
{"id":64047,"date":"2017-09-30T10:00:39","date_gmt":"2017-09-30T08:00:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=64047"},"modified":"2017-10-01T10:10:04","modified_gmt":"2017-10-01T08:10:04","slug":"ogr-lora-del-big-bang-aprono-le-nuove-officine-del-futuro-al-confine-arti-visive-musica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/64047\/cultura\/ogr-lora-del-big-bang-aprono-le-nuove-officine-del-futuro-al-confine-arti-visive-musica.html","title":{"rendered":"OGR, \u00c8 L\u2019ORA DEL BIG BANG:  APRONO LE NUOVE OFFICINE DEL FUTURO AL CONFINE TRA ARTI VISIVE E MUSICA"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-64048\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/Schermata-2017-09-14-alle-10.27.20-300x157.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"157\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/Schermata-2017-09-14-alle-10.27.20-300x157.png 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/Schermata-2017-09-14-alle-10.27.20-768x401.png 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/Schermata-2017-09-14-alle-10.27.20-500x261.png 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/10\/Schermata-2017-09-14-alle-10.27.20.png 1920w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>OGR, \u00c8 L\u2019ORA DEL BIG BANG:APRONO LE NUOVE OFFICINE DEL FUTURO AL CONFINE TRA ARTI VISIVE E MUSICA<\/strong><\/p>\n<p><strong>Fino al 14 ottobre grande festa gratuita con Moroder e William Kentridge, Elisa, Patrick Tuttofuoco, Ghali, The Chemical Brothers e tanti altri artisti internazionali<\/strong><\/p>\n<p>Le\u00a0<strong>Officine Grandi Riparazioni di Torino tornano a vivere<\/strong>: nella maestosa cattedrale industriale dove un tempo si aggiustavano i treni, nasceranno da domani nuove idee per le arti contemporanee, l\u2019innovazione, la creativit\u00e0. La t<strong>rasformazione delle nuove OGR<\/strong>, guidata e realizzata dalla\u00a0<strong>Fondazione CRT<\/strong>, accompagna la metamorfosi di Torino da citt\u00e0 dell\u2019industria a centro di\u00a0<em>soft power<\/em>\u00a0e cultura, con una visione che ha l\u2019ambizione di rafforzare la vocazione di un intero territorio in una dimensione internazionale.<\/p>\n<p>Le OGR inaugurano con i fuochi d\u2019artificio del\u00a0<strong>Big Bang<\/strong>, una festa lunga fino al 14 ottobre e completamente gratuita, con progetti realizzati appositamente da alcuni importanti protagonisti delle arti visive e della musica: un grande regalo alla citt\u00e0 e a tutti i pubblici eterogenei che entreranno nello spazio completamente riqualificato.\u00a0<strong>Giorgio Moroder, Ghali, Elisa, Omar Souleyman, Danny L Harle, The Chemical Brothers<\/strong>\u00a0e il super gruppo\u00a0<strong>Atomic Bomb<\/strong>! &#8211; per l\u2019occasione con la partecipazione di\u00a0<strong>Samuel<\/strong>\u00a0&#8211; sono gli artisti che si alterneranno sul palco della nuova \u201cSala Fucine\u201d, uno spazio di oltre 3.000 metri quadri che,\u00a0<strong>nei tre sabati consecutivi del 30 settembre, 7 e 14 ottobre<\/strong>, dar\u00e0 ufficialmente il via alla programmazione di Arti Performative delle nuove OGR.<\/p>\n<p>Il primo giorno di inaugurazione,\u00a0<strong>le OGR saranno subito live in 150 Paesi del mondo\u00a0<\/strong>grazie a<strong>Boiler Room<\/strong>, il canale di live streaming musicale pi\u00f9 seguito del pianeta che, per la prima volta da Torino, trasmetter\u00e0 lo show di\u00a0<strong>Alva Noto<\/strong>\u00a0nel Duomo delle Officine Nord.