
{"id":63775,"date":"2017-09-01T00:55:11","date_gmt":"2017-08-31T22:55:11","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=63775"},"modified":"2017-09-01T00:55:11","modified_gmt":"2017-08-31T22:55:11","slug":"festival-della-mente-xiv-edizione-sarzana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63775\/cultura\/festival-della-mente-xiv-edizione-sarzana.html","title":{"rendered":"Festival della Mente \u00a0  XIV edizione  Sarzana"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-63776\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Logo-Festival-della-Mente-300x267.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Logo-Festival-della-Mente-300x267.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Logo-Festival-della-Mente-768x684.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Logo-Festival-della-Mente-449x400.jpg 449w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Logo-Festival-della-Mente.jpg 1000w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-63778\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/cattaneo_new-300x284.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"284\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/cattaneo_new-300x284.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/cattaneo_new-768x727.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/cattaneo_new-422x400.jpg 422w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/cattaneo_new.jpg 980w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-63777\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Foto-Massimo-Recalcati1-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Foto-Massimo-Recalcati1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Foto-Massimo-Recalcati1-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Foto-Massimo-Recalcati1-500x333.jpg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Foto-Massimo-Recalcati1-720x480.jpg 720w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Foto-Massimo-Recalcati1-272x182.jpg 272w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/09\/Foto-Massimo-Recalcati1.jpg 900w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>Festival della Mente \u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong>XIV edizione \u2013 Sarzana, 1-3 settembre 2017<\/strong><\/p>\n<p>La <strong>quattordicesima edizione<\/strong> del <strong>Festival della Mente<\/strong>, il primo festival in Europa dedicato alla creativit\u00e0 e alla nascita delle idee, si svolge a <strong>Sarzana<\/strong> dal <strong>1 <\/strong>al <strong>3 settembre<\/strong> con la direzione di <strong>Benedetta Marietti <\/strong>e la consulenza scientifica di <strong>Gustavo Pietropolli Charmet<\/strong>. Il festival \u00e8 promosso dalla <strong>Fondazione Carispezia <\/strong>e dal<strong> Comune di Sarzana <\/strong>(<u>www.festivaldellamente.it\u00a0<\/u>).<\/p>\n<p>Tre giornate con <strong>65 relatori<\/strong> italiani e internazionali e <strong>41 appuntamenti<\/strong> tra incontri, workshop, spettacoli e momenti di approfondimento culturale, che trasformano la cittadina ligure in un palcoscenico della creativit\u00e0. Filo conduttore di questa edizione, sul quale si confronteranno scienziati, filosofi, scrittori, storici, artisti, psicoanalisti, designer, antropologi, \u00e8 la <strong>rete<\/strong>. Il tema sar\u00e0 analizzato da diversi punti di vista e attraverso ambiti e discipline differenti, per consentire al pubblico di approfondire i temi pi\u00f9 attuali della contemporaneit\u00e0, sempre con un linguaggio chiaro e accessibile a tutti.