
{"id":64088,"date":"2017-09-29T19:28:52","date_gmt":"2017-09-29T17:28:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=64088"},"modified":"2017-10-01T19:33:19","modified_gmt":"2017-10-01T17:33:19","slug":"milano-torna-omaggiare-caravaggio-la-mostra-dentro-caravaggio-palazzo-reale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/64088\/arte\/milano-torna-omaggiare-caravaggio-la-mostra-dentro-caravaggio-palazzo-reale.html","title":{"rendered":"Milano torna a omaggiare Caravaggio con la mostra \u201cDentro Caravaggio\u201d a Palazzo Reale"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-64084\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/37114634460_8e21ff68c9_k-300x202.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"202\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/37114634460_8e21ff68c9_k-300x202.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/37114634460_8e21ff68c9_k-768x518.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/37114634460_8e21ff68c9_k-500x337.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/37114634460_8e21ff68c9_k-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/37114634460_8e21ff68c9_k.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Milano torna a omaggiare Caravaggio con la mostra \u201c<i>Dentro Caravaggio\u201d<\/i>, in programma a Palazzo Reale dal 29 settembre 2017 al 28 gennaio 2018, che presenta al pubblico venti capolavori del Maestro riuniti qui per la prima volta. L\u2019esposizione, realizzata con\u00a0opere provenienti dai maggiori musei italiani e da altrettanto importanti musei esteri, arricchisce il percorso con apparati multimediali e immagini radiografiche che consentono di seguire e scoprire il percorso dell\u2019artista, dalla concezione iniziale fino alla realizzazione finale dell\u2019opera.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">La mostra, posta sotto l\u2019Alto Patronato del Presidente della Repubblica, \u00e8 promossa e prodotta da Comune di Milano-Cultura, Palazzo Reale e MondoMostreSkira, in collaborazione con il MIBACT Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo. Il Gruppo Bracco \u00e8 Partner dell\u2019esposizione per le nuove indagini diagnostiche. Main Sponsor \u00e8 Intesa Sanpaolo. L\u2019allestimento \u00e8 progettato da Studio Cerri &amp; Associati. La mostra \u00e8 curata da Rossella Vodret, coadiuvata da un prestigioso comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Il progetto racconta da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica di Caravaggio attraverso due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie, che hanno portato a una rivisitazione della cronologia delle opere giovanili, grazie appunto sia alle nuove date emerse dai documenti, sia ai risultati delle analisi scientifiche, da diversi anni la nuova frontiera della ricerca per la storia dell\u2019arte come per il restauro.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Tra i musei e le collezioni italiane che hanno prestato i propri capolavori ricordiamo: le Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma-Palazzo Barberini e Galleria Corsini, con \u201c<i>Giuditta che taglia la testa a Oloferne\u201d<\/i>\u00a0(1601-1602 circa), \u201c<i>San Giovanni Battista\u201d<\/i>\u00a0(1604 circa) e \u201c<i>San Francesco in meditazione\u201d<\/i>\u00a0(1606); la Galleria Doria Pamphilj, Roma con \u201c<i>Riposo durante la fuga in Egitto\u201d<\/i>\u00a0(1597) e \u201c<i>Maddalena penitente\u201d<\/i>(1597); i Musei Capitolini, Roma con\u00a0<i>Buona Ventura<\/i>\u00a0(1597-1598 circa); la Fondazione di Studi di Storia dell\u2019Arte Roberto Longhi, Firenze con \u201c<i>Ragazzo morso da un ramarro\u201d<\/i>\u00a0(1597-1598); la Galleria degli Uffizi, Firenze con \u201c<i>Sacrificio di Isacco\u201d<\/i>\u00a0(1603); la Collezione della Banca Popolare di Vicenza con \u201c<i>Coronazione di spine\u201d<\/i>\u00a0(1604-1605 circa); il Museo Civico Ala Ponzone, Cremona con \u201c<i>San Francesco in meditazione\u201d<\/i>(post 1604); la Basilica di Sant\u2019Agostino, Roma con \u201c<i>Madonna dei pellegrini\u201d<\/i>\u00a0(1604-1605); il Museo e Real Bosco di Capodimonte, Napoli con \u201c<i>Flagellazione di Cristo\u201d<\/i>\u00a0(1607); Palazzo Pitti, Firenze con \u201c<i>Ritratto di un cavaliere di Malta\u201d<\/i>\u00a0(1607-1608); le Gallerie d\u2019Italia &#8211; Palazzo Zevallos Stigliano, Collezione Intesa Sanpaolo, Napoli con \u201c<i>Martirio di Sant\u2019Orsola\u201d<\/i>\u00a0(1610).