpg\" alt=\"\" width=\"128\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/shimabarasomen-128x300.jpg 128w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/shimabarasomen-768x1797.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/shimabarasomen-171x400.jpg 171w\" sizes=\"auto, (max-width: 128px) 100vw, 128px\" \/><\/p>\n<p>Italia e Giappone hanno da poco pi\u00f9 di un anno festeggiato un anniversario importante: i 150 anni del primo Trattato bilaterale di amicizia e commercio fra i due Paesi che, firmato il 25 agosto 1866, ha aperto la strada a una lunga storia di relazioni intense e amichevoli. Alla base degli ottimi rapporti instaurati, come ha sottolineato l\u2019ex Ministro degli Esteri giapponese Fumio Kishida, vi sono diversi punti comuni: il territorio che si estende longitudinalmente, la ricca cultura e la tradizione coltivate nel tempo, la splendida natura e la <strong>variet\u00e0 culinaria<\/strong> che ne deriva.<\/p>\n<p>Proprio le tradizioni gastronomiche dei due Paesi saranno protagoniste di una straordinaria <strong>quattro giorni all\u2019insegna dell\u2019eccellenza e della contaminazione culinaria<\/strong>: <em>Nagasaki Gourmet Duet<\/em>, un evento organizzato e promosso dalla Prefettura di Nagasaki per presentare al grande pubblico e ai professionisti dell\u2019Ho.Re.Ca. i prodotti a marchio <strong><em>Yokamon<\/em>! Market di Nagasaki<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-65397\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/girotonno_shimabarasomen-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/girotonno_shimabarasomen-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/girotonno_shimabarasomen-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/girotonno_shimabarasomen-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/girotonno_shimabarasomen-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/girotonno_shimabarasomen-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/girotonno_shimabarasomen.jpg 1620w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-65398\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/sushib_gotoudon-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/sushib_gotoudon-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/sushib_gotoudon-500x375.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2018\/01\/sushib_gotoudon.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>L\u2019appuntamento \u00e8 <strong>venerd\u00ec 12<\/strong>, <strong>sabato 13<\/strong> e <strong>domenica 14 gennaio<\/strong> presso <strong>Eataly Smeraldo<\/strong> (Piazza XXV Aprile, 10, Milano) con una selezione dei migliori prodotti della provincia di Nagasaki, lo splendido territorio situato all\u2019estremit\u00e0 occidentale del Giappone noto per la sua ricca produzione agroalimentare e ittica: i suoi pendii toccati dal clima mite sono storicamente dediti all\u2019agricoltura e alla frutticoltura, mentre le numerose isole e i mari pescosi l\u2019hanno reso nei secoli il secondo centro di produzione ittica di tutto il Giappone. A Milano Eataly, bandiera del made in Italy a tavola, \u00e8 ospitato in quella che fino al 2012 \u00e8 stata la sede del Teatro Smeraldo. La scelta di questa location per Nagasaki Gourmet Duet non \u00e8 stata casuale: il legame fra Milano, Nagasaki e il teatro \u00e8 infatti storicamente forte e risale al 17 febbraio 1904, quando il Teatro alla Scala ospit\u00f2 la prima di <em>Madama Butterfly<\/em>, l\u2019opera in tre atti di Giacomo Puccini ambientata proprio a Nagasaki.<\/p>\n<p>Luned\u00ec <strong>15 gennaio<\/strong> la manifestazione cambier\u00e0 location trasferendosi al <strong>Feeling Food<\/strong> <strong>Milano<\/strong>, lo spazio polifunzionale dedicato alla realizzazione di eventi enogastronomici realizzato da MGM Alimentari, per un appuntamento dedicato esclusivamente agli chef e ai professionisti di settore.<\/p>\n<p><em>Yokamon<\/em> \u00e8 la parola che nel dialetto di Nagasaki significa \u201ccosa buona, frutto di scelta attenta\u201d: lo <em>Yokamon<\/em>! Market di Nagasaki porta a Milano, capitale italiana del food e citt\u00e0 da sempre aperta sia alle tendenze internazionali sia alla sperimentazione in ambito gastronomico, s\u014dmen e udon (pasta di grano duro allungata a mano), condimenti e salse come il ponzu e l\u2019agodashi, il prezioso olio di camelia, il t\u00e8 verde, liquori come il shochu, ma anche oggetti di design.