
{"id":64377,"date":"2017-10-12T08:58:40","date_gmt":"2017-10-12T06:58:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=64377"},"modified":"2017-10-13T09:11:02","modified_gmt":"2017-10-13T07:11:02","slug":"3-motivi-trascorrere-un-weekend-dautunno-val-venosta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/64377\/turismo\/3-motivi-trascorrere-un-weekend-dautunno-val-venosta.html","title":{"rendered":"3 MOTIVI PER TRASCORRERE UN WEEKEND D\u2019AUTUNNO  \u00a0IN VAL VENOSTA"},"content":{"rendered":"<p><strong>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-64378\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/sehenswuerdigkeiten-schloss-kastelbell-vinschgau-fb-3-300x105.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"105\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/sehenswuerdigkeiten-schloss-kastelbell-vinschgau-fb-3-300x105.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/sehenswuerdigkeiten-schloss-kastelbell-vinschgau-fb-3-768x268.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/sehenswuerdigkeiten-schloss-kastelbell-vinschgau-fb-3-500x175.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/sehenswuerdigkeiten-schloss-kastelbell-vinschgau-fb-3.jpg 1428w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/strong><\/p>\n<p><strong>3 MOTIVI PER TRASCORRERE UN WEEKEND D\u2019AUTUNNO<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0IN VAL VENOSTA<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019autunno in Val Venosta \u00e8 un periodo unico durante il quale fare <strong>escursioni in mezzo alla natura venostana ad un ritmo slow<\/strong> staccando alcuni giorni dai ritmi frenetici del post vacanze:<strong> fiore all\u2019occhiello il Parco Nazionale dello Stelvio<\/strong>. Oppure, per i pi\u00f9 golosi, il weekend pu\u00f2 essere dedicato alla <strong>scoperta dei prodotti tipici stagionali che vanno dalla Pera Pala alle castagne e crauti <\/strong>degustando piatti della tradizione, girando per mercatini o partecipando alle fiere locali. Gli <strong>appassionati della storia e della cultura potranno scegliere tra diverse proposte a tema tra le quali anche la giornata del romanico<\/strong> ad ottobre.<\/p>\n<ul>\n<li><strong>L\u2019AUTUNNO AD UN RITMO SLOW: escursioni immersi nella natura<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h5>Il Sentiero del Lago D\u2019Oro \u2013 Parco Nazionale dello Stelvio<\/h5>\n<h5>Il Parco Nazionale dello Stelvio preserva una natura unica ed incontaminata. Ci si pu\u00f2 avventurare lungo il \u201cSentiero Lago d\u2019oro\u201d. Un percorso panoramico che si estende sopra a Trafoi in un arido paesaggio roccioso, ma con una vista spettacolare sull&#8217;imponente Ortles. L&#8217;escursione di quattro ore parte dal Passo dello Stelvio e conduce a Cima Garibaldi, al Lago d&#8217;Oro e al Rifugio Forcola. Da l\u00ec si scende a Trafoi con la seggiovia o con una bella camminata nel bosco. Lungo la via sono posizionati una serie di pannelli tematici che illustrano la vegetazione, la geologia con cenni sulla valle e sulla storia del fronte nella Grande Guerra.<\/h5>\n<h5>(Escursione in alta quota \u2013 Consultare l\u2019Ufficio del Turismo per pianificare escursione)<\/h5>\n<p><strong>Centri visita del Parco Nazionale dello Stelvio: Aquapark e Naturatrafoi<\/strong><\/p>\n<p>Per un approfondimento sulla flora e fauna locale \u00e8 possibile recarsi presso i due centri visite del Parco Nazionale nell&#8217;area dell&#8217;Ortles\u00a0che offrono ai visitatori la possibilit\u00e0 di conoscere questa regione naturale unica nel suo genere. Il filo conduttore del\u00a0centro visita\u00a0del parco nazionale <strong>Aquaprad\u00a0\u00e8 l&#8217;acqua: i visitatori possono ammirare 35 specie di pesci in dodici acquari.