<\/p>\n<p>\u00abCome \u00e8 stato lo scorso anno per la parola \u201cspazio\u201d, anche \u201crete\u201d \u00e8 un concetto che racchiude molteplici significati e pu\u00f2 essere declinato in molti modi\u00bb dichiara Benedetta Marietti \u00abDal web alla rete intesa come insieme di relazioni umane; dalle reti che ci ingabbiano e imprigionano all\u2019esplorazione delle reti neurali nelle neuroscienze; dalla rete della solidariet\u00e0 fino all\u2019importanza della rete nella biologia, nella fisica, nella matematica, e perfino nello sport. Attraverso l\u2019indagine di un tema \u00e8 cos\u00ec possibile affrontare argomenti e campi diversi del sapere, dalle pi\u00f9 recenti scoperte scientifiche agli ambiti di pensiero artistico e umanistico, in linea con la vocazione multidisciplinare e divulgativa del Festival della Mente\u00bb.<\/p>\n<p>La sezione per bambini e ragazzi curata da <strong>Francesca Gianfranchi<\/strong>, un vero e proprio festival nel festival con <strong>31<\/strong> <strong>protagonisti <\/strong>e<strong> 22 eventi <\/strong>(45 con le repliche), \u00e8 realizzata con il contributo di <strong>Cr\u00e9dit Agricole Carispezia<\/strong>.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 di<strong> 500<\/strong> sono i giovani, appassionati di cultura, che portano il loro contributo al festival come volontari &#8211; molti dei quali coinvolti in un percorso di alternanza scuola lavoro &#8211; e che da sempre ne decretano il successo con il loro impegno ed entusiasmo.<\/p>\n<p><strong>IL PROGRAMMA<\/strong><\/p>\n<p>Apre il festival la lezione inaugurale di <strong>Elena Cattaneo<\/strong>: \u201cLe reti che fanno bene alla scienza\u201d. La scienziata, esperta di cellule staminali, \u00e8 a capo di un team che studia la malattia di Huntington: al festival descrive le reti che si sviluppano attorno ai malati, permettendo loro di vivere al meglio l\u2019umanit\u00e0 nella malattia, e quelle degli scienziati che in tutto il mondo studiano il gene che la provoca, sperimentano nuovi trattamenti e farmaci per alleviarne i sintomi e cercano nuove cure efficaci.<\/p>\n<p><strong>LA RETE DELLE RELAZIONI UMANE<\/strong><\/p>\n<p>La rete pu\u00f2 essere considerata un sistema di relazioni pregresse che creano impedimenti, coazioni e nevrosi, automatismi e pregiudizi, rituali e ossessioni; lo scrittore <strong>Michele Mari<\/strong> ne fornisce un vasto campionario: precetti, tab\u00f9, schiavit\u00f9 del feticismo e del collezionismo, pesanti eredit\u00e0 letterali e metaforiche, tare ataviche.<\/p>\n<p>Il compito pi\u00f9 difficile di un insegnante \u00e8 quello di fare di una classe una piccola comunit\u00e0 solidale e capace di ascolto reciproco: per ottenere ci\u00f2 gli educatori non devono mai dimenticare l\u2019importanza dell\u2019ascolto. Il maestro elementare<strong> Franco Lorenzoni <\/strong>porta al festival l\u2019esperienza della sua Casa-laboratorio di Cenci ad Amelia, in Umbria, un luogo di ricerca educativa e artistica molto speciale.<\/p>\n<p>La parola data \u00e8 il vincolo pi\u00f9 forte che ci lega a una persona, a una comunit\u00e0 e soprattutto a noi stessi. Perch\u00e9 allora non sempre la rispettiamo? Partendo da esistenze reali o romanzesche, lo scrittore <strong>Edoardo Albinati<\/strong> passa in rassegna le figure del traditore, del rinnegato, dell\u2019amante infedele e i loro opposti positivi, come se fossero i poli dello stesso animo umano.<\/p>\n<p>\u201cNella rete: narrare le famiglie\u201d \u00e8 un dialogo tra due scrittori: l\u2019indiano <strong>Aravind Adiga<\/strong>, vincitore nel 2008 del Booker Prize, e l\u2019italiano <strong>Marcello Fois<\/strong>, che fanno delle relazioni familiari un cardine della loro produzione letteraria.<\/p>\n<p>La rete dei legami sociali ha, secondo Freud, come sua mitica condizione di fondo, l\u2019uccisione del padre e la nascita del tab\u00f9; il nostro tempo sembra invece sbarazzarsi di ogni forma di divieto. Lo psicoanalista <strong>Massimo Recalcati<\/strong> indaga cosa ci insegnano i tab\u00f9 e quanti ne esistono ancora al mondo.