<\/p>\n<p>Protagonista, oltre alla musica, anche l\u2019Arte Contemporanea, con\u00a0<strong>tre progetti\u00a0<em>site-specific<\/em><\/strong>\u00a0a firma di altrettanti grandi interpreti delle Arti Visive internazionali: a partire da domani, infatti, la Corte Est, antistante l\u2019ingresso delle OGR, far\u00e0 da cornice all\u2019installazione\u00a0<strong>\u201cProcession of Reparationists\u201d<\/strong>, realizzata dall\u2019artista sudafricano\u00a0<strong>William Kentridge<\/strong>, che torna a confrontarsi con lo spazio pubblico in Italia, dopo la monumentale processione ricreata sulle sponde del Tevere a Roma nel 2016. All\u2019interno delle Officine nasceranno due allestimenti pensati per dialogare con l\u2019architettura e offrire un\u2019esperienza degli spazi inedita e immersiva:\u00a0<strong>\u201cTrack\u201d<\/strong>, opera commissionata all&#8217;artista venezuelano\u00a0<strong>Arturo Herrera<\/strong>\u00a0e pensata per accogliere i visitatori delle OGR suggerendo in maniera astratta alcuni dei valori cardine del nuovo spazio, quali interconnessione, fluidit\u00e0 e dinamismo;\u00a0<strong>\u201cTutto Infinito\u201d<\/strong>, un paesaggio futuristico rivestito di terra rossa e animato da totemiche sculture pensate e realizzate in collaborazione con i piccoli ospiti di\u00a0<strong>CasaOz<\/strong>\u00a0da\u00a0<strong>Patrick Tuttofuoco<\/strong>, artista italiano tra i\u00a0pi\u00f9 stimati della sua generazione, insieme al network\u00a0<strong>ZonArte<\/strong>, che in occasione dell&#8217;apertura proporr\u00e0 un intenso programma di attivit\u00e0 per il pubblico.<\/p>\n<p>\u201cQuesto 30 settembre sar\u00e0 un giorno storico per Torino e non solo \u2013 afferma il Presidente della Fondazione CRT e delle OGR\u00a0<strong>Giovanni Quaglia<\/strong>\u00a0\u2013. Con la grande festa gratuita delle OGR, si accenderanno le luci di un nuovo, straordinario polo italiano della cultura, dell\u2019arte, della creativit\u00e0 e dell\u2019innovazione, nel cuore della citt\u00e0 ma aperto al mondo. Un luogo capace di attrarre pubblici diversi, di essere realmente inclusivo, di porsi come un punto di incontro e confronto per i visitatori italiani e stranieri di tutte le et\u00e0, a partire dai giovani, con l\u2019obiettivo di creare una vera comunit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p>\u201cDopo mille giorni di cantiere siamo felici di accendere la prima scintilla del \u2018Big Bang\u2019 OGR &#8211; dichiara il Segretario generale della Fondazione CRT e Direttore Generale delle OGR\u00a0<strong>Massimo Lapucci<\/strong>-.\u00a0Abbiamo deciso di conservare lo spirito originario delle Officine, simbolo del progresso tecnologico: un secolo fa si riparavano treni; oggi generiamo e rigeneriamo idee.\u00a0Crescita, accelerazione ed evoluzione sono i cardini di questo polo di cultura contemporanea, dove nulla \u00e8 statico, ma viaggia veloce verso il futuro sui binari dell\u2019ingegno e dell\u2019innovazione\u201d.