
{"id":62877,"date":"2017-05-04T08:28:27","date_gmt":"2017-05-04T06:28:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/?p=62877"},"modified":"2017-05-04T08:28:27","modified_gmt":"2017-05-04T06:28:27","slug":"ad-artcurial-ritrovamento-un-eccezionale-rodin-marmo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62877\/arte\/ad-artcurial-ritrovamento-un-eccezionale-rodin-marmo.html","title":{"rendered":"AD ARTCURIAL IL RITROVAMENTO   DI UN ECCEZIONALE RODIN   IN MARMO."},"content":{"rendered":"<div><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-62878\" src=\"http:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/05\/tubm_1-3-314x400.jpg\" alt=\"\" width=\"314\" height=\"400\" srcset=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/05\/tubm_1-3-314x400.jpg 314w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/05\/tubm_1-3-236x300.jpg 236w, https:\/\/www.gdapress.it\/it\/..\/public\/it\/2017\/05\/tubm_1-3.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width: 314px) 100vw, 314px\" \/><\/div>\n<div>\u00a0<i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div><i>In mostra a Milano<\/i><\/div>\n<div><i>4 &#8211; 6 maggio 2017<\/i><\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>Artcurial in Italia<\/div>\n<div>Milano, Corso Venezia 22<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div>Asta, 30 maggio 2017, ore 20.00 \u2013 Artcurial Parigi.<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div>\u00a0<i>Parigi<\/i> \u2013\u00a0 <b>Il 30 maggio 2017 in occasione del centenario della morte di Auguste Rodin (1840-1917), Artcurial batter\u00e0 in asta <i>Androm\u00e8de<\/i>, un\u2019opera in marmo molto rara, dalla storia estremamente affascinante.<\/b><\/div>\n<\/div>\n<div>\n<div align=\"center\">\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div><b>L\u2019opera sar\u00e0 presentata presso Artcurial in Italia in Corso Venezia 22, da gioved\u00ec 4 a sabato 6 maggio 2017.<\/b><\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div>Rimasta nelle mani della stessa famiglia sin dalla sua creazione nel 1887, gli storici dell\u2019arte ne avevano perso le tracce. 130 anni dopo, a Madrid, i due direttori associati di Artcurial, St\u00e9phane Aubert e Bruno Jaubert l\u2019hanno ritrovata!<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Nel 1888, il diplomatico cileno Carlos Lynch de Morla, stanziatosi a Parigi, chiese all\u2019amico Auguste Rodin di realizzare un ritratto della giovane moglie, Luisa. Lo scultore immortala la bellezza della sposa cilena in un busto marmoreo. Il capolavoro che ne deriva viene quindi esposto presso il Salon National des Beaux-Arts dello stesso anno. L\u2019opera venne osannata a tal punto che il governo francese espresso il desiderio di acquisirla per a collezione del Mus\u00e9e du Luxembourg,il museo dedicato al contemporaneo in quell\u2019epoca. In qualit\u00e0 di patrono delle arti e amico di Francia, Carlos Lynch de Morla acconsente alla cessione del busto, permettendo il suo ingresso nel patrimonio pubblico francese. Il ritratto \u00e8 oggi visibile presso il Mus\u00e9e d\u2019Orsay. Quale gesto di riconoscenza e ammirazione nei confronti della coppia, Auguste Rodin dona un\u2019altra opera in marmot alla famiglia cilena: il corpo nudo di una giovane donna, accovacciata su una roccia, <i>Androm\u00e8de<\/i>. Andromeda \u00e8 uno degli esempi pi\u00f9 eclatanti della trasposizione di un mito antico nelle forme moderne e sensuali della scultura di Rodin.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>Tre dei cinque esemplari sono attualmente esposti presso importanti istituzioni museali: il Philadelphia Rodin Museum, il Mus\u00e9e Rodin di Parigi e il Mus\u00e9e National des Beaux-Arts di Buenos Aires. Il quarto \u00e8 stato incorporato in una collezione privata in seguito alla vendita in asta, circa una decina di anni fa. La copia posseduta dalla famiglia Morla, costituisce l\u2019esemplare pi\u00f9 fedele alla trascrizione naturalistica.