
{"id":63593,"date":"2017-03-24T00:25:48","date_gmt":"2017-03-23T22:25:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=63593"},"modified":"2017-07-28T00:32:30","modified_gmt":"2017-07-27T22:32:30","slug":"santi-ditalia-la-pittura-devota-tiziano-guercino-carlo-maratta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63593\/arte\/santi-ditalia-la-pittura-devota-tiziano-guercino-carlo-maratta.html","title":{"rendered":"I SANTI D&#8217;ITALIA\u00a0  La pittura devota\u00a0tra Tiziano, Guercino e Carlo Maratta"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-63594\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Giovanni-Serodine_San-Pietro-in-carcere_Rancate-CH_-Pinacoteca-Cantonale-Giovanni-Zust0-500x373.jpeg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"373\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Giovanni-Serodine_San-Pietro-in-carcere_Rancate-CH_-Pinacoteca-Cantonale-Giovanni-Zust0-500x373.jpeg 500w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Giovanni-Serodine_San-Pietro-in-carcere_Rancate-CH_-Pinacoteca-Cantonale-Giovanni-Zust0-300x224.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Giovanni-Serodine_San-Pietro-in-carcere_Rancate-CH_-Pinacoteca-Cantonale-Giovanni-Zust0.jpeg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/p>\n<p><strong>I SANTI D&#8217;ITALIA<\/strong><\/p>\n<p><strong>La pittura devota\u00a0tra Tiziano, Guercino e Carlo Maratta<\/strong><\/p>\n<p>24 marzo &#8211; 4 giugno 2017<\/p>\n<p>Palazzo Reale, Milano<\/p>\n<p>Promossa dal <strong>Comune di Milano \u2013 Cultura, Palazzo Reale <\/strong>e il <strong>Centro Europeo per il Turismo e la Cultura<\/strong>, insieme al <strong>Segretariato Regionale per il Lazio<\/strong>, con il patrocinio del <strong>Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo<\/strong>, e con un autorevole <strong>Comitato d\u2019Onore<\/strong>, in occasione della visita di Papa Francesco a Milano prevista per il prossimo 25 marzo, aprir\u00e0 <strong>dal 24 marzo al 4 giugno 2017 <\/strong>a Palazzo Reale la mostra <strong>\u201cI Santi d\u2019Italia. La pittura devota tra Tiziano, Guercino e Carlo Maratta\u201d<\/strong>, a cura di Daniela Porro.<\/p>\n<p>Papa Francesco in un suo recente tweet ha affermato che \u201ci santi sono persone che appartengono pienamente a Dio. Non hanno paura di essere derisi, incompresi o emarginati\u201d, ed e proprio da queste parole che nasce la mostra <em>I Santi d\u2019Italia <\/em>che, ospitata a Palazzo Reale, racconta l\u2019intensa e suggestiva <strong>parabola della pittura devota<\/strong>, mettendo in connessione le figure cardine della <strong>devozione popolare di Roma e Milano<\/strong>, <strong>dagli albori del Trecento e sino al sorgere dell\u2019Ottocento<\/strong>, in un percorso di <strong>44 opere provenienti <\/strong>da alcuni importanti musei italiani ed esteri, da collezioni private, dalla <strong>Pinacoteca Vaticana <\/strong>e dalla <strong>Fabbrica di San Pietro<\/strong>.<\/p>\n<p>Protagonisti della mostra sono <strong>Francesco d\u2019Assisi <\/strong>e <strong>Caterina da Siena <\/strong>che sono stati proclamati patroni d\u2019Italia da Pio XII il 18 giugno 1939, <strong>Pietro e Paolo <\/strong>che sin dal primo secolo furono designati patroni di Roma e <strong>Ambrogio e Carlo Borromeo <\/strong>che tutt\u2019oggi sono i protettori di Milano.<\/p>\n<p>La rassegna ha inizio con una <strong>ricca sezione dedicata ai due patroni d\u2019Italia<\/strong>, <strong>san Francesco d\u2019Assisi e santa Caterina da Siena<\/strong>, accomunati, oltre che dall\u2019amor di patria, anche dal fatto di essere stati entrambi segnati dalle stigmate, seppur in modo diverso. Si potr\u00e0 ammirare, tra gli altri, lo straordinario <strong>capolavoro maturo di Tiziano, proveniente dalla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno<\/strong>, che rappresenta lo struggente momento in cui Cristo fa dono delle \u201csacre piaghe\u201d al santo. E questo un istante di grande intimit\u00e0 spirituale per la vita di Francesco, che invece <strong>Guercino <\/strong>dipinge con delicata sensibilit\u00e0 nella pala d\u2019altare della Cattedrale di Novara, imprimendo alla scena un\u2019atmosfera di forte coinvolgimento emotivo. In mostra anche un <strong>rarissimo capolavoro su tavola, proveniente dalla Pinacoteca Vaticana, dipinto intorno al 1365 da Matteo di Pacino<\/strong>, in cui Francesco appare, mostrando la ferita sulla mano e sul costato, tra la Vergine, il Cristo in <em>imago pietatis<\/em>, san Giovanni e gli apostoli. Una presenza importante, che getta luce sul terremoto che ha colpito il centro Italia, \u00e8 <strong>l\u2019<em>Estasi di San Francesco d\u2019Assisi<\/em> <\/strong>che \u00e8 stato <strong>tratto in salvo<\/strong> insieme ad altre opere <strong>dalla distrutta chiesa di San Francesco di Accumoli<\/strong>, grazie all\u2019ausilio della squadra del nucleo speciale SAF (Speleo Alpino Fluviale) del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dei carabinieri e dei volontari di Legambiente, dai tecnici del Ministero dei beni e delle attivit\u00e0 culturali e del turismo coordinati dall\u2019Unit\u00e0 di crisi del Lazio.