
{"id":63590,"date":"2017-04-07T20:02:39","date_gmt":"2017-04-07T18:02:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=63590"},"modified":"2017-07-27T20:06:54","modified_gmt":"2017-07-27T18:06:54","slug":"lorenzo-ceva-valla-parashoot-spazio-idea4mi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63590\/arte\/lorenzo-ceva-valla-parashoot-spazio-idea4mi.html","title":{"rendered":"Lorenzo Ceva Valla   PARASHOOT Spazio IDEA4MI"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-63591\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Parashoot_231-400x400.jpeg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Parashoot_231-400x400.jpeg 400w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Parashoot_231-150x150.jpeg 150w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Parashoot_231-300x300.jpeg 300w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/Parashoot_231.jpeg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/p>\n<p><strong>Lorenzo Ceva Valla<\/strong><br \/>\n<strong>PARASHOOT<\/strong><br \/>\n<strong>Un diario intimo<\/strong><\/p>\n<p><strong>29 marzo \u2013 4 maggio 2017<\/strong><\/p>\n<p><strong>Spazio IDEA4MI<\/strong><br \/>\n<strong>Via Lanzone 23 \u2013 Milano<\/strong><\/p>\n<p>Lorenzo Ceva Valla, fotografo e regista, presenta nello spazio milanese IDEA4MI la<br \/>\npersonale Parashoot. Un diario intimo.<br \/>\nGiocando con l\u2019assonanza tra parachute (paracadute) e parashoot (shoot, scatto), conia<br \/>\nun neologismo per definire il suo lavoro che racconta di un percorso intimo iniziato nel<br \/>\nluglio 2016, condotto in forma di diario giornaliero e che utilizza l\u2019immagine al posto<br \/>\ndella parola.<br \/>\nUn evento traumatico e doloroso pu\u00f2 trasformarsi in un viaggio di guarigione e bellezza,<br \/>\narrivando a scoprire nuove sfumature di s\u00e9 e a conquistare nuove certezze. La fotografia,<br \/>\ndunque, come paracadute, come ancora di salvezza. Cos\u00ec \u00e8 stato per Lorenzo Ceva<br \/>\nValla che, senza un iniziale obiettivo preciso, ha cominciato a fotografare \u2013 unicamente<br \/>\ncon l\u2019iPhone \u2013 il terreno urbano milanese.<br \/>\nScampoli di strada che prima lo attraggono dal punto di vista estetico, nelle loro<br \/>\nimperfezioni, nei dettagli e soprattutto nel colore, poi, in alcuni casi nello stesso istante<br \/>\ndello scatto e in altri a distanza di giorni, rivelano la loro carica emotiva e un significato<br \/>\nsempre personale e mai scontato. Ogni scatto porta con s\u00e9 un titolo preciso, scelto,<br \/>\nmeditato e quindi fortemente legato all\u2019immagine, formando cos\u00ec un\u2019opera d\u2019arte unica.<br \/>\nGiocati sulla riflessione, sull\u2019ironia, e l\u2019autoironia, i titoli raccontano la storia quotidiana di<br \/>\nCeva Valla, dove ognuno di noi pu\u00f2 rispecchiarsi con semplicit\u00e0 e immediatezza.<br \/>\nUsare l\u2019iPhone rappresenta l\u2019emancipazione dalle scelte tecniche che la Reflex<br \/>\nimpone. Ha reso il processo d\u2019inquadratura e scatto pi\u00f9 istintivo, immediato. La ricerca di<br \/>\ncolori forti, incisivi, lo hanno spinto a trovare la bellezza e il senso in ci\u00f2 che sembra brutto<br \/>\ne insignificante. Marciapiedi, rotaie del tram, segnaletica stradale, tombini, resti vari<br \/>\ndi oggetti e umanit\u00e0, raccontano un\u2019esistenza di rinascita giornaliera, anche<br \/>\nattraverso la ricerca di un valore estetico inaspettato.