<\/p>\n<p>\u201cIl Big Bang per noi \u00e8 l\u2019origine di un percorso e di una traiettoria che mira alle grandi istituzioni artistiche e musicali internazionali &#8211; aggiunge infine il Direttore Artistico di OGR\u00a0<strong>Nicola Ricciardi<\/strong>\u00a0-. Ma \u00e8 anche il modello sul quale stiamo costruendo la nostra programmazione, un modello basato sul bilanciamento di stili e orientamenti differenti che convivono e si conciliano. Cos\u00ec come nella teoria del Big Bang in seguito all\u2019espansione primordiale l&#8217;universo entra in una condizione di equilibrio, allo stesso modo noi, dopo l\u2019apertura dei cancelli il 30 settembre, e fino al 14 ottobre, cercheremo di bilanciare particelle a prima vista eterogenee &#8211; dal pop italiano al funk sub-sahariano, dagli albori della disco-music alla scena elettronica contemporanea, dalla pratica scultorea alla tecnica del wall-painting &#8211; armonizzandole per dar vita a contenuti unici per OGR e i suoi diversi pubblici\u201d.<\/p>\n<p><strong>_______________________<\/strong><\/p>\n<p><strong>Le OGR prima del \u201cBig Bang\u201d<\/strong><\/p>\n<p>Le OGR &#8211; Officine Grandi Riparazioni rappresentano uno dei pi\u00f9 importanti esempi di architettura industriale dell\u2019Ottocento a Torino. Costruite tra il 1885 e il 1895, e adibite fino ai primi anni \u201890 alla manutenzione dei veicoli ferroviari, sono un insieme di grandiosi edifici, il pi\u00f9 importante dei quali, a forma di H, si estende per 20.000 metri quadrati ed \u00e8 alto 16 metri. Nel 2013 la societ\u00e0 consortile OGR-CRT, detenuta per oltre il 50% dalla Fondazione CRT, ha acquistato l\u2019area da RFI Sistemi Urbani, per riqualificarla sotto la guida della Soprintendenza e in stretta collaborazione con il Comune di Torino. Gi\u00e0 sede di tre mostre per i 150 anni dell\u2019Unit\u00e0 d\u2019Italia, nel 2013 le OGR hanno ospitato oltre 100 eventi di \u201ctest\u201d e circa 120.000 visitatori in 5 mesi, con un\u2019offerta eterogenea (attivit\u00e0 espositive, concerti, teatro). Successivamente sono state chiuse al pubblico per l\u2019avvio delle imponenti opere di riqualificazione\u00a0finanziate dalla Fondazione CRT.<\/p>\n<p><strong>IL PROGRAMMA COMPLETO DEL BIG BANG<\/strong><\/p>\n<p>Sabato 30 settembre 2017, ore 17.15<\/p>\n<p><strong>BOILER ROOM<\/strong><\/p>\n<p><strong>ALVA NOTO &#8211; UNIEQAV<\/strong><\/p>\n<p><em>OGR \/ Duomo<\/em><\/p>\n<p>Boiler Room, la piattaforma di live streaming musicale pi\u00f9 seguita al mondo con oltre 35 milioni di visualizzazioni al mese, approda per la prima volta a Torino nel Duomo delle OGR, per un evento esclusivo prima che il Big Bang prenda il via. Nel cuore delle Officine Nord, il Duomo, l\u2019imponente sala alta ben 19 metri dove i vagoni venivano posizionati in verticale per le manutenzioni, ospiter\u00e0 lo show in diretta streaming di Alva Noto. All\u2019anagrafe Carsten Nicolai, l&#8217;artista e musicista tedesco porter\u00e0 alle OGR le sue contaminazioni tra arte e musica.<\/p>\n<p>I suoi lavori, caratterizzati da una estetica minimalista e una sofisticata ricerca sulla sensibilit\u00e0 percettiva, sono stati presentati nei pi\u00f9 prestigiosi contesti artistici mondiali, dalla Biennale di Venezia a Documenta, dal Guggenheim Museum di New York, al Centre Pompidou di Parigi. L&#8217;artista presenter\u00e0 in anteprima mondiale il nuovo live show audiovisivo &#8216;UNIEQAV&#8217; in vista dell&#8217;uscita del suo nuovo album.<\/p>\n<p><strong>&#8211; CONCERTI GRATUITI\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Sabato 30 settembre 2017, ore 19<\/p>\n<p><strong>AN EVENING WITH GIORGIO MORODER<\/strong><\/p>\n<p>Giorgio MORODER &amp; The Heritage Orchestra conducted by Jules Buckley<\/p>\n<p>Featuring Hayden Thorpe [from Wild Beasts], Shingai Shoniwa [from Noisettes] and The Ensemble Symphony Orchestra.