
{"id":63935,"date":"2017-09-11T01:13:21","date_gmt":"2017-09-10T23:13:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=63935"},"modified":"2017-09-14T01:17:23","modified_gmt":"2017-09-13T23:17:23","slug":"nuovi-orari-prolungati-la-mostra-partire-dal-18-settembre-nuove-disponibilita-prenotazione-gruppi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63935\/arte\/nuovi-orari-prolungati-la-mostra-partire-dal-18-settembre-nuove-disponibilita-prenotazione-gruppi.html","title":{"rendered":"Nuovi orari prolungati per la mostra e, a partire dal 18 settembre, nuove disponibilit\u00e0 di prenotazione per i gruppi."},"content":{"rendered":"<p dir=\"ltr\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-63936\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Caravaggio-S.-Giovanni-Battista_cover.jpg-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Caravaggio-S.-Giovanni-Battista_cover.jpg-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Caravaggio-S.-Giovanni-Battista_cover.jpg-500x282.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Caravaggio-S.-Giovanni-Battista_cover.jpg.jpg 570w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p dir=\"ltr\">\n<p dir=\"ltr\"><a href=\"http:\/\/www.palazzorealemilano.it\/wps\/portal\/luogo\/palazzoreale\/visita\/orari\/caravaggio_news\">Nuovi orari prolungati\u00a0per la mostra e, a\u00a0partire dal 18 settembre, nuove\u00a0disponibilit\u00e0 di\u00a0prenotazione per i gruppi.\u00a0<\/a><\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il 29 settembre 1571 nasce a Milano Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, autore in poco meno di quindici anni \u2013 morir\u00e0 nel 1610 dopo una vita burrascosa finita tragicamente \u2013 di un profondo rinnovamento della tecnica pittorica caratterizzata dal naturalismo dei suoi soggetti, dall\u2019ambientazione realistica e dall\u2019uso personalissimo della luce e dell\u2019ombra.<\/p>\n<p>Caravaggio sar\u00e0 preso a modello da molti artisti del Seicento in Italia e in tutta Europa, al punto da far nascere il termine caravaggismo per definire la sua influenza che si protrarr\u00e0, con alterne vicende, sino all\u2019Ottocento, anche se, alla grande fama in vita, era seguito un oblio di due secoli. L\u2019opera di Caravaggio \u00e8 stata riscoperta e consacrata nel Novecento grazie agli studi di Roberto Longhi che nel 1951 gli dedic\u00f2 una mostra epocale nel Palazzo Reale di Milano.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">E Milano torna a omaggiare il grande artista con la mostra Dentro Caravaggio, sempre a Palazzo Reale dal prossimo 29 settembre con diciotto capolavori del Maestro riuniti qui per la prima volta tutti insieme. Un\u2019esposizione unica non solo perch\u00e9 presenter\u00e0 al pubblico opere provenienti dai maggiori musei italiani e da altrettanto importanti musei esteri ma perch\u00e9, per la prima volta le tele di Caravaggio saranno affiancate dalle rispettive immagini radiografiche che consentiranno al pubblico di seguire e scoprire, attraverso un uso innovativo degli apparati multimediali, il percorso dell\u2019artista dal suo pensiero iniziale fino alla realizzazione finale dell\u2019opera.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La mostra \u00e8 promossa e prodotta da Comune di Milano\u2013Cultura, Palazzo Reale e MondoMostre Skira, in collaborazione con il MIBACT Ministero dei Beni e delle Attivit\u00e0 Culturali e del Turismo. Il Gruppo Bracco \u00e8 Partner dell\u2019esposizione per le nuove indagini diagnostiche. L\u2019allestimento sar\u00e0 progettato da Studio Cerri &amp; Associati. La mostra \u00e8 curata da Rossella Vodret, coadiuvata da un prestigioso comitato scientifico presieduto da Keith Christiansen e vuole raccontare da una prospettiva nuova gli anni della straordinaria produzione artistica di Caravaggio, attraverso due fondamentali chiavi di lettura: le indagini diagnostiche e le nuove ricerche documentarie che hanno portato a una rivisitazione della cronologia delle opere giovanili, grazie appunto sia alle nuove date emerse dai documenti, sia ai risultati delle analisi scientifiche, da diversi anni la nuova frontiera della ricerca per la storia dell\u2019arte come per il restauro.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Saranno cos\u00ec presenti in mostra anche alcuni selezionati documenti, provenienti dall\u2019Archivio di Stato di Roma e di Siena relativi alla vicenda umana e artistica di Caravaggio, che hanno cambiato profondamente la cronologia dei primi anni romani e creato misteriosi vuoti nella sua attivit\u00e0. Mancano, infatti, notizie tra la fine del suo apprendistato presso Simone Peterzano nel 1588 e il 1592 quando compare a Milano in un atto notarile. Cos\u00ec come l\u2019arrivo a Roma \u00e8 documentato solo all\u2019inizio del 1596 e dunque rimane misteriosa la sua vicenda in questi otto anni, non pochi per un pittore che ha lavorato in tutto meno di quindici anni.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Tra i musei e le collezioni italiane che partecipano alla mostra ricordiamo: Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti e Fondazione Longhi, Firenze; Galleria Doria Pamphilj, Musei Capitolini, Galleria Nazionale d\u2019Arte Antica-Palazzo Corsini, Galleria Nazionale d\u2019Arte Antica-Palazzo Barberini, Roma; Museo Civico, Cremona; Banca Popolare di Vicenza; Museo e Real Bosco di Capodimonte e Gallerie d\u2019Italia Palazzo Zevallos, Napoli.