<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Tra i prestiti pi\u00f9 prestigiosi dall\u2019estero: \u201c<i>San Francesco in estasi\u201d<\/i>\u00a0(1598-1599) dal Wadsworth Atheneum of Art di Hartford; \u201c<i>Marta e Maddalena\u201d<\/i>\u00a0(1598-1599) dal Detroit Institute of Arts;<i>\u00a0\u201cSacra famiglia con San Giovannino\u201d<\/i>\u00a0(1602-1604) dal Metropolitan Museum of Art, New York; \u201c<i>San Giovanni Battista\u201d<\/i>\u00a0(1604) dal Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; \u201c<i>San Girolamo<\/i>\u00a0\u201c(1605-1606) dal Museo Montserrat, Barcellona; \u201c<i>Salom\u00e9 con la testa del Battista\u201d<\/i>\u00a0(1607 o 1610) dalla National Gallery, Londra.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Per ragioni conservative e di programmazione l\u2019opera \u201c<i>Martirio di Sant\u2019Orsola\u201d<\/i>\u00a0di propriet\u00e0 di Intesa Sanpaolo verr\u00e0 ritirata dalla mostra il 27 novembre 2017, mentre l\u2019opera \u201c<i>Giuditta che taglia la testa a Oloferne\u201d<\/i>\u00a0di propriet\u00e0 delle Gallerie Nazionali Barberini e Corsini verr\u00e0 ritirata il 10 dicembre 2017.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Per ciascuna opera Rossella Vodret esamina nel suo saggio in catalogo le varie fasi di esecuzione, portandoci alla scoperta, con importanti dettagli esecutivi e particolari iconografici, del modo di dipingere di Caravaggio.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Sono esposti inoltre anche alcuni selezionati documenti, provenienti dall\u2019Archivio di Stato di Roma e di Siena e relativi alla vicenda umana e artistica di Caravaggio, che hanno cambiato profondamente la cronologia dei primi anni romani e creato misteriosi vuoti nella sua attivit\u00e0. Scarse, infatti, sono le notizie tra la fine del suo apprendistato presso Simone Peterzano nel 1588 e il 1592, quando compare a Milano in un atto notarile. Cos\u00ec come l\u2019arrivo a Roma \u00e8 documentato solo all\u2019inizio del 1596 e dunque rimane misteriosa la sua vicenda in questi otto anni, non pochi per un pittore che ha lavorato in tutto meno di quindici anni.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Per chiarire gli anni giovanili di Caravaggio \u00e8 stata essenziale la scoperta da parte di Riccardo Gandolfi di un inedito manoscritto di Gaspare Celio, databile al 1614, dove sono testimoniate le difficolt\u00e0 economiche del giovane Caravaggio a Roma, l\u2019umile lavoro presso Lorenzo Siciliano, dove dipingeva due teste di santi al giorno per cinque baiocchi l\u2019una, e il ruolo fondamentale svolto da Prospero Orsi, che lo presenta al cardinale Del Monte, fautore del lancio della carriera dell\u2019artista nell\u2019ambiente romano. La questione dei primi anni di Caravaggio a Roma \u00e8 cruciale ed \u00e8 affrontata nel catalogo della mostra, oltre che dal saggio di Gandolfi, da altri quattro scritti: Orietta Verdi ricostruisce la cronologia degli spostamenti del maestro tra il 1595 e il 1597; Francesca Curti ridisegna la geografia dei primi luoghi frequentati da Caravaggio a Roma e i suoi rapporti con artisti e committenti; Alessandro Zuccari traccia per la prima volta una attendibile sequenza dei lavori di Caravaggio antecedenti il luglio 1597, Sybille Ebert-Schifferer ripercorre le tappe cruciali della vita del maestro inserendole nel pi\u00f9 ampio contesto delle fitte relazioni con i vari personaggi \u2013 amici e nemici &#8211; con cui venne in contatto.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">La tecnica di Caravaggio \u00e8 stata oggetto di uno studio approfondito promosso dal MiBACT che, a partire dal 2009, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano e con l\u2019Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, ha analizzato attraverso una importante campagna di indagini diagnostiche le ventidue opere autografe presenti a Roma: \u201cSono emerse cos\u00ec \u2013 afferma la curatrice Rossella Vodret &#8211; alcune costanti nelle modalit\u00e0 esecutive di Caravaggio, ma sono venuti anche alla luce elementi esecutivi inaspettati e finora del tutto sconosciuti: dagli strati di pittura sono affiorate una serie di immagini nascoste. Inoltre \u00e8 stato sfatato il mito che Caravaggio non abbia mai disegnato, dacch\u00e9 sono apparsi tratti di disegno sulla preparazione chiara utilizzata nelle opere giovanili\u201d.