<\/p>\n<p>La forza di attrazione dei social network sugli adolescenti \u00e8 sotto gli occhi di tutti. Ma quale impatto hanno sulla complessit\u00e0 del mondo affettivo l\u2019ossessiva familiarit\u00e0 con le nuove tecnologie e la modalit\u00e0 comunicativa digitale? La terapeuta <strong>Anna Salvo<\/strong> e la pedagogista <strong>Tiziana Iaquinta<\/strong> suggeriscono interventi possibili in ambito educativo.<\/p>\n<p>Un esempio della grande forza della rete, fatta anche di emozioni, passioni e coraggio, \u00e8 quella che offrono i ragazzi del progetto <strong>B.LIVE<\/strong>. Affetti da gravi patologie croniche, divulgano esempi di forza, positivit\u00e0 e allegria e trasmettono un punto di vista diverso e potente nella vita propria e di coloro che incontrano. Sul palco, con loro, anche Bill Niada, presidente della Fondazione Near, e il medico Paolo Cornaglia Ferraris (sezione <em>approfonditaMente<\/em>).<\/p>\n<p><strong>LE RETI DELLA SCIENZA E DELLA TECNOLOGIA<\/strong><\/p>\n<p>Il matematico <strong>Paolo Zellini<\/strong> assieme allo scrittore e divulgatore scientifico <strong>Marco Malvaldi<\/strong> analizza \u201cLa Rete come struttura matematica\u201d. L\u2019esistenza del web suscita importanti questioni sullo sviluppo storico del concetto stesso di connessione. Alla base di ogni attivazione di un motore di ricerca ci sono complesse strutture matematiche che rendono possibili le nostre operazioni.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 disciplina scientifica che evolva pi\u00f9 rapidamente di quella che studia l\u2019evoluzione umana per ricostruire la rete che ci connette al nostro passato profondo. Il paleoantropologo <strong>Giorgio Manzi<\/strong> ripercorre le scoperte pi\u00f9 recenti sui nostri antenati dell\u2019epoca di Lucy, i primi <em>Homo<\/em>, i Neanderthal e le origini di <em>Homo sapiens<\/em>.<\/p>\n<p>L\u2019ibernazione pu\u00f2 sembrare una pratica fantascientifica, ma oggi \u00e8 gi\u00e0 realt\u00e0. Il neurofisiologo <strong>Matteo Cerri<\/strong> spiega come sia alto l\u2019interesse scientifico sul tema: l\u2019Agenzia Spaziale Europea, ad esempio, ha costituito un gruppo di lavoro dedicato alle possibili applicazioni della fisiologia dell\u2019ibernazione non solo in campo medico, ma anche nell\u2019esplorazione spaziale (sezione<em> approfonditaMente<\/em>).<\/p>\n<p>Nel 1866 Gregor Mendel pubblicava le sue ricerche sulle leggi che regolano la trasmissione dei caratteri ereditari da una generazione all\u2019altra: un evento che apr\u00ec nel tempo la possibilit\u00e0 di manipolare il genoma. Fanno il punto sugli interrogativi di ordine etico e morale che questa prospettiva solleva lo storico delle scienze biomediche <strong>Bernardino Fantini<\/strong>, il filosofo evoluzionista <strong>Telmo Pievani<\/strong>, il genetista <strong>Sergio Pimpinelli<\/strong> e l\u2019esperto di bioetica <strong>Fabrizio Rufo <\/strong>(sezione <em>approfonditaMente<\/em>).<\/p>\n<p>La struttura a grande scala dell\u2019universo \u00e8 simile a una gigantesca ragnatela che connette gli aggregati di galassie con strutture filamentose per lo pi\u00f9 costituite dall\u2019enigmatica materia oscura, il <em>cosmic web<\/em>. La fisica <strong>Lucia Votano<\/strong>, che ha diretto il Laboratorio sotterraneo del Gran Sasso, racconta come conoscere la natura della materia oscura \u2013 che nell\u2019universo \u00e8 cinque volte pi\u00f9 numerosa della materia nota \u2013 sia tra gli obiettivi pi\u00f9 eccitanti della fisica odierna.<\/p>\n<p>In che modo il digitale sta influenzando la filosofia profonda che sta dietro il nostro pensiero? Che cosa succede alle nostre idee pi\u00f9 radicate quando il mondo passa da una mentalit\u00e0 meccanicistica a una abituata al concetto di rete? La tecnologia, risponde il filosofo <strong>Luciano Floridi<\/strong>, formatta il nostro modo di pensare. E la tecnologia dell\u2019informazione lo fa in modo ancora pi\u00f9 radicale.