
{"id":6489,"date":"2010-06-20T16:29:14","date_gmt":"2010-06-20T14:29:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=6489"},"modified":"2010-06-20T16:29:14","modified_gmt":"2010-06-20T14:29:14","slug":"da-vico-equense-a-londra-la-pasta-dei-campi-e-gli-chef-stellati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/6489\/enogastronomia\/da-vico-equense-a-londra-la-pasta-dei-campi-e-gli-chef-stellati.html","title":{"rendered":"Da Vico Equense a Londra, la Pasta dei Campi e gli chef stellati"},"content":{"rendered":"<p><font> <\/p>\n<p align=\"justify\">Da Vico Equense, nell&rsquo;incantevole Penisola Sorrentina, a Southwark, bel quartiere nella zona centro-sud di Londra, a un passo dalla stazione metropolitana di London Bridge, il Pastificio dei Campi ha partecipato a due imperdibili manifestazioni gastronomiche, molto differenti per stile e location, ma accomunate dalla capacit&agrave; di raccogliere il meglio della cucina italiana (e non solo) e di far dialogare in un clima stimolante e interessante alcuni dei pi&ugrave; importanti chef del panorama internazionale.<\/p>\n<p> <\/font><strong><font><font><font>Festa a Vico <\/font><\/font><\/font><\/strong><font><font>(23-25 maggio 2010), il grande piacevolissimo evento organizzato da Gennaro Esposito nella sua terra, ha riscosso anche quest&rsquo;anno un enorme successo. Un centinaio di chef, fra noti e giovani emergenti, si sono alternati ai fornelli nei tre giorni di manifestazione, proponendo tante squisite bont&agrave; inerenti il tema della festa, &quot;<\/font><em><font><font>Il carretto passava&hellip; le cose di sempre<\/font><\/font><\/em><\/font><font><font>&quot;, ovvero un omaggio al cibo di strada. La pasta di Gragnano del Pastificio dei Campi &egrave; stata protagonista dell&rsquo;evento, sempre presente in ogni momento, cucinata dai big chef nella serata clou a Le Axidie come dai cuochi emergenti al Bikini. <\/font><\/font><font> <\/p>\n<p align=\"justify\">Festa a Vico &egrave; stato un bel momento di incontro e di riflessione, &egrave; stata l&rsquo;occasione per conoscere tanti chef stellati che gi&agrave; utilizzano la Pasta dei Campi &ndash; come Cristina Bowerman di Glass Hostaria e Oliver Glowig dell&rsquo;Olivo dell&rsquo;Hotel Capri Palace &ndash; e per discutere con giornalisti, blogger e appassionati di enogastronomia.<\/p>\n<p> Il dibattito &egrave; proseguito due settimane dopo con alcuni dei partecipanti a Festa a Vico e tanti altri importanti personaggi del mondo enogastronomico a Vinopolis (Londra), sede di <\/font><strong><font><font>Identit&agrave; London <\/font><\/font><\/strong><font>(7-8 giugno 2010), il congresso di cucina d&rsquo;autore organizzato da Paolo Marchi nella capitale britannica. <\/font><font>Come a Identit&agrave; Golose (Milano) anche qui si &egrave; parlato del <\/font><em><font><font>Lusso della Semplicit&agrave; <\/font><\/font><\/em><font>e la pasta &egrave; stata indubbiamente uno degli argomenti pi&ugrave; presenti e discussi nel corso del congresso. <\/font><font> <\/p>\n<p align=\"justify\">A proposito di pasta, luned&igrave; 7 giugno sono saliti sul palco di Identit&agrave; London Gennaro Esposito e Giuseppe Di Martino &ndash; titolare del Pastificio dei Campi e Presidente del Consorzio Gragnano Citt&agrave; della Pasta &ndash; che hanno esposto al pubblico alcuni dei principi fondamentali della pasta secca: cosa determina la qualit&agrave; di un prodotto, cosa significa trafila al bronzo, cosa si intende per pasta al dente, quali sono le ragioni tecnico-scientifiche che inducono Gennaro Esposito a scegliere la cottura tradizionale della pasta, quali sono gli abbinamenti ideali fra salsa e formato.