
{"id":6443,"date":"2010-06-19T19:11:28","date_gmt":"2010-06-19T17:11:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=6443"},"modified":"2010-06-19T19:11:28","modified_gmt":"2010-06-19T17:11:28","slug":"petite-verite","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/6443\/arte\/petite-verite.html","title":{"rendered":"PETITE V\u00c9RIT\u00c9"},"content":{"rendered":"<p style=\"line-height: normal; text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><strong><span><font>GALLERIA D&rsquo;ARTE IL CASTELLO<\/font><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"line-height: normal; text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span><font>Via degli Orbi 25, 38122 Trento<\/font><\/span><\/p>\n<p> <span> <\/p>\n<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span><font>19 giugno &#8211; 20 settembre 2010<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><strong><em><span style=\"font-size: 20pt; color: black; line-height: 115%\">PETITE V&Eacute;RIT&Eacute;<\/span><\/em><\/strong><strong><em><\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span style=\"color: black\"><font>a cura di Alberto Zanchetta<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span style=\"color: black\"><font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span style=\"color: black\"><font>Mirko Baricchi . Andrea Buglisi . Maurizio Carriero <\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span style=\"color: black\"><font>Carla Decarli . Armida Gandini . Marco Mazzoni<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span style=\"color: black\"><font>Matteo Pagani . Beatrice Pasquali . Pastorello <\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span style=\"color: black\"><font>Giorgio Rubbio . Elisabetta Vignato<\/font><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"color: black\"><font> <\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"color: black\"><font>LA MOSTRA&gt; &laquo;Perch&eacute;?&raquo; &egrave; la domanda assillante che i bambini continuano a porre agli adulti, formula inquisitoria che ubbidisce a un <em>principio conoscitivo<\/em> che permette loro di interrogarsi sul &ldquo;funzionamento&rdquo; del mondo e sul &ldquo;senso&rdquo; della vita. &Egrave; una domanda a cui non sempre &egrave; facile o possibile dare una risposta; i bambini pretendono infatti che ogni spiegazione sia esauriente, oltre ogni ragionevole dubbio. Proprio come i bambini, anche l&rsquo;arte non intende dare risposte, preferisce semmai porre interrogativi. Per la stessa ragione si sono qui scelte alcune opere accomunate da un soggetto ricorrente: bambini e adolescenti che si trovano a contatto con i problemi (troppo grandi) del (loro piccolo) mondo, alle prese con dilemmi etici ed ecologistici, in balia delle proprie emozioni, tra crisi e perdite d&rsquo;identit&agrave;. Eppure, ogni opera sembra rivelare una <em>petite v&eacute;rit&eacute;<\/em>, piccola perch&eacute; vista non con gli occhi degli adulti ma con quelli dei pi&ugrave; piccini. Sono ovviamente verit&agrave; passibili d&rsquo;inesattezze, di equivoci, di abbagli, che per&ograve; trovano la loro ragion d&rsquo;essere nella maieutica &ndash; che non a caso &egrave; un metodo pedagogico, ma soprattutto un criterio di ricerca che consistente nella sollecitazione del soggetto pensante a ritrovare la verit&agrave; [nascosta] in se stesso.<\/font><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"color: black\"><font> <\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><font><span style=\"color: black\">GLI ARTISTI&gt; I disegni di Marco Mazzoni mostrano i volti di adolescenti i cui &ldquo;incerti&rdquo; tratti somatici sembrano voler indicare un&rsquo;identit&agrave; che si deve ancora formare\/affermare. I visi dipinti da Maurizio Carriero sono viceversa confusi, rassegnati, sbigottiti, animati da una materia mossa e vivace che ne esprime i turbamenti. Nelle opere di Matteo Pagani lo spazio bianco-asettico della tela &egrave; uno spazio indeterminato (che pu&ograve; essere riempito dall&rsquo;immaginazione) dove dei fanciulli si trovano alle prese con alterne vicende. Le coordinate spazio-temporali vengono meno anche nel caso di Giorgio Rubbio, il quale accentra l&rsquo;attenzione su figure che si dimostrano inadeguate di fronte alle meraviglie e ai cascami del mondo. Nelle opere di Armida Gandini delle bambine si trovano ad affrontare difficolt&agrave; tanto inattese quanto imprevedibili (gabbie\/serre che sono metafore della vita). Elisabetta Vignato &ndash; che da diversi anni indaga l&rsquo;instabile universo della puerizia &ndash; evoca i ricordi dell&rsquo;infanzia attraverso personaggi e oggetti che assecondano i labili e umorali desideri connessi al gioco. Al