<\/p>\n<p>Durante <em>Nagasaki Gourmet Duet<\/em> la bellezza, l\u2019armonia e il rigore formale della cucina giapponese incontreranno la tradizione culinaria italiana; <strong>i quattro giorni di degustazioni gratuite<\/strong>, sia aperte al pubblico sia riservate ai professionisti dell\u2019Ho.Re.Ca., racconteranno in particolare una eccellenza gastronomica comune ai due Paesi: la <strong>pasta<\/strong>.<br \/>\nGli udon, un formato di pasta a base di farina di grano duro realizzato da secoli a mano nella prefettura di Nagasaki, verranno infatti utilizzati per reinterpretare una delle ricette maggiormente rappresentative della cucina italiana: l\u2019amatriciana.<\/p>\n<p>A Eataly, a rappresentare la fusione fra il Paese del Sol levante e l\u2019Italia saranno due chef d\u2019eccellenza: il Maestro <strong>Haruo Ichikawa<\/strong> e lo chef <strong>Lorenzo Lavezzari<\/strong>, che hanno vinto la <em>Tuna Cuisine Competition<\/em> al Girotonno di Carloforte 2017 proprio con un piatto di Maguro Shimabara S\u014dmen, dove i tradizionali spaghetti giapponesi sono stati serviti in brodo con tonno, wasabi e dashi. Si tratta di una gara gastronomica internazionale alla quale partecipano chef provenienti da diversi Paesi che si sfidano presentando ricette a base di tonno. A giudicare i piatti, una giuria tecnica formata da giornalisti, esperti e opinion leader, e una giuria popolare composta dai visitatori della manifestazione che assaggiano i piatti e votano il proprio preferito con palette numerate.<\/p>\n<p>Nella giornata del 15 gennaio presso Feeling Food Milano invece ad affiancare il Maestro Haruo Ichikawa sar\u00e0 <strong>Vito Mollica<\/strong>, grande interprete della cucina e dei sapori italiani,1 stella Michelin presso Il Palagio del Four Seasons Firenze e La Veranda del Four Seasons Milano.<\/p>\n<p><strong>L\u2019appuntamento del 15 gennaio \u00e8 riservato agli chef e ai professionisti Ho.Re.Ca<\/strong>.<br \/>\nI posti sono limitati (massimo 30 persone): gli interessati sono pregati di accreditarsi\u00a0 telefonando al 335 5425490.<\/p>\n<p><strong>Gli chef <\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Haruo Ichikawa<\/em><\/strong><em><br \/>\n<\/em>Il Maestro Haruo Ichikawa conosce benissimo l\u2019Italia, dove vive da pi\u00f9 di vent\u2019anni. Classe 1954, \u00e8 stato al timone della cucina di un importante ristorante giapponese a Milano, dopo un percorso che lo ha visto formarsi fra Tokyo e Los Angeles. Pur rimanendo fedele alla tradizione giapponese, lo chef Ichikawa integra spesso e volentieri nelle sue preparazioni prodotti di eccellenza italiana. L\u2019incontro con lo chef Lavezzari \u00e8 stato determinante per entrambi. Una coppia creativa perfetta che unisce la tradizione all\u2019innovazione.<\/p>\n<p><strong><em>Lorenzo Lavezzari<\/em><\/strong><em><br \/>\n<\/em>Lo chef Lorenzo Lavezzari entra prima alla corte dello chef Igles Corelli, poi dello chef Bruno Barbieri e infine dello chef Mauro Ricciardi. Di ritorno a Milano nel 2008, entra a far parte della brigata dello chef bistellato Claudio Sadler presso il suo Ristorante <em>Sadler<\/em> (2 stelle Michelin) a Milano, una delle esperienze pi\u00f9 importanti della sua carriera.<br \/>\nLavezzari ha inoltre un passato da responsabile della pralineria di cioccolato e aiuto pasticcere presso Ernst Knam. In seguito, affascinato dal mondo asiatico inizia la sua lunga avventura al fianco del maestro Haruo Ichikawa in un famoso ristorante di Milano, unico in Italia, premiato nel 2014 con una stella Michelin.<br \/>\nOggi lo chef conduce <em>Otto \u2013 Bottega&amp;Cucina<\/em>, suo progetto innovativo a Novate Milanese. Si tratta di una Bottega dove poter acquistare e degustare i prodotti che l\u2019Azienda Agrituristica produce e di una cucina che offre \u201cmerende salate\u201d ed \u201cemozioni di gusto\u201d, le materie prime stagionali a km zero di aziende agricole liguri, toscane e della cerchia milanese. Il progetto dello chef \u00e8 quello di riportare la gente a stare tutti assieme a tavola, una social kitchen, creando un legame speciale tra Agri-Chef e commensali.