
{"id":63605,"date":"2017-04-24T00:59:44","date_gmt":"2017-04-23T22:59:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=63605"},"modified":"2017-07-28T01:05:22","modified_gmt":"2017-07-27T23:05:22","slug":"venti-futuristi-palazzo-del-duca-senigallia-an","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63605\/arte\/venti-futuristi-palazzo-del-duca-senigallia-an.html","title":{"rendered":"Venti futuristi\u00a0Palazzo del Duca, Senigallia (AN)"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-63606\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/c81532a8-6cf5-48f6-897d-7d11e2316401-500x347.jpeg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"347\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/c81532a8-6cf5-48f6-897d-7d11e2316401-500x347.jpeg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/c81532a8-6cf5-48f6-897d-7d11e2316401-300x208.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/c81532a8-6cf5-48f6-897d-7d11e2316401.jpeg 569w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>Venti futuristi\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Mostra a cura di Stefano Papetti<\/p>\n<p><strong>14 aprile &#8211; 2 luglio 2017<\/strong><\/p>\n<p><strong>Palazzo del Duca, Senigallia (AN)<\/strong><\/p>\n<p>Fino al 2 luglio 2017 il Palazzo del Duca di Senigallia presenta la mostra Venti<br \/>\nfuturisti che apre la nuova stagione espositiva del Comune di Senigallia.<br \/>\nAttraverso oltre cinquanta opere tra cui dipinti, disegni, studi per abiti, incisioni,<br \/>\nprove grafiche ed elementi legati all\u2019arredo della casa, la mostra vuole accendere<br \/>\ni riflettori sugli sviluppi che il Futurismo ha avuto nelle Marche a partire dal 1922.<br \/>\nLa mostra a cura di Stefano Papetti, direttore dei Musei Civici di Ascoli Piceno e<br \/>\ndocente di Museologia presso l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Camerino, \u00e8 posta sotto l\u2019alto<br \/>\npatronato del Mibact e promossa dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi<br \/>\nche continua il suo percorso di valorizzazione dell\u2019arte nelle Marche. L\u2019esposizione<br \/>\ninoltre \u00e8 realizzata con la partecipazione del Comune di Senigallia, che aggiunge<br \/>\nun importante tassello al programma espositivo intrapreso gi\u00e0 da alcuni anni<br \/>\nproponendo mostre di rilevanza scientifica nazionale e internazionale.<br \/>\nGi\u00e0 dal titolo Venti futuristi si vuole subito sottolineare la carica innovativa che il<br \/>\nmovimento futurista porta nella regione marchigiana e non solo, un vento di<br \/>\ncambiamento che non coinvolge solamente le arti figurative, ma tutti gli aspetti<br \/>\ndel vivere quotidiano, provocando un rinnovamento radicale negli stili di vita.<br \/>\nVenti sono anche gli artisti esposti in mostra, dai firmatari del primo manifesto<br \/>\ndell\u2019arte futurista (1909) come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero e<br \/>\nGino Severini, ai loro giovani seguaci quali Ivo Pannaggi, Sante Monachesi,<br \/>\nUmberto Peschi, Wladimiro Tulli, Gerardo Dottori e Tullio Crali.<br \/>\nNel 1922 a Macerata, presso il Convitto Nazionale, il giovane pittore Ivo Pannaggi<br \/>\norganizza una mostra di opere di Balla, Boccioni, Carr\u00e0 e Depero, guadagnandosi la<br \/>\nstima dello stesso Marinetti che fu protagonista di varie serate futuriste allestite nei<br \/>\nmaggiori teatri delle Marche. Quel momento segna la nascita nella citt\u00e0 di Macerata<br \/>\ndi un nutrito gruppo di pittori e scultori futuristi e il loro definitivo abbandono della<br \/>\ntradizione accademica, ponendo le basi per un primo approccio ai movimenti di<br \/>\navanguardia in una regione \u2013 le Marche &#8211; rimasta sino ad allora estranea al rapido<br \/>\nprocesso di rinnovamento che andava interessando l\u2019arte nazionale.<br \/>\nDal 1922 prende avvio anche l\u2019esposizione Venti Futuristi che, attraverso un<br \/>\npercorso tematico, approfondisce i vari aspetti della vita quotidiana che il Futurismo<br \/>\nintendeva rinnovare &#8211; dalla moda al teatro, dalla cucina alla letteratura &#8211; opponendosi<br \/>\nalla imperante mentalit\u00e0 borghese e passatista.