<\/div>\n<div><\/div>\n<div>L\u2019importante capolavoro \u00e8 stato esposto \u00a0a Parigi dal 18 al 28 marzo, prima di essere presentato nelle sedi europee di Artcurial a Bruxelles, Vienna e Milano.<\/div>\n<div><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div><i><b>\u00a0<\/b><\/i><\/div>\n<div><i><b>Diplomazia e Arte:<\/b><\/i><\/div>\n<div><i><b>La storia di una famiglia cilena.<\/b><\/i><\/div>\n<div><i>\u00a0<\/i><\/div>\n<div>Luisa Lynch del Solar (1864-1937) e Carlos Morla Vicu\u00f1a (1846-1901) appartenevano entrambi all\u2019alta borghesia cilena della seconda met\u00e0 del XIX Secolo. Il Paese era all\u2019epoca dominato da poche potentissime famiglie impegnate negli affari economici, nella politica e nella diplomazia. Luisa e Carlos si incontrano per la prima volta a Londra, nel 1884 e si sposano nello stesso anno. Giornalista, scrittore e diplomatico, Carlos Morla si trova poi a Parigi nel 1885, dove resta sino al 1891. In compagnia della moglie, scrittrice prolifera e ardente femminista, frequenta artisti e scrittori parigini a loro coevi.<\/div>\n<div>Nel corso del loro soggiorno nella capitale francese, i coniugi fanno la conoscenza di Auguste Rodin. Nel 1886, Carlos Morla commissiona allo scultore un ritratto equestre in bronzo del Generale Lynch da parte dello Stato cileno, una copia del quale era stata ceduta a Morla e sar\u00e0 presentato anch\u2019esso in asta. Questo personaggio della storia nazionale del Cile, guadagn\u00f2 numerose onorificienze nel corso della Guerra del Pacifico che vedeva fronteggiarsi Per\u00f9 e Bolivia contro il Cile, dal 1879 al 1884. Quell\u2019uomo non era altro che lo zio di Luisa! Nello stesso periodo, Carlos Morla chiede a Rodin di realizzare un busto in marmo di sua moglie, questa volta come commissione private. Intitolato Madam Morla Vicu\u00f1a, \u00e8 stato eseguito tra 1887 e1888 dagli allievi Jean Escoula e Louis Cornu. Nel 1888, l\u2019artista decide di esporre l\u2019opera in occasione del Salon National des Beaux-Arts. La scultura \u00e8 salutata con un entusiasmo tale che lo Stato francese esprime il suo interesse nell\u2019acquisirla. Rodin A Rodin non resta che convincere la coppia cilena e cedere il suo lavoro in favour del Mus\u00e9e du Luxembourg e loro acconsentono. Come gesto di gratitudine, lo scultore dona loro una Andromeda in marmo bianco. Conosciuta a lungo con il nome di Ms. Vicunha or Charmeuse, il ritratto di Luisa \u00e8 attualmente esposto presso il Mus\u00e9e d\u2019Orsay. A partire dal 1891, Carlos Morla \u00e8 richiamato in Cile, poi inviato in Giappone e negli Stati Uniti. Muore nel 1901 di malattia, all\u2019et\u00e0 di 54 anni, lasciando sei figli: cinque femmine e un maschio di nome Carlos. Carlos Morla avr\u00e0 un ruolo molto importante sulla scena artistica, letteraria e politica spagnola tra il 1920 e il 1949, grazie ai suoi rapporti con Pablo Neruda e Federico Garcia Lorca, perpetuando cos\u00ec la tradizione familiare di patronato culturale.\u00a0 In tutto l\u2019arco temporale in cui Androm\u00e8de \u00e8 stata nelle mani dei Morla, \u00e8 rimasta sempre all\u2019interno della famiglia. Ereditata di generazione in generazione, l\u2019opera ha preservato in maniera visibile il profondo legame di rispetto e amicizia esistente tra \u201cl\u2019amico cileno\u201d e Auguste Rodin.