<\/p>\n<p>Santa Caterina invece si potr\u00e0 ammirare raccolta in preghiera nelle opere del <strong>Cozzarelli<\/strong>, del <strong>Sodoma<\/strong> e del <strong>Brescianino<\/strong>, della Pinacoteca Nazionale di Siena, di <strong>Raffaello Vanni<\/strong> che, nel cuore del Seicento, le dedica una delle sue opere pi\u00f9 soavi che in mostra \u00e8 accostata alla tela caravaggesca di <strong>Trofim Bigot<\/strong>, in cui anche Francesco medita dinanzi al Crocefisso.<\/p>\n<p>L\u2019esposizione prosegue attraverso una serie di opere che raffigurano <strong>Pietro e Paolo, i due santi patroni di Roma<\/strong>, partendo dalla <strong>preziosissima chiave in argento<\/strong>, smalti, pietre preziose e vetri colorati del Museo del Tesoro della Basilica di San Pietro che adornava la statua d\u2019argento del santo di cui in mostra ci sono un modellino bronzeo, concesso dal Cardinale Arciprete della Basilica di San Pietro, e un\u2019incisione stampata in occasione del Giubileo del 1725 di propriet\u00e0 della Fabbrica di San Pietro che ha anche concesso in prestito una <strong>straordinaria quanto \u201cmisteriosa\u201d tavola dipinta senza l\u2019ausilio dei pennelli nel 1525 da Ugo da Carpi su disegno di Parmigianino<\/strong>.<\/p>\n<p>Di grande teatralit\u00e0, per la forza della luce da cui emergono prepotentemente le figure avvolte nel buio, sono i due capolavori caravaggeschi dipinti da <strong>Ribera<\/strong> e da <strong>Giovanni Serodine<\/strong>, del quale si potr\u00e0 ammirare la tela della Pinacoteca cantonale Giovanni Zu\u0308st di Rancate. In un clima di enfasi scenica, questa sezione si chiude con due opere che inaugurano il Settecento: <em>San Pietro battezza il centurione Cornelio<\/em>, custodito al Palazzo Chigi di Ariccia, dipinto dal marchigiano <strong>Carlo Maratta<\/strong> e l\u2019affascinante opera di <strong>Giuseppe Cades<\/strong> con <em>San Pietro appare a Santa Lucia e a Sant\u2019Agata<\/em>, proveniente dalla Pinacoteca Civica di Ascoli Piceno, in cui si vede un mirabolante Pietro che vola sulle due sante martiri siciliane.<\/p>\n<p>La mostra, in un ideale incontro tra Roma e Milano, prosegue con una sezione su <strong>Ambrogio<\/strong>, vescovo a Milano dal 374 al 397, e <strong>Carlo Borromeo<\/strong>, anch\u2019egli a capo della Chiesa milanese dal 1564 al 1584, anno della sua morte. Si potranno vedere insieme, come nella grande pala con la Vergine dipinta nel 1603 dal <strong>Salmeggia<\/strong>, custodita al Castello Sforzesco, oppure singolarmente. In particolare, di Carlo Borromeo si vedr\u00e0 il singolare calco in gesso del volto, realizzato alla sua morte e custodito al Museo dei Cappuccini di Milano, da cui poi molti artisti hanno tratto ispirazione. Tra questi, vi \u00e8 sia un anonimo scultore lombardo che ha realizzato un busto ligneo policromo, proveniente dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria del Sasso di Morcote, in Svizzera, sia <strong>Carlo Ceresa<\/strong>, il pittore secentesco bergamasco che certamente se ne \u00e8 servito per dipingere il <em>San Carlo in meditazione<\/em> che arriva in mostra dai depositi dell\u2019Accademia Carrara di Bergamo, da dove giunge anche il trittico di <strong>Antonio Boselli<\/strong>, della fine del Quattrocento, ricomposto per questa occasione milanese, con il <em>Battesimo di Cristo tra sant\u2019Ambrogio e sant\u2019Antonio Abate<\/em>. Del Museo Diocesano di Milano \u00e8 il bellissimo dipinto di <strong>Cerano<\/strong> con il <em>San Carlo in gloria<\/em>, mentre suggestivo e di grande forza evocativa \u00e8 la tela con la <em>Visione di San Carlo Borromeo<\/em> che proviene dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Fano, dipinta intorno al 1630 da <strong>Giovan Francesco Guerrieri<\/strong>.