
{"id":63612,"date":"2017-07-28T07:31:38","date_gmt":"2017-07-28T05:31:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=63612"},"modified":"2017-07-28T07:31:38","modified_gmt":"2017-07-28T05:31:38","slug":"pompeila-nuova-tomba-monumentale-porta-stabia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63612\/architettura\/pompeila-nuova-tomba-monumentale-porta-stabia.html","title":{"rendered":"Pompei,la nuova tomba monumentale di Porta Stabia"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-63613\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Particolare-del-bassorilievo-al-MANN-1-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Particolare-del-bassorilievo-al-MANN-1-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Particolare-del-bassorilievo-al-MANN-1-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Particolare-del-bassorilievo-al-MANN-1-500x375.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/>\u00a0<img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-63614\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Dettaglio-iscrizione-Tomba-Sanpaolino-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Dettaglio-iscrizione-Tomba-Sanpaolino-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Dettaglio-iscrizione-Tomba-Sanpaolino-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Dettaglio-iscrizione-Tomba-Sanpaolino-500x375.jpg 500w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/p>\n<p><strong>REBUS DALLA STORIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>L\u2019EPIGRAFE FUNERARIA SVELA INDIZI IMPORTANTI<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0SUGLI ULTIMI DECENNI DI POMPEI<\/strong><\/p>\n<p><strong>La vera storia della rissa all\u2019Anfiteatro del 59 d.C., con l\u2019esilio dei magistrati<\/strong><\/p>\n<p><strong>Ricomposto il contesto del bassorilievo con scene gladiatorie del MANN<\/strong><\/p>\n<p>La nuova tomba monumentale di Porta Stabia, realizzata poco prima dell\u2019eruzione\u00a0 (motivo per cui si conserva in maniera eccezionale), rivela nuovi rilevanti dati sulla storia degli ultimi decenni di Pompei.<\/p>\n<p>Si tratta di una iscrizione sepolcrale nella forma delle <em>res gestae <\/em>(ovvero recante la descrizione delle imprese realizzate in vita).\u00a0 <strong>Le iscrizioni sepolcrali, notoriamente, contengono il nome del defunto, possono o meno indicare l\u2019et\u00e0, la condizione sociale e la carriera o altre notizie biografiche<\/strong>. Per i magistrati la citazione delle attivit\u00e0 svolte si riassume nel <em>cursus honorum (la carriera pubblica)<\/em>; altri riferimenti sono piuttosto rari.<\/p>\n<p><strong>Nel nostro caso invece viene fatto <u>l\u2019elogio del defunto<\/u>, cosa che a Pompei non ha confronti.<\/strong><\/p>\n<p>Sono ricordate azioni ed attivit\u00e0 realizzate in occasione di momenti importanti della biografia \u00a0del defunto: l\u2019assunzione della toga virile e le nozze. Eventi celebrati con atti di munificenza: banchetto pubblico, elargizioni di danaro in argento; di monete ai magistrati delle associazioni, e soprattutto grandiosi giochi con combattimenti tra gladiatori e con bestie feroci. Pratica diffusa tra i possidenti per acquisire prestigio e promuovere la propria carriera politica. <strong>Non \u00e8 un caso che, come l\u2019iscrizione riporta, il defunto abbia poi rivestito la carica di duoviro. <\/strong><\/p>\n<p><strong>Grazie alla citazione di eventi topici della vita del defunto apprendiamo <u>dati importantissimi sulla storia pompeiana anche con riferimenti<\/u> al \u00a0famoso episodio \u00a0narrato da Tacito<\/strong>, Ann. XIV, 17, avvenuto a Pompei nel 59 d.C., <strong>quando durante uno spettacolo gladiatorio scoppi\u00f2 nell\u2019anfiteatro una rissa che degener\u00f2 in uno scontro armato.<\/strong> L\u2019evento richiam\u00f2 l\u2019attenzione\u00a0 dell\u2019imperatore Nerone che da Roma incaric\u00f2 il senato di indagare sul fatto. A seguito delle indagini dei consoli, come riporta Tacito, ai Pompeiani fu vietato di organizzare altre manifestazioni gladiatorie per 10 anni; le associazioni illegali furono sciolte; l\u2019organizzatore dei giochi, l\u2019ex senatore di Roma Livineio Regulo, e quanti avevano istigato il fatto furono esiliati. Fin qui <strong>il passo di Tacito che per\u00f2 non \u00e8 esplicito sulla sorte dei<\/strong> <strong>duoviri,<\/strong> asserendo solo, in maniera generica, che tutti quelli coinvolti furono banditi.<\/p>\n<p><strong>Nella nostra iscrizione, che completa le informazioni di Tacito, si fa \u00a0riferimento per la <u>prima volta all\u2019esilio<\/u> che avrebbe colpito addirittura <u>i due sommi magistrati in carica, ossia i duoviri della citt\u00e0<\/u><\/strong><u>. <\/u><\/p>\n<p><strong><u>L\u2019iscrizione fornisce dunque dati inediti su un momento importante della storia politica e istituzionale di Pompei, restituendo lo scenario di un torbido intrigo solo adombrato da Tacito.