<\/div>\n<div>Le collocazioni delle altre quattro copie di Androm\u00e8de sono ben note. La prima, probabilmente creata nel 1885, era inizialmente di propriet\u00e0 di Roger Marx ed \u00e8 attualmente conservata presso il Philadelphia Rodin Museum; un\u2019altra, commissionata da Maurice Fenaille, \u00e8 parte della raccolta del Paris Rodin Museum; la terza nasce come parte della collezione di Jacques Zoubaloff, \u00e8 ora esposta presso il Museo Nazionale di Belle Arti di Buenos Aires; il quarto esemplare apparteneva a Gabriel Hanotaux, nel 2006 \u00e8 stato battuto in asta a New York per 3M\u20ac. La quinta scultura, qui presentata, \u00e8 segnalata nelle mani della famiglia Morla ancora nel 1930, da Georges Cluster, primo curatore del Museo Rodin. Per 130 anni \u00e8 rimasta nelle mani della famiglia, prima di essere ritrovata nel 2017 dai due direttori associati di Artcurial St\u00e9phane Aubert e Bruno Jaubert.<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>Androm\u00e8de nell\u2019opera di Rodin<\/b><\/div>\n<div>Andromeda \u00e8 una figura appartenente alla mitologia greca, figlia del re di Etiopia Cefeo e della regina Cassiopea, che vi vantava di possedere una bellezza pi\u00f9 grande di quella di tutte le Nereidi, le ninfe di Poseidone. La ninfe chiedono vendetta al Dio dei Mari che risponde scagliando una mareggiata e un mostro marino contro il Regno di Cefeo collocato nell\u2019attuale Striscia di Gaza. Il Re consulta un oracolo che, al fine di acquietare Poseidone, gli consiglia di sacrificare la figlia Andromeda alla mostrosa creatura. Cefeo fa cos\u00ec incatenare la figlia a una roccia a pelo d\u2019acqua, sperando di calmare il mostro con la sua offerta. Su quel masso, la ragazza rimane in agonia sino all\u2019arrivo di Perseo che trovandola uccide il mostro e le restituisce la libert\u00e0. Spesso confusa con La Danae create da Rodin nel 1885, la scultura infonde gli stessi sentimenti di disperazione, fatica e rassegnazione. Questi temi, insieme a quelli enunciati con la Porte de l\u2019Enfer, lasciano intendere che si trattassero di studi per un\u2019illustrazione. La prima delle cinque Andromeda \u00e8 stata esposta per la prima volta da Rodin alla Gallery Georges Petit a Parigi, nel 1886. La copia che andr\u00e0 in asta per la cura di Artcurial \u00e8 la seconda create dall\u2019artista.<\/div>\n<div>Nell\u2019introduzione del catalogo dell\u2019asta, Serge Lemoine, scientific and cultural advisor di Artcurial, cos\u00ec descrive l\u2019opera: \u00ab <i>questo lavoro ha tutte le carte vincenti per sedurre il pubblico. Il soggetto, il materiale, le dimensioni, lo stato conservativo e, come abbiamo avuto modo di constatare, la storia. Questa scultura rappresenta una donna nuda \u201cseduta su una roccia, quasi piegata in due&#8221;, come recita la descrizione stesa in occasione della mostra del 1886 presso la Georges Petit gallery a Parigi dal critico Gustave Geoffroy. Ci\u00f2 che ovviamente impressiona maggiormente \u00e8 il contrasto fra il trattamento della figura, con i suoi volume ben torniti, i profile morbidi e delicati, la superfice lisca e lucente, con quella della roccia che sorregge che la vergine, dall\u2019apparenza ruvida e connotatata da rare evocazioni arboree. Tutta l\u2019arte di Rodin \u00e8 caratterizzata dal dialogo tra l\u2019immagine compiuta e il non finito del blocco a partire dal quale essa prende forma e a cui resta legato. Colpisce la variet\u00e0 di profili e lo scorcio di tre quarti su cui \u00e8 costruita la composizione, la sequenza di forme e le diverse inflessioni luminose. Si \u00e8 poi commossi dalla realizzazione del dorso, la nuca delicata, la rotondezza delle natiche, la linea delle spalle e l\u2019emergenza delle anche, enfetizzate dalla posizione del corpo. La sensualit\u00e0 della scultura di Rodin \u00e8 ormai riconosciuta universalmente e ne ha garantito il successo. La scelta del materiale, la sua trasformazione The selection of the material and its treatment, la traduzione della carne nel grande marmo con le sue dimensioni importanti: 28,1 cm di altezza, 18.5 cm di profondit\u00e0. La scultura \u00e8 stata pensata per un interno, favorendo l\u2019intimit\u00e0 della contemplazione e ha preso il nome di Androm\u00e8da quando divenne chiaro il riferimento al mito Greco<\/i>.