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Il cambiamento cruciale nella sua tecnica avviene nel 1600 quando Caravaggio viene chiamato a dipingere la Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi: primo incarico pubblico e su tele di grandi dimensioni. Gli viene dato un solo anno di tempo per completare l\u2019opera e un compenso all\u2019epoca straordinario: 400 scudi. Abituato a dipingere all\u2019inizio della carriera \u201ctre teste\u201d al giorno per appena \u201c<i>un grosso\u201d<\/i>l\u2019una, come ci dicono le fonti documentarie, si pu\u00f2 comprendere come questa commessa rappresenti una svolta fondamentale per la carriera e la vita dell\u2019artista.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Nelle tele Contarelli la preparazione \u00e8 scura, composta da terre di diverso tipo, pigmenti e olio. In sostanza, Caravaggio parte dalla preparazione scura e aggiunge soltanto i chiari e i mezzi toni, dipingendo solo le parti in luce. Di fatto non dipinge le figure nella loro interezza, ma solo una parte. In tutto il resto del quadro non c&#8217;\u00e8 nulla: il fondo scuro e le parti in ombra sono resi solo con la preparazione, a volte velata, non c&#8217;\u00e8 pittura. Questo nuovo modo di dipingere caratterizzer\u00e0 tutta la sua produzione fino alla fine della sua vita.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Attraverso le riflettografie e le radiografie, che penetrano in diversa misura sotto la superficie pittorica, si \u00e8 potuto seguire il procedimento creativo di Caravaggio, i suoi pentimenti, rifacimenti, aggiustamenti nell\u2019elaborazione della composizione. A tale proposito opera emblematica \u00e8 il \u201c<i>San Giovannino\u201d<\/i>\u00a0di Palazzo Corsini, dove le analisi ci permettono di leggere l\u2019aggiunta di un agnello, simbolo iconografico poi eliminato.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Keith Christiansen, Larry Keith e Claudio Falcucci hanno approfondito lo studio della tecnica esecutiva di Caravaggio. Christiansen ha individuato nelle incisioni il mezzo in cui il pittore non solo impostava sulla preparazione la posizione della figura, ma consentiva anche al modello di riprendere la sua posa nelle sedute successive. Keith ha analizzato la tecnica esecutiva dei tre quadri conservati alla National Gallery di Londra (\u201c<i>Ragazzo morso dal ramarro\u201d<\/i>, \u201c<i>Cena in Emmaus\u201d<\/i>\u00a0e \u201c<i>Salom\u00e9\u201d<\/i>), riscontrando la diffusa presenza del disegno a pennello. Falcucci, l\u2019ingegnere che ha eseguito le indagini diagnostiche su alcune opere in mostra, ricostruisce, analizzando ogni strato di ciascun dipinto, il processo pittorico delle opere della maturit\u00e0 di Caravaggio.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Alla campagna di indagini eseguita tra il 2009 e il 2012 sulle opere romane di Caravaggio, a cura della Soprintendenza per il Polo museale romano in collaborazione con l\u2019Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, hanno fatto seguito, grazie al sostegno del Gruppo Bracco, nuove importanti indagini diagnostiche su altre nove opere in mostra, mentre quattro sono state analizzate dai musei prestatori; di alcune, con un progetto congiunto Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca e CNR, viene proposta in mostra una innovativa elaborazione grafica per renderle pi\u00f9 leggibili al grande pubblico.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Il catalogo della mostra edito da Skira, frutto dell\u2019apporto dei pi\u00f9 importanti studiosi di Caravaggio, presenta i testi di: Rossella Vodret, Keith Christiansen, Alberto Zuccari e Riccardo Gandolfi, Sybille Ebert-Schifferer, Claudio Falcucci, Carlo Giantomassi, Marco Ciatti e Cecilia Frosinini, Roberto Bellucci, Caterina Bon Valsassina, Larry Keith, Orietta Verdi, Francesca Curti.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">L\u2019e-book, allegato al volume, contiene approfondimenti scientifici e diagnostici che consentono attraverso riflettografie e radiografie di seguire il procedimento creativo di Caravaggio, i suoi \u201cpentimenti\u201d, rifacimenti, aggiustamenti nell\u2019elaborazione della composizione: in pratica per navigare dentro le immagini di Caravaggio.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Visto l\u2019elevatissimo numero di prenotazioni gi\u00e0 raccolte, per venire incontro alle esigenze dei visitatori Palazzo Reale ha deciso di ampliare i consueti orari di accesso alla mostra, predisponendo nuove fasce serali per singoli e gruppi, oltre ad un momento dedicato interamente alle scuole il luned\u00ec.