
{"id":6320,"date":"2010-06-12T08:08:53","date_gmt":"2010-06-12T06:08:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=6320"},"modified":"2010-06-12T08:08:53","modified_gmt":"2010-06-12T06:08:53","slug":"musica-nei-luoghi-del-barocco-nelle-ville-e-nei-giardini-etnei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/6320\/musica\/musica-nei-luoghi-del-barocco-nelle-ville-e-nei-giardini-etnei.html","title":{"rendered":"Musica nei luoghi del barocco, nelle ville e nei giardini etnei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><font><span style=\"color: #333333; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">13 giugno &gt; <\/span><span style=\"color: #333333; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">15 luglio 2010<\/span><\/font><\/p>\n<p> <font color=\"#000000\"> <\/p>\n<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span style=\"font-size: 14pt; color: maroon; font-family: Garamond\">Presentata la stagione 2010 <\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><span style=\"color: maroon; font-family: Garamond\">L&rsquo;omaggio al compositore siciliano Francesco Pennisi nel X anniversario della scomparsa<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"center\"><strong><span style=\"color: maroon; font-family: Garamond\">Per &ldquo;Suona Francese <\/span><\/strong><strong><span style=\"color: maroon; font-family: Garamond\">2010&rdquo;<\/span><\/strong><strong><span style=\"color: maroon; font-family: Garamond\"> domenica a Catania &ldquo;Il mito di Alkan, pianista solitario&rdquo; <\/span><\/strong><\/p>\n<p> <span style=\"font-family: Garamond\">Presentata a Catania la trentacinquesima stagione dell&rsquo;<strong>Associazione Musicale Etnea <\/strong>(AME) che, per il ciclo di concerti di giugno e luglio, ha scelto di accogliere il pubblico nello scenario di eleganti cortili barocchi o fra i prati e le essenze dei giardini botanici delle pi&ugrave; sontuose dimore nobiliari etnee. Cinque gli appuntamenti di <strong>&ldquo;Musica nei luoghi del barocco, nelle ville e nei giardini etnei&rdquo;,<\/strong> la sezione concertistica del cartellone 2010 dell&rsquo;AME ospitata fra le architetture barocche del cortile di <strong>Palazzo Biscari<\/strong>, nel centro storico di Catania &ndash; ambita location cinematografica di tutti i registi di passaggio in Sicilia &#8211; <strong>Villa Pennisi<\/strong> di Acireale e il <strong>Parco Patern&ograve; del Toscano<\/strong> a Sant&rsquo;Agata l&igrave; Battiati, ai piedi dell&rsquo;Etna, con le sue 42 variet&agrave; di palme. &ldquo;Nonostante le ben note difficolt&agrave; finanziarie degli ultimi due anni &#8211; ha spiegato il presidente <strong>Biagio Guerrera <\/strong>&ndash; <span>&nbsp;<\/span>abbiamo messo in piedi una stagione estiva che vuol testimoniare ai catanesi e ai viaggiatori di passaggio in citt&agrave; tutto l&rsquo;impegno di una storica associazione come l&rsquo;AME per offrire un intrattenimento di qualit&agrave;, anche alternativo ai mondiali di calcio, nei pi&ugrave; bei giardini di Catania e della sua provincia in un periodo dell&rsquo;anno, l&rsquo;estate, che soffre di scarsissima programmazione&rdquo;. Guerrera si sofferma sul drammatico ritardo con cui la Regione ha saldato la stagione 2008 (mentre si attende ancora il pagamento del 2009) e sui gravi disagi che questa situazione comporta. &ldquo;E&rsquo; vero &ndash; conclude Guerrera &#8211; che viviamo a livello globale una grave crisi economica ma proprio per questo occorre qualificare la spesa per la cultura che in Italia, purtroppo, &egrave; di molto inferiore alla media europea&rdquo;.<\/span><span style=\"font-family: Garamond\"> <\/p>\n<p style=\"text-indent: 35.4pt; text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Garamond\">E&rsquo; il direttore artistico, <strong>Emanuele Casale,<\/strong> a illustrare le prime tre fasi del cartellone 2010 dell&rsquo;AME &ndash; che proseguir&agrave; poi in autunno &#8211; stagione organizzata con il sostegno del <strong>Ministero dei Beni Culturali<\/strong> (Mibac), della <strong>Regione Siciliana<\/strong> (Assessorato al turismo e spettacolo) e della <strong>Provincia Regionale<\/strong> di Catania che promuove l&rsquo;omaggio al compositore acese, e poliedrico artista, <strong>Francesco Pennisi<\/strong>: sua l&rsquo;opera in copertina sul programma dell&rsquo;AME, un puttino