<\/strong> Il\u00a0centro visite\u00a0del parco nazionale <strong>Naturatrafoi\u00a0offre invece delle interessanti prospettive nella geologia del massiccio dell&#8217;Ortles.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>SAPORI: un weekend \u201cmordi\u201d e fuggi<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<h5>L\u2019esperienza enogastronomica altoatesina \u00e8 sempre una scoperta interessante grazie al connubio fra la cucina austriaca e i sapori mediterranei che ampliano sapori e variet\u00e0 di pietanze. Tale \u00e8 l\u2019attenzione per l\u2019autenticit\u00e0 dell\u2019offerta che l\u2019iniziativa \u201cPura Qualit\u00e0 in Montagna\u201d premia le trattorie di montagna, le malghe e i rifugi che si impegnano a promuovere e preservare la cucina autentica e che riscoprono le antiche ricette affinandole con gli ingredienti regionali.<\/h5>\n<h5>Mercati e negozi contadini tradizionali in Val Venosta<\/h5>\n<h5>Immergersi nelle atmosfere intime dei mercati contadini curiosando tra i vari banchi, parlare e confrontarsi direttamente con i produttori \u00e8 un\u2019occasione unica. Non solo <a href=\"http:\/\/www.venosta.net\/it\/gustare-degustare\/prodotti-specialita.html\">prodotti regionali<\/a>\u00a0e specialit\u00e0 come\u00a0<a href=\"http:\/\/www.venosta.net\/it\/gustare-degustare\/prodotti-specialita\/formaggio-di-malga.html\">formaggio<\/a>,\u00a0<a href=\"http:\/\/www.venosta.net\/it\/gustare-degustare\/prodotti-specialita\/speck.html\">speck<\/a>\u00a0e Sch\u00fcttelbrot, carni da allevamenti sostenibili, marmellate e tisane. Uno shopping consapevole e a km zero presso le botteghe. In Val Venosta ve ne sono tre e vendono\u00a0esclusivamente prodotti delle fattorie e delle cooperative agricole della valle: la<em> bottega contadina Val Venosta<\/em>\u00a0in Alto Adige al di sotto delle colline di Castel Juval, la\u00a0<em>bottega di Malles Venosta e la bottega Trafoier <\/em>ai piedi di Castel Coira a Sluderno<em>.<\/em><\/h5>\n<h5>Giornate di gusto: alcuni gli eventi dei prossimi mesi<\/h5>\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.venosta.net\/it\/informazioni-servizi\/attualita\/highlight\/346-tempo-di-toerggelen-a-castelbello-ciardes.html#content\"><strong>T\u00d6RGGELEN A CASTELBELLO<\/strong><\/a> \u2013 <strong>dal 23 settembre al 30 novembre<\/strong>. Dopo il raccolto, in autunno le cantine e le taverne tipiche (Buschenschank) aprono i loro portoni per il tradizionale <strong>T\u00f6rggelen<\/strong>, una delle usanze pi\u00f9 conviviali e piacevoli della provincia. Per l\u2019assaggio del vino nuovo con il T\u00f6rggelen vengono proposte pietanze semplici come speck, \u201cSchlutzkrapfen\u201d (i ravioli a mezzaluna) e insalata, poi lo \u201cSchlachtplatte\u201d (un piatto a base di carne di maiale), crauti e canederli. Si completa il tutto con le caldarroste preparate sul fuoco con un\u2019apposita padella di ferro. Il coronamento della serata avviene con i Bauernkrapfen (ravioli dolci fritti) con ripieno di papavero o marmellata di albicocche o di castagne. <strong>21 e 22 ottobre festa del &#8220;T\u00f6rggelen&#8221; nei vicoli di Colsano Castelbello-Ciardes <\/strong><a href=\"http:\/\/www.kastelbell-tschars.com\/?