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Tra i prestiti pi\u00f9 prestigiosi dall\u2019estero: Sacra famiglia con San Giovannino (1604-1605) dal Metropolitan Museum of Art, New York; Salom\u00e9 con la testa del Battista (1607 o 1610) dalla National Gallery, Londra; San Francesco in estasi (c.1597) dal Wadsworth Atheneum of Art di Hartford; Marta e Maddalena (1598) dal Detroit Institute of Arts; San Giovanni Battista (c.1603) dal Nelson-Atkins Museum of Art di Kansas City; San Girolamo (1605-1606) dal Museo Montserrat, Barcellona.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">La tecnica di Caravaggio \u00e8 stata oggetto di uno studio approfondito promosso dal MiBACT che, a partire dal 2009, in collaborazione con la Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Romano e con l\u2019Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro, ha analizzato attraverso una importante campagna di indagini diagnostiche le ventidue opere autografe presenti a Roma: \u201cSono emerse cos\u00ec \u2013 afferma la curatrice Rossella Vodret &#8211; alcune costanti nelle modalit\u00e0 esecutive di Caravaggio, ma sono venuti anche alla luce elementi esecutivi inaspettati e finora del tutto sconosciuti: dagli strati di pittura sono affiorate una serie di immagini nascoste. Inoltre \u00e8 stato sfatato il mito che Caravaggio non abbia mai disegnato, dacch\u00e9 sono apparsi tratti di disegno sulla preparazione chiara utilizzata nelle opere giovanili\u201d.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Il cambiamento cruciale nella sua tecnica avviene nel 1600 quando Caravaggio viene chiamato a dipingere la Cappella Contarelli in San Luigi dei Francesi: primo incarico pubblico e su tele di grandi dimensioni. Gli viene dato un solo anno di tempo per completare l\u2019opera e un compenso all\u2019epoca straordinario: 400 scudi. Abituato a dipingere \u201ctre teste\u201d al giorno per appena un grosso l\u2019una, come ci dicono le fonti documentarie, si pu\u00f2 comprendere come questa commessa rappresenti una svolta fondamentale per la carriera e la vita dell\u2019artista.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Nelle tele Contarelli la preparazione \u00e8 scura, sempre in doppio strato, composta da terre di diverso tipo, pigmenti e olio. In sostanza, Caravaggio parte dalla preparazione scura e aggiunge soltanto i chiari e i mezzi toni, dipingendo solo le parti in luce. Di fatto non dipinge le figure nella loro interezza, ma solo una parte.\u00a0 In tutto il resto del quadro non c&#8217;\u00e8 nulla: il fondo scuro e le parti in ombra sono resi solo con la preparazione, non c&#8217;\u00e8 pittura.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Attraverso le riflettografie e le radiografie, che penetrano in diversa misura sotto la superficie pittorica, si \u00e8 potuto seguire il procedimento creativo di Caravaggio, i suoi pentimenti, rifacimenti, aggiustamenti nell\u2019elaborazione della composizione. A tale proposito opera emblematica \u00e8 il San Giovannino di Palazzo Corsini, dove le analisi ci permettono di leggere l\u2019aggiunta di un agnello, simbolo iconografico poi eliminato.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">Alla campagna di indagini eseguita tra il 2009 e il 2012 sulle opere romane di Caravaggio, a cura dell\u2019Istituto Superiore per la Conservazione e il Restauro e dell\u2019Opificio delle Pietre Dure, faranno seguito, grazie al sostegno del Gruppo Bracco, nuove importanti indagini diagnostiche sulle altre opere in mostra, comprese quelle provenienti dall\u2019estero di cui, con un progetto congiunto Universit\u00e0 degli Studi di Milano-Bicocca e CNR, verr\u00e0 proposta in mostra una innovativa elaborazione grafica per renderle pi\u00f9 leggibili al grande pubblico.<\/p>\n<p dir=\"ltr\">\u2014<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>Una mostra<\/strong>\u00a0Comune di Milano &#8211; Cultura, Palazzo Reale, MondoMostre Skira<\/p>\n<p dir=\"ltr\"><strong>A cura di<\/strong>\u00a0Rossella Vodret<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi orari prolungati\u00a0per la mostra e, a\u00a0partire dal 18 settembre, nuove\u00a0disponibilit\u00e0 di\u00a0prenotazione per i gruppi.\u00a0 Il 29 settembre 1571 nasce a Milano Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, autore in poco meno di quindici anni \u2013 morir\u00e0 nel 1610 dopo una vita burrascosa finita tragicamente \u2013 di un profondo rinnovamento della tecnica pittorica caratterizzata dal naturalismo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63935\/arte\/nuovi-orari-prolungati-la-mostra-partire-dal-18-settembre-nuove-disponibilita-prenotazione-gruppi.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Nuovi orari prolungati per la mostra e, a partire dal 18 settembre, nuove disponibilit\u00e0 di prenotazione per i gruppi.<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63936,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[17446,17,20467,140,20466],"class_list":["post-63935","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-arte","tag-milano","tag-mondomostre","tag-palazzo-reale","tag-dentro-caravaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63935","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63935"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63935\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63937,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63935\/revisions\/63937"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63936"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63935"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63935"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63935"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}