alato con arco e frecce. Pennisi &egrave; stato infatti anche un apprezzato grafico, pittore e scenografo. &ldquo;Un omaggio &ndash; spiega Casale &ndash; che cade non a caso nel decimo anniversario della scomparsa del musicista, nato ad Acireale e trapiantato a Roma gi&agrave; negli anni Cinquanta. Indagheremo sulla sua produzione con il contributo di una formazione cameristica strepitosa, il <strong>Sestetto Stradivari<\/strong>, una formazione di altissimo profilo che, oltre a riunire le prime parti <strong>dell&rsquo;Orchestra dell&rsquo;Accademia Nazionale di Santa Cecilia,<\/strong> si esibir&agrave; con gli strumenti originali realizzati dal grande liutaio cremonese di cui porta il nome&rdquo;. Condivide il progetto su Pennisi l&rsquo;assessore provinciale alla Cultura, <strong>Nello Catalano<\/strong> che, acese come il musicista, non nasconde l&rsquo;orgoglio di aver contribuito a perpetuare la memoria di Pennisi intitolandogli la sede di Giarre dell&rsquo;Istituto Musicale. Alla presentazione di stamani &egrave; intervenuta anche <strong>Rosa Pennisi<\/strong>, procugina del compositore nella cui villa di Acireale si svolgeranno i due concerti del 19 e del 20 giugno. Completano il cartellone 2010 dell&rsquo;AME il <strong>Festival Uva Grapes<\/strong> di settembre e il concerto a Erice in occasione della <strong>Settimana Internazionale della Musica Sacra e Rinascimentale<\/strong>. (VEDI NOTE IN BASSO)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-indent: 35.4pt; text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Garamond\"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; <\/span>I concerti &ldquo;Musica nei luoghi del barocco, nelle ville e nei giardini etnei&rdquo; cominciano domenica il <strong>13 giugno<\/strong> (<strong>Cortile di Palazzo Biscari<\/strong>, ore 21.15) con una serata dedicata a <strong>&ldquo;Il mito di Alkan, pianista solitario&rdquo;<\/strong> di cui sar&agrave; protagonista il giovane talento pianistico siciliano <strong>Alessandro Marino<\/strong>. Un appuntamento, quello di domenica, inserito nell&rsquo;ampio calendario di <strong>&ldquo;Suona Francese <\/strong><\/span><strong><span style=\"font-family: Garamond\">2010&rdquo;<\/span><\/strong><strong><span style=\"font-family: Garamond\">,<\/span><\/strong><span style=\"font-family: Garamond\"> il festival di musica romantica organizzato dall&rsquo;<strong>Ambasciata di Francia <\/strong>in Italia e che nell&rsquo;arco di tre mesi coinvolge 18 citt&agrave;, fra cui Catania, con 56 concerti, 89 compositori e 400 artisti. Protagonista di questa terza edizione &#8211; organizzata con il <strong>Palazzetto Bru Zane &ndash; Centre de musique romantique fran&ccedil;aise di Venezia e con il sostegno della Fondazione Nuovi Mecenati<\/strong>, &egrave; il repertorio romantico. A Catania l&rsquo;attenzione sar&agrave; concentrata sul compositore Alkan, del quale Marino proporr&agrave; la straordinaria &ldquo;Grand Sonata Le 4 ages&rdquo;, considerata dal pianista Lewenthal come la pi&ugrave; difficile sonata per pianoforte dopo la <em>Hammerklavier<\/em> di Beethoven e la pi&ugrave; strana prima della <em>Concorde Sonata<\/em> di Ives. Voci recitanti <strong>Biagio Guerrera<\/strong> e <strong>Doroty Armenia<\/strong> per i brani tratti da <em>&ldquo;&Agrave; la recherche du temps perdu&rdquo;<\/em> di <strong>Marcel Proust.<\/strong><span><font color=\"#000080\">&nbsp;<strong><font color=\"#000000\"> <\/font><\/strong>&nbsp;<\/font>Al termine del concerto &egrave; in programma una degustazione di vini <strong>Tasca d&rsquo;Almerita<\/strong>.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-indent: 35.4pt; text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Garamond\">I concerti proseguono il <strong>19 e 20 giugno<\/strong> nella spettacolare <strong>Villa Pennisi di Acireale<\/strong> (Ct). Di scena il <strong>Sestetto Stradivari,<\/strong> una formazione di altissimo profilo che, oltre a riunire le prime parti <strong>dell&rsquo;Orchestra dell&rsquo;Accademia Nazionale di Santa Cecilia,<\/strong> si esibir&agrave; con gli strumenti originali realizzati dal grande liutaio cremonese di cui porta il nome. <strong><em>&ldquo;Paesaggi di memoria inattendibile: suoni e luoghi di Francesco Pennisi&rdquo;<\/em><\/strong> &egrave; il tema della prima serata (ore 21.15), un affettuoso omaggio al compositore