
{"id":63264,"date":"2017-06-01T18:46:17","date_gmt":"2017-06-01T16:46:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=63264"},"modified":"2017-07-09T19:03:48","modified_gmt":"2017-07-09T17:03:48","slug":"vesyouvio-frie-n-fuie-milano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/63264\/enogastronomia\/vesyouvio-frie-n-fuie-milano.html","title":{"rendered":"VesYouVio e Frie &#8216;N&#8217; Fuie   a  Milano"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-medium wp-image-63265\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/19748663_1803168929994397_2483433366497424075_n-259x300.jpg\" alt=\"\" width=\"259\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/19748663_1803168929994397_2483433366497424075_n-259x300.jpg 259w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/19748663_1803168929994397_2483433366497424075_n-345x400.jpg 345w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/07\/19748663_1803168929994397_2483433366497424075_n.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 259px) 100vw, 259px\" \/><\/p>\n<p>\u201c<strong>Le rivoluzioni spesso derivano dall&#8217;esigenza di ritrovare vecchie tradizioni<\/strong>\u201d \u00e8 il leitmotiv di Vincenzo Di Fiore, napoletano doc con una visione internazionale, amante della propria terra e cosmopolita, consulente d&#8217;azienda e food manager, naturalmente gourmand. \u201cNel mondo del food avverto delle nuove spinte: c&#8217;\u00e8 voglia di riscoprire le proprie <strong>radici<\/strong>, un ritorno generalizzato alla tradizione e alle cose semplici ma di qualit\u00e0, una gran voglia di semplicit\u00e0\u201d afferma Di Fiore, <strong>Masaniello contemporaneo<\/strong> che si batte per un sacro diritto democratico: \u201cTutti abbiamo il diritto di nutrirci di cose buone e sane, soddisfando il palato\u201d. Secondo un recente studio Coldiretti 3 italiani su 4 hanno preferito lo <strong>street food <\/strong>durante le vacanze estive o in viaggio, con il 73% delle preferenze, di cui il 45% a esclusiva scelta di cibo da strada della Penisola.<\/p>\n<p>Vincenzo Di Fiore e altri imprenditori partenopei coinvolti nel progetto ci vedono lontano: lo prova l&#8217;esperienza come unico concessionario ufficiale per rappresentare lo street food napoletano ad Expo 2015 a Milano; 7 postazioni, 10.000 pasti al giorno per 6 mesi di Esposizione Universale.<\/p>\n<p>Partendo dall&#8217;eccellenza dei prodotti italiani, certificati DOP, IGP e STP, unita all&#8217;arte delle maestranze napoletane dei cosiddetti \u201c<strong>signori del fritto<\/strong>\u201d, i maestri friggitori partenopei hanno studiato insieme a Vincenzo Di Fiore delle <strong>ricette esclusive <\/strong>con le materie prime pi\u00f9 rappresentative di tutta Italia per un <strong>fritto \u201cdemocratico\u201d<\/strong>, alla portata di tutti e attento alla salute delle persone: un&#8217;esperienza di cultura napoletana che si mostra a Milano come prima citt\u00e0 italiana ed europea di un progetto molto pi\u00f9 ampio.<\/p>\n<p><strong>Frie &#8216;N&#8217; Fuie<\/strong><\/p>\n<p>Si sgranocchia la quotidianit\u00e0 con Frie &#8216;N&#8217; Fuie: il <strong>fritto napoletano che fa il giro dei prodotti di eccellenza italiani <\/strong>e, come da tradizione partenopea di accoglienza a tutti i viaggiatori che approdavano nel porto, il fritto diventa popolar-democratico. Veloce nella fruizione, tradizionale della frittura, accessibile a tutti e assolutamente attrattivo: si unisce il <strong>cibo all&#8217;arte<\/strong>, unendo lo street food alla pop art, due valori del e per il popolo. Colori vividi, il giallo dell&#8217;olio, l&#8217;allegria e la piacevolezza del fritto contornano tutti i prodotti\u00a0 Frie &#8216;N&#8217; Fuie. Testimonial d&#8217;elezione non possono che essere le <strong>figure iconiche napoletane<\/strong> con un tocco di glamour, riconoscibili in tutto il mondo: da Sofia Loren a Tot\u00f2, da San Gennaro a Maradona in stile pop art.<\/p>\n<p>Prodotti innovativi e non reperibili sul mercato, la frittura espressa, oltre 50 referenze con uno studio specifico sulla grammatura che permette di avere, fritto in mano, in un solo minuto e mezzo di attesa.<\/p>\n<p>Polpette, zeppoline, mozzarelle in carrozza, frittatine, arancini, crocch\u00e8, patatine, pizza fritta, il cuoppo di mare, la montanara declinate in molteplici ricette e con ingredienti selezionati sono il punto di forza di\u00a0 Frie &#8216;N&#8217; Fuie.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>VesYouVio<\/strong><\/p>\n<p>VesYouVio \u00e8 un <strong>laboratorio di idee<\/strong>, una variet\u00e0 di piatti e ricette che porta in tavola i sapori della migliore tradizione campana, per proporre un&#8217;alternativa al fritto e con l&#8217;obiettivo di <strong>diffondere la cucina tradizionale partenopea<\/strong> al di fuori delle barriere della citt\u00e0, in Italia e nel mondo.