<\/p>\n<p><strong><em>Vito Mollica<\/em><\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Classe 1971, lucano di nascita ma cresciuto a Origgio, nel varesotto, Vito Mollica pu\u00f2 definirsi a tutti gli effetti un veterano del\u00a0Four Seasons: vi entr\u00f2 per la prima volta nel 1996, nella sede di Milano, per poi trasferirsi, quattro anni dopo, al Four Seasons di Praga. Particolare il rapporto che lo lega ancora oggi alla citt\u00e0, dove sono nati i suoi due figli, che nel 2007 ha lasciato per tornare in Italia alla volta di Firenze, dove oggi \u00e8 responsabile del comparto Food&amp;Beverage ed Executive Chef del ristorante gourmet dell\u2019hotel, Il Palagio, premiato nel 2011 dalla stella Michelin. Nel maggio 2015 Vito Mollica duplica i suoi incarichi, affiancando alla guida del ristorante fiorentino anche quella de La Veranda del\u00a0Four Seasons Milano. Un ritorno alle origini che lo vede succedere a un grande maestro della cucina italiana di cui fu allievo, Sergio Mei.<\/p>\n<p>Appassionato cultore della materia prima, Mollica seleziona personalmente i suoi fornitori, setacciando campagne, aziende agricole e mercati regionali in cerca di produttori che con lui condividano la passione per la qualit\u00e0 e l\u2019eccellenza. \u201cLa cura nella produzione degli ingredienti &#8211; spiega nel suo\u00a0profilo ufficiale &#8211; si riflette nel gusto. Pi\u00f9 semplice \u00e8 la preparazione degli ingredienti, pi\u00f9 facile sar\u00e0 amplificarne il sapore\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>I prodotti dello <em>Yokamon<\/em>! Market di Nagasaki<\/strong><\/p>\n<p><strong><em>S\u014dmen <\/em><\/strong><br \/>\nI s\u014dmen sono la pasta allungata a mano di Shimabara, la penisola situata nella parte meridionale del Giappone, circondata dal mare di Ariake. Si tratta di una specie di tagliolini la cui produzione risale a 350 anni fa; oggi Nagasaki ne riesce a soddisfare un terzo del fabbisogno nazionale. Preparati con acque sotterranee pure e ricche di minerali del monte Fugendake e farina a contenuto di glutine medio-alto, arrivano sulle tavole dopo un attento processo di stagionatura.<\/p>\n<p><strong><em>Udon allungati a mano di Got\u014d<\/em><br \/>\n<\/strong>Introdotti in Giappone nel VII secolo d. C. da un viaggiatore cinese, questi udon sono fra i tre pi\u00f9 celebri del Paese. A medio contenuto di glutine, sono preparati con farina di grano duro, sale delle acque a largo del mare di Got\u014d e olio di camelia selvatica tipica della citt\u00e0 della prefettura di Nagasaki. Data la limitata produzione di questi ingredienti, quelli di Got\u014d vengono chiamati \u201cudon dei sogni\u201d. <strong><\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p><strong><em>Ponzu<\/em><\/strong><strong><br \/>\n<\/strong>Si tratta di un condimento onnipresente nella cucina giapponese, di una salsa acidula e agrumata. Si prepara con mirin (sak\u00e8 dolce giapponese da cucina), aceto di riso, fiocchi di katsuobushi (fiocchi filetti di tonnetto striato essiccato, fermentato e affumicato) e alga (konbu), e bollito a fuoco lento. Quando il liquido \u00e8 raffreddato viene colato per far asciugare il katsuobushi e viene aggiunto succo di yuzu o sudachi (agrumi giapponesi). \u00c8 il condimento ideale per una grande variet\u00e0 di piatti, come marinate, cibi alla griglia, tempura. <strong><br \/>\n<\/strong><br \/>\n<strong><em>Agodashi<\/em><br \/>\n<\/strong>Prediletto dagli chef, \u00e8 un dashi (ingrediente fondamentale per la preparazione dei brodi giapponesi) a base di pesce volante. Cotto accuratamente al carbone e fatto seccare al sole, \u00e8 un autentico condensato di umami, il sapore raffinato che \u00e8 uno dei pilastri della cucina giapponese. Al pari del katsuo (tonno striato) e delle alghe konbu, permette di ottenere brodi eccellenti che lo rendono un prodotto davvero popolare se non insostituibile.<\/p>\n<p><strong><em>Olio di camelia<\/em><br \/>\n<\/strong>Si tratta di un olio vegetale preparato a base di camelia selvatica dell\u2019arcipelago di Got\u014d.<\/p>\n<p>Con un maggior contenuto di acido oleico dell\u2019olio d\u2019oliva, l\u2019olio di camelia ha un potere idratante che lo rende ideale per la bellezza della cute ed \u00e8 per questo utilizzato per la preparazione di cosmetici e farmaci.