<\/p>\n<p> La cottura della pasta, che fino a poco tempo fa poteva sembrare un argomento scontato, da qualche tempo &egrave; tornato alla ribalta, con la sperimentazione di nuove tecniche, come quella cosiddetta passiva di Elio Sironi oppure quella &quot;a ritroso&quot; di Stefano Baiocco. Gennaro Esposito e Giuseppe Di Martino&nbsp; <font>hanno invece spiegato quali sono le caratteristiche chimico-fisiche della pasta per cui &egrave; preferibile, sia dal punto di vista organolettico che nutrizionale, cuocere la pasta in abbondante acqua bollente, come vuole la tradizione. <\/font><font> <\/p>\n<p align=\"justify\">Attraverso l&rsquo;utilizzo di un vetrino in plexiglass &ndash; strumento utilizzato nei pastifici per effettuare prove tecniche sui prodotti &ndash; Esposito ha mostrato inoltre la variazione della sezione pasta nel corso della cottura. La pasta &egrave; al dente per pochissimo tempo, fino a poco prima &egrave; cruda, poi rapidamente &egrave; troppo cotta e spesso si confonde una pasta cruda con una pasta al dente. Con questo strumento lo chef della Torre del Saracino ha fatto vedere al pubblico quando una pasta non &egrave; ancora abbastanza cotta e ha fatto notare come una pasta artigianale, una volta scolata, per effetto dell&rsquo;evaporazione dell&rsquo;acqua, tenda a &quot;tornare indietro&quot; verso un punto di minor cottura.<\/p>\n<p align=\"justify\">&Egrave; stata una chiacchierata approfondita, arricchita dalla preparazione di due bellissime ricette (le Calle dei Campi con peperoncini verdi, cipollotto nocerino, carpione marinato, zucchine alla scapece e pesto di fiori di zucchina e le linguine di Gragnano con aglio, olio, acqua di pomodoro, baccal&agrave;, peperoni gratinati, bagnetto piemontese e succo di limone), che ha appassionato tanto il pubblico italiano quanto quello britannico.<\/p>\n<p align=\"justify\">La pasta di Gragnano &egrave; un ingrediente per veri gourmet, tanto apprezzato sia dagli chef stellati che dal grande pubblico. Eventi come questi sono il momento perfetto per parlare dei grandi ingredienti della cucina italiana e per presentare alla stampa le persone che con il loro talento rendono celebri tali prodotti.<\/p>\n<p> <\/font><strong><font><font> <\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.pastificiodeicampi.it\/\">www.pastificiodeicampi.it<\/a><\/p>\n<p align=\"justify\"><a href=\"http:\/\/www.pastificiodeicampi.it\/blog.html\">www.pastificiodeicampi.it\/blog.html<\/a> &nbsp;<\/p>\n<p> <\/font><\/font><\/strong><font> <\/p>\n<p>Ufficio Stampa Erbacipollina<\/p>\n<p>Erica Battellani &#8211;&nbsp;<\/p>\n<p>Via Selice, 12 &ndash; Imola (Bo)<\/p>\n<p><a href=\"mailto:e.battellani@erbacipollina.it\">e.battellani@erbacipollina.it<\/a> &nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"mailto:ufficiostampa@erbacipollina.it\">ufficiostampa@erbacipollina.it<\/a> &nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.erbacipollina.it\/\">www.erbacipollina.it<\/a> &nbsp;<\/p>\n<p> <\/font><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Vico Equense, nell&rsquo;incantevole Penisola Sorrentina, a Southwark, bel quartiere nella zona centro-sud di Londra, a un passo dalla stazione metropolitana di London Bridge, il Pastificio dei Campi ha partecipato a due imperdibili manifestazioni gastronomiche, molto differenti per stile e location, ma accomunate dalla capacit&agrave; di raccogliere il meglio della cucina italiana (e non solo) &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/6489\/enogastronomia\/da-vico-equense-a-londra-la-pasta-dei-campi-e-gli-chef-stellati.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Da Vico Equense a Londra, la Pasta dei Campi e gli chef stellati<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[20],"tags":[17454,1898,810,1899,1897,1900],"class_list":["post-6489","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-enogastronomia","tag-enogastronomia","tag-erba-cipollina","tag-gennaro-esposito","tag-london","tag-pastificio-dei-campi","tag-vico-equense"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6489","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6489"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6489\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6490,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6489\/revisions\/6490"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6489"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6489"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6489"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}