mondo dei balocchi si rifanno le opere su carta di Mirko Baricchi: bambole che recano impresse sui propri corpi i segni di un tempo ormai perduto, che non [c&rsquo;]&egrave; pi&ugrave;. Nei dipinti di Andrea Buglisi dei giovani in abito elegante smettono i panni degli alunni per indossare quelli di piccoli filosofi e scienziati che cercano di plasmare (meglio ancora: plagiare) il mondo. Nella <em>Encyclopaedia picta<\/em> di Beatrice Pasquali si materializzano invece delle analogie e\/o incongruenze che <\/span><span>mettono in contiguit&agrave; oggetti eterogenei, creando un compendio non troppo ligio al sapere pratico. <span style=\"color: black\">Le presenze quasi fantasmatiche di Pastorello dichiarano la volont&agrave;, resa fattiva, di darsi\/crearsi un proprio corpo, mentre i volti di Carla Decarli sembrano dei libri aperti: in loro non c&rsquo;&egrave; dissimulazione n&eacute; ipocrisia, soltanto un sincero trasalimento interiore\/infantilistico.<\/span><\/span><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"color: black\"><font>Prima ancora di comprendere, c&rsquo;&egrave; in queste opere il desiderio di interrogare\/interrogarsi. Ammesso e concesso che ogni domanda non [deve] trova[re] risposta, esse resistono all&rsquo;impulso di estorcere la verit&agrave;, preferendo casomai distorcerla secondo le proprie aspettative. Non che gli artisti vogliano astenersi oppure allontanarsi del vero, sembrano per&ograve; esimersi dall&rsquo;offrire risposte plausibili, tantomeno se banali, per lasciarsi semplicemente ammirare. Bench&eacute; esistano molte pi&ugrave; verit&agrave; di quante siano in realt&agrave; le domande, ci&ograve; che non pu&ograve; e non deve mai mancare &egrave; la curiosit&agrave;: per quanto piccolo possa essere, c&rsquo;&egrave; un fondo di verit&agrave; in ogni approccio al reale.<\/font><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"color: black\"><font> <\/p>\n<p style=\"line-height: normal\" class=\"ecxMsoNormal\"><strong><span><font>GALLERIA D&rsquo;ARTE IL CASTELLO<\/font><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"line-height: normal\" class=\"ecxMsoNormal\"><span><font>Via degli Orbi 25, 38122 Trento<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: normal\" class=\"ecxMsoNormal\"><span><font>0461\/090223<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: normal\" class=\"ecxMsoNormal\"><span><font color=\"#0068cf\"><a href=\"http:\/\/www.galleriailcastello.it\/\" target=\"_blank\">www.galleriailcastello.it<\/a><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><font><span><a href=\"mailto:galleriailcastello@gmail.com\"><font color=\"#0068cf\">galleriailcastello@gmail.com<\/font><\/a><\/span><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"color: black\"><font color=\"#0068cf\"><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: normal\" class=\"ecxMsoNormal\"><span><font>Orari: 10.00 &#8211; 12.30 \/ 16.00 &#8211; 19.30<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"line-height: normal\" class=\"ecxMsoNormal\"><span><font>Luned&igrave; mattina chiuso<\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><font><span>Domenica su appuntamento<\/span><\/font><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"color: black\"><font><strong>Archivio Zanchetta<\/strong> (archiviozanchetta@gmail.com) <\/font><\/span><\/p>\n<p> <\/font><\/span><\/font><\/span><\/font><\/span><\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>GALLERIA D&rsquo;ARTE IL CASTELLO Via degli Orbi 25, 38122 Trento 19 giugno &#8211; 20 settembre 2010 PETITE V&Eacute;RIT&Eacute; a cura di Alberto Zanchetta Mirko Baricchi . Andrea Buglisi . Maurizio Carriero Carla Decarli . Armida Gandini . Marco Mazzoni Matteo Pagani . Beatrice Pasquali . Pastorello Giorgio Rubbio . Elisabetta Vignato LA MOSTRA&gt; &laquo;Perch&eacute;?&raquo; &egrave; &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/6443\/arte\/petite-verite.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">PETITE V\u00c9RIT\u00c9<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,605,11],"class_list":["post-6443","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-arte","tag-arte","tag-mostre-in-italia","tag-trento"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6443","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6443"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6443\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6444,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6443\/revisions\/6444"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6443"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6443"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6443"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}