<\/p>\n<p><em>OGR \/ Sala Fucine<\/em><\/p>\n<p>La scintilla che dar\u00e0 il via al \u201cBig Bang\u201d sar\u00e0 innescata da Giorgio Moroder con il suo show &#8211;\u00a0<strong>in esclusiva italiana e prima europea<\/strong>\u00a0&#8211;\u00a0<em>An evening with Giorgio Moroder<\/em>, uno show studiato appositamente per le OGR. Il rivoluzionario compositore riproporr\u00e0 i suoi pi\u00f9 grandi successi con un arrangiamento pensato per orchestra e band di sintetizzatori, batteria e percussioni, coriste e cantanti. Il repertorio proposto spazier\u00e0 dal periodo della disco music (da\u00a0<em>From Here to Eternity<\/em>\u00a0ai brani realizzati per e con Donna Summer) ai temi principali delle colonne sonore da lui firmate (Midnight Express, Scarface, Flashdance, American Gigolo, Top Gun, Neverending Story), viaggiando anche attraverso le prestigiose collaborazioni che hanno segnato la straordinaria carriera del Maestro.<\/p>\n<p>Sabato 30 settembre 2017, ore 22.15<\/p>\n<p><strong>ELISA Live \/ GHALI Live<\/strong><\/p>\n<p><em>OGR \/ Sala Fucine<\/em><\/p>\n<p>Nel corso della seconda parte della serata salir\u00e0 sul palco della \u201cSala Fucine\u201d una delle voci pi\u00f9 interessanti della scena musicale italiana: Elisa. La cantautrice, polistrumentista e produttrice discografica, si esibir\u00e0 con uno\u00a0<strong>spettacolo speciale per le OGR<\/strong>. Scoperta a soli 16 anni da Caterina Caselli, Elisa festeggia vent\u2019anni di carriera: un percorso artistico che l\u2019ha vista partecipare e trionfare sul palco del Festival di Sanremo, nel 2001, con la sua prima canzone in italiano\u00a0<em>Luce (tramonti a nord est)<\/em>, vincere dischi di platino entrando nella top 10 delle classifiche italiane con ciascuno dei suoi 9 album in studio e collaborare con artisti del calibro di Ennio Morricone, come testimoniato dal brano\u00a0<em>Ancora qui<\/em>, colonna sonora del film Django Unchained di Tarantino.<\/p>\n<p>La cantautrice italiana, che \u00e8 riuscita a coniugare influenze provenienti da culture e lingue diverse, si alterner\u00e0 al\u00a0<strong>fenomeno pop e nuovo volto del rap italiano<\/strong>: Ghali. Il rapper, nato a Milano da genitori tunisini e cresciuto a Baggio, quartiere della periferia cittadina, si \u00e8 imposto all\u2019attenzione di critica e pubblico, divenendo l\u2019idolo delle nuove generazioni, utilizzando la rete come principale strumento di diffusione del proprio lavoro. A ottobre 2016, Ghali ha stabilito il\u00a0<strong>nuovo record di streaming su Spotify,<\/strong>ottenendo il pi\u00f9 alto numero di ascolti nel primo giorno di pubblicazione, e raggiunto la prima posizione nella classifica top singoli italiani. Il suo primo album \u00e8 stato pubblicato a\u00a0maggio\u00a0del 2017, anticipato dal singolo\u00a0<em>Pizza Kebab<\/em>\u00a0pubblicato a\u00a0febbraio\u00a0dello stesso anno e certificato disco d\u2019oro due mesi dopo.<\/p>\n<p>Sabato 7 ottobre 2017, ore 19<br \/>\n<strong>OMAR SOULEYMAN Live<\/strong><\/p>\n<p><em>OGR \/ Sala Fucine<\/em><\/p>\n<p>Il secondo sabato del \u201cBig Bang\u201d sar\u00e0 interamente dedicato a\u00a0<strong>musiche e sonorit\u00e0 dal mondo interpretate in chiave elettronica<\/strong>. Omar Souleyman, musicista siriano rifugiato in Turchia, presenter\u00e0 alle OGR il suo nuovo album\u00a0<em>To Syria, With Love<\/em>\u00a0facendo vibrare gli spazi delle ex Officine con il suo inconfondibile sound, nato dalla