<\/p>\n<p>Infine, grazie alla speciale collaborazione con il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sar\u00e0 possibile ammirare a Palazzo Reale <strong>due importanti recuperi di opere d\u2019arte trafugate<\/strong>. La prima \u00e8 una serie di cinque statue lignee della fine del Quattrocento di Domenico da Tolmezzo che raffigurano i santi Paolo, Giacomo, Matteo, Tommaso e Andrea, trafugata nel 1981 e ritrovato soltanto nel 2016. La seconda \u00e8 il recupero di un raffinatissimo dittico cinquecentesco dipinto su tavola, di manifattura nordica, rubato nel 1987 da una chiesa in Austria e rintracciato in Italia lo scorso anno. Presentato a Milano per la prima volta, il dittico \u00e8 realizzato con una straordinaria tecnica dall\u2019anonimo artista che mette in risalto una serie di dettagli a rilievo e che si dedica con attenzione alle espressioni dei volti dei protagonisti biblici raffigurati, rendendo l\u2019opera un autentico capolavoro ancora da studiare.<\/p>\n<div data-canvas-width=\"93.68324606897943\">Catalogo<\/div>\n<div data-canvas-width=\"179.22454669302138\">Silvana Editoriale<\/div>\n<div data-canvas-width=\"179.22454669302138\"><\/div>\n<div data-canvas-width=\"214.22953180637353\">Apertura al pubblico<\/div>\n<div data-canvas-width=\"299.11243913957253\">dal 24 marzo al 4 giugno 2017<\/div>\n<div data-canvas-width=\"49.46631032553449\">Sede<\/div>\n<div data-canvas-width=\"143.2978174300121\">Palazzo Reale<\/div>\n<div data-canvas-width=\"183.72308927914483\">Piazza Duomo 12<\/div>\n<div data-canvas-width=\"55.20896992860024\">Orari<\/div>\n<div data-canvas-width=\"193.58185303711176\">luned\u00ec: 14.30-19.30<\/div>\n<div data-canvas-width=\"499.3077766337233\">marted\u00ec, mercoled\u00ec, venerd\u00ec e domenica: 9.30-19.30<\/div>\n<div data-canvas-width=\"75.22320313594189\">gioved\u00ec e sabato: 9.30-22.30<\/div>\n<div data-canvas-width=\"184.4084257228721\">(ultimo ingresso un\u2019ora prima della chiusura)<\/div>\n<div data-canvas-width=\"90.15834689431223\">Ingresso<\/div>\n<div data-canvas-width=\"65.708567936668\">Intero \u20ac 8<\/div>\n<div data-canvas-width=\"79.0422114368697\">Ridotto \u20ac 6<\/div>\n<div data-canvas-width=\"144.97242449132716\">Ridotto scuole \u20ac 4<\/div>\n<div data-canvas-width=\"185.20177459378783\">Biglietto Famiglia:<\/div>\n<div data-canvas-width=\"161.78309375110933\">uno o due adulti \u20ac 6 a testa,<\/div>\n<div data-canvas-width=\"92.96875218273499\">Bambini<\/div>\n<div data-canvas-width=\"217.24288349294068\">fino a 5 anni gratuito,<\/div>\n<div data-canvas-width=\"138.61308374667206\">da 6 a 14 anni \u20ac 4<\/div>\n<div class=\"textLayer\">\n<div data-canvas-width=\"127.35050374021783\">Sito internet<\/div>\n<div data-canvas-width=\"254.45511041952403\">www.palazzorealemilano.it<\/div>\n<div data-canvas-width=\"382.41887823638564\"><\/div>\n<div class=\"db-annotation-canvas-layer\"><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"annotationLayer\"><\/div>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I SANTI D&#8217;ITALIA La pittura devota\u00a0tra Tiziano, Guercino e Carlo Maratta 24 marzo &#8211; 4 giugno 2017 Palazzo Reale, Milano Promossa dal Comune di Milano \u2013 Cultura, Palazzo Reale e il Centro Europeo per il Turismo e la Cultura, insieme al Segretariato Regionale per il Lazio, con il patrocinio del Ministero dei beni e delle &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63593\/arte\/santi-ditalia-la-pittura-devota-tiziano-guercino-carlo-maratta.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">I SANTI D&#8217;ITALIA\u00a0  La pittura devota\u00a0tra Tiziano, Guercino e Carlo Maratta<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":63594,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[20210,20209,20208,2949],"class_list":["post-63593","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-carlo-maratta","tag-guercino","tag-i-santi-ditalia","tag-tiziano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63593","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=63593"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63593\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":63595,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/63593\/revisions\/63595"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/63594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=63593"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=63593"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=63593"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}