<\/p>\n<p>\u201cHo pensato che non tutti apprezzano il fritto, come me, o che in ogni caso sia meglio dare un&#8217;alternativa a chi viene tutti i giorni a trovarci: se il nostro obiettivo \u00e8 far sentire il cliente come a casa, ogni giorno deve avere la possibilit\u00e0 di <strong>scegliere<\/strong> il maggior numero di alternative\u201d racconta Vincenzo Di Fiore. Prodotti rigorosamente di stagione conditi dalle<strong> migliori ricette partenopee<\/strong>; il pomodorino giallo del Piennolo, la pasta di Gragnano, la pizza a lunga lievitazione: nasce il primo<strong> Neapolitan Chic Food Restaurant<\/strong>.<\/p>\n<p>La <strong>pizza <\/strong>\u00e8 quella \u201c<strong>a portafoglio<\/strong>\u201d veloce, sana e portatile: la pizza viene piegata in quattro, come un tovagliolo, per poterla consumare anche in mobilit\u00e0. \u201cViene chiamata anche \u201clibretto\u201d o \u201ca bancarella\u201d e solitamente si parla esclusivamente della margherita, con VesYouVio vogliamo realizzare <strong>pizze a portafoglio gourmet<\/strong>, con un&#8217;ampia scelta di ingredienti e abbinamenti particolari\u201d spiega Di Fiore; \u201cVogliamo far assaggiare e diffondere la cultura della <strong>carne di bufalo<\/strong>: \u00e8 particolarmente pregiata e abbordabile, <strong>meno grassa e meno calorica<\/strong> del manzo o del maiale, con una percentuale pi\u00f9 importante di <strong>ferro<\/strong>. Quando promuoviamo la mozzarella di bufala, \u00e8 interessante assaggiarne anche la carne\u201d.<\/p>\n<p>Da VesYouVio si potranno provare quattro tipologie di <strong>panini gourmet<\/strong>\u00a0 (il Cilentano, con mozzarella di bufala, melanzana, salsa di pomodoro, basilico e olio in pane \u201ccasereccio\u201d; l&#8217;Italiano con salsiccia di bufalo campano, friarielli, provola affumicata, tarallo napoletano sbriciolato e ketchup balsamico bio e glutenfree in pane \u201ccasereccio\u201d; Tropea con hamburger di bufalo, burrata di bufala campana e cipolla di Tropea in agrodolce in \u201cpane pizza\u201d; l&#8217;Irpino con salame di bufalo campano, tartufo nero, ricotta di bufala in pane \u201ccasereccio\u201d); <strong>piatti freddi <\/strong>come degustazione di formaggi e affettati di Bufalo campano; <strong>insalate<\/strong> con prodotti tipici amalfitani, di Capri, di Cetara e di altre eccellenze del territorio; il <strong>bufalo bar<\/strong> per degustare in assolo la gustosa carne di bufalo e la tavola calda con i prodotti partenopei e la <strong>taverna napoletana<\/strong>: una <strong>bottega<\/strong> e <strong>gastronomia<\/strong> dove comprare la carne di bufalo, la mozzarella fresca, qualche piatto pronto e una selezione curata da Vincenzo Di Fiore delle migliori particolarit\u00e0 delle sue terre: dal pane casereccio al caff\u00e8 macinato al momento di Izzo, nato a pochi passi dal Vesuvio, dalle conserve ai dolci della tradizione.<\/p>\n<p>Abbiamo scelto proprio il caff\u00e8 vincitore del premio internazionale <strong>Wine Food Restaurant Coffe &amp; Cocktail Bar 2016-2017<\/strong>, un processo di tostatura che prende vita 35 anni fa, da una selezione delle migliori arabiche provenienti dal sud e centro America, unici produttori in Europa delle macchine tradizionali a leva \u201cIzzo\u201d dal sapore vintage.<\/p>\n<p>VesYouVio, un vero laboratorio di idee in continuo mutamento ma con un unico punto fisso: la ricerca dei <strong>migliori prodotti della cucina partenopea<\/strong>.<\/p>\n<div class=\"_5aj7 _3-8j _20ud\">\n<div class=\"_4bl9\">\n<div><span class=\"_50f4\">via Albricci 10<\/span><\/div>\n<div><span class=\"_50f4\">Milano<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_5aj7 _3-8j _20ud\">\n<div class=\"_4bl9\">\n<div><span class=\"_50f4\">@vesyouviovelasca<\/span><\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div class=\"_5aj7 _3-8j\">\n<div class=\"_4bl7 _3-90 _a8s\"><\/div>\n<div class=\"_4bl9\">\n<div class=\"_50f4\">Chiama 02 8347 5578<\/div>\n<div>info@frienfuie.com<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cLe rivoluzioni spesso derivano dall&#8217;esigenza di ritrovare vecchie tradizioni\u201d \u00e8 il leitmotiv di Vincenzo Di Fiore, napoletano doc con una visione internazionale, amante della propria terra e cosmopolita, consulente d&#8217;azienda e food manager, naturalmente gourmand. \u201cNel mondo del food avverto delle nuove spinte: c&#8217;\u00e8 voglia di riscoprire le proprie radici, un ritorno generalizzato alla tradizione &hellip; 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