contaminazione della\u00a0<em>Dabka<\/em>, danza folkloristica mediorientale, con l\u2019elettronica. Nato come intrattenitore ai matrimoni, Souleyman \u00e8 stato scoperto dai produttori discografici europei imbattutisi in alcuni dei 500 bootleg dei suoi concerti circolanti in Siria. Oggi, dopo aver remixato brani di\u00a0<strong>Bj\u00f6rk<\/strong>\u00a0ed essersi esibito alla cerimonia per il conferimento del\u00a0<strong>premio Nobel<\/strong>\u00a0per la pace nel 2013, \u00e8 prodotto dall\u2019etichetta di giganti della musica elettronica come Diplo e Major Lazer.<\/p>\n<p>Sabato 7 ottobre 2017, ore 22.15<\/p>\n<p><strong>DANNY L HARLE &#8211; PC music DJ Set<\/strong><\/p>\n<p><em>OGR \/ Sala Fucine<\/em><\/p>\n<p>A seguire, tra le navate delle OGR, risuoner\u00e0 il\u00a0<strong><em>synth-pop<\/em>\u00a0<\/strong>di Danny L Harle, musicista e compositore britannico, membro dei Dux Content insieme a A. G. Cook. Dopo aver studiato musica jazz e classica, l\u2019artista ha iniziato a produrre musica elettronica ispirandosi a sonorit\u00e0 scandinave e alle colonne sonore di videogiochi come \u201cThe legend of Zelda\u201d e \u201cStreet Fighter\u201d. Harle, un grande fan della musica dance anni Novanta, ha sempre sognato di comporre musica che potesse essere suonata in un dj-set a fianco delle grandi hit pop di quegli anni, da Corona ad Haddaway. La sua hit\u00a0<em>Broken Flowers<\/em>\u00a0nasce da questo desiderio, riprendendo sonorit\u00e0 del passato ma con risultati sorprendentemente moderni. Il suo EP \u00e8 stato pubblicato da\u00a0<strong>PC music<\/strong>, etichetta londinese nota per reinterpretare in chiave anticonformista l\u2019estetica\u00a0<em>mainstream<\/em>.<\/p>\n<p>Sabato 14 ottobre 2017, ore 19<br \/>\n<strong>ATOMIC BOMB!\u00a0THE MUSIC OF WILLIAM ONYEABOR<\/strong>\u00a0feat. Jamie Lidell, Money Mark, Sinkane, Samuel &amp; more<\/p>\n<p><em>OGR \/ Sala Fucine<\/em><\/p>\n<p>Per la prima volta in Italia, Atomic Bomb!, progetto musicale nato in seno alla Luaka Bop di David Byrne (leader dei leggendari\u00a0<strong>Talking Heads<\/strong>) come omaggio a William Onyeabor, pioniere nigeriano dell&#8217;afro-beat e dell&#8217;electro-funk. L&#8217;Atomic Bomb! Band si esibir\u00e0 coinvolgendo alcuni importanti nomi del panorama musicale italiano, dando vita ad una performance inedita ed esclusiva. Lo spettacolo alle OGR sar\u00e0 l\u2019ultimo di una lunga lista di collaborazioni della band, esibitasi in passato accanto a musicisti del calibro di Damon Albarn (Blur e Gorillaz) e Wally De Backer (in arte Gotye). Il nucleo stabile del gruppo \u00e8 composto dal direttore musicale Ahmed Gallab e la sua band Sinkane, Jamie Lidell, Money Mark (<strong>Beastie Boys<\/strong>), Sarah Jones (<strong>Hot Chip<\/strong>), Lekan Babalola e Jas Walton (Antibalas). A loro si aggiunge, in occasione di questa unica grande data italiana, anche\u00a0<strong>Samuel<\/strong>, gi\u00e0\u00a0<em>frontman<\/em>\u00a0dei Subsonica.