<br \/>\nLa post produzione fa poi il resto e per Lorenzo Ceva Valla \u00e8 una forma espressiva<br \/>\nfondamentale. L\u2019inquadratura non viene quasi mai ritoccata, ma sono i colori e le texture<br \/>\na essere esaltati al massimo, in un vero e proprio processo curativo di \u201ccromoterapia\u201d,<br \/>\ncome lui stesso lo definisce. I colori che affiorano dalla post produzione sono gi\u00e0<br \/>\nnell\u2019occhio del fotografo al momento dello scatto, da qui la necessit\u00e0 di farli emergere per<br \/>\nesprimere la sua visione fisica e mentale e quindi artistica.<br \/>\nEd \u00e8 cos\u00ec che ogni foto e il suo titolo compongono il diario intimo del fotografo, una teoria<br \/>\nd\u2019immagini che, come pagine scritte, possono essere lette, sfogliate, criticate, ammirate o<br \/>\nsolo vissute.<br \/>\nBIOGRAFIA<br \/>\nLorenzo Ceva Valla \u00e8 nato a Milano nel 1967. Diplomato alla scuola di fotografia CFP Riccardo Bauer, inizia<br \/>\nla professione nel 1989 come assistente del fotografo Cesare Colombo. Libero professionista dal 1993,<br \/>\nopera soprattutto nel campo del reportage industriale, dell&#8217;architettura e del ritratto, per monografie aziendali<br \/>\ne riviste del settore informatico; realizza anche servizi in teatro e set cinematografici. Conduce le sue<br \/>\nricerche personali prevalentemente in esterni, indagando il paesaggio urbano e i suoi abitanti. Gi\u00e0 nel 1997<br \/>\nsi accosta alla tecnologia digitale utilizzando programmi di fotoritocco, approfondendo, oltre agli aspetti<br \/>\ntecnici, anche la riflessione culturale sulle nuove tecnologie applicate all&#8217;immagine. Tiene corsi e workshop<br \/>\nin tutta Italia sulle applicazioni delle tecnologie digitali in fotografia e sull&#8217;utilizzo della luce flash nella ripresa<br \/>\nprofessionale. Ha esposto in mostre personali e collettive in Italia e all&#8217;estero e pubblicato in numerose<br \/>\nriviste e edizioni librarie. La sua immagine La pace appesa a un filo (una composizione di 81 file diversi) \u00e8<br \/>\nstata utilizzata per la campagna a sostegno della pace nel 2003 e compare in Storia d&#8217;Italia. Annali 20.<br \/>\nL&#8217;immagine fotografica 1945-2000, Einaudi. Dal 2006 lavora anche come direttore della fotografia e regista<br \/>\ndi lungometraggi. Il prossimo 27 aprile uscir\u00e0 nelle sale italiane il suo ultimo film da co-regista con Mario<br \/>\nGarofalo, dal titolo Madeleine.<br \/>\n__________________________________________<br \/>\nLorenzo Ceva Valla<br \/>\nPARASHOOT Un diario intimo<br \/>\n29 marzo \u2013 4 maggio 2017<\/p>\n<p>Spazio IDEA4MI<br \/>\nVia Lanzone 23 \u2013 Milano<br \/>\nOrari<br \/>\nluned\u00ec \u2013 venerd\u00ec 9:00 \u2013 18:00<br \/>\nAperture straordinarie Milano Design Week<br \/>\nmercoled\u00ec 5 aprile fino a mezzanotte in occasione della serata di 5vie district<br \/>\nsabato 8 e domenica 9 aprile 9:00 \u2013 18:00<br \/>\nContatti<br \/>\ntel. +39 335120 9804- email idea4mi@gmail.com<br \/>\nwebsite http:\/\/milanohomescouting.com\/idea4mi<br \/>\nwww.lorenzocevavalla.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lorenzo Ceva Valla PARASHOOT Un diario intimo 29 marzo \u2013 4 maggio 2017 Spazio IDEA4MI Via Lanzone 23 \u2013 Milano Lorenzo Ceva Valla, fotografo e regista, presenta nello spazio milanese IDEA4MI la personale Parashoot. 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