<\/p>\n<p>La neurologa <strong>Maril\u00f9 Gorno Tempini<\/strong>, che dirige il laboratorio di neurobiologia del linguaggio dell\u2019Universit\u00e0 della California di San Francisco, parla della dislessia, un disturbo che spesso \u00e8 il risultato di una \u201cneurodiversit\u00e0\u201d, cio\u00e8 di una semplice variazione di efficienza di diverse reti neurali. Queste neurodiversit\u00e0, che sono spesso associate ad abilit\u00e0 adatte a un mondo tecnologico, dovrebbero essere maggiormente valorizzate dal sistema scolastico, lavorativo e sociale.<\/p>\n<p><strong>LE RETI DELL\u2019ATTUALIT\u00c0 E DELLA STORIA<\/strong><\/p>\n<p>Lo scrittore e reporter di guerra<strong> Elliot Ackerman<\/strong>, che ha combattuto in Afghanistan e in Iraq nell\u2019esercito statunitense e che ora vive a Istanbul, si confronta con la reporter <strong>Imma Vitelli <\/strong>sulla guerra in Siria, nella quale sono esplosi tutti i nodi politici del Medio Oriente.<\/p>\n<p>La scrittrice palestinese <strong>Suad Amiry<\/strong> racconta le esperienze della sua infanzia e del passaggio all\u2019et\u00e0 adulta nel mondo arabo (Damasco, Beirut, Amman, Gerusalemme e Il Cairo), un mondo che ormai \u00e8 scomparso ma che nel suo cuore resta sempre vivo.<\/p>\n<p>Molti pensano alla via della seta come a un\u2019esotica curiosit\u00e0 del passato. Ma le reti che hanno collegato l\u2019Asia all\u2019Europa e all\u2019Africa e, pi\u00f9 tardi, alle Americhe, sono sempre state il sistema nervoso centrale del pianeta. Nel XXI secolo le vie della seta stanno risorgendo, sostiene lo storico inglese <strong>Peter Frankopan<\/strong>, e il destino dell\u2019Occidente continuer\u00e0 a essere indissolubilmente legato a quello dell\u2019Oriente.<\/p>\n<p>Nei primi decenni del XVII secolo, per la prima volta nella storia della civilt\u00e0 occidentale, la societ\u00e0 francese inizi\u00f2 a riflettere sui problemi della comunicazione, facendone l\u2019elemento distintivo della propria identit\u00e0. Con l\u2019avvento dei Lumi, ricorda la francesista <strong>Benedetta Craveri<\/strong>, la conversazione diventa una rete di informazione, uno dei principali laboratori dell\u2019opinione pubblica.<\/p>\n<p>L\u2019idea di rete pu\u00f2 suggerire due opposte concezioni: il contenimento e la propagazione. La rete cattura e chiude, oppure si estende. Ovidio le conosce e le rappresenta entrambe ne <em>Le Metamorfosi<\/em>, come spiega lo scrittore <strong>Nicola Gardini<\/strong>: dalla rete del cacciatore, che imprigiona, a quella delle connessioni infinite, che trasformano la vita dell\u2019universo.<\/p>\n<p><strong>E ANCORA RETI\u2026<\/strong><\/p>\n<p>La designer spagnola <strong>Patricia Urquiola<\/strong> racconta, a partire dalla sua esperienza personale, come sempre pi\u00f9 oggi le venga chiesto di intuire e prevenire comportamenti. In un mondo in cui l\u2019intelligenza artificiale e i web robot stanno gi\u00e0 costruendo le loro reti in modo autonomo, l\u2019unica difesa possibile consiste nel rafforzare la nostra rete sociale, emozionale, intellettuale e professionale.<\/p>\n<p>Uno dei pregiudizi pi\u00f9 comuni quando si parla di televisione \u00e8 l\u2019idea che essa sia un mezzo di comunicazione standardizzato, ripetitivo e di scarsa originalit\u00e0. L\u2019esperto di media <strong>Massimo Scaglioni <\/strong>assieme ad <strong>Axel Fiacco<\/strong>, ideatore di format per il piccolo schermo, svelano i meccanismi nascosti della creativit\u00e0 televisiva.<\/p>\n<p>Cos\u2019\u00e8 esattamente un nodo e quanti tipi di nodi esistono? Il matematico <strong>Claudio Bartocci<\/strong> e lo scrittore <strong>Marco Belpoliti<\/strong> guidano il pubblico alla scoperta dei mille significati di un oggetto della civilt\u00e0 umana che \u00e8 anche metafora ed espressione geometrica, in un viaggio tra antropologia, religione, filosofia, estetica e matematica.