<\/p>\n<p>Sabato 14 ottobre 2017, ore 22.15<br \/>\n<strong>THE CHEMICAL BROTHERS DJ Set<\/strong><\/p>\n<p><em>OGR \/ Sala Fucine<\/em><\/p>\n<p>Le due settimane di \u201cBig Bang\u201d termineranno con un\u2019esplosione di suoni grazie alla partecipazione straordinaria dei The Chemical Brothers, pionieri del Big Beat di scuola inglese. Il celebre duo britannico (Tom Rowlands e Ed Simons), famoso per i videoclip iconici e per aver contribuito all\u2019avvicinamento del grande pubblico alle sonorit\u00e0 elettroniche, trasformer\u00e0 la \u201cSala Fucine\u201d in un\u00a0<strong>immenso\u00a0<em>dancefloor<\/em><\/strong>\u00a0con un dj-set d\u2019autore. I The Chemical Brothers sono stati tra i primi a portare le sonorit\u00e0 da club nei piani alti delle classifiche pop, costruendo i loro dj-set\u00a0come\u00a0<strong>veri e propri spettacoli multimediali<\/strong>, in cui il coinvolgimento del pubblico \u00e8 pari a quello di un concerto rock. Non a caso tra i loro fan figurano personaggi di spicco della storia della musica come Ray Manzarek, il tastierista dei Doors, che arriv\u00f2 a definirli i loro ideali eredi, nonostante la distanza tra i due gruppi.<\/p>\n<p><strong>&#8211; PERCORSI D\u2019ARTE GRATUITI-<\/strong><\/p>\n<p>Da sabato 30 settembre<br \/>\n<strong>WILLIAM KENTRIDGE:<\/strong>\u00a0\u201cProcession of Reparationists\u201d<\/p>\n<p><em>OGR \/ Corte Est<\/em><\/p>\n<p>L\u2019artista sudafricano William Kentridge (Johannesburg, 1965) ritorna in Italia con una maestosa opera pubblica creata appositamente per la Corte Est delle OGR:\u00a0<strong>Procession of Reparationists<\/strong>\u00a0\u00e8 un\u2019imponente installazione ispirata alle figure che hanno vissuto e lavorato per pi\u00f9 di un secolo all\u2019interno delle Officine Grandi Riparazioni, costruendo e riparando i veicoli ferroviari. Una processione di 13 silhouette in metallo \u2013 alte fino a 5 metri &#8211; si snoda all\u2019interno della Corte, ben visibile dall\u2019esterno, rievocando la\u00a0<strong>natura ex-industriale e operaia<\/strong>\u00a0del luogo e della stessa citt\u00e0 di Torino.<\/p>\n<p>\u201cL\u2019opera espone il senso della storia industriale di questa parte dell&#8217;Italia \u2013 sottolinea l\u2019artista \u2013 la migrazione delle persone che dal Sud si spostavano al Nord per lavorare nelle fabbriche, il fatto che le OGR siano state sede di cos\u00ec tanta fatica umana\u201d. Per la realizzazione delle sculture, figure ibride tra uomo e macchina, l\u2019artista si \u00e8 ispirato ai soggetti ritratti nelle fotografie d\u2019epoca scattate sia all\u2019interno delle OGR sia in altre fabbriche nel Nord Italia.<\/p>\n<p><em>Procession of Reparationists<\/em>\u00a0\u00e8 il frutto della prima Corte Est Commission, sostenuta da Fondazione per l\u2019Arte Moderna e Contemporanea CRT, commissione la cui curatela e produzione \u00e8 stata affidata al Castello di Rivoli \u2013 Museo d\u2019Arte Contemporanea, istituzione storicamente sostenuta dalla Fondazione CRT; a William Kentridge, su proposta della direttrice Carolyn Christov-Bakargiev, e con approvazione del Comitato Scientifico della Fondazione per l\u2019Arte Moderna e Contemporanea (composto da Sir Nicholas Serota, Manuel Borja-Villel e Rudi Fuchs), \u00e8 stata affidata la realizzazione dell\u2019intervento site-specific ispirato alla vocazione ex-industriale e operaia delle OGR.<\/p>\n<p>L\u2019opera, parte della collezione della Fondazione CRT per l\u2019Arte Moderna e Contemporanea, dopo la sua esposizione nella Corte Est, \u00e8 destinata in comodato al Castello di Rivoli.