
{"id":63644,"date":"2017-06-08T09:56:58","date_gmt":"2017-06-08T07:56:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=63644"},"modified":"2017-07-28T10:01:38","modified_gmt":"2017-07-28T08:01:38","slug":"pier-paolo-pitacco-urban-nightmares-whitelight-art-gallery-copernico-milano-centrale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63644\/arte\/pier-paolo-pitacco-urban-nightmares-whitelight-art-gallery-copernico-milano-centrale.html","title":{"rendered":"PIER PAOLO PITACCO URBAN NIGHTMARES Whitelight Art Gallery Copernico Milano Centrale"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-63645\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Pier-Paolo-Pitacco_Vanishing-Cover-300x298.jpeg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Pier-Paolo-Pitacco_Vanishing-Cover-300x298.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Pier-Paolo-Pitacco_Vanishing-Cover-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Pier-Paolo-Pitacco_Vanishing-Cover-403x400.jpeg 403w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Pier-Paolo-Pitacco_Vanishing-Cover.jpeg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p>PIER PAOLO PITACCO<br \/>\nURBAN NIGHTMARES<br \/>\nA cura di Nicolas Ballario<br \/>\nWhitelight Art Gallery<br \/>\nCopernico Milano Centrale<br \/>\nVia Lunigiana angolo Via Copernico Milano<br \/>\n1 giugno \u2013 22 settembre 2017<\/p>\n<p>Urban Nightmares, dal 1 giugno 2017 al 22 settembre 2017, \u00e8 la prima mostra personale di Pier Paolo<br \/>\nPitacco, a cura di Nicolas Ballario, presso Whitelight Art Gallery \u2013 all\u2019interno del workspace Copernico<br \/>\nMilano Centrale, la cui vocazione \u00e8 sostenere l\u2019arte, la creativit\u00e0 e la cultura nell\u2019ambiente lavorativo.<br \/>\nLa mostra Urban Nightmares \u00e8 un percorso che vede i paesaggi urbani come protagonisti di metaforici<br \/>\nincubi.<br \/>\n\u00abPitacco, in queste fotografie, spiega il curatore Nicolas Ballario, ci mostra una fuga prospettica che<br \/>\nipnotizza. Sono immagini che mettono in scena le contraddizioni dell\u2019istinto di sopravvivenza dell\u2019uomo : la<br \/>\npaura di ci\u00f2 che pu\u00f2 esserci oltre, ma anche il desiderio di conoscere, di raggiungere ci\u00f2 che non possiamo<br \/>\nvedere dal nostro punto di vista. Queste archeologie industriali ci parlano dell\u2019architettura come cartina di<br \/>\ntornasole della societ\u00e0 e non stupisce che molte di queste fotografie siano state scattate in Paesi dell\u2019est,<br \/>\ndove i paesaggi urbani erano strumenti per nascondere l\u2019oppressione dietro l\u2019ordine, la desolazione dietro<br \/>\nla funzionalit\u00e0. Sembrano porte di ingresso a una dimensione di affanno e soffocamento. Infatti a me pi\u00f9<br \/>\nche dello spazio, sembra che queste fotografie parlino del tempo. Quel lasso di tempo che tra l\u2019onirico e il<br \/>\ntangibile, non ci permette di capire se siamo svegli o in balia di un brutto sogno. Questi paesaggi urbani<br \/>\nsono la fase rem dell\u2019incubo \u00bb.<br \/>\n\u201dEra tardi, davvero non me la sono sentita di andare a vedere dove finiva, ero affascinato da quel luogo,<br \/>\ndalla bellezza dei suoi colori e proporzioni e nello stesso tempo mi trasmetteva un senso di inquietudine, un<br \/>\nsenso di angoscia, un senso di smarrimento nel nulla.<br \/>\nUno spazio siderale, potrei dire. Sono tornato molte volte, fotografandolo con diverse tecniche, cercavo<br \/>\nuna riproduzione che non fosse la semplice ripresa del luogo ma che potesse trasmettere il senso estetico,<br \/>\ncromatico e psicologico che io avevo provato, filtrato quindi dalla mia visione e sensibilit\u00e0. \u201c Pier Paolo<br \/>\nPitacco.<br \/>\nVerranno esposti una serie di lavori di grandi dimensioni oltre ad una selezione della serie Vanishing Cover.