<\/u><\/strong><\/p>\n<p><strong>Altro dato straordinario, la scoperta ci permette di ricontestualizzare un pezzo importante finito al MANN alla met\u00e0 del XIX secolo<\/strong>.<\/p>\n<p>In considerazione di quanto resta e delle tracce visibili, oltre che delle ricerche di archivio tuttora in corso, \u00e8 pi\u00f9 che verosimile che la parte superiore della tomba, danneggiata dalla costruzione dell\u2019edificio di San Paolino nell\u2019Ottocento, fosse completata con un rilievo conservato al MANN. <strong>Se si valuta il ruolo che gli spettacoli gladatori e le venationes hanno nell\u2019elogio, si pu\u00f2 ipotizzare che fosse ivi collocato il noto rilievo con scene gladiatorie e di caccie con animali conservato al Mann. <\/strong>Il rilievo ha infatti dimensioni compatibili con il monumento, lungo com\u2019\u00e8 circa 4 m., e risponderebbe bene nel tema al ruolo del defunto di straordinario organizzatore di giochi. Del resto il rilievo, scoperto dal soprintendente Avellino negli anni \u201940 del XIX secolo, fu rinvenuto fuori posto (per i danni subiti dal monumento evidentemente per la costruzione di san Paolino), proprio nell\u2019area di porta Stabia.<\/p>\n<p><strong><u>Chi \u00e8, dunque, il defunto?<\/u><\/strong> <strong>L\u2019iscrizione purtroppo \u00e8 priva dell\u2019elemento fondamentale<\/strong>, che ipotizziamo fosse collocato nella parte sommitale della tomba non pi\u00f9 conservata. Data la tipologia del sepolcro, un quadrilatero dai lati concavi sormontato da un dado, infatti, \u00a0poteva ben trovarsi su un blocco a parte, a caratteri pi\u00f9 grandi.<\/p>\n<p><strong><u>Un indizio<\/u><\/strong><strong> potrebbe essere fornito dall\u2019ubicazione della tomba \u00a0in prossimit\u00e0 \u00a0di quella gi\u00e0<\/strong> <strong>scoperta di<\/strong> <strong>M. Alleius Minius, <\/strong>una pi\u00f9 antica tomba a schola ubicata sullo stesso lato della nostra. <u>Alla \u00a0famiglia degli Alleii appartiene <strong>Cn. Alleius Nigidius Maius<\/strong>, uno dei personaggi pi\u00f9 in vista dell\u2019et\u00e0 neroniana-flavia<\/u>. <u>Nigidius<\/u> \u00e8 un esponente di quella nuova classe dirigente che si afferma in et\u00e0 neroniano-flavia, il quale risulta acclamato pi\u00f9 volte a Pompei proprio come prodigo dispensatore di giochi, anzi si pu\u00f2 dire sia stato <u>il pi\u00f9 noto tra gli impresari di spettacoli gladiatori della citt\u00e0<\/u>. Il personaggio, <u>un liberto<\/u>, \u00e8 l\u2019esponente principale della classe dirigente degli ultimi decenni di vita della citt\u00e0, affermatosi \u2013 grazie all\u2019estrema mobilit\u00e0 sociale di quegli anni \u2013 grazie all\u2019adozione da parte della importante famiglia degli Alleii.<\/p>\n<p>A lui apparteneva <em>l\u2019Insula Arriana Polliana<\/em> (insula della casa di Pansa) di cui mette in affitto <em>tabernae cum pergulis suis et cenacula equestria et domus, <\/em>come riporta un\u2019altra epigrafe a lui riferita (CIL IV 138).<\/p>\n<p><strong>Se l\u2019identificazione col personaggio \u00e8 corretta, abbiamo per la prima volta un titolo monumentale poich\u00e9 la sua carriera era finora nota solo attraverso le iscrizioni dipinte sui muri.<\/strong><\/p>\n<p><em>Da studi del Prof. Massimo Osanna<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0 REBUS DALLA STORIA L\u2019EPIGRAFE FUNERARIA SVELA INDIZI IMPORTANTI \u00a0SUGLI ULTIMI DECENNI DI POMPEI La vera storia della rissa all\u2019Anfiteatro del 59 d.C., con l\u2019esilio dei magistrati Ricomposto il contesto del bassorilievo con scene gladiatorie del MANN La nuova tomba monumentale di Porta Stabia, realizzata poco prima dell\u2019eruzione\u00a0 (motivo per cui si conserva in maniera &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63612\/architettura\/pompeila-nuova-tomba-monumentale-porta-stabia.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Pompei,la nuova tomba monumentale di Porta Stabia<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63614,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[1181,20223,20222],"class_list":["post-63612","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-architettura","tag-pompei","tag-porta-stabia","tag-tomba-monumentale"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63612","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63612"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63612\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63615,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63612\/revisions\/63615"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63614"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63612"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63612"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63612"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}