siciliano <strong>Francesco Pennisi<\/strong> al quale, <span style=\"color: black\">in occasione del decimo anniversario della scomparsa, &egrave; idealmente dedicato questo primo ciclo di concerti. Un<\/span> evento promosso in collaborazione con la famiglia del musicista che per l&rsquo;occasione ha aprir&agrave; eccezionalmente gli spazi verdi dello storico giardino di Acireale. Due i solisti: il chitarrista <strong>Emanuele Segre<\/strong> e il flautista siciliano <strong>Gianluca Campo<\/strong>. L&rsquo;indomani, <strong>20 giugno <\/strong>(ore 19), sempre a Villa Pennisi, il <strong>Sestetto Stradivari<\/strong> si misurer&agrave; ancora con<strong> Campo <\/strong>fra partiture di Debussy, Mozart e dello stesso Pennisi. Il <strong>30 giugno<\/strong> si torna a Catania, nella scenografia barocca di <strong>Palazzo Biscari (ore 21.15),<\/strong> dove l&rsquo;<strong>Orchestra del Conservatorio Vincenzo Bellini di Palermo<\/strong> diretta da <strong>Carmelo Caruso<\/strong> proporr&agrave; un programma dedicato ai compositori contemporanei statunitensi. <strong><em>&ldquo;America: Glass, Adams, Ives&rdquo;<\/em><\/strong> &egrave; il titolo della serata. Solista ospite <strong>Cristina Enna,<\/strong> la violinista siciliana cui &egrave; stata affidata la prima esecuzione italiana del Liverpool Oratorio di<strong> Paul Mc Cartney<\/strong> e che a Catania eseguir&agrave; il Concerto per violino e orchestra di <strong>Philip Glass<\/strong>. Il ciclo si chiude il <strong>15 luglio<\/strong> (ore 19) a Sant&rsquo;Agata l&igrave; Battiati, nel <strong>Parco Botanico Patern&ograve; del Toscano<\/strong> dove svettano ben 42 esemplari diversi di palme. Un albero fortemente evocativo per <strong><em>&ldquo;Il sole e la luna, viaggio alle origini della Bossa Nova e del Tango&rdquo; <\/em><\/strong>con il chitarrista <strong>Alberto Chicayban<\/strong>. Un&rsquo;indagine di grande suggestione fra le atmosfere solari e crepuscolari, fra i ritmi affrettati o ritardati di due irresistibili classici del sound latino americano.<\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-family: Garamond\"> <\/p>\n<p style=\"text-align: right\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Garamond\"><font><font color=\"#000000\">INFO<\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"right\"><strong><span style=\"font-family: Garamond\"><font><font color=\"#000000\">Associazione Musicale Etnea<\/font><\/font><\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: right\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Garamond\"><font><font color=\"#000000\">Via Museo Biscari 10 Catania<\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Garamond\"><font><font color=\"#000000\">Tel. 095-32.12.52<\/font><\/font><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: right\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Garamond\"><a href=\"http:\/\/www.ame.ct.it\/\" target=\"_blank\"><font color=\"#0068cf\">www.ame.ct.it<\/font><\/a><\/span><\/p>\n<p> <span style=\"font-family: Garamond\"> <\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><strong><span style=\"color: maroon; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">7th UVA GRAPES, Contemporary Festival Dance<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"color: maroon; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Catania<span>&nbsp; <\/span>|<span>&nbsp; <\/span>21 agosto &gt; <\/span><span style=\"color: maroon; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">4 settembre 2010<\/span><\/p>\n<p style=\"text-indent: 35.4pt; text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-indent: 35.4pt; text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Garamond\">Da quest&rsquo;anno il festival di danza e musica <strong>UVA Grapes<\/strong> saluta l&rsquo;avvio di una nuova collaborazione tra <strong>l&rsquo;Associazione Musicale Etnea e Scenario Pubblico<\/strong> &#8211; due tra le maggiori realt&agrave; artistiche e organizzative private catanesi &#8211; e coincider&agrave; con il ventennale della <strong>Compagnia Zappal&agrave; Danza.