<\/p>\n<p>Da sabato 30 settembre<br \/>\n<strong>ARTURO HERRERA:\u00a0\u201cTrack<\/strong>\u201d<\/p>\n<p>Acrilico su parete, 2017<\/p>\n<p><em>OGR \/ Snodo<\/em><\/p>\n<p><em><strong>Track<\/strong><\/em>\u00a0\u00e8 un&#8217;opera commissionata all&#8217;artista venezuelano Arturo Herrera e pensata per accogliere i visitatori delle OGR: il\u00a0<strong>grande murale<\/strong>\u00a0sar\u00e0 infatti ospitato sulla parete d\u2019accesso delle Officine Nord, diventando una sorta di soglia per l\u2019ingresso nella manica dell&#8217;edificio dedicata alle arti. L\u2019opera \u00e8 stata pensata appositamente per lo spazio e prende spunto dal passato ferroviario del sito. Il murale sar\u00e0 composto da un intricato reticolo di linee che possono ricordare un tracciato di binari e che, con il loro diramarsi in varie direzioni, suggerisce in maniera astratta alcuni dei valori cardine del nuovo spazio: interconnessione, fluidit\u00e0 e dinamismo.<\/p>\n<p>Da sabato 30 settembre<br \/>\n<strong>PATRICK TUTTOFUOCO:\u00a0<\/strong>\u201cTutto Infinito\u201d<\/p>\n<p><em>OGR \/ Binari 1-2-3<\/em><\/p>\n<p>Patrick Tuttofuoco (Milano, 1974), \u00e8 uno dei protagonisti della grande festa di riapertura delle OGR. Per le due settimane del BIG BANG ha realizzato\u00a0<strong>Tutto Infinito<\/strong>, un\u00a0<strong>paesaggio futuristico<\/strong>\u00a0di 2.500 metri quadri liberamente esplorabile dai visitatori. Pensato per la totalit\u00e0 degli spazi delle Officine Nord (Binario 1, Binario 2 e Binario 3) &#8211; deputati ad accogliere il programma arti visive delle nuove OGR &#8211; Tutto Infinito si confronta con l\u2019idea di paesaggio, coinvolgendo lo spettatore in un\u2019<strong>esperienza immersiva<\/strong>, in cui i concetti di spazio e tempo sono ridefiniti. Le suggestioni che popolano questo ambiente, che si snoda tra dune di terra rossa e caverne di alluminio sono il risultato di un\u00a0<strong>forte dialogo<\/strong>\u00a0<strong>dell\u2019artista con i bambini di CasaOz.<\/strong>\u00a0I ragazzi, avvicinatisi all\u2019arte contemporanea grazie a una serie di workshop e di visite nei musei torinesi in\u00a0<strong>sinergia con ZonArte<\/strong>\u00a0\u2013 il network che riunisce i Dipartimenti Educazione delle principali istituzioni piemontesi dedicate all\u2019arte contemporanea (Castello di Rivoli Museo d\u2019Arte Contemporanea, Cittadellarte &#8211; Fondazione Pistoletto, GAM &#8211; Galleria Civica d\u2019Arte Moderna e Contemporanea, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Fondazione Merz e PAV-Parco Arte Vivente) \u2013 hanno fornito all\u2019artista preziosi e inconsueti spunti di riflessione sul concetto di \u201copera d\u2019arte\u201d, sul suo valore intrinseco e sulla capacit\u00e0 di evolvere a contatto con molteplici processi cognitivi anche in un ipotetico remoto futuro. Ne sono nate le sculture e installazioni che, per due settimane, popoleranno le OGR: segnali al neon che accolgono e salutano i visitatori, grandi statue in marmo di bambini dormienti e di abbracci che richiamano la Piet\u00e0 Rondanini, che per fogge, materiali e tecniche rimandano alla tradizione classica con uno sguardo al design industriale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Durante le due settimane del BIG BANG, inoltre, ZonArte accoglier\u00e0 i visitatori alla scoperta dell\u2019opera di Patrick Tuttofuoco con attivit\u00e0 differenziate per fasce di et\u00e0 e tipologie di pubblico, finalizzate a rendere il percorso di visita veramente magico e suggestivo. Nell\u2019installazione, terra e metallo, luci al neon e colori fluo configurano l\u2019opera che trova i propri riferimenti anche nella figura umana evocata, nei dettagli anatomici e nei lavori scultorei. Una narrazione aperta che offre allo spettatore, sia esso bambino o adulto, un percorso avvincente che, partendo dagli stessi elementi (indizi), consente di vivere un\u2019esperienza singolare e molto personale. \u201cOgnuno pu\u00f2 costruire la propria narrazione \u2013 sottolinea Tuttofuoco \u2013 lo spettatore \u00e8 chiamato in causa, non contempla ma fruisce\u201d.