_ga=2.233134046.159607779.1496302392-461255132.1494338718\">kastelbell-tschars.com<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h5>\u00a7\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.venosta.net\/it\/informazioni-servizi\/attualita\/highlight\/40-settimane-dei-crauti-di-lasa.html#content\">SETTIMANE DEI CRAUTI DI LASA<\/a> \u2013 dal 4 ottobre al 12 novembre. Il cavolo bianco, coltivato nella zona di\u00a0<a href=\"http:\/\/www.venosta.net\/en\/holiday-villages-schlanders-laas\/lasa-laas.html\">Lasa<\/a>, viene tagliato finemente e fatto fermentare; l\u2019acido conserva il cavolo. I crauti cosi preparati mantengono tutte le loro vitamine e possono essere utilizzati anche nei mesi successivi. \u00a0Si dice che siano particolarmente buoni gustati insieme a un ricco T\u00f6rggelen. Il\u00a0tradizionale Mercato di ottobre\u00a0si terr\u00e0 il 4 ottobre.<\/h5>\n<h5>\u00a7\u00a0 <a href=\"http:\/\/www.venosta.net\/it\/informazioni-servizi\/attualita\/highlight\/447-degustazione-di-formaggio-di-malga-dell-alto-adige.html#content\">DEGUSTAZIONE DI FORMAGGIO DI MALGA DELL\u2019ALTO ADIGE<\/a> \u2013 il 7 ottobre \u00e8 la festa del malgaro e del casaro. Le 40 malghe, prevalentemente della Val Venosta, presentano al pubblico e alla giuria i loro formaggi e attendono il giudizio. Una giornata davvero imperdibile per gli amanti del formaggio che non solo potranno degustare le numerose variet\u00e0, ma anche fare una bella scorta da portare a casa!<\/h5>\n<h5><strong>\u00a0CULTURA &amp; ARCHITETTURA: alla scoperta degli \u201cstili\u201d architettonici venostani<\/strong><\/h5>\n<p>In Val Venosta <strong>convivono diverse architetture che sono in continua evoluzione<\/strong> a partire <strong>da esempi importanti del romanico sino a quelli pi\u00f9 attuali e moderni concepiti da apprezzabili architetti locali<\/strong> pionieri della forma e del design. <em>Walter Dietl,\u00a0Christian Kapeller,\u00a0Arnold Gapp\u00a0e\u00a0Werner Tscholl<\/em> (nominato architetto d&#8217;Italia nel 2016) hanno realizzato nella valle meraviglie architettoniche di richiamo internazionale. Tra gli esempi: le scene costruite lungo il sentiero Gola Plima, il Castello del Principe di Burgusio, la Distilleria Puni, la Funivia San Martino in Monte, l\u2019abbazia di Monte Maria.<\/p>\n<h4>La giornata del Romanico e i sentieri dell\u2019angelo:<\/h4>\n<h4>Il 14 ottobre ci sar\u00e0 la Giornata del Romanico: molti siti culturali romanici apriranno le loro porte e permetteranno di apprezzare gli straordinari elementi architettonici e artistici del periodo compreso fra 700 e 1300 d.C.<\/h4>\n<h4>Insieme alla vicina Val Monastero della Svizzera, la Val Venosta \u00e8 la patria di alcune delle pi\u00f9 antiche chiese dell\u2019Europa continentale ancora esistenti. l\u2019incrocio tra Italia, Austria e Svizzera, i sentieri del cielo si snodano lungo l\u2019incanto della Val Venosta, unendo le chiese, i castelli e i monasteri che davano ristoro spirituale ai pellegrini dell\u2019alto Medioevo. Una catena di architettoniche realizzate tra l\u2019ottavo secolo e gli anni del romanico, una trentina in tutto, che custodiscono affreschi unici nel mondo cristiano. Si va dai tempi di poco precedenti Carlo Magno, fino a Federico II. Sono i sentieri che costeggiano l\u2019antica via Claudia Augusta che univa Roma alle terre danubiane e alla Baviera. Il Resia era uno dei passi pi\u00f9 battuti. Tra gli esempi: la chiesetta di San Procolo a Naturno la Chiesa di San Benedetto a Malles Per vivere un\u2019esperienza mistica multisensoriale bisogna raggiungere l\u2019abbazia benedettina di Monte Maria.<\/h4>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 3 MOTIVI PER TRASCORRERE UN WEEKEND D\u2019AUTUNNO \u00a0IN VAL VENOSTA L\u2019autunno in Val Venosta \u00e8 un periodo unico durante il quale fare escursioni in mezzo alla natura venostana ad un ritmo slow staccando alcuni giorni dai ritmi frenetici del post vacanze: fiore all\u2019occhiello il Parco Nazionale dello Stelvio. 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