<\/p>\n<p>Grazie ai prestiti concessi dalle Fondazioni delle Casse di Risparmio di Jesi, Macerata,<br \/>\nPerugia e Bologna, dai Musei Civici di Ascoli Piceno, Macerata e Civitanova Marche,<br \/>\ndalla Galleria Franca Mancini di Pesaro, dalla Fondazione Rosellini, dagli eredi di<br \/>\nalcuni tra gli artisti presenti in mostra, nonch\u00e9 da vari collezionisti privati, la mostra<br \/>\ngetta luce sulla \u2018seconda stagione\u2019 del futurismo che, proprio dalla provincia \u2013<br \/>\ne le Marche ne sono un esempio \u2013 ha saputo trarre nuova linfa vitale ed<br \/>\nevolversi. Evidenzia inoltre la complessit\u00e0 del movimento futurista e la sua volont\u00e0 di<br \/>\nrinnovare ogni aspetto della vita quotidiana.<br \/>\nI capolavori dei firmatari del primo manifesto del Futurismo, come Linee forza di<br \/>\nmare di Balla o l&#8217;autoritatto di Boccioni, sono esposti in un dialogo costante e serrato<br \/>\naccanto alle varie manifestazioni della creativit\u00e0 futurista. A cominciare dai disegni per<br \/>\ntessuti ed arredi di Giacomo Balla, provenienti dalla casa museo di Roma, come anche<br \/>\nil suo taccuino con disegni di cravatte variopinte e sgargianti, arrivando a prove<br \/>\ntipografiche ed altre espressioni legate alle arti applicate, modelli di abiti e capi<br \/>\nreali, complementi di arredo tessile per la casa, ma anche disegni e caricature,<br \/>\ngenere di cui Ivo Pannaggi \u00e8 considerato l\u2019inventore.<br \/>\nUna sezione della mostra \u00e8 dedicata all\u2019aero pittura, declinazione pittorica del<br \/>\nfuturismo, in cui il mito della macchina e della modernit\u00e0 raggiunge il suo apice,<br \/>\nponendo come oggetto centrale delle composizioni la velocit\u00e0 dell\u2019aeroplano, come<br \/>\naccade nelle visioni aree degli artisti marchigiani Crali, Dottori e Monachesi.<br \/>\nUn posto speciale \u00e8 riservato alla creativit\u00e0 femminile che, soprattutto nelle Marche<br \/>\ne in Umbria, riesce a superare la misoginia insita nelle teorie futuriste e a<br \/>\nritagliarsi un ruolo di tutto rispetto nel movimento, soprattutto nelle arti applicate, come<br \/>\ntestimonia, tra gli altri esempi, lo splendido arazzo disegnato da Leandra Angelucci<br \/>\nCominazzini.<br \/>\nLa mostra Venti Futuristi vuole anche essere un modo per conoscere meglio la citt\u00e0 di<br \/>\nSenigallia, localit\u00e0 balneare che, oltre alla spiaggia di velluto, conserva importanti<br \/>\ntestimonianze architettoniche e artistiche. Per tutta la durata dell\u2019esposizione ai<br \/>\nvisitatori verr\u00e0 anche proposto un percorso cittadino tra gli edifici realizzati nel<br \/>\ncorso degli anni Trenta, come il complesso scolastico intitolato a Giovanni Pascoli e<br \/>\nla celeberrima Rotonda sul mare.<br \/>\n\u201cContinua la stagione degli importanti eventi artistici a Senigallia &#8211; sottolinea il Sindaco<br \/>\nMaurizio Mangialardi &#8211; che conferma la nostra presenza all\u2019interno del circuito delle<br \/>\ncitt\u00e0 italiane sedi di grandi mostre. Venti Futuristi nasce dalla proficua collaborazione<br \/>\ntra Comune di Senigallia e la Fondazione Cassa di Risparmio di Jesi e permetter\u00e0 di<br \/>\nraccontare la stagione futurista saldandola con l\u2019esperienza artistica marchigiana e<br \/>\ncostruendo un percorso artistico attraverso alcuni degli edifici pi\u00f9 rappresentativi della<br \/>\nnostra citt\u00e0\u201d.<br \/>\nCatalogo edito da Silvana Editoriale, a cura di Stefano Papetti e con i contributi di<br \/>\nMargherita Gallo, Diego Poli, Franca Mancini, Aldo Mastroianni e Adriano Rosellini,<br \/>\nRoberto Rossini. Nicoletta Rosetti e Paola Raggi.<\/p>\n<p>Informazioni<br \/>\nSede<br \/>\nPalazzo del Duca<br \/>\nPiazza Duca, 1 &#8211; 60019 Senigallia (AN)<br \/>\nPer Info e prenotazioni<br \/>\nwww.comune.senigallia.an.it<br \/>\nwww.feelsenigallia.it<br \/>\n366 \u2013 679.79.42<br \/>\ncircuitomuseale@comune.senigallia.an.it<br \/>\nOrari<br \/>\ndal 14 aprile al 2 luglio<br \/>\nmarted\u00ec, mercoled\u00ec e gioved\u00ec dalle 15.00 alle 20.00<br \/>\nvenerd\u00ec, sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle15.00 alle 20.00<br \/>\nBiglietti<br \/>\nintero euro 7,00, ridotto euro 5,00, agevolato 3,50 (visitatori in et\u00e0 compresa tra i<br \/>\ndiciotto e i venticinque anni), gruppi con oltre venti paganti euro 6,00, gratuito in et\u00e0<br \/>\ninferiore ai diciotto anni<br \/>\nprevendita Live ticket<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venti futuristi\u00a0 Mostra a cura di Stefano Papetti 14 aprile &#8211; 2 luglio 2017 Palazzo del Duca, Senigallia (AN) Fino al 2 luglio 2017 il Palazzo del Duca di Senigallia presenta la mostra Venti futuristi che apre la nuova stagione espositiva del Comune di Senigallia. 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