<\/p>\n<p>I ragni di certo non godono di grande popolarit\u00e0, ma per chi riesce ad andare oltre i falsi miti e le paure pi\u00f9 superficiali, questi animali nascondono la capacit\u00e0 di affascinare anche il loro pi\u00f9 grande detrattore. Il naturalista e fotografo <strong>Emanuele Biggi <\/strong>enumera le potenzialit\u00e0 della seta e della ragnatela.<\/p>\n<p>\u201cAlla ricerca della rete perduta\u201d \u00e8 il titolo dell\u2019incontro con <strong>Darwin Pastorin<\/strong>, che racconta storie e aneddoti del mondo del calcio attingendo alla sua lunga esperienza di cronista sportivo.<\/p>\n<p>In un\u2019epoca in cui si comunica, si instaurano rapporti e si costruiscono progetti senza mai guardarsi negli occhi, il lavoro del direttore d\u2019orchestra \u00e8 un esempio in controtendenza. Il maestro <strong>Omer Meir Wellber<\/strong> dialoga con il direttore artistico <strong>Paolo Gavazzeni<\/strong> spiegando come mai l\u2019esecuzione di uno stesso brano musicale risulti essere sempre diversa.<\/p>\n<p>In anteprima per il pubblico del festival \u201cLa luce sul muro\u201d, un documentario sull\u2019opera del poeta e musicista <strong>Umberto Fiori<\/strong>, interprete rigoroso delle inquietudini del nostro tempo, che al termine della proiezione incontra lo scrittore <strong>Marco Belpoliti<\/strong>.<\/p>\n<p>Nell\u2019area del sociale si fa continuamente riferimento alla necessit\u00e0 di <em>fare rete<\/em> e nell\u2019incontro \u201cDal sociale \u201cmuto\u201d al sociale che fa rete\u201d si ascoltano le voci di chi ha fatto di questa affermazione una buona pratica: <strong>Carlo Borgomeo<\/strong>, presidente della Fondazione con il Sud; gli imprenditori sociali<strong> Ugo Bressanello<\/strong> e <strong>Vincenzo Linarello<\/strong>; l\u2019informatico <strong>Giorgio De Michelis<\/strong> e <strong>Gaetano Giunta<\/strong>, esperto di economia sociale (sezione<em> approfonditaMente<\/em>).<\/p>\n<p><strong>LE TRILOGIE<\/strong><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Torna quest\u2019anno, al Canale Lunense, la trilogia dello scrittore e studioso del pensiero antico <strong>Matteo Nucci<\/strong>, accompagnato da letture dell\u2019attrice <strong>Valentina Carnelutti<\/strong>. Il tema indagato \u00e8 \u201cLa rete di Eros\u201d in tre incontri dedicati alla seduzione (venerd\u00ec), al tradimento (sabato) e alla riconquista (domenica).<\/p>\n<p>Irrinunciabile l\u2019appuntamento con lo storico <strong>Alessandro Barbero<\/strong>, che chiude come di consueto ciascuna delle tre serate del festival in piazza Matteotti. Le sue tre lectio affrontano quest\u2019anno le principali reti clandestine nella storia: quella di Richard Sorge, che forn\u00ec a Stalin informazioni di vitale importanza durante la Seconda Guerra Mondiale (venerd\u00ec); quella dei partigiani che progettarono l\u2019attacco a una colonna di nazisti a via Rasella (sabato); quella delle BR che sequestrarono e uccisero Aldo Moro (domenica).<\/p>\n<p><strong>GLI SPETTACOLI<\/strong><\/p>\n<p>Il Festival della Mente si riconferma palcoscenico di grandi anteprime: in prima mondiale a Sarzana il \u201cconcerto per pianoforte e violino\u201d del compositore e pianista inglese <strong>Michael Nyman, <\/strong>rappresentante del minimalismo musicale, e della giovane violinista italo-rumena <strong>Anna Tifu<\/strong>.<\/p>\n<p>In anteprima anche lo spettacolo \u201cL\u2019incanto. Dalla Val Grande ai ghiacci polari\u201d dello scrittore <strong>Marco Albino Ferrari<\/strong>, accompagnato dal chitarrista <strong>Denis Biason<\/strong>, che ricostruisce con suoni, parole e immagini una storia dimenticata, quella dell\u2019esploratore piemontese Giacomo Bove, i cui viaggi ispirarono le storie di Emilio Salgari.