<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Orari:<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Luned\u00ec 14.30_22.30<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Marted\u00ec, mercoled\u00ec e domenica 9.30_20.00<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Gioved\u00ec, venerd\u00ec e sabato 9.30_22.30<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">(Ultimo ingresso un\u2019ora prima della chiusura)<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Luned\u00ec 8:30_14:30 (riservato scuole)<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">NB. Chiusura anticipata alle 20.00 nei giorni 29 settembre, 16 e il 23 ottobre<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Biglietti (audioguida inclusa):<\/p>\n<p class=\"x_xgmail-m-1506386984431401771gmail-msolistparagraph\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Intero: \u20ac 13,00<\/p>\n<p class=\"x_xgmail-m-1506386984431401771gmail-msolistparagraph\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0Ridotto: \u20ac 11,00 (Visitatori dai 6 ai 26 anni, over 65, portatori di handicap, gruppi &#8211; minimo 15 massimo 25 persone &#8211; e convenzioni)<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Ridotto Abbonamento Musei Lombardia e Skira: \u20ac 9,00<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Ridotto speciale: \u20ac 6<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">(Scuole, gruppi organizzati da Touring e FAI, giornalisti con tesserino ODG con bollino dell\u2019anno in corso non accreditati dall\u2019ufficio stampa e altre convenzioni)<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Biglietto Famiglia 1 o 2 adulti: \u20ac 11,00\/ ragazzi dai 6 ai 14 anni 6<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Gratuito:\u00a0Minori di 6 anni, guide turistiche abilitate con tesserino di riconoscimento, giornalisti accreditati dall&#8217;Ufficio Stampa e convenzioni<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Infoline e prevendite:\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 tel. 02\/92800375;\u00a0<a href=\"http:\/\/informa-mi-comune-milano.custmta.com\/re?l=D0Iarnq7sI35wcuqoI2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.vivaticket.it<\/a><\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Prenotazioni visite guidate\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 tel. 02\/92800375;\u00a0<a href=\"mailto:info@adartem.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">info@adartem.it<\/a>;\u00a0<a href=\"http:\/\/informa-mi-comune-milano.custmta.com\/re?l=D0Iarnq7sI35wcuqoI3\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.adartem.it<\/a><\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">gruppi e scuole:<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Prenotazione attivit\u00e0\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 Sezione Didattica Palazzo Reale<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Propedeutiche\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0tel. 02884.48046\u00a0<a href=\"mailto:ed.scuolepalazzoreale@comune.milano.it\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">ed.scuolepalazzoreale@comune.<wbr><\/wbr>milano.it<\/a><\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">scuole e famiglie:<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Informazioni online:\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 www.palazzorealemilano.it<\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0<a href=\"http:\/\/informa-mi-comune-milano.custmta.com\/re?l=D0Iarnq7sI35wcuqoI4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.caravaggiomilano.it<\/a><\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">Social:\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/informa-mi-comune-milano.custmta.com\/re?l=D0Iarnq7sI35wcuqoI5\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.facebook.com\/<wbr><\/wbr>palazzorealemilano<\/a><\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0\u00a0<a href=\"http:\/\/informa-mi-comune-milano.custmta.com\/re?l=D0Iarnq7sI35wcuqoI6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">www.facebook.com\/<wbr><\/wbr>CaravaggioMilano<\/a><\/p>\n<p class=\"x_xmsonormal\">\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0#caravaggiomilano<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Milano torna a omaggiare Caravaggio con la mostra \u201cDentro Caravaggio\u201d, in programma a Palazzo Reale dal 29 settembre 2017 al 28 gennaio 2018, che presenta al pubblico venti capolavori del Maestro riuniti qui per la prima volta. 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