<br \/>\n<strong>&#8211; OGR INFORMAZIONI &#8211;<\/strong><br \/>\nOrari del Big Bang di OGR Torino<br \/>\nLe installazioni di William Kentridge e di Arturo Herrera saranno liberamente visitabili dalle<br \/>\n07:00 del mattino all\u201901:00 di notte; la domenica dalle 08:00 a mezzanotte.<br \/>\nDopo l\u2019inaugurazione del 30 settembre, e durante tutto il Big Bang, le OGR e l\u2019installazione<br \/>\n\u201cTutto Infinito\u201d saranno aperte gratuitamente tutti i giorni, tranne il luned\u00ec, con i<br \/>\nseguenti orari:<br \/>\n\u00b7 Da marted\u00ec a gioved\u00ec: 11.00-19.00<br \/>\n\u00b7 Venerd\u00ec: 11.00-22.00<br \/>\n\u00b7 Sabato: 7 ottobre e sabato 14 ottobre: apertura alle 19.00 solo per i concerti.<br \/>\n\u00b7 Domenica: 10.00-18.00<\/p>\n<p>Come raggiungere le OGR<br \/>\nCon i mezzi pubblici:<br \/>\nMetro 1 fermata Vinzaglio;<br \/>\nTram Linea 9 &#8211; Direzione Stampalia, fermata 560, Inghilterra;<br \/>\nBus linea 68, 12, 33, 58<br \/>\nIn bici<br \/>\nStazione TObike Corso Stati Uniti, 45-53<br \/>\nIn treno<br \/>\nStazione Porta Susa FS &#8211; stazione in cui transitano treni ad alta velocit\u00e0: meno di 10<br \/>\nminuti a piedi;<br \/>\nStazione Torino Porta Nuova: prendere la Metro 1 direzione Fermi e scendere alla fermata<br \/>\nVinzaglio, meno di 10 minuti a piedi;<br \/>\nIn auto<br \/>\nSono presenti parcheggi pubblici nelle vicinanze e diversi parcheggi sotterranei: i pi\u00f9 vicini<br \/>\nin Corso Stati Uniti 44 e in Corso Bolzano 47\/A.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>OGR, \u00c8 L\u2019ORA DEL BIG BANG:APRONO LE NUOVE OFFICINE DEL FUTURO AL CONFINE TRA ARTI VISIVE E MUSICA Fino al 14 ottobre grande festa gratuita con Moroder e William Kentridge, Elisa, Patrick Tuttofuoco, Ghali, The Chemical Brothers e tanti altri artisti internazionali Le\u00a0Officine Grandi Riparazioni di Torino tornano a vivere: nella maestosa cattedrale industriale dove &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/64047\/cultura\/ogr-lora-del-big-bang-aprono-le-nuove-officine-del-futuro-al-confine-arti-visive-musica.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">OGR, \u00c8 L\u2019ORA DEL BIG BANG:  APRONO LE NUOVE OFFICINE DEL FUTURO AL CONFINE TRA ARTI VISIVE E MUSICA<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":64048,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[17446,17453,20565,29],"class_list":["post-64047","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","tag-arte","tag-musica","tag-ogr","tag-torino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64047","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=64047"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64047\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":64049,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/64047\/revisions\/64049"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/64048"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=64047"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=64047"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=64047"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}