<\/p>\n<p><strong>Massimo Recalcati<\/strong> porta in anteprima a Sarzana la prima tappa dello spettacolo \u201cIl segreto del figlio\u201d: un figlio \u00e8 un\u2019esistenza unica, distinta da quella dei genitori. Contro ogni autoritarismo, Recalcati, accompagnato dalle letture dell\u2019attrice Federica Fracassi e da un coro di voci bianche, afferma il diritto del figlio a custodire il segreto della sua vita e del suo desiderio.<\/p>\n<p>\u201cTandem\u201d \u00e8 lo spettacolo di due artisti e amici di lunga data: il trombettista <strong>Fabrizio Bosso <\/strong>e il pianista <strong>Julian Oliver Mazzariello<\/strong>, che alternano a famose canzoni della musica internazionale i loro brani originali.<\/p>\n<p>\u201cGorla fermata Gorla\u201d: la tragica vicenda della scuola Francesco Crispi di Gorla, colpita durante la Seconda Guerra Mondiale da una bomba che uccise 184 bambini, \u00e8 raccontata dall\u2019emozionante voce dell\u2019attrice <strong>Giulia Lazzarini<\/strong> insieme a due giovani attori, Federica Fabiani e Matthieu Pastore.<\/p>\n<p>\u201cVita agli arresti di Aung San Suu Kyi\u201d \u00e8 un film sulla vita della leader del movimento per la democrazia in Birmania, Premio Nobel per la Pace nel 1991, e oggi alla guida di una Birmania libera. Dopo la proiezione, in programma un incontro con il regista <strong>Marco Martinelli<\/strong> e l\u2019attrice protagonista del film, <strong>Ermanna Montanari<\/strong>.<\/p>\n<p>Spazio anche ai pi\u00f9 giovani, che diventano protagonisti di una sfida a colpi di creativit\u00e0. Salgono sul ring due squadre del liceo Parentucelli di Sarzana, accompagnate ciascuna da un coach, per misurarsi in una gara di scrittura in tre round. Dal Centro Formazione Supereroi i due coach-scrittori che guidano le squadre, <strong>Francesco Gungui<\/strong> e <strong>Leonardo Patrignani<\/strong>, e l\u2019arbitro-editor <strong>Edoardo Brugnatelli<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Biglietti<\/strong>: \u20ac 3,50 incontri per adulti e bambini (gratuita la lezione inaugurale); \u20ac 7,00 spettacoli e <em>approfonditaMente<\/em> (lezioni-laboratorio della durata di circa 120 minuti).<\/p>\n<p><strong>Informazioni e prevendite <\/strong>: <a href=\"http:\/\/www.festivaldellamente.it\">www.festivaldellamente.it<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0 Festival della Mente \u00a0 XIV edizione \u2013 Sarzana, 1-3 settembre 2017 La quattordicesima edizione del Festival della Mente, il primo festival in Europa dedicato alla creativit\u00e0 e alla nascita delle idee, si svolge a Sarzana dal 1 al 3 settembre con la direzione di Benedetta Marietti e la consulenza scientifica di Gustavo Pietropolli Charmet. &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63775\/cultura\/festival-della-mente-xiv-edizione-sarzana.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Festival della Mente \u00a0  XIV edizione  Sarzana<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63776,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[5,10],"tags":[20309,9358,20310,8986,20308],"class_list":["post-63775","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-cultura","category-medicina","tag-elena-cattaneo","tag-festival-della-mente","tag-massimo-recalcati","tag-sarzana","tag-xiv-edizione"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63775","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63775"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63775\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63779,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63775\/revisions\/63779"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63776"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63775"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63775"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63775"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}