<br \/>\nPier Paolo Pitacco incomincia nel 2012 a fotografare quella bellezza che forse scomparir\u00e0 per sempre.<br \/>\nFotografa le copertine di dischi che gli ritornano alla memoria, ma anche cover che attirano la sua<br \/>\nattenzione. Le fotografa guardandole come oggetti dai quali vole estrarre una bellezza che va anche oltre il<br \/>\nloro apparire, cerca un taglio, un particolare, una rifrazione della luce che cambia completamente la<br \/>\ncopertina stessa trasformandola in qualcosa di nuovo, da un punto di vista differente.<\/p>\n<p>Cenni bio. Pier Paolo Pitacco vive e lavora a Parigi e Milano, dove \u00e8 stato al centro, gi\u00e0 dalla fine degli anni<br \/>\nSettanta, dei pi\u00f9 importanti avvenimenti editoriali connessi al successo dell\u2019Italian Style.<br \/>\nResponsabile della realizzazione artistica di \u201cUomo Vogue\u201c dal 1977 al 1979. E\u2019 poi Direttore Artistico di<br \/>\n\u201cElle Italia\u201c dal 1988 al 1999. Suoi sono i progetti di \u201cIo Donna\u201c, allegato del Corriere della Sera (1996), di<br \/>\n\u201cCartier Art Magazine\u201c(2002) di Vanity Fair Italia (2003), di \u201cElle Russia\u201c(2007), di \u201cGrazia France\u201c (2009).<br \/>\nPer citare solo i principali. Ha lavorato come consulente all\u2019immagine delle maggiori aziende italiane e<br \/>\ninternazionali interfacciandole con la pubblicit\u00e0, la moda, il packaging e il corporate design. 32 premi<br \/>\ninternazionali e riconoscimenti (specialmente negli Stati Uniti d\u2019America), e 23 premi assegnatigli dall\u2019Art<br \/>\nDirector Club Italiano. Nel 2000 viene pubblicato il libro \u201cStile Italiano: Twenty years\u2019graphic design in<br \/>\nItalian Fashion\u201c (Lupetti Editore) in due edizioni, italiana e inglese che tratta la sua opera<br \/>\nfin dalle origini. I suoi lavori appaiono regolarmente sulle pubblicazioni specializzate internazionali.<br \/>\nAppassionato e cultore d\u2019arte, fotografia e musica, dal 2006 inizia a sviluppare progetti artistici e di design<br \/>\nlegati alla sua sensibilit\u00e0 per la grafica, il colore, la contemporaneit\u00e0.<br \/>\nAttualmente oltre a svolgere l\u2019attivit\u00e0 professionale del suo studio , \u00e8 direttore artistico di Rolling Stone<br \/>\nItalia.<\/p>\n<p>www.whitelightart.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PIER PAOLO PITACCO URBAN NIGHTMARES A cura di Nicolas Ballario Whitelight Art Gallery Copernico Milano Centrale Via Lunigiana angolo Via Copernico Milano 1 giugno \u2013 22 settembre 2017 Urban Nightmares, dal 1 giugno 2017 al 22 settembre 2017, \u00e8 la prima mostra personale di Pier Paolo Pitacco, a cura di Nicolas Ballario, presso Whitelight Art &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63644\/arte\/pier-paolo-pitacco-urban-nightmares-whitelight-art-gallery-copernico-milano-centrale.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">PIER PAOLO PITACCO URBAN NIGHTMARES Whitelight Art Gallery Copernico Milano Centrale<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63645,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[16851,20245,20246,17378],"class_list":["post-63644","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-copernico-milano-centrale","tag-pier-paolo-pitacco","tag-urban-nightmares","tag-whitelight-art-gallery"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63644","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63644"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63644\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63646,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63644\/revisions\/63646"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63645"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63644"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63644"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63644"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}