<\/strong> Un&rsquo;iniziativa di respiro internazionale che coniugher&agrave; danza e musica in dialogo costante con diversi linguaggi contemporanei: video, arti visive, street arts, performing arts, letteratura. Con un occhio rivolto al Mediterraneo e uno, come sempre, all&rsquo;alta formazione attraverso workshop e laboratori di produzione. Quest&rsquo;anno inoltre, UVA Grapes, oltre alla collaborazione con il <strong>Teatro Massimo Bellini<\/strong> avviata gi&agrave; nel 2008, avr&agrave; come partner la casa editrice <strong>Mesogea<\/strong> e l&rsquo;<strong>Associazione Amici della Musica di Trapani<\/strong>. Il programma della manifestazione UVA Grapes sar&agrave; comunicato nelle prossime settimane.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><strong><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><strong><span style=\"color: maroon; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">SETTIMANA INTERNAZIONALE DI MUSICA SACRA E RINASCIMENTALE<\/span><\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"color: maroon; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">Erice (TP)<span>&nbsp; <\/span><strong>|<\/strong><span>&nbsp; <\/span>1 &gt; <\/span><span style=\"color: maroon; font-family: &#39;Century Gothic&#39;\">7 settembre 2010<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-indent: 35.4pt; text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Garamond\">Fra le novit&agrave; della 35esima edizione del cartellone dell&rsquo;Ame, c&rsquo;&egrave; il contributo nell&rsquo;ambito della <strong>Settimana internazionale di musica sacra e rinascimentale<\/strong> in programma corso come ogni anno a <strong>Erice,<\/strong> in provincia di Trapani, nella prima settimana di settembre. L&rsquo;Associazione Musicale Etnea &egrave; presente con <strong>l&rsquo;Ensemble Lucidarium,<\/strong> un gruppo fondato nel &rsquo;91, specializzato nelle composizioni d&rsquo;epoca medievale e rinascimentale e attualmente &ldquo;ensemble in residence&rdquo;, ovvero formazione stabile, nell&rsquo;Abbazia i Royaumont. In programma <strong>&ldquo;Il Moro di Granata&rdquo;,<\/strong> (Chiesa di San Giuliano, 6 settembre) musiche e testi di epoche e repertori diversi con cui esplorare la tradizione mediterranea nella musica italiana. Per scoprire come da secoli la relazione tra Oriente e Occidente &egrave; sempre stata difficile, sofferta ma anche armoniosa e generosa.<span class=\"ecx062214512-11062010\"><font color=\"#000080\">&nbsp;<\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-indent: 35.4pt; text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\"><span style=\"font-family: Garamond\"><\/span><\/p>\n<p> <\/span> <\/p>\n<p style=\"text-align: right\" class=\"ecxMsoNormal\" align=\"right\"><span style=\"font-family: Garamond\"><span style=\"color: #999999; font-family: Garamond\"><font>Ufficio Stampa Zephir di Carmela Grasso &ndash; <\/font><a href=\"mailto:melagrasso@tiscali.it\"><span style=\"color: #999999\"><font>melagrasso@tiscali.it<\/font><\/span><\/a><font> <\/font><\/span><\/span><\/p>\n<p> <\/span> <\/p>\n<p style=\"text-align: justify\" class=\"ecxMsoNormal\">&nbsp;<\/p>\n<p> <\/span><\/font><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>13 giugno &gt; 15 luglio 2010 Presentata la stagione 2010 L&rsquo;omaggio al compositore siciliano Francesco Pennisi nel X anniversario della scomparsa Per &ldquo;Suona Francese 2010&rdquo; domenica a Catania &ldquo;Il mito di Alkan, pianista solitario&rdquo; Presentata a Catania la trentacinquesima stagione dell&rsquo;Associazione Musicale Etnea (AME) che, per il ciclo di concerti di giugno e luglio, ha &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/6320\/musica\/musica-nei-luoghi-del-barocco-nelle-ville-e-nei-giardini-etnei.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">Musica nei luoghi del barocco, nelle ville e nei giardini etnei<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[19],"tags":[376,120,17453,934],"class_list":["post-6320","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-musica","tag-catania","tag-danza","tag-musica","tag-sicilia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6320","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6320"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6320\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6321,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6320\/revisions\/6321"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6320"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6320"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6320"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}