<br \/>\n<strong><em>T\u00e8 verde giapponese<\/em><\/strong><br \/>\nLa prefettura di Nagasaki \u00e8 celebre per essere stata la prima area del Giappone dove si \u00e8 diffusa la coltivazione delle foglie del t\u00e8 e l\u2019arte della degustazione. Essa infatti presenta una grande abbondanza di terreno adatto alla coltivazione di foglie di alta qualit\u00e0 ed \u00e8 rinomata per essere una delle principali regioni di produzione in Giappone, avendo vinto numerosi premi a fiere di settore.<\/p>\n<p><strong><em>Sochu<\/em><br \/>\n<\/strong>Si tratta di un distillato d\u2019orzo prodotto nell\u2019isola di Iki, situata nelle agitate acque del mar Genkainada. Al pari del whisky scozzese, del bourbon e del bordeaux, nel 1995 anche lo shochu di Iki \u00e8 stata conferita dalla WTO, l\u2019organizzazione mondiale del commercio, la designazione di prodotto a indicazione geografica, trasformandolo cos\u00ec in un marchio riconosciuto a livello internazionale. Le sue caratteristiche distintive sono la dolcezza del malto di riso e l\u2019aroma dell\u2019orzo.<\/p>\n<p><strong><em>Ingredienti alimentari creativi<\/em><br \/>\n<\/strong>Grazie alla nostra abilit\u00e0 dello <em>Yokamon<\/em>! Market di Nagasaki nello sviluppare nuovi piatti, vengono creati nuovi ingredienti con sapori inediti che vanno incontro alle necessit\u00e0 degli chef che li hanno desiderati. Si tratta di prodotti concepiti con idee molto gustose e ottimi per la salute, dove nessuno dei loro preziosi ingredienti varr\u00e0 mai sprecato.<\/p>\n<p><strong><em>Design giapponese<\/em><\/strong><br \/>\nIn Europa sta crescendo la domanda di design giapponese. L\u2019artigianato in ceramica della prefettura di Nagasaki ha un design che si armonizza facilmente con ambienti di gusto europeo, in luoghi come hotel e ristoranti, case private e altri. Un esempio? Gli origami a forma di gru realizzate con fogli di ceramica, considerate simbolo di pace, oltre che di armonia fra moglie e marito. Sono ideali come regalo.<\/p>\n<p><strong>La prefettura di Nagasaki<\/strong><\/p>\n<p>Situata all\u2019estremit\u00e0 occidentale del Giappone, la prefettura di Nagasaki vanta il maggior numero di isole di tutto il Paese. Grazie ai mari pescosi e alle terre fertili, questo territorio \u00e8 il secondo centro di produzione ittica del Giappone e vi prosperano importanti allevamenti di bestiame, agricoltura e frutticoltura. Inoltre, grazie alla vicinanza con il continente asiatico, nei secoli scorsi la prefettura di Nagasaki \u00e8 stata il punto di accesso del Giappone al mondo esterno, plasmando cos\u00ec la sua vocazione internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nagasaki Gourmet Duet A Milano la migliore selezione di prodotti della provincia di Nagasaki incontra la cucina italiana Italia e Giappone hanno da poco pi\u00f9 di un anno festeggiato un anniversario importante: i 150 anni del primo Trattato bilaterale di amicizia e commercio fra i due Paesi che, firmato il 25 agosto 1866, ha aperto &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/65394\/enogastronomia\/nagasaki-gourmet-duet.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Nagasaki Gourmet Duet<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":65395,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[13607,21380,20435,20434,21379],"class_list":["post-65394","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-enogastronomia","tag-eataly-smeraldo","tag-feeling-food-milano","tag-haruo-ichikawa","tag-lorenzo-lavezzari","tag-nagasaki-gourmet-duet"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65394","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=65394"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65394\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":65399,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/65394\/revisions\/65399"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/65395"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=65394"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=65394"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=65394"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}