\u00bb<\/div>\n<div><\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>A PROPOSITO DI ARTCURIAL<\/b><\/div>\n<div>Fondata nel 2002, Artcurial, casa d\u2019aste multidisciplinare basata a Parigi, nel 2015 ha rafforzato la sua posizione leader sul mercato internazionale. Con tre sedi di vendita a Parigi, Monte-Carlo e Hong Kong, Artcurial ha totalizzato un ammontare di vendite pari a 210.1 M\u20ac nel 2016, raddoppiando i suoi introiti nel giro di 5 anni (+10% rispetto al 2015). Artcurial copre un ampissimo spettro di specialit\u00e0: dalle Belle Arti, alle arti decorative, automobili d\u2019epoca da collezione, gioielli, orologi, vini pregiati e rari liquori\u2026 Votata al mercato internazionale, Articurial rafforza il suo network estero con uffici di rappresentanza a Bruxelles, Milano, Monte-Carlo, Monaco e Vienna, cos\u00ec come afferma la propria presenza a Pechino e Tel Aviv e negli Stati Uniti con mostre biennali. In ottobre 2015, Artcurial ha organizzato le sue prime asta a Hong Kong e in Marocco.<\/div>\n<div>\n<div class=\"x_Lgendes\">Gioia Sardagna Ferrari dirige la sede italiana di Artcurial. Obiettivo della presenza in Italia \u00e8 proporre mostre in anteprima delle aste di prestigio di Parigi, promuovere giornate di Expertise gratuite e creare momenti di approfondimento, con incontri e conferenze aperti al pubblico.<\/div>\n<div class=\"x_Lgendes\"><\/div>\n<div>www.artcurial.com<\/div>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\"><\/div>\n<div class=\"x_CorpsdeTexte\">foto<\/p>\n<div>Auguste Rodin, <i>Andromeda<\/i>, 1887, marmo, 28,1 x 30,7 x 18,5 cm<\/div>\n<div>provenienza: famiglia Lynch de Morla.<\/div>\n<div>Stima: \u20ac800,000-1,200,000 \/ $880,000-1,320,000<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00a0\u00a0 In mostra a Milano 4 &#8211; 6 maggio 2017 Artcurial in Italia Milano, Corso Venezia 22 Asta, 30 maggio 2017, ore 20.00 \u2013 Artcurial Parigi. \u00a0Parigi \u2013\u00a0 Il 30 maggio 2017 in occasione del centenario della morte di Auguste Rodin (1840-1917), Artcurial batter\u00e0 in asta Androm\u00e8de, un\u2019opera in marmo molto rara, dalla storia estremamente &hellip; <a href=\"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/62877\/arte\/ad-artcurial-ritrovamento-un-eccezionale-rodin-marmo.html\" class=\"more-link\">Read more <span class=\"screen-reader-text\">AD ARTCURIAL IL RITROVAMENTO   DI UN ECCEZIONALE RODIN   IN MARMO.<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":62878,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[4],"tags":[8476,17,2801],"class_list":["post-62877","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-arte","tag-artcurial","tag-milano","tag-rodin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62877","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=62877"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62877\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":62879,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/62877\/revisions\/62879"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/62878"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=62877"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=62877"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.gdapress.it\/it\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=62877"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}